Un gioco divertente per conoscersi

13 giugno 2013




 
Vi lascio questo post con la bella iniziativa del blog LA MIA FAMIGLIA AI FORNELLI  nata per conoscere altri blog e farci conoscere a nostra volta.
L'iniziativa si chiama "Conosciamoci con...La mia famiglia ai fornelli".

Ecco le regole per partecipare:
 
1) Diventare follower di LA MIA FAMIGLIA AI FORNELLI se non lo siete già
 
2) Lasciare il link della vostra pagina nei commenti a questo post, Linda aggiornerà la lista dei partecipanti
 
3) Visitare almeno 2 blog che partecipano all'iniziativa, lasciare un commento e, se volete, diventare followers
 
4) Condividere sul vostro blog l'iniziativa parlandone in un post, più l'iniziativa sarà conosciuta più nuovi amici potremo conoscere
 
5) Inserire il banner nel vostro blog
 
Partecipate anche voi, è divertente e simpatico!

Ciao a tutti :)

Una charlotte con farina di riso

12 giugno 2013

Ciao amici, mi domando perché certe giornate ce l'hanno scritto nel DNA che andranno storte e per quanto uno faccia non c'è verso di raddrizzarle. Quindi non vedo l'ora di andare a dormire sperando che domani sia davvero un altro giorno!

Vi posto un altro dolce, cosa potrei fare in una giornata del cavolo se non consolarmi così?





CHARLOTTE DI MELE

2 uova
50 g di farina di riso
10 g di amido di mais
35 g di zucchero
1 bustina di vanillina
1 vasetto di marmellata
3 mele golden
1 noce di burro
1 cucchiaio di rum
2 cucchiai di zucchero
1 limone
20 g di pinoli
30 g di uvetta sultanina
1 bustina di gelatina per dolci

Montate le uova con lo zucchero e la vanillina, poi unite a pioggia la farina e l'amido setacciati lavorando con una spatola. Stendete l'impasto sulla placca foderata di carta forno, tirandolo sottile e fate cuocere a 180° per 10 minuti. Quando sarà pronto giratelo su un altro foglio di carta forno, togliete quello di cottura, quindi arrotolate e fate raffreddare.
Pelate e affettate le mele, quindi cuocetele in una padella appena unta di burro con lo zucchero, il rum, e il succo del limone. Quando si saranno ammorbidite, spegnete e fate raffreddare. Aggiungete allora i pinoli e l'uvetta ammollata in acqua e strizzata.
Srotolate il biscotto e spalmatelo con la marmellata fatta sciogliere con poca acqua. Riavvolgete, quindi tagliatelo a fette sottili. 



Foderate con le fettine 4 cupolette rivestite di pellicola, riempite con le mele e chiudete con altre fette di biscotto. Fate rinfrescare per qualche ora. Sformate le charlotte, lucidatele con la gelatina preparata secondo le istruzioni e servite a piacere con qualche fragola o altra frutta o panna.



Per farcire il biscotto, potete usare qualunque confettura con frutti di bosco. Io ne ho usato una con mele e mirtilli di cui vi do la ricetta.


CONFETTURA DI MIRTILLI E MELE ALLE SPEZIE

800 g di mirtilli
200 g di mele
100 ml di succo di pompelmo rosa
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
4 cucchiai di rum
500 g di zucchero
1 busta di fruttapec 2:1

Lavate e pulite i mirtilli e passateli al passaverdure; pulite, sbucciate e grattugiate le mele, quindi mettete tutta la frutta in una pentola alta con il succo del pompelmo. Mescolate il fruttapec con lo zucchero e le spezie, unite alla frutta e portate a ebollizione. Fate bollire 3 minuti mescolando, togliete dal fuoco e continuate a mescolare per 1 minuto. Aggiungete il rum, quindi mettete la confettura ancora calda nei vasi, chiudeteli e capovolgeteli fino a raffreddamento.

Questo dolcetto è un'altra felice ispirazione di Claudio Sadler e visto che il biscotto l'ho preparato con la farina di riso, mando la ricetta al contest di MOLINO CHIAVAZZA: la farina di riso.


Passo da voi, domani sera sarò all'assemblea di condominio per le facciate, che ormai se la giocano con la fabbrica di San Pietro :(

Un bacio a tutti.
 

Una piccola crostata con la farina di riso

11 giugno 2013

Ciao, come state? A Genova fa più caldo, almeno di giorno, ma il tempo non è bellissimo: le nuvole fanno compagnia al sole e il cielo è più sul grigio che sull'azzurro :( 
Mi viene in mente quella vecchia canzone che diceva "E la chiamano estate, questa estate senza te..."  Chi sa mai se il sole arriverà a farci compagnia?

E noi allora ci riconsoliamo con un altro dolcetto, sempre di quelli preparati con Anni!




