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Zuppa con verdure e legumi per UNICI & DOLCI

 

27 novembre 2024 

Siamo tornate con UNICI & DOLCI, ecco le nostre proposte per oggi.

 
 
 
 
La zuppa che vi propongo è un piatto unico completo e adatto al freddo che è arrivato dappertutto. Naturalmente potete cambiare a vostro gusto le verdure e i legumi, ma mettete sempre questi ultimi per assicurarvi la presenza di proteine nel vostro piatto unico. La pasta vi assicurerà i carboidrati e il pesto i grassi. Se non volete mettere il pesto, servite la zuppa con formaggio grattato e un giro d'olio.
 
 

 
ZUPPA CON VERDURE E LEGUMI ALLA LIGURE
 
200 g fra fagioli cannellini e piselli secchi
2 patate medie
2 carote
1 cipolla bianca
1 zucchina
1 manciata di fagiolini
1 gambo di sedano
1 cucchiaiata di pesto
olio EVO, sale
brodo vegetale
pasta corta a piacere
 
Mettete i legumi in ammollo in abbondante acqua fredda per almeno 8 ore o durante la notte. Trascorso questo tempo, scolateli e sciacquateli sotto acqua corrente. In una pentola capiente, scaldate un filo di olio, unite la cipolla pulita e affettata e fatela colorire leggermente, aggiungete quindi le patate, le carote, il sedano, i fagiolini e la zucchina, tutti puliti e tagliati a cubetti. Lasciate cuocere per alcuni minuti finché le verdure inizieranno ad ammorbidirsi. Unite i legumi e coprite il tutto con il brodo. Portate la zuppa a ebollizione, quindi abbassate il fuoco e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti o finché i legumi saranno teneri. Regolate il sale e unite la pasta, portandola a cottura. Prima di servire unite anche il pesto.

 
Torniamo fra 15 giorni, a presto!

Zuppa di lenticchie per "Al km 0"

 


18 gennaio 2024

Eccoci all'appuntamento per Al km 0, che oggi propone piatti rustici con i legumi, in occasione della giornata dedicata dalla FAO a questi importanti alimenti. La giornata si celebra il 10 febbraio e giustamente bisogna celebrare i legumi, poveri perché poco costosi ma ricchi di qualità, infatti forniscono proteine, pochissimi grassi e molte fibre oltre che vitamine del gruppo B e alcuni minerali, insomma un toccasana per l'organismo!
 


 
 
I legumi mi piacciono molto, e ho sviluppato un grande amore fin da piccola per i ceci e le lenticchie, a cui da grande si sono aggiunte le fave, ma poi in realtà li mangio tutti e li consumo più volte a settimana 😋 
E ora, ricordando che se Esaù ci si è giocato la primogenitura, ci sarà pur stato un perché, godetevi la mia zuppa!
 
 
 
ZUPPA DI LENTICCHIE
 
250 g di lenticchie
2 coste di sedano
2 carote
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
2 foglie d’alloro
1 cucchiaino di cumino in polvere
2 chiodi di garofano
2 cucchiai di olio EVO, sale
 
Mettete in ammollo le lenticchie, in acqua fredda per almeno 12 ore. Al momento di preparare la zuppa, pulite le verdure e riducete in dadolata abbastanza piccola le carote e il sedano. Fate scaldare l'olio con l'aglio e la cipolla tritati; fateli stufare dolcemente, poi aggiungete le verdure preparate. Fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco dolce mescolando con un cucchiaio di legno; quando si saranno inteneriti, aggiungete anche le lenticchie ben scolate dall'acqua di ammollo, le foglie di alloro e i chiodi di garofano, versate anche il cumino in polvere e regolate di sale; aggiungete acqua calda, portate a bollore, coprite e fate cuocere a fuoco dolce per circa 1 ora, o fino a che le lenticchie siano ben cotte e tenere. Prima di servire, togliete le foglie di alloro e impiattate ben caldo.
 
 

 
Torniamo fra 15 giorni, buon proseguimento! 

Zuppa di zucchine trombetta per L'ITALIA NEL PIATTO

 
 
 
2 giugno 2023

Ecco l'appuntamento con L'ITALIA NEL PIATTO, dedicato a prodotti Km 0 o DOP/DOCG /PAT/IGP o ancora presidio Slow food.

Piemonte: tiramisù al vermouth

Liguria: zuppa di zucchine trombetta

Lombardia: risotto al gorgonzola DOP con noci e mirtilli

Trentino-Alto Adige: trota talmonata affumicata su rondelle di canederli con nastri di zucchine

Veneto: pesche di Verona IGP sciroppate

Friuli-Venezia Giulia: pasta e fagioli di San Quirino

Emilia-Romagna: la rosa di Parma

Toscana: segato di carciofi e pecorino

Umbria: biscotti con farina di roveja e confettura

Marche: galette bretonne con casciotta d’Urbino DOP

Lazio: spaghetti con le telline 

Abruzzo: ravioli con ripieno di patate e pecorino

Molise: spaghetti con la mollica di San Giuseppe

Campania: pasta di Gragnano IGP con pomodorino giallo campano, carciofini viola e filetti di triglia

Puglia: carote di Polignano PAT sott'olio

Basilicata: peperoni cruschi di Senise IGP fritti

Calabria: bucconotti calabresi con marmellata di cedro DOP  

Sicilia: galette all’origano con Pomodori di Pachino IGP

Sardegna: filetto verso sa pompia 

 


 

 



 
Ho scelto di celebrare la mia Liguria con un prodotto Slow Food e km 0, la zucchina trombetta. Come ho avuto modo di citare altre volte, questa zucchina dalla forma molto allungata e dal sapore particolarmente delicato, fa parte dei 4 della piana di Albenga con il carciofo spinoso, l'asparago violetto e il pomodoro cuore di bue, un must della nostra terra!
Anche la prescinseua, che decora la zuppa, è un prodotto km 0, caratteristico della Valle Stura, del Tigullio e dell'entroterra di Savona. Viene prodotta dal latte vaccino lasciato riposare per 48 ore e riscaldato poi a 50-60°, per aggiungere infine del caglio. Dopo la filtrazione, viene fatta riposare in vasi di vetro o plastica. 
Per non parlare del pesto, che aromatizza il tutto, con il suo inconfondibile e deciso sapore, prodotto a partire dal nostro basilico genovese DOP a foglia piccola, che racchiude tutto il profumo della terra e del mare di Liguria. 
Allora godetevi questo piatto semplice, davvero molto gradevole!
 
 
 ZUPPA DI ZUCCHINE TROMBETTA
 
1 kg di zucchine trombetta
2 scalogni
2 patate medie
100 g di prescinseua
100 g di pesto genovese
olio EVO, sale
 
Affettate gli scalogni e stufateli in una casseruola con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Sbucciate le patate, lavate e spuntate le zucchine, poi tagliate tutto a rondelle e unite allo scalogno. Lasciate insaporire qualche minuto a fiamma viva, poi cuocete a fuoco lento aggiungendo acqua poca alla volta. Quando le verdure saranno cotte, frullatele ottenendo una crema densa (unite se necessario ancora poca acqua). Regolate il sale, quindi disponete nelle scodelle, guarnendo ogni piatto con un cucchiaio di prescinseua e un ciuffetto di pesto.
 
 
Per seguire le mode, vi suggerisco di servire la zuppa a temperatura ambiente, in un bicchiere, come un gazpacho. Sarà apprezzata anche con il caldo.
 
 

 
Torneremo il 2 luglio, se vi fa piacere potete seguirci su FB e INSTAGRAM, alla prossima.