Oggi è un giorno pieno di sole...

31 marzo 2011

...ed è anche tranquillo!

Ed è così una piacevole giornata che ho pure ricevuto un premio. Eccolo qui sotto


Me lo ha mandato Teresa, che ringrazio di cuore.

Allora devo raccontare 10 cose di me:

- mi piace viaggiare
- adoro la musica lirica
- leggo moltissimo
- faccio la dura, ma in realtà ho le lacrime in tasca
- vorrei trovare il tempo per scrivere un romanzo
- so ballare il valzer lento
- sono onesta e sincera
- sono perfezionista tanto che talvolta risulto noiosa
- ho pochi amici, ma quelli che ho, sono per la vita
- mi arrabbio spesso, ma mi dura poco

E ora devo girare il premio a altre dieci persone. Il mio blog è appena nato e quindi non ho ancora tantissimi amici, comunque devo fare una scelta: spero che siano contenti i premiati e non me ne voglia chi non ho potuto citare :D


E dopo questa lunga introduzione una ricettina facile e veloce

TARTARE DI GAMBERI CON ARANCIA E ZENZERO

8 gamberi rossi
3 cucchiai di succo d'arancia
2 cucchiai d'olio EVO
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
timo fresco

Preparate una tartare con i gamberi sgusciati e puliti. In una ciotola sbattete il succo d'arancia con l'olio e lo zenzero, quindi condite i gamberi e fateli riposare al fresco per 1 ora. Disponete nei cucchiai e decorate con un rametto di timo.



Questi gamberi fanno un figurone e ci vuol niente a prepararli e sono talmente buoni che bisognerebbe servirli nei mestoli, anziché nei cucchiai!

Ciao amici, a presto :)))


La prima ricetta a colori

30 marzo 2011

Che anche oggi una serie di cose sono andate storte, ve lo dico di sfuggita!

Invece voglio parlare di peperoni ripieni, ricetta con cui partecipo al contest di STEFANIA  "Profumi e sapori"




Mi sto dando un gran da fare con ricette e contest, ma in aprile e maggio devo andare a fare lezione fuori sede e avrò molto meno tempo da dedicare alla mia arbanella e a tutti voi, quindi mi porto avanti :)

Allora prima ricetta (vorrei mandarne una per ogni colore proposto da Stefania) per il giallo arancio  secondo i preziosi insegnamenti di mia nonna


PEPERONI RIPIENI DI RISO

300 g di riso Arborio
2 peperoni rossi e 2 peperoni gialli
2 tuorli
500 g di pomodori ramati
70 g di parmigiano grattato
1 spicchio d'aglio
prezzemolo tritato
1 manciata di pangrattato
olio EVO, sale, pepe

Togliete la calotta ai peperoni e tenetela da parte. Puliteli all'interno, lavateli e metteteli a scolare capovolti. Pulite i pomodori, togliete i semi e tagliatene metà a spicchi e gli altri a dadini. Fate lessare il riso in acqua salata, scolatelo al dente, conditelo con un giro d'olio e fatelo raffreddare. Unitevi poi i tuorli, il parmigiano, prezzemolo a piacere e i dadini di pomodoro; regolate il sale. Ungete leggermente una pirofila nella quale i peperoni restino in piedi. Ungete anche i peperoni all'interno, quindi riempiteli con il riso, chiudeteli con la loro calottina, disponeteli nella pirofila, mettete intorno gli spicchi di pomodoro e l'aglio affettato; cospargete infine con prezzemolo tritato e un po' di pangrattato. Condite con un filo d'olio, pepate e infornate a 180° per circa 1 ora. Quindi alzate a 200° per 10 minuti ancora.






I peperoni ripieni fanno estate: si possono preparare il giorno prima, anzi è meglio, perché il riposo fa insaporire le verdure e consente ai profumi di mescolarsi per bene. Teneteli in un ambiente fresco ma non in frigo.
 
Ciao a tutti, ci sentiamo domani :D


Ciambelle burro e grana

29 marzo 2011

Che oggi sia meno complicato di ieri, è del tutto opinabile!!! Però i casini riguardano il lavoro e almeno non devo proprio risolverli da sola! Comunque ho dormito pochissimo perché avevo un doloretto ai muscoli del collo e della parte alta del dorso che non mi consentivano di trovare una posizione adatta, e quando finalmente sono crollata, è suonata la sveglia. Oggi pomeriggio ho pure lezione (ma che gli racconterò agli studenti?) e sono vagamente brilla perché il boss, preso da pietà per le sue collaboratrici nel marasma più totale, ha offerto un aperitivo spaziale :D 

Che vi devo dire, così è la vita...

