Sono tornata :)

15 gennaio 2012

Eccomi! Sono tornata :D
E' stata dura, ma ce l'ho fatta. Quello che ho capito è che comunque il linguaggio del web non fa per me. Di tutto quello che mi avete scritto ho capito pochissimo, ho scaricato un programma che non so usare per caricare le foto e che in compenso mi ha cambiato alcune cose nel pc anche se per il momento funziona tutto, ho tirato giù tutti i santi dal calendario, mi sono arrabbiata fino a diventare verde come Hulk, mi sono picchiata con Picasa dove sembra impossibile cancellare le foto che non servono, alla fine mi sono comprata 20 GB per 5 euro e ora posso postarvi 10.000 foto! Passato un anno rinnoverò la mia richiesta e così non avrò alcun problema. Intaserò di foto tutta la rete :))))
Grazie comunque a tutti, per i consigli che mi avete dato e per come vi siete interessati. Come al solito siete stati grandi!

Allora vi offro una cosa speciale. Anzi due, una salata e una dolce.


INSALATA CON PERE E PECORINO

2 pere abate
2 cespi di indivia belga
1 cuore di sedano bianco
100 g di pecorino
una manciata di gherigli di noce
olio EVO, aceto di mele, sale e pepe

Tagliate l'indivia a listerelle sottili e il sedano a bastoncino, dopo averli puliti. Pelate le pere e tagliatele a dadini, così come il formaggio. Riunite tutto in un'insalatiera, unite i gherigli spezzettati e condite. Fate rinfrescare prima di servire.


E' un piatto leggero e appetitoso, che potete usare come antipastino sfizioso. 

Ed ecco la ricetta dolce :)


TORTA MORBIDA AI CACHI

2 cachi
100 ml di panna
4 uova
80 g di zucchero
80 g di farina
80 g di burro
1 bustina di lievito
200 g di noci, nocciole e mandorle
zucchero a velo e cannella per decorare

Pulite 1 cachi e frullateli con la panna. Montate i tuorli con lo zucchero, quindi unite la farina setacciata e il burro a dadini. Quando sarà ben amalgamato, unite il frullato di cachi e la frutta secca tritata grossolanamente. Per ultimo unite il lievito. Montate le chiare a neve e aggiungetele al composto senza smontarle. Versate in una tortiera a cerniera (20 cm di diametro) imburrata e infarinata, infornate a 180° per 45 minuti. Servite cosparso di zucchero a velo e cannella a piacere.



 

E' una torta molto delicata e siccome i cachi girano ancora, potete provare a farla, è davvero gradevole.
Adesso passo da voi, è tanto che non passo sui vostri blog. Ci sentiamo presto. Un abbraccio a tutti e buona serata :)

AIUTO!

9 gennaio 2012

Ciao amici. Sono a chiedervi un aiuto importante, perché ieri sera mentre preparavo il post che segue e tentavo di mettere il banner di un contest a cui volevo mandare la ricetta, non mi è stato possibile caricarlo. La spiegazione è che ho esaurito lo spazio del mio Picasa Web Album e quindi basta foto! Ovviamente nessuna segnalazione che lo spazio si stava esaurendo. Quindi se qualcuno ha avuto questo problema, mi dica cosa devo fare. Se devo comprare altro spazio, sono disposta a farlo, purché io sappia esattamente cosa devo fare e non butti via soldini. Se è possibile cancellare qualcosa dall'album, ditemi come si fa perché non sono stata in grado di farlo da sola. Se non mi aiutate, questo potrebbe essere il mio ultimo post, perché un blog di cucina senza foto, non è proprio pensabile.
Questo è quello che avevo preparato ieri sera, salvo la partecipazione al contest. Un abbraccio a tutti e grazie.



8 gennaio 2012

Ciao a tutti. Ho cambiato vestitino al blog, archiviato il Natale, penso al Carnevale :) non perché d'abitudine lo festeggi, ma perché mi avvicina al ritorno dell'ora legale, che è la cosa che di solito comincio ad aspettare passata la Befana.

Oggi me la sono presa comoda, in previsione della settimana. Domani ho esami tutto il giorno, per fortuna, così parlerò poco, perché le mie corde vocali vibrano ancora con molta parsimonia e la mia voce ha mandato una cartolina dalla Terra del Fuoco e dice che per il momento non ci pensa nemmeno a tornare :(

Vi posterò uno sfizio, così, semplice e gustoso.


