Hot cross buns e altri dolci dal Regno Unito




6 settembre 2014

Ciao a tutti, eccomi qui, latito, lo so, ma sto dietro alla casa nuova, sono per pratiche di vario genere, fra poco farò l'atto di acquisto e poi cominceranno i lavori. La casa vecchia si sta già riempiendo di scatole e alcune cose non ci sono più, ad esempio se ne è andato via il divano in compagnia delle poltrone, sono dal tappezziere per rifarsi il vestito: fortunatamente li tiene in deposito, così ho lo spazio per accumulare lo scatolame! Ma sono stranita, mi sembra impossibile che dopo tutta una vita, andrò in un'altra casa. Sono contenta, lo sapete, ma la straniamento rimane e credo che durerà almeno fino a quando tutto quello che ho in testa non si realizzerà e non vedrò la casa nuova con le sue piastrelle, i suoi colori, la sua grande cucina e anche i mobili traslocati, disposti diversamente e perciò rinnovati...

Ma per tornare alle ricette, stasera viaggiamo un po', andiamo nel Regno Unito con il bus di SERENA e ARIANNA: viaggiamo sulla VIA DEI SAPORI!




Staremo qui per due mesi, quindi avrò modo di sperimentare diversi piatti, ma intanto partiamo con i dolci: una ricetta nuova e tre ripostate per l'occasione.




HOT CROSS BUNS

180 g di burro fuso freddo (più per imburrare la  ciotola e la teglia)
250 ml di latte
100 g di zucchero semolato
14 g  lievito di birra secco
1 cucchiaio di sale
la buccia di 1 limone
la buccia di 1 arancia
4 uova leggermente battute
400 g di farina 00
460 g farina manitoba
100 g di uvetta
1/2 tazza di marmellata di albicocche

per la glassa
2 cucchiai di olio di riso
150 g scarsi di farina
un pizzico di sale
120 g circa di acqua

Fate scaldare il latte, quindi mescolatelo con lo zucchero, il lievito, il sale, il burro, le scorze di arancia e limone e le uova, nell'impastatrice. Unite la farina e continua a mescolare finchè l'impasto non sarà morbido. Rovesciatelo quindi sulla spianatoia, aggiungete l'uvetta e lavorate ancora perché si amalgami bene. Mettete a lievitare in una ciotola imburrata, finché non sarà raddoppiato. Trascorso il tempo necessario, formate con l'impasto un cilindro, dividetelo a metà e tagliate ogni metà in 12 pezzi uguali. Formate delle palline e disponetele, distanziate tra loro, in una pirofila larga, ricoperta di carta forno. Fate lievitare finché le palline non si toccheranno. Per la glassa, mescolate tutti gli ingredienti fino ad avere una pastella densa, mettetela in una sac à poche e fate delle croci su ciascun panino. Infornate a 190° per 18/25 minuti circa, ruotando la teglia dopo 10 minuti. Trasferite i panini su di una gratella e fate raffreddare.
Nel frattempo versate la marmellata di albicocche in un pentolino e fatela sciogliere, quindi spennellatela sui panini per lucidarli.





WELSH BARA BRITH (pane chiazzato) 

20 g di lievito di birra
210 ml di latte tiepido
450 g di farina
75 g di burro
1 cucchiaino di spezie miste
½ cucchiaino di sale
50 g di zucchero di canna
1 uovo
120 g di uvetta
40 g di scorzette d'arancia candite
1-2 cucchiai di miele per glassare

Mescolate il lievito a una parte del latte e fatelo sciogliere, quindi unite il resto del latte e fate riposare per 10 minuti. Setacciate la farina e mescolatela con il burro, finché il composto non formerà delle grosse briciole. Aggiungete le spezie, il sale, lo zucchero e formate la fontana. Unite il lievito e l'uovo sbattuto e lavorate fino ad avere un composto liscio ed elastico, copritelo con la pellicola e fatelo riposare finché sarà raddoppiato di volume. Rovesciate di nuovo l'impasto sulla spianatoia infarinata e lavoratelo con l'uvetta e le scorzette. Formate una pagnotta rotonda e disponetela in una teglia unta. Fatela lievitare ancora. Infornate poi a 200° per 30 minuti. Il dolce sarà pronto quando suonerà vuoto se colpito sul fondo. Spennellatelo di miele quando è ancora caldo, quindi fate raffreddare.
 