Che vi posto oggi? Intanto Marco per il momento ha respinto la mia ricettina perché conteneva il prosciutto, io non avevo letto bene le regole del contest e quindi dovrò produrre un'altra pasta :(

Allora altro giro, altro contest. Precisamente quello di Dolci e Desserts,  "Mani nella manitoba"



La ricetta è la seguente


CIAMBELLE BURRO E GRANA

300 g di farina manitoba
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di sale
10 g di zucchero
30 g di lievito di birra
120 g di burro
1 uovo
70 g di grana grattato
olio

Fate la fontana con la farina manitoba setacciata e ponete al centro il latte, il sale, lo zucchero e il lievito sciolto in 50 ml di acqua tiepida. Impastate con la punta delle dita, quindi unite il burro ammorbidito tagliato a tocchetti e l'uovo leggermente battuto. Lavorate un poco l'impasto, aggiungete ancora il grana e poi impastate energicamente fino ad avere un composto omogeneo ed elastico. Formate allora la palla, ungetela d'olio e ponetela a lievitare in una ciotola anch'essa unta d'olio. Coprite con la pellicola e lasciate riposare per circa 1 ora.
Trascorso questo tempo, dividete l'impasto in 15 palline, poi tiratele in bastoncini che arrotolerete a formare una ciambella. Disponete sulla placca foderata di carta forno, coprite con un tovagliolo inumidito e fate lievitare ancora 1 ora. Cuocete a 200° per 20 minuti.





Sono buonissime e accompagnano splendidamente i salumi.

Allora ciao a tutti, devo riacquistare la mia faccia da Prof. e prepararmi al pomeriggio. Baci :D


Sono in crisi di identità!

28 marzo 2011

A parte tutti i casini di ieri con chiavetta e PC, a parte alcune scene fantozziane che vi racconterò, a parte che avevo amici a cena, a parte che ero suonata perché l'entrata dell'ora legale mi scombussola un po', sono in crisi di identità. Mi spiego subito. Ho partecipato a un contest nel quale mi vedevo come una tagliata, adesso partecipo a quello di MARCELLA che mi chiede quiche...sono   ma io, veramente, chi sono? :(


Storia della quiche di Line

Il mio primo incontro con una quiche è avvenuto nel lontano 1992, potrei quasi dire
"C'era una volta una quiche, che mi sorrideva da un piatto preparato dal cuoco di Chez Hansi, un locale di Parigi dove si mangia alsaziano. Ero lì in vacanza con il mio amore. Chissà perché quella quiche mi sembrava così buona, condita com'era di felicità. Quella storia è finita, ma la quiche è rimasta un'amica innocente, anzi un bel giorno ha ripreso un posto importante nel mio cuore, perché è venuta a lavorare nel mio laboratorio, per uno stage, una ragazza francese (Line, appunto), con la passione della cucina. Come dire, due cuori che si incontrano: oltre a tecniche di laboratorio ci siamo scambiate ricette."

Quindi che quiche sono? Ma quella della mia giovane amica, leggete qui sotto :)

QUICHE DE LINE

per la pasta
200 g di farina
5 g di sale
90 g di burro
1 uovo
20 g di acqua

per il ripieno
3 uova
200 g di panna
2 cucchiai di formaggio alle erbe
150 g di bacon
sale, pepe, noce moscata

Lavorate la farina con il burro morbido a pezzetti e con il sale, poi unite l'uovo e l'acqua e impastate finché non sarà ben amalgamato e morbido. Avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per circa 2 ore.
Trascorso questo tempo, stendete la pasta e foderate una tortiera rivestita di carta forno. Stendete sul fondo le fette di bacon dopo averle fatte dorare in padella senza condimento. Sbattete le uova con la panna e il formaggio, regolate sale e pepe e profumate con la noce moscata. Versate nella tortiera, quindi infornate a 200°C per circa 30 minuti. Se la superficie tende a scurire troppo, coprite con un foglio d'alluminio.





Allora vi racconto cosa è successo con questa quiche, che ho preparato per la cena con gli amici. Dopo che l'ho impiattata e l'ho fotografata, l'ho portata in sala e nel metterla sul carrellino, è dolcemente scivolata giù dal piatto ed è planata sul pavimento!!! Vi assicuro che sono rimasta per 5 minuti a guardarla come un'imbecille, senza sapere cosa fare. Poi ho preso la metà che era rimasta intera, l'ho tagliata a fette e l'ho composta in un piatto piccolo a fette sovrapposte a ventaglio: era persino carina! Ai miei amici l'ho detto, ma se la sono mangiata lo stesso e hanno apprezzato molto.

