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Spiedino di gamberi con caponatina di zucca per "Al km 0"

 

 
23 novembre 2023

Oggi per l'appuntamento di Al km 0 vogliamo offrirvi qualcosa di speciale: ecco i nostri piatti in tendenza gourmet!
 



 
A volte per preparare un piatto che sembri uscito da un ristorante stellato, basta un po' di fantasia e un impiattamento particolare. Questo antipasto è semplicissimo, ma offerto in piattini monoporzione fa davvero una gran figura!



 
SPIEDINO DI GAMBERI CON CAPONATINA DI ZUCCA
 
600 g di zucca
1 cipolla rossa
2 coste di sedano
40 g di pinoli
1 manciata di uvetta
50 ml di aceto di vino bianco
olio EVO, sale, pepe nero in grani
16 gamberi di media pezzatura
Martini dry
 
Pulite la zucca, poi tagliatela a dadini. Pulite anche sedano e cipolla e tagliate anche questi a dadini. Fate scaldare due cucchiai d’olio in una padella antiaderente e fate rosolare le verdure, poi abbassate la fiamma, unite l’uvetta (rinvenuta in acqua tiepida e strizzata) e portate a cottura con l’acqua necessaria. Dopo una decina di minuti, bagnate con l’aceto e aggiungete anche i pinoli. Continuate la cottura finché la zucca sarà morbida e alla fine regolate il sale. Pulite i gamberi sgusciandoli ed eliminando la testa. Lasciateli marinare per circa 30 minuti con il Martini, poi infilzateli su 4 spiedini. Cuoceteli per pochi minuti in una padella antiaderente, senza condimenti, spruzzandoli con la marinata. Serviteli subito con la caponata di zucca tiepida.
 
 
Torniamo il 14 dicembre, a presto!
 

Insalata di riso integrale con melanzane per LIGHT & TASTY

 

 
9 ottobre 2023
 
Siamo tornate con LIGHT & TASTY oggi dedicato agli alimenti integrali.

 
 

 
Se vi fa piacere, potete unire a questa insalata, della feta sbriciolata (200 g) trasformandola in un ottimo piatto unico!

 

INSALATA DI RISO INTEGRALE CON MELANZANE

 
200 g di riso integrale
50 g di anacardi (o pistacchi)
1 grossa melanzana viola
1 cipollotto
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino rosso in polvere
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
olio EVO, sale
 
Lessate il riso integrale secondo le istruzioni della confezione in acqua bollente salata, scolatelo e fatelo raffreddare. In una padella antiaderente fate scaldare due cucchiai d’olio, quindi unite il cipollotto pulito e tritato e la melanzana tagliata a dadini e portate a cottura, unendo poca acqua per volta per evitare che bruci. Fate poi raffreddare e insaporite con l’aceto, l’aglio sbucciato e tritato fine e un pizzico di peperoncino. In una ciotola mescolate il riso con la melanzana, unite gli anacardi tritati grossolanamente, regolate il sale e condite con l’olio necessario.

 

Buona settimana, torniamo come al solito lunedì prossimo!
 

Aggiadda per L'ITALIA NEL PIATTO



2 maggio 2021

Buongiorno a tutti, torna L'ITALIA NEL PIATTO  con un tema che sa di primavera e di aria leggera e tiepida: erbe spontanee e piante aromatiche.
 
Valle d’Aosta: pancotto alla salvia 
Liguria: aggiadda (agliata) 
Trentino-Alto Adige: strangolapreti alle ortiche 
Toscana: salsa verde 
Umbria: fojata - torta salata umbra con erbe spontanee 
 
 
Fra le nostre piante spontanee ci sono quelle che compongono il preboggion, con cui si preparano ripieni, minestre e torte salate e che trovate QUI. Le piante aromatiche per eccellenza sono basilico e maggiorana, ma visto che sul mio blog trovate  diverse ricette in cui le uso, sono andata verso un'altra pianta.

Ho scelto di preparare l'agliata, una nostra salsa caratteristica, servita di solito in accompagnamento al pesce fritto. Ancora oggi sopravvive, pur con qualche difficoltà, perché certamente tutto questo aglio diventa quasi antisociale! Come spesso accade con le ricette di tradizione, esistono molte varianti dell'aggiadda, che può essere preparata anche con olio o con le patate lesse al posto della mollica di pane. In qualche caso, come non bastasse l'aglio, si mette anche un po' di cipolla tritata o se ne smorza il sapore con il rosmarino. E ancora si può scaldarla e così versarla sul baccalà bollito. Certo non è mai una cosa leggera 😄

Per andare alla sua storia, nasce nel medioevo dalle cucine povere, soprattutto dei marinai, perché si attribuivano a questa salsa virtù corroboranti, utile quindi a chi doveva stare ai remi. E la si consumava al mattino per essere in forma per tutta la giornata!

Ho scelto di prepararla con l'aglio di Vessalico, un antico ecotipo di Allium sativum, presidio Slow Food dal 2000, prodotto in questo e in altri 10 paesini della Valle Arroscia. Questo aglio ha un aroma intenso, ma un sapore delicato ed è molto digeribile. Per questo mi sono fatta tentare da un crostino... molto gradevole, anche se sono sicura che per un po' nella mia casa non si affacceranno vampiri!

 

immagini dal web


 

AGGIADDA (agliata)

6 spicchi d’aglio

2 panini (circa 20 g di mollica)
aceto bianco
vino bianco secco
sale

Mettete a bagno la mollica di pane nell’aceto bianco, poi strizzatela bene e pestatela nel mortaio o passatela al mixer con gli spicchi d’aglio. Salate e diluite con poco vino bianco per avere una crema morbida. 

 


 
Appuntamento al 2 maggio. Nel frattempo potete continuare a seguirci su FB e si INSTAGRAM.
 
Ciao, un abbraccio!