"Il cimitero era bianco di neve appena caduta, soffice, splendente, e il cielo era azzurro, il sole appena spuntato ad allontanare le nubi. Mi sono ricordata di quando abitavamo lì e io e mio fratello eravamo piccoli e mio papà ci portava in giro, alto e protettivo. Non ero triste, chiusa in un ricordo che mi scaldava il cuore. Ora mentre ti parlo, mi manca moltissimo, è come se all'improvviso avessi realizzato che non lo vedrò più". Questo mi ha detto Patti al telefono ieri sera e questo è l'ultimo pensiero che condivido con voi. Ti voglio bene, amica mia.
Menu di questa sera:
Tortino di bietole con crema di latte e zafferano
Paté ai due salmoni con ovette e pane al mix di farine
Torciglioni al formaggio con salumi
Gnocchi verdi di semolino
Brasato al barolo
Torta morbida al cioccolato con panna e marmellatine
Come al solito, tutto resta avvolto nel mistero fino a domani :D
Vi lascio due foto: Cri e io a Frabosa nel settembre di due anni fa.
Patti e io in Perigord sempre nell'estate di due anni fa.
Parliamo di "J.Edgar": bel film, girato con maestria da quel genio che è Clint Eastwood, servito assai bene, devo dire, da Leo Di Caprio. 48 anni di storia americana visti dagli occhi di J.E.Hoover potentissimo direttore dell'FBI, personaggio scomodo e controverso, dal carattere difficile e ombroso, cresciuto all'ombra di una madre ingombrante e impossibilitato a svelare, quasi incapace di ammettere, dati i tempi, l'amore per il suo più stretto collaboratore. Mi è piaciuto molto, ve lo consiglio.
Ciao a tutti, ora passo da voi. Bacio, buona serata!

