2 novembre 2026
Torna L'ITALIA NEL PIATTO che oggi vi propone ricette con le patate!
Liguria: torta di patate della Lunigiana
Lombardia: patate alla panna e prezzemolo
Sardegna: paccheri con crema di patate , guanciale di Desulo, funghi cardoncelli, casizolu e polvere croccante di carasau
Trentino-Alto Adige: tortèl di patate
Veneto: zuppa di patate e porriFriuli-Venezia Giulia: patate ripiene al montasio
Emilia-Romagna: polpette di patate e mortadella
Toscana: torta di patate della Garfagnana
Marche: polpette di patate filantiUmbria: patate e cicoria di campo ripassate in padella
Lazio: pizza dolce di patateMolise: tiella di patate all'uso di Capracotta
Campania: totani e patate in bianco
Puglia: frittelle di patate di Polignano con le zucchineBasilicata: sedano e patate alla lucana: il sapore semplice della cucina contadina
Calabria: pipi e patatiSardegna: paccheri con crema di patate , guanciale di Desulo, funghi cardoncelli, casizolu e polvere croccante di carasau
Questa ricetta anticamente veniva chiamata torta bianca, e come spesso accade con le ricette di tradizione, ogni famiglia aveva la "sua" torta, perché le patate potevano essere arricchite da verza, piuttosto che da porro, o da altre verdure che provenivano dall'orto. A volte nel ripieno si aggiungeva anche del riso bollito, per avere un piatto più completo.
E' una torta delicata, semplice ma insieme gustosa per la presenza del porro. Potete anche preparare delle minitortine e servirle come antipasto.
Questa torta è particolarmente buona se si usano le patate quarantine dette anche bianche di Torriglia. Prendono il nome dal ciclo di maturazione che è molto breve, quaranta giorni circa. Si coltivano in Val Trebbia e nell'Alta Val d'Aveto. E a Rovegno, in Val Trebbia, si celebra una sagra molto sentita, la Festa della Patata, dedicata alla valorizzazione della quarantina locale e dei piatti tradizionali, dagli gnocchi alle torte salate.
TORTA DI PATATE DELLA LUNIGIANA
per la pasta matta
200 g di farina 00
2 cucchiai di olio
100 ml di acqua
3 g di sale
per il ripieno
600 g di patate quarantine
1 porro
100 ml di panna
100 g di parmigiano grattato
olio EVO, sale, pepe nero in grani
latte q.b.
Preparate la pasta matta, impastando tutti gli
ingredienti. Quando avrete ottenuto un impasto morbido, fate una palla e
mettetela a riposare sotto una pentola in cui avrete fatto bollire dell'acqua, in
modo che sia calda e mantenga così morbida la pasta. Pelate le patate,
bollitele in acqua salata e passatele allo schiacciapatate. Fate appassire con
una cucchiaiata di olio il porro affettato finissimo. Riunite poi porro,
patate, panna e parmigiano in una terrina, mescolate, salate e pepate. Il
composto deve essere morbido, se necessario unite ancora un po’ di panna o
latte. Foderate una tortiera con carta forno, quindi dividete la pasta matta in
due parti, una leggermente più grande dell’altra e tirate sottilmente quella più
grande, disponendola nella tortiera. Riempite con il composto di patate, tirate
l’altra sfoglia e coprite chiudendo bene i bordi. Spennellate la superficie con
un mix di latte e olio e cuocete a 180° per 35-40 minuti.