MINIQUICHES SALMONE E ZUCCHINE

450 g di pasta brisée
100 g di salmone affumicato
1 cipolla
2 zucchine
2 uova
150 g di latte
150 g di panna
olio, sale, pepe

Tritate la cipolla e rosolatela in olio, unite le zucchine tagliate a dadini piccoli e cuocete per 4-5 minuti. Foderate con la pasta brisée le formine per tartellette e riempite con le verdure. Distribuitevi anche il salmone tagliato a striscioline sottili e ricoprite con le uova sbattute con il latte, la panna, sale e pepe. Cuocete a 180° per 15- 20 minuti.



Con la dose che vi ho dato vengono tutte quelle che ho fotografato.

Una tortina deliziosa

7 gennaio 2012

Ciao a tutti. Ci ho pensato, sapete, a tutti quei ricordi di cui vi ho parlato e mentre tornavo a casa stasera, da un giretto in centro e c'era un tramonto bello da mozzare il fiato, ho sentito un soffio caldo, come un abbraccio, non più l'anima a fettine, perché quei ricordi sono miei, nessuno me li può toccare, Monti non può nemmeno tassarmeli :D e quindi basta tristezze, l'anno è appena iniziato e anche se è bisestile, spero che si comporti decentemente. Coltivo le mie speranze, piccoline, di un verde tenero, speriamo che diventino una bella realtà.
Allora riprendiamo con i contest, ce ne sono tantissimi in giro. Voglio mandare un'altra ricetta a GIANNI per il suo "Torte Monoporzione" anche perché un dolcetto fa sempre piacere!




SBRISOLINA MANTOVANA CON SALSA AL PASSITO

330 g di burro
170 g di mandorle
100 g di fioretto di mais
330 g di farina OO
250 g di zucchero
3 g di sale sciolto in 10 ml di acqua
5 g lievito in polvere
100 g di uova
1 bacca di vaniglia

Amalgamate tutti gli ingredienti tranne la farina bianca; quindi unite anche questa lavorando pochissimo l'impasto. Alla fine dovrà risultare ancora sbriciolato. Mettete in frigorifero per una notte. Il giorno successivo passate la pasta nello schiacciapatate a fori grossi per ottenere una granella di pasta. Ponete il composto in 6 formine da 8 cm di diametro. Cuocete a 170°C per 20 minuti. La sbrisolina deve essere friabile e croccante.

Per la salsa

100 g di tuorli
60 g di zucchero
1/2 bacca di vaniglia
1 limone non trattato
100 ml di vino passito

Mescolate i tuorli con lo zucchero, la vaniglia e un po' di scorza di limone grattata, quindi unite il passito; cuocete a bagnomaria mescolando con un cucchiaio senza montare. Quando inizia a diventare cremoso, togliete dal fuoco, passate al colino quindi montate con le fruste.




Perché sbrisolina? perché è mignon, naturalmente :)
Ne ho provato tante ricette di torta sbrisolona, e questa mi sembra molto gradevole, certo il segreto di quella che fanno a Mantova, resta un segreto, ma sono soddisfatta dell'esito e poi la salsa è una bomba.

Ciao, come al solito ora passo da voi, buona domenica.

Amarcord

6 gennaio 2012

Una Befana romantica?


 O una befana che dal profilo sembra bellissima?



O una befana che è proprio il mio ritratto, perché se salissi su una scopa questo mi capiterebbe :)



Certo è che finalmente si porta via le feste e  mai come quest'anno  non vedo l'ora di tornare al lavoro, alla quotidianità delle pilette di pratiche sulla scrivania, del traffico cittadino, degli esami e delle lezioni .... beh, voce permettendo!
Questi giorni nei quali non sono stata in formissima, poi, è stato tutto un ricordarmi di quello che avevo fatto in altri anni negli stessi giorni. L'anno che sono stata a New York e nel mattino dell'1 gennaio sono andata al MoMA, quasi deserto, tutto per me, e poi a Brooklyn lungo il famoso ponte mentre smetteva di nevicare e usciva il sole e c'erano ancora le Torri Gemelle che brillavano nel cielo azzurro, e l'anno che ero a Parigi e sempre l'1 gennaio sono andata a Eurodisney e mi sono fatta tutti i giochi senza code e ho visto angoli che nella confusione sarebbe stato impossibile notare e ho camminato tanto per le sue belle strade addobbate a festa. A Parigi ci sono stata anche con Rita, prima di Natale, in una follia che ci eravamo permesse, perché siamo andate là a vedere "Le nozze di Figaro" all'Opera Bastille e avevamo passato il tempo a comprare i regali per amici e parenti, e a Lisbona con Patti a sentire fado quasi tutte le sere della vacanza, a macerarci di nostalgia sugli accordi languidi delle chitarre, e poi a Genova con i miei carissimi amici Antonietta, Mario Roberto e Bruno (in un momento in cui facevamo circa 85 anni in quattro) e dopo un meraviglioso capodanno siamo andati a messa alle 8 con i vestiti lunghi e gli smoking e poi a fare colazione al bar e sono andata a dormire mentre i miei si stavano alzando....WOW se non fosse che come dice padre Dante "Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria" è proprio un meraviglioso amarcord :D
E non è che questo sia un momento di miseria (anche se Monti ce la sta mettendo tutta) ma quando non sto bene e mi sento priva di energie, i ricordi mi fanno l'anima a fettine. E non sapete allora quanto piacere mi abbiano fatto i vostri auguri, mi sono sentita in compagnia e mi sarebbe piaciuto invitarvi tutti a festeggiare insieme: e per un attimo mentre leggevo i commenti eravate qui, accanto a me. GRAZIE, vi voglio bene.