CROSTATINE ALLA FARINA DI RISO CON CREMA DI RICOTTA

per la frolla
125 g di farina di riso
70 g di fumetto di mais
3 cucchiai di cacao amaro
110 g di burro
95 g di zucchero a velo
2 g di lievito in polvere
70 g di tuorlo

per il ripieno
200 g di ricotta
170 ml di panna fresca
3 cucchiai di zucchero semolato
90 g di cioccolato a scagliette
frutta fresca a piacere
crispies o confettini
gelatina per dolci

Preparate la frolla lavorando il burro morbido e lo zucchero. Unite poi i tuorli, il lievito, le farine setacciate e il cacao. Formate una palla e fatela riposare in frigo. Dopo una mezz'ora, stendete e foderate 4 formine per crostate. Cuocetele in bianco a 180° per 15 minuti. Fate raffreddare.
Per il ripieno lavorate la ricotta con lo zucchero. Unite la panna montata e infine il cioccolato. Riempite le crostatine e decorate a piacere con la frutta e con i crispies o i confettini. Lucidate la frutta con la gelatina e fate riposare in frigo prima di servire.



 







La frolla è una ricetta un po' semplificata di Luca Montersino e il ripieno è un'idea della mia nonna Maria che spesso preparava questa cremina di ricotta per la merenda di noi nipoti, che ce la mangiavamo allegramente sui biscotti o sul pane tostato o anche così, a golose cucchiaiate!












Mando la ricetta al contest di MOLINO CHIAVAZZA: la farina di riso.



Passo da voi, buona serata!

Stasera vi porto in Lussemburgo!

10 giugno 2013

La mia minivacanza è terminata! Ma siete comunque stati nei miei pensieri ;) 
Stasera sono un po' di corsa, ma ho il tempo per postarvi un delizioso antipasto che arriva dritto dritto dal Lussemburgo, la nazione delle cui ricette ci occupiamo per l'ABBECEDARIO CULINARIO D'EUROPA  ospitato da HEATHER del blog GIRLICHEF.




Il Lussemburgo è una piccola nazione con una capitale piccolissima, ma che ovviamente ha tutte le caratteristiche di una capitale, e ai miei occhi è apparsa come un "concentrato" di capitale ;) Ci sono stata la scorsa estate, mi è piaciuta molto e, nonostante il tempo non sia stato sempre bello, mi sono trovata bene e ho girato in lungo e in largo. Città del Lussemburgo è costruita su diversi speroni rocciosi, uniti da ponti, e si è poi allargata scendendo verso la pianura. Eccovi alcune immagini.







SAUTE' D'ENDIVES AUX MOULES 

3 indivie belghe
80 g di burro
1 Kg di cozze
150 g di scalogno + 1
sale, pepe bianco
succo di limone
1 bicchiere di vino bianco
panna fresca


Pulite e tagliate a striscioline le indivie, fatele saltare nel burro in cui avrete fatto dorare lo scalogno tritato; salate, pepate e unite un po' di succo di limone. Fate stufare coperto per 15-20 minuti, unendo poca acqua se necessario. Fate aprire le cozze con un bicchiere di vino bianco e qualche fetta di scalogno. Sgusciatele e filtrate il liquido di cottura. Fate ridurre un po' questo liquido, unitevi qualche cucchiaio di panna fresca e fate addensare. Sistemate l'indivia al centro dei piatti, disponetevi le cozze e bagnate con la salsa.






Passo da voi, a presto e buona serata!

Un delizioso plumcake alle ciliegie

8 giugno 2013

Ciao amici, sono a Ceva, in vacanza dai miei amici: ne avevo bisogno! Vi racconterò al mio ritorno cosa avremo combinato. Intanto vi lascio un bel dolcetto per non farvi sentire la mia mancanza ;) E' uno di quelli che ho cucinato con il valido aiuto di Anni!



 
PLUMCAKE DI FARINA DI RISO E CILIEGIE

200 g di farina di riso
180 g di burro
3 uova
120 g di zucchero
1 bustina di lievito vaniglinato
1 limone e 1 arancia non trattati
500 g di duroni
5 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di cognac
2 cucchiai di nero d'Avola
50 g di mandorle a lamelle
sale
panna montata
burro e farina per lo stampo

Snocciolate i duroni e metteteli in una casseruola con lo zucchero, il cognac e il vino. Fate cuocere per 15 minuti a fuoco vivo, quindi abbassate la fiamma e fate andare fino ad avere un liquido sciropposo.
Lavorate il burro con lo zucchero fino ad avere una crema spumosa, unite le uova, una alla volta, la farina e il lievito setacciati, un pizzico di sale e le scorze grattate del limone e dell'arancia. Amalgamate con cura. Disponete sul fondo di uno stampo da plumcake, imburrato e infarinato, metà della mandorle, distribuite metà dell'impasto e un po' di ciliegie sciroppate ben scolate, coprite con l'impasto rimanente e cospargete con le mandorle. Infornate a 180° per 30-35 minuti.
Tagliate a fette e servite con le ciliegie rimaste, lo sciroppo e qualche ciuffetto di panna montata.