Che domenica...

Bene vi ho raccontato tutto, vi rimando a domani per altre storie, spero meno complicate. Ciao a tutti :)

AIUTO....

27 marzo 2011

Il mio computer sta dando i numeri quindi ho ritirato il post di ieri e ora faccio una prova di pubblicazione per vedere se funziona o no.
Mi servirebbe Grissino per un aiuto, ma è lontano :( devo arrangiarmi da me.
Via con la prova e con una foto a caso



Se tutto funziona ripubblico il post di ieri e vado avanti...

Fettuccine per un altro contest

28 marzo 2011

Tutto a posto :))) non era impazzito il computer, ma la chiavetta che uso per internet! Quindi riposto le fettuccine. Quello che segue è il post esattamente come lo avevo già pubblicato. A presto con ricettine nuove. Baci a tutti :D

26 marzo 2001

Ciao a tutti. E' un pigro sabato sera, nel quale me ne sto a casuccia a guardare la tele. Allora passo un po' di tempo con voi.

La ricetta di oggi è per il contest di MARCO "Sapori e colori del Mediterraneo"



FETTUCCINE AI PISELLI CON RAGU' DI PROSCIUTTO

225 g di farina OO
75 g di farina di piselli
3 uova
1 pizzico di sale
300 g di passata di pomodoro
100 g di prosciutto crudo
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
2 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
1 mestolo di brodo
1/2 bicchiere di vino rosso
olio, sale, pepe

Impastate le farine, le uova e il sale e fate riposare la pasta avvolta nella pellicola.


Tritate cipolla, carota e sedano e, a parte, anche il prosciutto. Fate rosolare il trito con 4 cucchiai d'olio, unite il prosciutto e l'alloro e il rosmarino, legati a mazzetto. Quando sarà tutto ben colorito, togliete gli aromi, bagnate con il vino e fatelo evaporare; unite ora la passata, regolate sale e pepe e fate cuocere per circa 30 minuti, aggiungendo poco brodo se necessario.
Tirate la pasta e preparate le tagliatelle; cuocetele in abbondante acqua salata a cui avrete aggiunto un cucchiaio d'olio. Scolatele al dente quindi spadellatele nel sugo per qualche minuto. Servite subito.


Vi assicuro che sono veramente buone e spero che facciano bella figura in gara.
Domani sera tanto per cambiare ho amici a cena, vi racconterò. Buona serata!
Ciao ciao :D

Le frittelle del 19 marzo

25 marzo 2011

Oggi è il giorno del contest di MILU'  "Qui si cucina con il cuore"




La mia ricetta del cuore è quella delle frittelle di mele, perché erano il dolcetto preferito del mio papà. Quindi le preparavo per il 19 marzo e quando me lo volevo coccolare un po'. E' mancato tanti anni fa, ma pensare a lui mi fa ancora triste, la sua mancanza è sempre una ferita aperta...eppure cucinare le frittelle, sentire il profumo della mela che appassisce nell'olio, me lo fa sentire vicino, come se mi prendesse ancora per mano o mi accarezzasse piano sulla testa. Ciao papi, questo contest lo dedico a te :)


FRITTELLE DI MELE

4 mele renette
1 limone
150 g di farina
200 ml di latte
2 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero a velo
cannella (a piacere)
olio di semi di arachide per friggere
zucchero semolato

Preparate la pastella sbattendo con le fruste elettriche i tuorli, il latte, la farina setacciata, il sale e la buccia grattata del limone. Mescolate fino ad avere un composto omogeneo e denso. Fate riposare per 30 minuti. Intanto sbucciate le mele, privatele del torsolo con l'attrezzino apposito e tagliatele a fette di circa ½ centimetro di spessore. Bagnatele con il succo del limone e a piacere cospargetele con un pizzico di cannella. Montate a neve le chiare con lo zucchero a velo e trascorso il tempo di riposo della pastella, unitele delicatamente all'impasto. Immergete le mele nella pastella e friggetele nell'olio caldo, scolatele sulla carta da cucina, cospargetele di zucchero semolato e servitele tiepide.





Ecco amici, vi lascio per oggi, ci sentiamo con qualche altra ricettina e qualche altro contest nel weekend, un abbraccio a tutti :D