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Tagliatelle co-o tocco per "Al km 0"

 
 
 
20 giugno 2024

Eccoci all'appuntamento con Al km 0, oggi dedicato a sagre, feste di paese e street food.
 
 
 
 
 
Le tagliatelle sono il piatto forte della sagra che si svolge a Fegino, vicino a Rivarolo, sulle alture di Genova, nella Valpolcevera. FEGINO IN FESTA è l'occasione per assaggiare molte specialità genovesi ma soprattutto le tagliatelle che vengono servite con il sugo di funghi, quello di carne (o tocco, che si legge "u tuccu", con le u strette) o il pesto. Ci sono stand, fra cui curiosare, si organizzano giochi per grandi e piccoli, e alla sera c'è musica da ascoltare e ballare. A metà luglio, se siete dalle mie parti, non perdetevi questa simpatica occasione di divertimento e buona tavola.
 
 
immagini dal web

 
SUGO DI CARNE ALLA GENOVESE 

500 g di carne di vitellone o manzo (matamà o reale)
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
1 bicchiere di olio EVO
poca farina
1 bicchiere di vino rosso
2 cucchiai di salsa di pomodoro
10 g di funghi secchi
brodo 
sale

Tritate le verdure e fatele soffriggere con l'olio in un tegame di terracotta. Infarinate la carne e fatela rosolare a fiamma alta, poi bagnatela con il vino e fate evaporare. Diluite la salsa con del brodo e unite alla carne. Tritate i funghi dopo averli ammollati in acqua calda e aggiungete anche questi alla carne, salate e portate a cottura a fiamma bassa in due ore circa, unendo brodo se necessario.
 

 
 
Il sugo alla genovese è un must della nostra cucina, la carne usata per il sugo solitamente si usa per il ripieno dei ravioli, che non possono mancare a Natale e nelle feste comandate! Se condite altra pasta, la carne sarà un ottimo secondo, che ricorda nella consistenza lo stracotto.
La foto del sugo è di qualche tempo fa, quando lo preparo lo metto in congelatore porzionato e in questa occasione ho dato fondo alla mia piccola riserva, dovrò porre rimedio a tanta mancanza 😂😂😂 
Vi confesserò anche che le tagliatelle le ho comprate pronte, da un pastaio molto affidabile, dove si fa la coda per acquistare e che è storia di Genova!
Non dimenticate dopo aver ben condito la pasta di spolverare con parmigiano grattugiato: non deve proprio mancare.

 

 
Torniamo il 4 luglio, a presto!

Spaghettoni con ragù di cinghiale per "La pasta è magia"

 

 
16 aprile 2024

Oggi inzia una nuova avventura con alcune carissime amiche, che mi hanno accolto nella rubrica La pasta è magia, dedicata alla pasta fresca, fatta in casa o meno, ma anche alla pasta secca, nobilitata da sughi particolari!

 
 

 
Quando andai ad Arezzo due anni fa, ho mangiato i pici al cinghiale e mi sono riproposta di provare a fare il ragù. Cosa non semplice perché a Genova non è facile trovare la carne di cinghiale e perché volevo una ricetta collaudata, dal momento che il ragù di cinghiale viene preparato in modi diversi. Ha risolto tutto la mia vicina di casa, di origini toscane, che mi ha dato la sua ricetta e mi ha procurato anche il cinghiale, portandomelo proprio dalla Valdichiana! Al posto dei pici, ho usato gli spaghettoni, che hanno retto benissimo il confronto 😉
 
 
immagini dal web

 

 
SPAGHETTONI TRAFILATI AL BRONZO CON RAGU’ DI CINGHIALE (6p)
 
400 g di spaghettoni trafilati al bronzo
500 g di carne macinata di cinghiale
100 g di guanciale o rigatino toscano
1 carota, 1 cipolla, 1 gamba di sedano
1 spicchio d’aglio
qualche stelo di salvia e 1 rametto di rosmarino
250 ml di vino rosso
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
50 g di pecorino toscano semistagionato grattato
olio EVO, sale, pepe
300 ml di brodo vegetale

Per preparare il ragù di cinghiale tagliate a pezzetti sedano, carota e cipolla. Trasferite le verdure in una pentola di acciaio con un filo d’olio e lo spicchio d'aglio, unite salvia e rosmarino legati con un giro di spago e fate appassire bene, quindi aggiungete il concentrato di pomodoro. Sfumate con il vino rosso e quando sarà evaporato l’alcol, aggiungete la carne di cinghiale e il guanciale tritato. Fate cuocere il tutto a fiamma medio/alta per qualche minuto, poi bagnate con il brodo vegetale caldo. Cuocete con il coperchio socchiuso a fiamma bassa, aggiungendo brodo quando necessario. Alla fine il ragù dovrà essere ristretto (circa 1 ora e mezza). Regolate il sale e pepate a piacere. Lessate gli spaghettoni in abbondante acqua salata, scolateli al dente e padellateli con il ragù. Servite con il pecorino.

 
 
Grazie a Daniela, Elena, Milena e Natalia, che ormai sanno che senza di loro non posso stare!
Torniamo il 16 del mese prossimo, a presto! 

Chitarrine integrali al ragù per LIGHT & TASTY

 
 
1 marzo 2022

Con un piccolo ritardo torna LIGHT & TASTY oggi dedicato alla pasta fresca.

 

 


 
CHITARRINE INTEGRALI AL RAGU’  (6p)

per il ragù
200 g di passata di pomodoro
200 g di carne tritata
70 g di salsiccia
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
mezzo bicchiere di vino bianco secco
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 rametto di rosmarino
2 foglie di alloro
olio EVO, sale
per la pasta
500 g di farina integrale
5 uova
sale
 
Mettete in una ciotola la carne e la salsiccia privata del budello poi mischiatele con le mani. Pulite carota, sedano e cipolla e tritateli molto finemente. Mettete in una casseruola 2 cucchiai di olio insieme all’aglio e al trito di verdure e fateli scaldare. Unite le carni e le foglie di alloro e il rosmarino legati. Mescolate e fate cuocere a fuoco alto soffriggendo bene la carne per 5 minuti poi sfumate con il vino bianco. Quando tutto il vino sarà evaporato aggiungete la passata di pomodoro, il concentrato, il sale e mescolate bene. Abbassate il fuoco e fate cuocere coperto per 2 ore circa. Intanto preparate la pasta: impastate la farina e le uova con il sale fino ad avere un composto liscio ed elastico, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare 30 minuti. Poi tirate delle strisce dello spessore di 3 mm circa e passatele sull’apposito attrezzo per ottenere le chitarrine. Fatele riposare sulla spianatoia infarinata. Lessatele poi in abbondante acqua salata e conditele con il ragù, servendo a piacere con parmigiano grattugiato.
 
 

 
Torniamo lunedì prossimo, buona settimana!