Risotto giallo mango e papaya per LIGHT & TASTY




24 settembre 2018

Buongiorno, torna LIGHT & TASTY, oggi dedicato ai risotti. Il risotto è un piatto delizioso, che spesso fa da piatto unico; certamente può diventare un po' troppo ricco di calorie, ma con qualche accorgimento lo possiamo rendere più leggero senza perdere in bontà.




Ecco le nostre proposte.



Se vi piace l'agrodolce, questo risotto fa per voi. La frutta conferisce un sapore asprigno mitigato dalla mantecatura con lo yogurt. Senza condimenti, potete godervelo con qualche lamella di grana, che non aggiungerà molte calorie!




RISOTTO GIALLO MANGO E PAPAYA   

320 g di riso carnaroli
250 g di polpa di mango e papaya
1 bustina di zafferano
3-4 cucchiai di yogurt bianco intero
50 g di grana a lamelle
½ bicchiere di vino bianco secco
qualche foglia di basilico
sale, pepe nero in grani
brodo vegetale q.b.

Tostate il riso senza condimenti, quindi sfumatelo con il vino e quando sarà evaporato, unite lo zafferano e cominciate a bagnare con il brodo per portare a cottura. Dopo 5 minuti unite la frutta tagliata a dadini. Cercate di tenere il risotto abbastanza asciutto. Quando sarà pronto, mantecate con lo yogurt, regolate il sale e fate riposare qualche minuto. Impiattate e decorate con le lamelle di grana e il basilico, servite con il pepe appena macinato.


Ci vediamo fra una settimana, a presto.

Torta bertulina per "il granaio"




20 settembre 2018

Buongiorno a tutti, eccoci  al secondo appuntamento con "il granaio". Settembre mi fa un regalo speciale, l'uva fragola, ne vado matta! Sapete che quest'uva per un regio decreto del 1931 e per una legge del 1987 non può essere usata per la vinificazione? Infatti rappresenta il più antico vitigno americano presente in Europa: essendo molto resistente al freddo e alle malattie, la sua coltivazione fu introdotta per combattere la filossera a metà ottocento. Da qui il regio decreto, a epidemia finita, per evitare di veder soccombere la vite europea a vantaggio di quella americana. Così l’uva fragola può comparire solo sulle nostre tavole e nei nostri dolci. 
Come vi dicevo, mi piace molto e quando su Sale & Pepe ho visto questa ricetta ho dovuto provarla subito. Dal giornale ho preso anche le notizie che leggete. 




A Crema è nata la torta bertulina e naturalmente ogni famiglia ha la sua ricetta con le piccole aggiunte, come un bicchierino di liquore o lo zucchero in superficie. Quello che è certo, è che si tratta di una torta deliziosa, buona a colazione, ma anche come compagna di affettati e formaggi. Provare per credere!




TORTA BERTULINA   

400 g di farina 00
150 g di zucchero
100 g di burro
1 uovo
200 ml di latte
300 g di uva fragola
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Fate fondere il burro al MO. In una grossa ciotola miscelate farina, lievito, zucchero e sale, unite l’uovo, il burro e il late poco alla volta, impastando bene perché non si formino grumi. Sgranate l’uva, lavate gli acini e asciugateli, quindi incorporateli all’impasto delicatamente perché non si rompano.  Foderate uno stampo da 22 cm di diametro con carta forno bagnata e strizzata, quindi trasferitevi l’impasto. Infornate a 200° per 40 minuti. Provate la cottura con lo stecchino e prolungatela per qualche minuto se necessario. 





Ed ecco cosa abbiamo sfornato per voi:


Carla: torta bertulina 
Consuelo: focaccia alle patate e farina di tipo2 (lievitazione naturale) 


E mentre assaporate tutte queste buone cose, vi diamo appuntamento al 4 ottobre!