Menu per stasera

11 febbraio 2012

"Il cimitero era bianco di neve appena caduta, soffice, splendente, e il cielo era azzurro, il sole appena spuntato ad allontanare le nubi. Mi sono ricordata di quando abitavamo lì e io e mio fratello eravamo piccoli e mio papà ci portava in giro, alto e protettivo. Non ero triste, chiusa in un ricordo che mi scaldava il cuore. Ora mentre ti parlo, mi manca moltissimo, è come se all'improvviso avessi realizzato che non lo vedrò più". Questo mi ha detto Patti al telefono ieri sera e questo è l'ultimo pensiero che condivido con voi. Ti voglio bene, amica mia.

Menu di questa sera:

Tortino di bietole con crema di latte e zafferano
Paté ai due salmoni con ovette e pane al mix di farine
Torciglioni al formaggio con salumi

Gnocchi verdi di semolino
 
Brasato al barolo

Torta morbida al cioccolato con panna e marmellatine


Come al solito, tutto resta avvolto nel mistero fino a domani :D


Vi lascio due foto: Cri e io a Frabosa nel settembre di due anni fa.



Patti e io in Perigord sempre nell'estate di due anni fa.




Parliamo di "J.Edgar": bel film, girato con maestria da quel genio che è Clint Eastwood, servito assai bene, devo dire, da Leo Di Caprio. 48 anni di storia americana visti dagli occhi di J.E.Hoover potentissimo direttore dell'FBI, personaggio scomodo e controverso, dal carattere difficile e ombroso, cresciuto all'ombra di una madre ingombrante e impossibilitato a svelare, quasi incapace di ammettere, dati i tempi, l'amore per il suo più stretto collaboratore. Mi è piaciuto molto, ve lo consiglio.
 
Ciao a tutti, ora passo da voi. Bacio, buona serata!

Un risottino per risollevarmi un po'

10 febbraio 2012

Ciao a tutti. Grazie per essere così vicini a Patti, alla sua mamma e anche a me. Lei legge il mio blog e vi conosce attraverso me: sarà certamente contenta di sapere quante persone le stanno vicine in questo momento. Io sono stranita, il mio pensiero è continuamente là... faccio le cose che devo come se le mani andassero da sole, per abitudine. Tempo grigio e freddo. Non aiuta per niente. E in più la cena di domani è saltata perché una delle ospiti si è beccata l'influenza. Quasi in preda al panico all'idea di stare sola ho invitato Cri e suo fratello Andrea. Per fortuna hanno accettato. Non preparerò tutte le cose che avevo in mente, siamo solo in tre, però vi farò sapere tutto. E stasera, per evitare di pensare troppo, me ne vado al cine a vedere "J.Edgar", l'ultimo lavoro di Clint Eastwood, vi racconterò domani.

Intanto adesso vi posto un bel risottino di stagione.



RISOTTO AI CARCIOFI

350 g di riso Arborio
4 carciofi
1 scalogno
1 limone
olio, sale, pepe bianco, pepe nero
brodo vegetale q.b.
1 cucchiaio di burro
1 manciata di parmigiano grattato

Pulite e tagliate a fettine sottili i carciofi e metteteli in acqua acidulata per non farli annerire. Tritate lo scalogno e fatelo stufare in olio e acqua, poi unite i carciofi e fate insaporire per una decina di minuti. Aggiungete il riso, alzate un po' la fiamma e fate tostare. Quindi cominciate a bagnare con il brodo e portate a cottura. Regolate il sale e pepate a piacere. Fuori dal fuoco, prima di servire, mantecate con il burro e il grana e fate riposare qualche minuto. Decorate a piacere con un giro di pepe nero appena macinato.


 
Ecco, adesso passo da voi, vi abbraccio uno ad uno, vi voglio bene :)





Un post e un ricordo

9 febbraio 2012

Ciao amici. Il sole brilla ma fa freddo, fuori e dentro di me, perché purtroppo i problemi della mia carissima Patti si sono risolti brutalmente con la scomparsa del suo papà. Io sono qui, lontana, non posso raggiungerla, non posso abbracciarla, sono certa che sa che il mio cuore è con lei, però in questi momenti essere vicini sarebbe prezioso.  

Allora voglio dedicarle una ricetta semplice, perché questo era un piatto che il mio papà amava moltissimo. A volte penso che le persone che amiamo in qualche posto sconosciuto e lontano si facciano compagnia e quindi può essere che i nostri papà si incontrino e parlino di noi.....