 
 
 
 
JAM  ROLL 

4 uova
100 g di zucchero
100 g di farina 00
marmellata di arance
zucchero a velo per decorare

Sbattete i tuorli con 40 g di zucchero finché saranno ben gonfi, quindi montate a neve gli albumi con lo zucchero rimasto. Unite le chiare ai tuorli mescolando piano dal basso verso l'alto per non smontare la massa. Aggiungete adesso la farina setacciata poca alla volta e sempre mescolando. Rivestite di carta forno la placca, poi stendete la pasta biscotto con l'aiuto di una spatola ad uno spessore di circa 5 mm. Infornate a 180° per circa 10 minuti. Comunque appena sarà dorata sfornate la pasta biscotto e avvolgetela in un foglio di alluminio finché non si sarà raffreddata completamente.
Stendete di nuovo la pasta, farcitela con la marmellata, riavvolgete e decorate con zucchero a velo, prima di servire.
 
 

 
 
MINCE PIES

175 g di farina 00
110 g di burro
30 ml di acqua
15 g di zucchero
1 pizzico di sale
2 mele
100 g di zucchero di canna
100 g di uvetta
60 g di noci
2 cucchiai di cognac
1 arancia non trattata
1 cucchiaio di cannella in polvere

Preparate la pasta briseé con la farina, lo zucchero, il sale, il burro freddo e l'acqua. Formate una palla e fate riposare in frigo per 30 minuti. Preparate intanto il ripieno: sbucciate le mele e tagliatele a dadini, mettetele in una casseruola con lo zucchero di canna, l'uvetta, le noci, un po' di buccia d'arancia, la cannella e il cognac. Fate cuocere per circa 20 minuti. Stendete la pasta a 3 mm e ritagliate quella necessaria per foderare gli stampi. Riempite con il composto di mele e decorate con fiorellini di pasta. Cuocete a 180° per 10 minuti circa.
 
 
 
 
La ricetta degli Hot cross buns arriva dal blog di MIRIA, anche se appena modificata e le Mince pies sono state preparate a Natale, come si capisce dalla foto ;)
 
Buona serata a presto!
 

Il menù di carne




3 settembre 2014

Buongiorno a tutti, finite le vacanze torniamo con la nostra rubrica che vi offre qualche idea per comporre un menù, oggi il tema è la carne!




Ecco come abbiamo composto le nostre portate:


L'antipasto è di Linda:  tortini di pollo e funghi alla birra 

Il primo è qui sotto:  fusilli  con funghi e prosciutto  

Il secondo è di Elena:  cotolette alla bolognese 

Il dolce è ancora qui sotto:  biscotto gelato 

La portata a sorpresa è il pie di maiale di Cinzia



Per questa uscita TANIA non ha potuto essere presente, ed è per questa ragione che trovate qui da me anche il dolce: ci faceva piacere suggerirvi comunque un menù completo :)


FUSILLI CON FUNGHI E PROSCIUTTO

300 g di fusilli
100 g di prosciutto di Praga in una fetta sola
150 g di funghi champignons
1 scalogno
1 vasetto di yogurt bianco intero
30 g di burro
fecola q.b.
sale

Pulite i funghi e affettateli sottili. Pulite e tritate lo scalogno e rosolatelo con il burro, unite quindi i funghi e fateli saltare a fuoco medio per 2-3 minuti, salate e continuate la cottura per 10 minuti. Verso la fine aggiungete il prosciutto ridotto a bastoncini e quindi lo yogurt. Se il sughetto fosse troppo liquido fatelo addensare con un po' di fecola. Lessate i fusilli e conditeli con il sughetto, servite subito.




