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Orecchiette con pomodori e zucchine per "La pasta è magia"

 
 
 
16 settembre 2024

Eccoci alla ripresa della rubrica La pasta è magia e subito vediamo cosa abbiamo preparato per oggi.
 
 
 

 
Al  Mercato Orientale c'è un banco che vende specialità regionali e ogni tanto trovo le orecchiette di grano arso. Non che per questa ricetta non si possano usare le orecchiette di farina bianca, ma quelle di grano arso hanno un sapore particolare che personalmente preferisco. E quindi via con la ricetta!
 
 
 

ORECCHIETTE DI GRANO ARSO CON POMODORI E ZUCCHINE
 
300 g di orecchiette di grano arso
2 cipollotti
3 pomodori ramati
4 pomodori secchi sott’olio
2-3 zucchine
1 spicchio d’aglio
qualche stelo di prezzemolo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio EVO, sale
brodo vegetale q.b.
parmigiano grattugiato per servire
 
Sbollentate i pomodori ramati per poterli pelare facilmente, quindi liberateli dai semi e tagliateli a dadini. Scolate i pomodori secchi, tamponateli con carta da cucina e tritateli grossolanamente. Pulite le zucchine, lavateli e tagliatele a dadini. In una padella versate un po' di olio, unite aglio e prezzemolo tritati, i pomodori ramati e quelli secchi, le zucchine e il concentrato di pomodoro, regolate il sale e fate cuocere a fiamma dolce per circa 20 minuti, unendo poco brodo alla volta se asciugasse troppo. Lessate e scolate la pasta e versatela nella padella, fatela saltare qualche istante, quindi servite con parmigiano a piacere.
 
 

 
Torneremo il 16 ottobre, buon proseguimento a tutti!
 

Ravioli di baccalà con sugo di branzino per "Al km 0"

 
 
23 marzo 2023

Torna l'appuntamento con Al km 0 che oggi è dedicato "a come t-imballo il menù" ovvero alle farce!
 
 
 

 
 

 
RAVIOLI DI BACCALA’ CON SUGO DI BRANZINO, POMODORINI E MANDORLE
 
per la pasta
110 g di farina 00
50 g di semola di grano duro
40 g di farina di grano arso
2 uova
1 pizzico di sale

per il ripieno

200 g di filetto di baccalà ammollato e pulito
2 patate grosse
1 ciuffetto di prezzemolo
latte q.b.

per il condimento

200 g di pomodori ciliegini
2 filetti di branzino
1 ciuffo di prezzemolo
1 manciata di mandorle
olio EVO, sale
 
Impastate le farine con le uova e il sale fino ad avere un composto liscio ed elastico. Rifasciatelo nella pellicola e fatelo riposare. Per il ripieno, lessate le patate e quando saranno cotte schiacciatele con uno schiacciapatate e mettetele in una ciotola. Lessate anche il baccalà per circa 20 minuti in acqua leggermente salata e scolatelo. Passatelo al mixer e unitelo alle patate con prezzemolo tritato e il latte necessario ad avere un composto morbido. Tirate ora la pasta in sfoglie sottili, mettete il ripieno in una sac-a-poche e distribuite l’impasto sulla sfoglia in piccole quantità separate l’una dall’altra, appoggiate sopra un’altra sfoglia di pasta e premete delicatamente intorno al ripieno per far uscire l’aria. Poi con la rotella tagliapasta ricavate i ravioli, premete bene i bordi per evitare che si aprano in cottura e disponeteli su un vassoio infarinato (potete anche usare gli stampi per i ravioli).  
 
 

 
Per il condimento, fate saltare i pomodorini nell’olio dopo averli lavati, aperti a metà e privati dei semi. Unite il pesce sminuzzato e portate a cottura unendo poco brodo di pesce. Al termine (ci vorranno pochi minuti) regolate il sale e unite il prezzemolo e le mandorle tritati. Lessate i ravioli in abbondante acqua salata, scolateli con la schiumarola direttamente nel sugo, padellate qualche istante e servite.
 
 
Ciao a tutti alla prossima! 

Le raviole del plin e i bigné salati di Francy per il recipetionist





13 dicembre 2016

Buongiorno cari amici, eccomi con due ricette con le quali partecipo al recipe di questo mese. Con tutto il tempo che avevo mi riduco oggi a postare, d'altra parte ho sperimentato i piatti con la mia amica Patrizia che è venuta a trovarmi nel ponte dell'Immacolata. Il risultato è stato mitico! Allora procediamo con ordine. La vincitrice è FRANCY, un blog pieno di delizie rallegrato da impeccabili e divertenti disegni fatti da lei 😍
Nella scelta delle ricette sono stata guidata dal fatto che volevo qualcosa di particolare per festeggiare la mia amica e quindi ho riprodotto un antipasto e un primo. 
Ho scoperto che l'antipasto ha attirato l'attenzione di un'altra blogger, ma lo posto ugualmente: si tratta di bigné salati che però ho riempito con una spuma di salmone affumicato, anziché con la mortadella. La ricetta originale è QUI e sotto ci sono le mie modifiche.





