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Pipe alla finanziera per "La pasta è magia"

 

 
16 gennaio 2025

Ritorna anche La pasta è magia dopo la pausa natalizia e vediamo subito cosa abbiamo preparato.
 
 
 

 
Questo sughetto è veramente stuzzicante, con un sapore deciso molto invitante. Usate qualunque tipo di pasta corta rigata e servite con un vino rosso di medio invecchiamento. Buon appetito!
 
 

 
PIPE ALLA FINANZIERA
 
280 g di pipe
30 g di funghi secchi
60 g di parmigiano grattato
150 g di fegatini di pollo
160 g di salsiccia di pollo e tacchino
1 cipolla bionda
1 carota
1 bicchierino di Marsala
olio EVO, sale, pepe nero
qualche foglia di basilico
 
Mettete a mollo i funghi in acqua tiepida per circa 20 minuti, poi scolateli e strizzateli. Pulite i fegatini e sgranate la salsiccia. Sbucciate la cipolla, pulite la carota e tritate entrambe. Passate al mixer le carni con i funghi secchi. Fate scaldare un paio di cucchiai d’olio in una casseruola, unite cipolla e carota e fate colorire, quindi aggiungete anche funghi e carni facendo rosolare bene. Sfumate con il Marsala e lasciatelo evaporare, quindi salate, pepate e portate a cottura, unendo se necessario poca acqua calda o brodo (il sugo deve risultare morbido). Lessate la pasta al dente, conditela con la finanziera e il parmigiano e servite decorando a piacere con le foglie di basilico.
 
 

 
Torniamo il 16 febbraio, buona continuazione!
 
 

Tagliatelle co-o tocco per "Al km 0"

 
 
 
20 giugno 2024

Eccoci all'appuntamento con Al km 0, oggi dedicato a sagre, feste di paese e street food.
 
 
 
 
 
Le tagliatelle sono il piatto forte della sagra che si svolge a Fegino, vicino a Rivarolo, sulle alture di Genova, nella Valpolcevera. FEGINO IN FESTA è l'occasione per assaggiare molte specialità genovesi ma soprattutto le tagliatelle che vengono servite con il sugo di funghi, quello di carne (o tocco, che si legge "u tuccu", con le u strette) o il pesto. Ci sono stand, fra cui curiosare, si organizzano giochi per grandi e piccoli, e alla sera c'è musica da ascoltare e ballare. A metà luglio, se siete dalle mie parti, non perdetevi questa simpatica occasione di divertimento e buona tavola.
 
 
immagini dal web

 
SUGO DI CARNE ALLA GENOVESE 

500 g di carne di vitellone o manzo (matamà o reale)
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
1 bicchiere di olio EVO
poca farina
1 bicchiere di vino rosso
2 cucchiai di salsa di pomodoro
10 g di funghi secchi
brodo 
sale

Tritate le verdure e fatele soffriggere con l'olio in un tegame di terracotta. Infarinate la carne e fatela rosolare a fiamma alta, poi bagnatela con il vino e fate evaporare. Diluite la salsa con del brodo e unite alla carne. Tritate i funghi dopo averli ammollati in acqua calda e aggiungete anche questi alla carne, salate e portate a cottura a fiamma bassa in due ore circa, unendo brodo se necessario.
 

 
 
Il sugo alla genovese è un must della nostra cucina, la carne usata per il sugo solitamente si usa per il ripieno dei ravioli, che non possono mancare a Natale e nelle feste comandate! Se condite altra pasta, la carne sarà un ottimo secondo, che ricorda nella consistenza lo stracotto.
La foto del sugo è di qualche tempo fa, quando lo preparo lo metto in congelatore porzionato e in questa occasione ho dato fondo alla mia piccola riserva, dovrò porre rimedio a tanta mancanza 😂😂😂 
Vi confesserò anche che le tagliatelle le ho comprate pronte, da un pastaio molto affidabile, dove si fa la coda per acquistare e che è storia di Genova!
Non dimenticate dopo aver ben condito la pasta di spolverare con parmigiano grattugiato: non deve proprio mancare.

 

 
Torniamo il 4 luglio, a presto!

Corzetti al sugo per L'ITALIA NEL PIATTO




2 maggio 2020

L'ITALIA NEL PIATTO oggi riprende un tema che sarebbe adattissimo al periodo, se non fosse che viviamo in tempo di coronavirus, ma non ci spaventiamo affatto e dalle nostre splendide regioni arrivano i piatti per gli sposi! 

Valle d’Aosta: polenta ai formaggi con crema di fave 
Trentino - Alto Adige: brezdel 
Emilia Romagna: zuccherini montanari
Toscana: ginestrata 
Abruzzo: zuppa reale 
Sardegna: bianchittos





Nel XVII secolo iniziò per Genova un periodo di grande prosperità, grazie sia all’alleanza con la Spagna di Carlo V e Filippo II che alle attività dei suoi banchieri, per lo più ex mercanti, le cui relazioni internazionali fecero crescere notevolmente la ricchezza della Serenissima Repubblica e delle famiglie nobili. Nel “Siglo de los Genoveses”, la città fiorì di cultura, opere d’arte, riqualificazioni urbane e nuove residenze signorili. Fu sviluppato allora il progetto di Strada Nuova, l’attuale via Garibaldi, una passeggiata dove le famiglie più importanti costruirono i loro palazzi, strappando incredibili giardini ai piani rialzati delle costruzioni. Oggi questi palazzi sono Patrimonio dell’Unesco, ma facevano parte, al momento della loro costruzione, dei “Palazzi dei Rolli”, una selezione di strutture classificate per eleganza e prestigio, adatte a ospitare gratuitamente personaggi importanti in visita alla città. Insomma degli alberghi a cinque stelle ante litteram!




I nobili di allora avevano uno stemma che veniva riportato sugli stampi per i corzetti a indicare chiaramente, anche al momento del pranzo, la magnificenza della famiglia. E questa semplice e particolare pasta non mancava mai nei pranzi di nozze.
Il sugo di carne alla genovese, il famoso "tuccu", forniva anche il ripieno dei ravioli, perché la carne usata per la cottura veniva macinata e utilizzata per la confezione della pasta. Potete leggere QUI, la ricetta che avevo postato per la nostra rubrica. Anche i ravioli erano presenti nel pranzo degli sposi.





CORZETTI STAMPATI 

400 g di farina 00
4 uova
sale

Impastate la farina con le uova e un pizzico di sale, fate riposare l'impasto nella pellicola per circa mezz'ora, poi tirate le sfoglie con la macchina al numero 4 in modo che restino abbastanza spesse. Con l'apposito stampo preparate i corzetti e fateli riposare su un vassoio infarinato almeno un giorno. Lessateli in abbondante acqua salata. 


SUGO DI CARNE ALLA GENOVESE   

500 g di carne di vitellone o manzo
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
1 bicchiere di olio EVO
poca farina
1 bicchiere di vino rosso
2 cucchiai di salsa di pomodoro
10 g di funghi secchi
brodo 
sale

Tritate le verdure e fatele soffriggere con l'olio in un tegame di terracotta. Infarinate la carne e fatela rosolare a fiamma alta, poi bagnatela con il vino e fate evaporare. Diluite la salsa con del brodo e unite alla carne. Tritate i funghi dopo averli ammollati in acqua calda e aggiungete anche questi alla carne, salate e portate a cottura a fiamma bassa in due ore circa, unendo brodo se necessario.

Condite generosamente i corzetti e serviteli subito.


  

Torniamo il 2 giugno, seguiteci sulla nostra pagina FB e sul nostro BLOG, a presto!