SPIEDINO DI ACCIUGHE

300 g di acciughe
pangrattato, sale, olio
timo, maggiorana, menta tritati grossolanamente
buccia di limone grattata

Pulite e spinate le acciughe, apritele a libro, sciacquatele e asciugatele. Mescolate tutti gli altri ingredienti e spalmate il composto ottenuto sulle acciughe; quindi arrotolatele e fissate l'involtino con uno stecchino. Passate i rotolini sulla griglia ben calda per qualche minuto; servite subito.




Passo un momento da voi, a domani.

Il baccalà della signora Rina

8 febbraio 2012

La signora Rina è la mamma della mia carissima amica Patti, quella di Pordenone, protagonista di altri post. Rina mi ha insegnato a fare il baccalà alla vicentina, che vi posto qui sotto, e perciò la voglio ricordare qui insieme a voi. Perché non stanno attraversando un momento facile, e  questo è un modo per stare vicino a loro. Purtroppo la distanza tra Genova e Pordenone non ammette che visite di una certa durata, che adesso non sono proprio possibili.
Bene, Rina è una bella signora un po' più che ottantenne, magra e alta, con una massa di capelli bianchi e occhi azzurrissimi, una piacevole cadenza friulana nella voce e un sorriso sbarazzino, lo stesso che probabilmente aveva quando era ragazza. Sempre una gran voglia di fare, mai le mani in mano. Quando vado a casa di Patti, mi coccola come fossi un'altra figlia; la sua dolcezza mi scalda il cuore. Dai ragazze, vi abbraccio fortissimo! Spero di riuscire a vedervi presto.

BACCALA' ALLA VICENTINA

700 g di stoccafisso del tipo “ragno” già bagnato
2 cucchiai di farina
sale, pepe
1 pizzico di cannella o noce moscata
40 g di parmigiano grattato
½ bicchiere di olio
1 spicchio d'aglio
20 g di cipolla bianca
3 acciughe dissalate
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
½ bicchiere di vino bianco secco
½ l di latte
burro

Pulite lo stoccafisso e tagliatelo a pezzi non troppo piccoli; passateli poi nella farina mescolata con sale e pepe. Disponete i pezzi vicini sul fondo di una pentola unta d'olio e cospargete con il parmigiano e la cannella o la noce moscata. A parte fate imbiondire in olio l'aglio e la cipolla tritati, unite le acciughe, il prezzemolo e il vino. Mescolate in modo da far sciogliere le acciughe e ridurre il vino. Quando sarà pronto, versate sullo stoccafisso, aggiungete anche il latte caldo e il burro; portate a ebollizione, poi mettete il coperchio, abbassate la fiamma e fate cuocere per 2 ore e anche più, finché si sarà assorbito tutto il liquido e lo stoccafisso sarà sfatto.


Questo è quello della cena di Andrea e qui sotto c'è quello di una cena da Rita e Vilmo con il puré. La morte sua sarebbe la polenta, magari ne parliamo un'altra volta :D


Ieri ho fatto esami tutto il giorno, oggi mi trascino stancamente fra riunioni e altre cose burocratiche, ma adesso passo da voi. Bacio.

La sorpresa di Carla per Carla

6 febbraio 2012

Ma ciao carissimi, qui il freddo è moderato. Di notte scendiamo a -5 e di giorno viaggiamo intorno allo zero. E ci sono comunque un bel sole e un'allegra tramontana, che rendono il cielo terso e sfolgorante d'azzurro. Come dire che mi copro come un orsetto e me ne vado allegramente in giro a piedi. Il freddo mi riempie di energia :D almeno il nostro freddo!

Oggi vi lascio una bella vellutata che ho improvvisato con l'avanzo della crema che ho messo nei vasetti in due consistenze.


VELLUTATA CON PATATE E FINOCCHIO ALL'ACETO BALSAMICO

500 g di finocchi
100 g di patate
50 g di cipolla
1 noce di burro
1 limone non trattato
olio EVO, sale, pepe, aceto balsamico
un pugno di semini misti di papavero, sesamo e lino

Fate rosolare la cipolla tritata e le patate a fette in olio e burro, salate, unite 300 ml di acqua tiepida e portate a cottura. Pulite i finocchi, tagliateli a spicchi e sbollentateli in acqua salata  acidulata con succo di limone per 15 minuti. Passate al mixer le patate e i finocchi e riunite le due creme. Regolate di sale, pepate leggermente e unite dell'olio montando ancora un po' con il mixer. Servite con aceto balsamico  e semini a piacere.




Eccola qui, profumata e calda.

E questa è la bella sorpresa che mi ha fatto CARLA, si tratta dei PANINI DI SILVIA rivisitati da lei. La sua ricetta e il suo racconto li trovate QUI.