Non abbiate paura ad usare vini rossi corposi, come l'amarone o il nebbiolo, se non vi va il nero d'Avola: conferirà alle ciliegie un sapore veramente particolare! Per realizzare questo plumcake, mi sono ispirata ad una ricetta di Claudio Sadler e il risultato è davvero notevole.

Mando la ricetta al contest di MOLINO CHIAVAZZA: la farina di riso.


Ciao e buon we a tutti!


Quanti modi di fare e rifare i canederli verdi

6 giugno 2013

Ciao a tutti, oggi c'è l'appuntamento con QUANTI MODI DI FARE E RIFARE. Secondo le indicazioni di ANNA e ORNELLA, siamo andate nella cucina di  ANTONELLA e abbiamo preparato i suoi canederli verdi. Non abbiamo copiato, ognuna di noi ha "interpretato" la ricetta e come al solito ci siamo molto divertite.



 

La ricetta originale è QUI. Ho fatto qualche piccola modifica, togliendo il pane dall'impasto e usando più farina, e utilizzando la ricotta al posto dei formaggi a pasta dura. Ecco cosa ho prodotto, a metà fra lo gnudo e il canederlo ;)


GNUDERLI

400 g di spinaci
400 g di ricotta
250 g di farina 00 + qualche cucchiaio
2 uova
110 g di parmigiano grattato
100 g di burro
salvia
sale, pepe rosa

Lavate gli spinaci e senza sgocciolarli fateli cuocere per pochi minuti con un pizzico di sale. Scolateli, strizzateli e tritateli. In una terrina lavorate la ricotta, gli spinaci, la farina, 80 g di grana, le uova, il sale. Formate gli gnuderli dando una forma ovale. Passateli nella farina rimasta e fateli riposare per almeno 1 ora. Portate a bollore abbondante acqua salata e cuocetevi pochi gnudi per volta, scolandoli con il mestolo forato e tenendoli in caldo. Per essere sicuri che siano cotti, scolateli dopo 1 minuto da che sono tornati a galla. In un tegamino fate fondere il burro, unite la salvia tritata, fate insaporire quindi versate sugli gnudi, spolverizzate con il grana e il pepe rosa schiacciato grossolanamente, servite subito.




Non dimenticate il prossimo appuntamento con le ragazze dei quanti e la nostra simpaticissima Cuochina: il 6 luglio saremo nella cucina di Soleluna a preparare la galantina di pollo.

 

 A presto, un abbraccio!

La versatile ricetta di un amico

2 giugno 2013

Ciao amici, oggi è stata una brutta giornata, non so dire perché, ma è così: i pensieri hanno galoppato come un branco di cavalli impazziti tutto il giorno e stasera sono stanca anche se non ho fatto niente di particolare. Anzi forse è per questo, se fossi uscita a camminare, sarei stanca per una ragione e i miei neuroni se ne sarebbero rimasti tranquilli....

Ma bando alle ciance e veniamo alla ricetta, che stasera è speciale perché è dedicata al mio collega Pier. Ho scoperto che gli piace cucinare e quindi ci scambiamo consigli e ricette. Lui ha riprodotto i MUFFIN SALATI che avevo copiato da LOREDANA che a sua volta li aveva copiati da ALICE: evidentemente una ricetta molto gradevole!




Io vi propongo in cambio una sua ricetta, sempre con i pomodori secchi, che sono una cosa che pare ci leghi molto ;) Viene da QUI, dove ho scoperto altre cose interessanti, che forse preparerò.

 
PATE' DE TOMATES SECOS Y ACEITUNAS

200 g di formaggio tipo filadelfia
50 g di pomodori secchi
30 g di olive nere denocciolate
3 cucchiai di miele
75 ml di vino bianco
75 ml di brodo vegetale
1 cucchiaiata di noccioline salate
1 ciuffo di prezzemolo
olio EVO
pane tostato

Riunite i pomodori secchi, il miele, il vino e il brodo in una casseruola. Portate a bollore, quindi spegnete e fate raffreddare. Tritate i pomodori con un po' del liquido di cottura quindi mescolateli al formaggio e alle olive tagliate a rondelle. Fate riposare in frigo. Tritate le noccioline con le foglie del prezzemolo e unite olio per avere un pesto morbido e cremoso. Servite la crema sul pane e decorate con il pesto.





Pier ha usato questa crema deliziosa per condire la pasta e visto che avevo delle tagliatelle fresche in frigo ci ho provato anch'io! Tenete un po' d'acqua di cottura della pasta per ammorbidire la crema e servite con parmigiano a piacere.






Grazie Pier e al prossimo scambio!

Buona serata a tutti, a presto.