BIGNE' SALATI  DI GRANO ARSO E PARMIGIANO REGGIANO CON SPUMA DI SALMONE AFFUMICATO

per circa 12 bigné
40 ml acqua
35 g di burro
20 g di farina 00
10 g di farina di grano arso
5 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
1 uovo
un pizzico di sale

per la spuma di salmone affumicato
150 g di salmone affumicato norvegese
50 g di ricotta di mucca
1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 cucchiaio di panna fresca


Pre-riscaldate il forno a 180°C statico.
In una ciotola setacciate le farine ed unite il Parmigiano. Mescolate bene e tenete da parte. In una casseruola versate l'acqua, il sale e il burro a pezzetti. Fate scaldare a fiamma media e non appena l'acqua comincia a sobbollire buttate il mix di farine e Parmigiano tutto in una volta e mescolate con un cucchiaio di legno fino a che il composto non si staccherà dalle pareti, cuocete un paio di minuti ancora sempre mescolando poi trasferite il composto in una ciotola e fate intiepidire. Unite l'uovo e mescolate bene fino a che non sia completamente assorbito. Con un sac à poche formate 12 bigné su una placca da forno leggermente unta di burro. Infornate per circa 20-25 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare. 
Preparate la spuma di salmone passando al mixer tutti gli ingredienti.
Quando i bigné si saranno raffreddati, tagliateli a metà e riempiteli con un cucchiaio abbondante di spuma. Serviteli freschi.




Poi ho scelto la ricetta delle raviole del plin, un vero mito della cucina piemontese. La modifica sta nel vino: visto che le nocciole che ho usato sono le tonde dei Nebrodi (portate dalla vacanza in Sicilia), ho accoppiato un Nero d'Avola e con quello ho preparato la salsa. La ricetta originale è QUI.





RAVIOLE DEL PLIN CON ROBIOLA DI ROCCAVERANO, NOCCIOLE E TIMO

per la pasta
200 g di farina di grano tenero 0
1 uovo intero grande
2 tuorli grandi
per il ripieno
200 g di robiola di roccaverano
40 g di nocciole tonde dei Nebrodi
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
qualche rametto di timo fresco
sale e pepe al mulinello q.b.
per la cottura dei ravioli
1 cucchiaio di mix di erbe secche
per il condimento
100 ml di nero d'Avola "Sherazade" di Donnafugata
20 g di burro
qualche bacca di pepe rosa
1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato
qualche rametto di timo fresco
per guarnire
1 cucchiaio di nocciole dei Nebrodi  tritate grossolanamente
foglioline di timo fresco


Preparate la pasta setacciando la farina su un tagliere di legno, praticate un largo buco e mettetevi l'uovo e i tuorli. Con l'aiuto di una forchetta cominciate a sbattere le uova fino ad amalgamarle bene, quindi incorporate poco alla volta la farina e quando l'impasto sarà consistente impastate con le mani. Quando avrete ottenuto una pasta liscia ed elastica, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare almeno mezz'ora.
Nel frattempo preparate il ripieno: in una ciotola media lavorate la robiola con un cucchiaio di legno fino a che si sia ammorbidita, unite le nocciole tritate al mortaio e le foglioline di timo fresco. Regolate di sale e pepe e mettete da parte.
Stendete la pasta molto sottile (con la macchina per la pasta arrivate al 6) e ricavatene dei rettangoli. Disponete il ripieno in mucchietti lungo i rettangoli, coprite con un lembo di pasta, premendo delicatamente verso il ripieno per fare uscire l'aria, poi premete bene i bordi per sigillare. Pizzicate in corrispondenza degli spazi vuoti fra un mucchietto di ripieno e l'altro, cioè date ... il PLIN! Attenzione, i plin devono essere piccolini, massimo 2 cm.  Quindi con una rotella dentellata tagliare i ravioli.