BISCOTTO GELATO

2 uova e 1 tuorlo
3 albumi
60 g di zucchero
70 g di farina
50 g di burro
500 g di stracciatella gelato

Lavorate le uova e il tuorlo con lo zucchero finché il composto sarà chiaro e spumoso. Incorporatevi la farina setacciata poca alla volta e il burro fuso a filo. Quando tutto sarà ben amalgamato e liscio, unite le chiare montate a neve. Ricoprite la placca con carta forno e stendetevi il composto formando un rettangolo. Cuocete a 200° per 8-10 minuti. Appena cotto capovolgetelo e arrotolatelo aiutandovi con uno strofinaccio e fate raffreddare. Quando sarà pronto, srotolatelo e farcitelo con il gelato, quindi riavvolgete e fate rinfrescare in freezer per un'ora circa. Servite a fette con una ganache di cioccolato e qualche sfoglietta.






Oggi sarà una giornata impegnativa, ma stasera torno di sicuro, a più tardi!

L'ITALIA NEL PIATTO: frutta e verdura di fine stagione


 

2 settembre 2014 

Buongiorno cari amici, oggi torna L'ITALIA NEL PIATTO, dopo la pausa estiva con un nuovo calendario e nuove iniziative. Non siamo ancora al completo, ma, come si dice, ci stiamo lavorando!



 
Per questo appuntamento vi proponiamo ricette con frutta e verdura di fine stagione del nostro bel paese. Ecco cosa abbiamo preparato per voi.


Valle d'Aosta: gnocchi di barbabietola con fonduta al Bleu d'Aoste

Lombardia: rigatoni con sugo di pomodori e basilico   

Veneto: mezze penne con fagiolini in umido
 
Trentino-Alto Adige: zuppa di finferli  

Friuli-Venezia Giulia: sarde in saòr
 
Liguria: pesche ripiene (perseghe pinn-e) 

Emilia Romagna: bargnolino o liquore di prugnoli 

Toscana: trusca di Casoli   

Lazio: pollo ai peperoni

Marche: fregandò o fricò

Abruzzo: peperoni arrostiti

Molise: fragoline al vino  

Umbria: cipollata 

Campania: parmigiana di melanzana contadina  

Basilicata: strazzata di Noepoli - pizza in teglia con peperoni e pomodori 

Puglia: spaghetti con fagiolini pinti  

Calabria: melangiani chini

Sicilia: confettura di fichi e mandorle

Sardegna: melanzane in padella con cipolla 


Le pesche ripiene sono un dolce semplice che può essere servito con il gelato o la crema inglese o lo zabaione. Si usano le pesche settembrine o di vigna che vengono raccolte dagli alberi piantati in prossimità delle vigne. Hanno un sapore molto dolce e un profumo intenso, sono piccole, bianche, con la buccia vellutata. Vengono coltivate in molte parti d'Italia: il territorio d'elezione per la mia regione è il savonese. Quando ero piccola ne andavo matta e prima dell'inizio delle scuole erano il dolce che trovavo sempre a casa di una zia di mio papà, che mi ha sempre amato e coccolato come una nonna. Perciò ve le offro volentieri, così come sono indissolubilmente legate alla storia della mia famiglia.





PESCHE RIPIENE (perseghe pinn-e)

4 pesche bianche settembrine
1 manciata di mandorle
100 g di amaretti
1 manciata di uvetta sultanina
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero
1 bicchiere di Sciacchetrà ( o Marsala)

Scottate le pesche in acqua bollente e pelatele, quindi apritele a metà e togliete il nocciolo. Tritate le mandorle, gli amaretti e l'uvetta e mescolate con il tuorlo e lo zucchero. Riempite con questo impasto l'incavo delle pesche e ricomponete le due metà. Disponetele negli stampini usa e getta in alluminio e bagnatele con lo sciacchetrà. Fatele cuocere in una pirofila con un dito d'acqua a 180° per 20-25 minuti. Fatele raffreddare completamente prima di toglierle dai contenitori e servitele con il loro sughetto.