Dunque, una ricetta speciale per amici speciali.

TAGLIATA AL MONTEFALCO ROSSO

1 fetta di controfiletto di manzo da 600 g
2 rametti di rosmarino
2 rametti di salvia
4 rametti di maggiorana
1 spicchio d'aglio
100 ml di Montefalco rosso
80 ml di olio EVO toscano
sale grosso, pepe

Versate il vino in un pentolino e fatelo ridurre a fuoco basso; tritate intanto l'aglio e le erbe nel mixer con una manciatina di sale grosso, poi pepate a piacere. Togliete il vino dal fuoco e profumatelo con il trito, unite l'olio e fate riposare il tutto.
Cuocete la carne sulla griglia ben calda 4 minuti per parte se vi piace al sangue, qualche minuto in più se la volete ben cotta. Tagliate la bistecca a fette, irrorate con il sughetto preparato e servite subito.
Il sughetto va usato a temperatura ambiente, si scalderà a contatto con la carne.
Se volete preparare qualcosa di veramente speciale, usate il Sagrantino di Montefalco e bevetelo in accompagnamento del piatto dopo averlo fatto respirare a temperatura ambiente per almeno un'ora.

 

 
A Montefalco ci sono appena tornata e da Marisa ci siamo annegati nel Montefalco rosso e nel Sagrantino! e tanto per restare negli amarcord in questo piccolo splendido paese, arroccato nelle sue mura trecentesche, ci sono stata per la prima volta con una persona che mi ha bruciato d'amore in una splendida estate e che mi fatto assaggiare il Sagrantino e che, non so bene per quale delle due ragioni, comunque porterò sempre nel cuore. Ciao Franco!

E' il momento di passare da voi, ciao a domani :D
BUON WEEKEND!

 

Fatemi gli auguri

5 gennaio 2012

Ciao amici, oggi è il mio compleanno e speravo tanto di riavere in dono la mia voce, ma quella è andata chissà dove a festeggiare l'anno nuovo e per ora non ci pensa proprio a tornare!

Non ho fatto niente di particolare, nemmeno una golosità, non mi andava di cucinare. Però vi posto quello che avevo preparato a Natale.
Per antipasto avevo preso il salmone affumicato e le ovette di salmone e per fare una cosa un po' diversa dalle solite tartine, l'ho servito su un letto di finocchi saltati come mi ha insegnato CHIARA, quando sono andata al ristorante.
Bisogna tagliarli sottilissimi con la mandolina e saltarli nello wok o in una padella antiaderente con pochissimo olio, agitandoli spesso finché non caramellano. Sono freschi, leggeri e sgrassano bene la bocca.



Come primo ho pensato di utilizzare i ravioli di grano arso che avevo ancora in freezer e li ho conditi con una fonduta di formaggio erborinato, chicchi di melagrana e qualche scaglia di raspadura.

 



E per secondo avevo preparato i gamberi alla piastra, ma non li ho fotografati :(

Poi c'erano tanti bei dolcetti, e anche i miei biscotti. Vi lascio la ricetta delle lunette alla vaniglia, che ho trovato sul libro BISCOCCOLE di Rita Monastero.