In un pentolino mettete il vino e qualche bacca di pepe rosa schiacciata col coltello, accendete il fuoco e fate ridurre di circa la metà, fate raffreddare, filtrate e tenete da parte.
In una pentola capiente portate ad ebollizione l'acqua salata, immergetevi le erbe secche racchiuse in un contenitore apposito o in una bustina di garza. Buttatevi i ravioli e cuocete fino a quando saranno venuti a galla.
Mentre cuociono i ravioli, in un padellino sciogliete il burro con qualche rametto di timo fresco, quando inizia a spumeggiare, unite il vino, amalgamate e spegnete subito.
Impiattate i ravioli, condite con la salsa al vino e guarnite con delle nocciole tritate e qualche fogliolina di timo. 





Con queste delizie partecipo al contest di FLAVIA di novembre-dicembre, il recipetionist! 

 



A presto, un abbraccio a tutti!


La raviolata del plin




17 marzo 2016

Buonasera a tutti, stasera vi racconto cosa è successo sabato scorso. E' venuta a trovarmi SILVIA e ci siamo messe a preparare ravioli del plin in maniera quasi ossessiva-compulsiva ;) Ne abbiamo sfornato una bella quantità usando impasti e ripieni alternativi rispetto a quelli classici. I ravioli del plin sono un piatto tipico del Piemonte e li avevo già preparati, modificati comunque da quella che è la ricetta regionale con un ripieno più "ligure". Quell'esperimento lo trovate QUI con le immagini che vi spiegano come si preparano. 
A cena ci hanno raggiunto due miei cari amici, Bea e Michele, e abbiamo ampiamente festeggiato la nostra produzione! Per Gianni, il marito di Silvia che non si è potuto unire a noi, abbiamo lasciato un assaggio... 
Non è la prima volta che Silvia e io cuciniamo insieme, abbiamo già fatto la giornata trofie a gennaio, e siccome ci riesce particolarmente bene trafficare a quattro mani, abbiamo già in mente cosa faremo nel prossimo incontro, ma non voglio anticipare niente. Dovete pazientare. Intanto assaggiate anche voi!



RAVIOLATA DEL PLIN


PLIN DI GRANO ARSO AL SALMONE

150 g di farina 00
50g di farina di grano arso
6 tuorli
50 g di albume
120g di porro
120 g di funghi champignons
180 g di salmone affumicato
3 pomodori ramati
maggiorana fresca
150 g di burro salato
olio

Impastate le farine con i tuorli e l’albume, quindi fate riposare avvolto nella pellicola. Rosolate il porro affettato sottilmente in olio, quindi unite i funghi puliti e affettati e portate a cottura aggiungendo acqua se necessario. Quando le verdure saranno quasi cotte, unite il salmone a striscioline. Dopo pochi minuti spegnete e passate al mixer. Confezionate i ravioli e metteteli a cuocere. Intanto fate fondere il burro, unitevi abbondante maggiorana e quando i ravioli saranno cotti, padellateli nel sughetto. Servite con i pomodori ramati tagliati in dadolata piccola.




PLIN DI CASTAGNE CON PESTO

150 g di farina 00
50g di farina di castagne
6 tuorli
50 g di albume
2 patate grosse
150 g di pesto
80 g di pinoli
1 mazzetto di basilico
50 g di scaglie di grana
olio

Impastate le farine con i tuorli e l’albume, quindi fate riposare avvolto nella pellicola. Lessate le patate in acqua leggermente salata, scolatele, schiacciatele e mescolatele con il pesto. Confezionate i ravioli e metteteli a cuocere. Fate tostare leggermente i pinoli in olio, unitevi abbondante basilico, e quando i ravioli saranno cotti, padellateli nel sughetto. Servite con le scaglie di grana.




PLIN AL CACAO CON CARNE

100 g di farina 00
40 g di semola
10 g di cacao amaro
6 tuorli
50 g di albume
200 g di piselli secchi
120 g di prosciutto cotto
120 g di salsiccia mista di vitello e maiale
50 g di pangrattato
50 g di parmigiano grattato
olio, sale
peperoncino piccante
brodo vegetale

Impastate le farine con il cacao, i tuorli e l’albume, quindi fate riposare avvolto nella pellicola. Fate lessare i piselli dopo averli ammollati per 12 ore. Quando saranno cotti, passateli al mixer ottenendo una polentina morbida (unite eventualmente un po’ d’acqua di cottura). Rosolate il prosciutto tritato con la salsiccia sbriciolata in olio e portate a cottura con il brodo necessario. A fine cottura unite il pangrattato e il grana e regolate il sale. Confezionate i ravioli e metteteli a cuocere. Scolateli e conditeli con un po’ d’olio a crudo, quindi serviteli sulla polentina di piselli e spolverate a piacere con peperoncino piccante.




Allora, siamo state brave?

Bacissimi, a presto :)