Una cena per gli amici

22 ottobre 2010

Domenica sera verranno a cena i miei amici e colleghi Manu e Francesco e stasera sono già dietro a qualcosa...di dolce, precisamente al tiramisù, con ricettina "sperimentale". Ora ve la posto così come l'ho preparata: l'assaggio è stato di grande conforto, poi vi dirò lunedì se ha incontrato anche il gusto degli ospiti.

TIRAMISU' AL PEPE DI TELLYCHERY

180 g di formaggio cremoso allo yogurt
2 uova
70 g di zucchero
150 g di frollini
2 tazzine di caffé
cacao amaro
1 pizzico di sale
pepe di tellychery

Separate i tuorli dagli albumi; montate i tuorli con lo zucchero e quando saranno chiari e cremosi, unite il formaggio, mescolando bene. Montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli con delicatezza al composto. Bagnate i frollini nel caffé, quindi fate un primo strato di biscotti, in bicchierini monoporzione. Coprite con la crema, poi con altri biscotti e da ultimo con la crema. Conservate in frigo per almeno due ore. Al momento di servire cospargete con il cacao lasciando un dischetto centrale, nel quale metterete il pepe macinato grossolanamente.






Il pepe di tellychery è simile a quello di sichuan, appena piccante e molto profumato; l'insieme è davvero interessante. Provate anche voi e fatemi sapere.

Con questa ricetta partecipo al contest di MINU'


Domani avrò un gran da fare ma vi posterò qualcosa ugualmente.
Ciaooooo.

Spaghetti con la bottarga

21 ottobre 2010

Anche oggi una serie di noie al lavoro da non aver altra voglia che quella di andare a dormire!!! Occorreva una cena rapida e stuzzicante. Per fortuna avevo in frigo della bottarga di muggine, così mi sono cucinata questi spaghettini, profumati e appetitosi.


SPAGHETTI CON LA BOTTARGA

320 g di spaghetti
50 g di olio EVO
65 g di bottarga
1 spicchio d'aglio
4-5 rametti di prezzemolo
1 limone
peperoncino macinato
brodo vegetale q.b.

Fate dorare lo spicchio d'aglio nell'olio, quindi toglietelo e allontanate dal fuoco. Unite la bottarga a fettine sottilissime, il prezzemolo tritato, il succo del limone e peperoncino a piacere.
Lessate gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata, quindi scolateli e padellateli nel sugo preparato, unendo qualche cucchiaio d'acqua di cottura se fosse troppo asciutto.





La bottarga viene usata molto nella cucina ligure ed è una vera golosità. Fortunatamente ora è facile trovarla di buona qualità anche nei supermercati. Se non la conoscete, vale davvero la pena di provarla. Ha un odore molto pronunciato, ma non fatevi trarre in inganno: quando viene mescolata agli altri ingredienti e si scalda al calore della pasta diventa tutta un'altra storia...

Ciao a tutti!

Passatelli alla romagnola

20 ottobre 2010

Qualche tempo fa, ai primi di settembre per la precisione, sono stata a Bologna a vedere come lavora un dog whisperer: un'esperienza mitica. Michele è davvero un uomo straordinario: guarda i cani negli occhi e gli fa fare quel che vuole; con un po' di esercizio, a volte moltissimo esercizio, anche i legittimi padroni riescono nell'impresa!





Ho approfittato per fare anche un giro turistico e culinario per Bologna che è bella e accogliente. E dal momento che Vanna, la compagna di Michele, è un'ottima cuoca, ci ho guadagnato utili suggerimenti per ricettine tipiche.
Così qui di seguito vi posto i passatelli, semplici e appetitosi.

PASSATELLI ALLA ROMAGNOLA

4 cucchiai di pangrattato
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattato
1 cucchiaio di farina
noce moscata
sale

Impastate tutti gli ingredienti; se il composto risultasse troppo morbido, aggiungete del parmigiano. Poi fate riposare 10 minuti. Passato questo tempo, mettete il composto a cucchiaiate nell'apposito attrezzo e fatelo cadere direttamente nel brodo a leggera ebollizione.
Servite ben caldo.




In mancanza dell'apposito attrezzino per fare i passatelli, potete usare uno schiacciapatate con i fori grossi.
A domani!

I bruschini...per tirarmi su

19 ottobre 2010

Giornata pesante! Ho già dimenticato il weekend nel quale ho fatto diverse belle cose, e allora uno sfizio per cena. Così mi tiro su.
Anche se per la verità mi sono ampiamente tirata su ieri sera, dato che ero a scuola di cucina e ho seguito la lezione del giovane chef Davide Cannavino che ha il ristorante "La voglia matta", a Genova Voltri. Abbiamo cucinato pesci poveri: triglie, sgombri, lampughe, ma il risultato è stato tutt'altro che povero!
In effetti dopo il lavoro di ieri sera, ho bisogno di una cosa veloce. Ecco qua: una ricetta che mi sono inventata, a metà fra la bruschetta e il crostino, e che ho preparato come antipastino anche per cene in piedi. 