Vi assicuro che vedere i miei piatti riprodotti da voi mi riempie di orgoglio: vuol dire che vi ho davvero dato qualcosa, oltre una bella foto e una ricetta. Non so come nasca la voglia di riprovare: anche a me capita, leggo qualcosa di vostro e scatta un'alchimia speciale, e allora compro gli ingredienti e "vi assaggio". E' un po' come venire a cena da voi.

Bene, adesso passo nei vostri blog. Bacissimi a presto.

A volte ritornano....

5 febbraio 2012 BIS

Ho avuto fretta di partecipare al contest di Lori e sono partita in anticipo, quindi per regolarità riposto quello che ho scritto ieri.

Ho voluto riprodurre una ricetta di LOREDANA, con la sua benedizione, perché ospita il contest di ELIFLA per il mese di febbraio. 




E quale ricetta potevo mai copiare se non quella con cui Lori ha partecipato al contest di CINZIA e VALE per il mese di gennaio?




Questi sono i suoi TURBANTI BIANCO NERI e questi sono i miei.







Secondo il regolamento del contest dovevo riprodurre la ricetta tale e quale con la possibilità di aggiungere o togliere un solo ingrediente, io ho aggiunto la scorza di limone grattata alla crema di formaggio, in modo che profumasse un po' di più. La ricetta di Lori è perfetta, i gusti sono deliziosi, morbidi in bocca, una prelibatezza insomma, non c'era da cambiare proprio niente. Del resto questo piatto figurava nel MENU ESSENZIALE scelto da Cinzia per premiare alcune ricette, che avevano partecipato, come vi ho detto, alla gara di gennaio del Color Food.

Ecco ho rimesso tutto a posto. Buona serata :D

Oro zafferano per una pasta sontuosa

5 febbraio 2012

Ciao a tutti, finalmente la mia cucina è in ordine: ho finito di cucinare. Non toccherò più pentole e fornelli fino a venerdì. Mi devo concentrare sulla cena di sabato quando verrano i miei carissimi amici Rita e Vilmo con i loro vicini di casa, nuovi amici per me, Simona e Marco. Prima volta che vengono, effetti speciali in vista! E poi ho deciso di partecipare all'MTC Challenge, ci ho girato intorno per tutto lo scorso anno, adesso mi sono sentita pronta e ho aderito. Vedremo cosa partoriranno i miei neuroni. Intanto vi mostro il piatto forte della mia domenica in cucina.

TAGLIOLINI DORATI CON CARCIOFI E SCAMPI IN SALSA DI ZAFFERANO

per i tagliolini
150 g di farina OO
50 g di semola di grano duro
2 uova
1 bustina di zafferano
1 pizzico di sale

per il sugo
8 scampi interi
200 g di codine di scampi
3 carciofi
250 ml di panna
1 bustina di zafferano
olio, sale
vino bianco o vermout
brodetto di pesce q.b.

Preparate i tagliolini impastando tutti gli ingredienti. Fate riposare la pasta per 30 minuti, prima di tirarla e ottenere i tagliolini. Fateli riposare ancora su un vassoio.



Intanto pulite i carciofi, tagliateli a spicchi e metteteli in acqua acidulata. Pulite anche le codine di scampo, lasciate invece il guscio agli altri. Scaldate l'olio in un'ampia padella che possa contenere anche la pasta e rosolate i carciofi, dopo averli ben scolati, salate e sfumate con vino bianco o vermout e portate a cottura unendo il fumetto necessario. Quando i carciofi saranno quasi pronti unite le codine e gli scampi interi. Saranno pronti in una decina di minuti.
Fate scaldare a parte la panna con la bustina di zafferano.
Lessate la pasta in acqua bollente salata, in cui avrete aggiunto un po' di fumetto e qualche cucchiaio d'olio. Scolatela e padellatela nel sugo dopo aver tolto gli scampi interi, unendo qualche cucchiaio di salsa allo zafferano.
Assemblate il piatto. Disponete un po' di salsa allo zafferano a specchio, quindi mettete i tagliolini servendovi di un coppapasta e decorate con gli scampi interi.






La mia "creatura" mi ha dato molta soddisfazione, il gusto della pasta è davvero particolare e il sughetto, se amate gli scampi, è prezioso!

E questa è la prima ricetta per il contest di CINZIA e VALE per il mese di febbraio, la prima perché l'oro dello zafferano sfrizzola la mia voglia di cucinare!



Passo da voi, un abbraccio a tutti e buona serata :D