Vi diamo appuntamento al 16 settembre, infatti da adesso usciremo due volte al mese, perciò a presto e buon rientro a tutti :)

Panini alle noci per Panissimo




29 agosto 2014 

Ciao amici, eccomi di nuovo, sono scappata qualche giorno dai miei amici a Ceva, avevo proprio bisogno di staccare un po'. Fra poco ritorno al lavoro, lunedì per la precisione, e ne ho una voglia che fa luce :))))

Veramente l'unica cosa che ho voglia di fare è occuparmi della casa nuova, ma non potrò farlo a tempo pieno, anche se cercherò di dedicarle più tempo possibile, voglio proprio godermi questo periodo. 

Nel frattempo continuerò a postare ricettine e stasera tocca a questi panini per PANISSIMO: per il mese di agosto è ospitato da SANDRA che insieme a BARBARA è l'organizzatrice di questa raccolta



 
collegata anche alla raccolta polacca del blog ZAPACH CHLEBA


PANINI ALLE NOCI

500 g di farina 0
5 g di zucchero
250 ml di latte
25 g di lievito di birra
125 g di gherigli di noce
olio
10 g di sale

Tritate grossolanamente i gherigli di noce. Impastate la farina, lo zucchero e il lievito sciolto nel latte tiepido; aggiungete poi 2 cucchiai scarsi di olio EVO, il sale e le noci. Formate una palla, ungetela con l'olio e fatela lievitare coperta per circa 30 minuti in una ciotola anch'essa unta. Dividete poi la pasta in 6 panini e disponeteli sulla placca ricoperta di carta forno. Spennellate la superficie dei panini con poco olio, coprite con la pellicola e fate riposare ancora per 20 minuti. Togliete la pellicola e infornate a 200° per 20-30 minuti a seconda della dimensione dei panini.  
 



Buona serata a tutti!

Scciumetta o Oeuf à la neige: quando Genova incontra la Francia




24 agosto 2014

Quando ho visto la proposta di agosto del calendario di ALE, mi è subito venuto in mente un dolcetto genovese, tipico delle famiglie di un tempo, quando ci si ritrovava in giardino  (perché fra tutti i parenti c'era sempre qualcuno che aveva un giardino) e si faceva merenda insieme: la scciumetta, schiumetta in italiano. Le differenze rispetto alla ricetta francese sono pochissime e riguardano l'aggiunta dei pistacchi tritati alla crema inglese e la cottura nel latte degli albumi montati. Perciò è così che vi ripropongo la ricetta.




Sciumetta - Oeuf à la neige - Ile de France

per la crema inglese
400 ml di panna fresca da montare
300 ml di latte intero
135 g di zucchero
6 tuorli
1 bacca di vaniglia
1 pugno di pistacchi tritati

per l'oeuf à la neige
4 albumi
70 g di zucchero
cannella in polvere
1 l di latte

Portate a ebollizione il latte e la panna assieme ai semini e alla buccia della bacca di vaniglia. Quando bolle, spegnete il fuoco e lasciate ancora la bacca in infusione per un quarto d'ora. Sbattete i tuorli con lo zucchero finché non diventano chiari  e spumosi. Versate un po' di miscela di latte e panna bollente sui tuorli, mescolate bene e poi aggiungete gradualmente tutto il liquido, mescolando. Fate cuocere poi, a bagnomaria, finché la crema non nappa il cucchiaio. Con il termometro da cucina, dovrebbe arrivare a 85°C. La crema a questo punto va raffreddata velocemente, perché non impazzisca: mettetela quindi in una piccola boule e ponete questa boule in una più grande, preliminarmente riempita di cubetti di ghiaccio. Mescolate finché la crema non raggiunge la temperatura ambiente. Aggiungete la granella di pistacchi e fate rinfrescare in frigo.
Montate gli albumi finché non schiariscono, aggiungete poi lo zucchero, continuando a montare. Quando la meringa è pronta, portate a bollore il latte ed immergetevi la meringa a cucchiaiate, formando delle grosse quenelles. Fate cuocere circa 5 minuti, poi giratele e proseguite la cottura per altri 2 minuti. Deponetele su un piatto o un canovaccio pulito fino al momento di servire.
Mettete la crema in coppette larghe, completate con le schiumette e una spolverata di cannella. 