BRUSCHINI

1 baguette
pomodorini
cipollotti
olio, sale, aglio
origano secco
timo fresco

Tagliate una baguette a tronchetti alti due dita, scavateli togliendo un po' di mollica, ungeteli con pochissimo olio e fateli tostare in forno.
Tagliate a dadini i pomodorini e conditeli con olio, sale, aglio a lamelle e origano. Fateli insaporire una ½ ora.
Pulite i cipollotti e tagliateli in quarti nel senso della lunghezza. Poi passateli in padella con olio e timo facendoli colorire bene.
Riempite i bruschini appena sfornati in parte con i pomodorini e in parte con i cipollotti . Servite subito.



Sono squisiti, se avete ospiti preparatene tanti, vanno via subito. Potete anche inventarvi altri ripieni: quello che più vi piace. Ma usate la baguette: tostata diventa molto croccante, pur restando friabile.
A domani.

Ho mandato questa ricetta alla raccolta di MAMMAZAN

I paccheri con i totani per la domenica!

17 ottobre 2010

E' domenica sera. Sto pigramente davanti alla tele ma chiacchiero un po' con voi prima di concentrarmi sulla fiction di Cinzia TH Torrini che passa su RAI 1. Che piattino posso dedicarvi, in un giorno di festa? In realtà oggi non ho cucinato perché ero a pranzo da amici, ma quello che ho mangiato mi ha fatto venire voglia di postarvi un bel primo, di quelli da scarpetta!

PACCHERI AL RAGU DI TOTANI (4 p)

800 g di totani
400 g di passata di pomodoro
una manciata di foglie di basilico
1 cucchiaio di capperi
1 spicchio d'aglio
400 g di paccheri
olio, sale, pangrattato

Fate imbiondire l'aglio in 2 cucchiai d'olio, poi unite i totani puliti e tagliati ad anelli; fate evaporare l'acqua che emetteranno, quindi unite la passata, il basilico, i capperi e fate cuocere 20 minuti. Regolate il sale. Lessate al dente i paccheri, scolateli, riempiteli con un po' di sugo e disponeteli in una pirofila; copriteli con il sugo rimasto, spolverizzate con una manciata di pangrattato e infornate a 180° per 15 minuti.

Il sugo si può usare anche per condire pasta corta tipo fusilli o conchiglie. E se vi piace il piccante, potete aggiungere del peperoncino.





Buona serata!

Un bel tartufo nero come dolcetto per domani

16 ottobre 2010


Ho preparato un dolcetto per domani, e siccome è un classico della pasticceria, vi posto la ricetta.


TARTUFO AL CIOCCOLATO (4 p)

2 tuorli
50 g di zucchero
25 ml di acqua
75 g di cioccolato fondente 70%
15 g di cacao amaro
250 g di panna

In un pentolino sciogliete lo zucchero con l'acqua e scaldate fino a raggiungere 108°. Fate intiepidire, quindi unite ai tuorli e montate con le fruste aggiungendo anche il cacao setacciato. Fate sciogliere il cioccolato fondente al MO e mescolatelo al composto. Infine incorporate la panna semimontata. Versate in 4 stampini e passateli in freezer per alcune ore.
Servite spolverizzato con cacao.

Buono, da mangiarne in quantità industriale. Servitevi di un termometro per misurare precisamente la temperatura; bisogna infatti che lo zucchero non formi il caramello e resti dolce e chiaro. Con un po' di attenzione vi verrà benissimo.
E poi guardate come è bello.




Buona domenica a tutti!!!

Risotto con la zucca

15 ottobre 2010

Grazie a Dio è venerdì! E festeggio preparando un risotto con l'ultima parte di zucca rimasta. Non è proprio il solito risotto, c'è un saporino particolare grazie al rosmarino e alla buccia di limone.
Ecco qua la ricetta.


RISOTTO CON LA ZUCCA (4 p)

200 g di zucca pulita
1 cipolla bianca media
300 g di riso Arborio
1 bicchiere di vino dolce passito
brodo vegetale q.b.
una noce di burro
una manciata di parmigiano grattato
1 limone non trattato
2 rametti di rosmarino
sale, olio

Tagliate la zucca a dadi non troppo piccoli e soffriggetela con un cucchiaio d'olio insieme alla cipolla tritata. Quando sarà ben colorita, unite il riso e fatelo tostare rimescolando spesso, quindi sfumate con il vino. Quando l'alcol sarà evaporato, portate a cottura con il brodo. Regolate il sale. A fine cottura, mantecate con il burro, unite il grana, un po' di buccia di limone grattugiata e il rosmarino tritato. Fate riposare 5 minuti e servite.




Provatelo, è davvero speciale!

BUON WEEKEND A TUTTI