LUNETTE ALLA VANIGLIA

180 g di farina OO
70 g di zucchero
200 g di burro
100 g di mandorle
100 g di nocciole
1 tuorlo
1 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale

Tritate finemente le mandorle e le nocciole nel mixer, quindi mescolatele con la farina, lo zucchero, il burro morbido a pezzetti, i semi della bacca di vaniglia e il sale. Alla fine unite il tuorlo. Dovrete ottenere una pasta sablé un po' appiccicosa. Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo per mezz'ora. Ricavate poi dei bastoncini che rotolerete sul piano di lavoro e piegherete a mezzaluna. Disponeteli sulla placca ricoperta di carta forno, quindi cuocete a 180° per 15 minuti, finché saranno appena dorati. Lasciateli riposare qualche minuto, poi toglieteli dalla placca con delicatezza e serviteli cosparsi di zucchero a velo.





Nella foto spuntano anche le madeleinettes al cioccolato, ma quelle ve le racconto un'altra volta ;-)

Adesso vengo a trovarvi, buonanotte a domani.

Un ritorno affrettato

4 gennaio 2012

Eccomi amici, ciao a tutti, sono tornata, in anticipo perché devo cercare la mia voce :(
Sono partita il 28 con un po' di raucedine, dopo un leggero mal di gola e alla sera ero completamente afona, cosa che è andata avanti fino a ieri, quando le mie corde vocali si sono decise a tornare a vibrare conferendomi una bella voce da Drag Queen!!! Sono andata giù con Rita e Vilmo, i miei amici piemontesi, e avevo in mente di girare un po' con loro finché fossero rimasti per dedicarmi poi a MARISA e stare con lei a chiacchierare dopo la loro partenza. Visto che ero ko, il 1 gennaio sono tornata con loro, con un senso di frustrazione incredibile, perché tutto quello che ho scambiato con CARLA, CINZIA e EMILY quando le ho incontrate e che pensavo ingigantito da tanti giorni di vicinanza, con Marisa non c'è stato. Del resto parlare mi costava una fatica incredibile e soprattutto bisognava che tutti stessero in assoluto silenzio per sentire il mio filo di voce. 
Adesso vi mostro qualche foto che ho fatto in giro, in un'Umbria accogliente e piena di sole.

Il presepe di Gubbio...
...e il suo famoso albero di Natale

Assisi - San Francesco

Assisi - Santa Chiara

Montefalco


Per la sera di Capodanno abbiamo deciso tutti insieme cosa preparare, poi ci siamo messi in cucina ed ecco cosa ne è uscito :D 

Rita e Vilmo alla focaccia
Opera compiuta!

Carla al riso

Eccolo qua: anello di riso giallo con prosciutto e formaggio


I miei cornetti alla salvia


Pomodorini alla crema di formaggio e pesto e prosciutto crudo
Girelle di sfoglia con ricotta e mortadella

Olive ascolane

Gnocchi di zucca con pesto di pinoli, mandorle e rosmarino

Maialino al forno

E queste non sono tutte le cose preparate, perché ho dimenticato di fotografare alcuni piatti. E mancano i dolci, ma rimedio subito.

Il tiramisù

La mousse al cioccolato
Cheesecake con gelatina ai frutti di bosco

Bavarese all'arancia

E guardate che magnifica tavola!





E' stata la giornata più bella, quella del 31, lavorare tutti insieme è stato molto divertente e gratificante. Il giorno dopo, alla partenza, mi sentivo triste, come privata di qualcosa. E tuttora mi sembra di aver iniziato il nuovo anno con una grossa mancanza. Pazienza, così è la vita. Posso solo pensare a quando tornare, a come ricavarmi uno spazio per ripartire,  provvista di voce, pronta a raccontarmi.

Non vi posto ricette oggi, vi lascio ancora tutti i miei auguri e vi abbraccio. Ora esco, stasera mi farò un giro sui vostri blog a vedere cosa è successo. Bacissimi :D

BUON ANNO!

27 dicembre 2011

Ciao cari amici. Come state dopo le gozzoviglie natalizie? Vi confesso che sono un bel po' stordita, comunque domani parto :)
Vado a Gubbio a passare Capodanno da MARISA a I 5 MONDI. Mi porto il computer e spero di riuscire a mettermi in contatto con voi, anche se Marisa mi ha detto che le reti sono un po' lente e i cell non prendono benissimo. Quasi sono contenta: certamente mi riposerò in un meraviglioso angolo d'Italia.




Questa è New York, sembra quasi fotografata in bianco e nero, non fosse per quel fiocco rosso molto festaiolo. Vi lascio anche Genova, sul web nel capodanno 2011.


                              


E nel caso non ci risentissimo, vi auguro un buonissimo 2012 :D