Buona serata, a presto!

Biscotti salati per un'amica




22 agosto 2014

Ciao amici, l'anno scorso ero a Palermo, appena arrivata da Piazza Armerina, e subito mi sono riempita gli occhi delle sue meravigliose architetture, e tre anni fa ero a Colonia, che quanto ad architetture non è seconda a nessuno.





Quest'anno invece mi sono dedicata ad altre architetture, più semplici e "fatte in casa", ma sono servite a far sorridere la mia amica Antonietta, che come sapete è ricoverata e si è mangiata con molta soddisfazione questi biscottini. Opera della MAI, naturalmente, che ancora una volta mi ha suggerito in maniera egregia ;) Unica differenza, ho usato il pecorino al posto della ricotta sarda e non li ho farciti, li ho messi in una scatola e li ho portati ad Antonietta.




BISCOTTI AI FORMAGGI 

115 g di farina
1 cucchiaio di fecola di patate
50 g di parmigiano grattato
10 g di pecorino grattato
40 g di gruyère grattato
1 uovo
75 g di burro
1 pizzico di sale
1 punta di lievito in polvere 
qualche ago di rosmarino tritato 

In una ciotola mescolate la farina, la fecola, i formaggi, il rosmarino, il lievito e il sale. Amalgamate bene poi unite il burro a pezzettini; quando il composto diventerà sabbioso, incorporate l'uovo sbattuto e un cucchiaio d'acqua fredda. Impastate velocemente e fate riposare nel frigo avvolto nella pellicola per circa 1 ora. Trascorso questo tempo, tirate la pasta a uno spessore di 5 millimetri e con tagliapasta di forme diverse ricavate i biscotti. Disponeteli sulla placca ricoperta di carta forno e cuoceteli per 15 minuti a 180° o finché non saranno dorati.

 



La ricetta è per il contest di FLAVIA




Buona serata e buon we, a presto!

Brownies alla birra, ancora la Mai sul mio blog!




20 agosto 2014

Ciao amici, eccomi qui, fra dieci giorni torno al lavoro e penso che avrei bisogno di ancora tante belle ferie, ma lontano, con il borsone e senza cellulare....

Non sarà possibile, perciò cosa potevo fare se non coccolarmi con un dolce supergoloso? Ho copiato ancora la MAI, dovrò ringraziarla eternamente per tutte le ricette che ha preparato, come se avesse saputo cosa avrei voluto trovare sul suo blog per riprodurre fedelmente i suoi piatti ;)

E allora ecco la coccola delle coccole. Ricetta fedelissima tranne per la birra, ho usato una belga bionda perché non ho trovato la stout, ma ci riprovo, oh sì che ci riprovo!!!

BROWNIES ALLA BIRRA
325 g cioccolato fondente tritato
70 g burro a pezzetti 
95 g di cacao amaro in polvere
140 g farina 00 
1 pizzico di sale 
4 uova
200 g zucchero di canna
100 g di mandorle tostate e tritate
330 ml di birra belga bionda

Foderate una teglia (30x20) con un foglio di alluminio imburrato. Sciogliete il cioccolato fondente con il burro, a bagnomaria o al MO, mescolando per non farlo bruciare. Fate intiepidire. In una ciotola capiente sbattete le uova e lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Incorporate lentamente il cioccolato, in modo che il calore del cioccolato non cuocia le uova. Aggiungete le mandorle tritate, amalgamate, versate la birra e il composto di farina e cacao setacciati con il pizzico di sale. Versate il composto nella teglia e decoratelo a piacere con gocce di cioccolato (come ha fatto Mai) o con stelline di biscotto (come ho fatto io). Con il forno già caldo, cuocete per 30 minuti a 190°. Fate sempre la prova dello stechino. Lasciate raffreddare completamente prima di sformare e tagliare a quadrettoni.




La ricetta è per il contest di FLAVIA




Buona serata a tutti, torno presto!