Agghiotta di pesce spada per LIGHT & TASTY

 

 
6 febbraio 2023

Buongiorno a tutti, oggi LIGHT & TASTY si veste di rosso per rallegrarci nel caso fosse brutto tempo!
 
 
 

 
Questa maniera di cucinare il pesce circola da sempre nella mia famiglia, a cominciare da nonna Maria che così preparava il baccalà e anche il nasello, ma con il pesce spada la ricetta splende proprio! D'estate uso i pomodori freschi, d'nverno la polpa pronta e se per caso ho quella che qualche volta metto via ad agosto, è una festa 😃
 
 
 
 
AGGHIOTTA DI PESCE SPADA
 
600 g pesce spada
800 g pomodori a grappolo (o anche polpa di pomodoro in scatola)
1 spicchio d’aglio
2 coste di sedano
1 cipolla
1 manciata di fiori di cappero
1 ciuffo di prezzemolo
olio EVO, sale
 
Pulite cipolla e aglio, lavate il sedano e togliete i filamenti dalla costa. Tritate il tutto. In una padella, versate un filo d’olio e fate soffriggere a fuoco medio il mix di cipolla, aglio e sedano. Quando il soffritto sarà ben dorato, unite la polpa dei pomodori tritata, fate cuocere 15 minuti circa, regolate il sale. In una pirofila leggermente unta adagiate le fette di pesce spada e ricopritele con il sugo appena preparato. Spolverate con un po’ di prezzemolo fresco, aggiungete i capperi e ancora un filo d’olio. Infornate a 180° per 15 minuti in modalità ventilata.
 
 
Arrivederci al prossimo lunedì, buona settimana.

Tortino di spaghetti alla genovese per L'ITALIA NEL PIATTO

 

2 febbraio 2023
 
Torna L'ITALIA NEL PIATTO che oggi vi propone la pasta al forno secondo la tradizione regionale!
 
Liguria: tortino di spaghetti alla genovese 

Trentino-Alto Adige: schunchenfletz gratinati

Veneto: pasticcio clandestino - lasagna di zucca e formaggi dei partigiani

Friuli-Venezia Giulia: lasagne al ragù bianco e porri

Emilia-Romagna: lo scrigno di Venere di Bruno Barbieri

Toscana: pasta al forno toscana - le lasagne

Umbria: lasagne al tartufo e salsiccia

Marche:  fregnacce marchigiane

Lazio: stracci di Antrodoco

Abruzzo: timballo di maccheroni - la pasta al forno delle domeniche abruzzesi

Molise: timballo molisano di maccheroni alla chitarra

Campania: pasta e patate con la provola, al forno

Puglia: ziti al forno                                               

Basilicata: pasta al forno con polpettine

Calabria: ’a pasta chijna calabrese

Sicilia: tagano di Aragona

Sardegna: suppas



 
 
In Liguria non si cucina la pasta al forno! Quando prepariamo le lasagne, le condiamo direttamente nei piatti, disponendole a strati, con il sugo o il pesto. Un lavoraccio proponibile solo se si è al massimo in quattro a tavola. Ci sono solo due ricette autoctone di pasta al forno: i maccheroni ripieni e gli spaghetti alla genovese, questi ultimi anche ottima ricetta di riciclo.

 

 

 
TORTINO DI SPAGHETTI ALLA GENOVESE (6p)
 
500 g di spaghetti
400 g di pomodori maturi senza semi e pelle
4 cucchiai di olio EVO
4 filetti di acciuga sott’olio
6 cucchiai di parmigiano grattato
1 manciata di capperi o di olive verdi
burro per ungere la teglia
pangrattato per spolverare
sale
 
Lessate gli spaghetti al dente, poi scolateli e allargateli in una ciotola. In una casseruola fate asciugare i pomodori spezzettati nell’olio caldo, unite i capperi o le olive tritate, i filetti di acciuga stemperati con una forchetta, regolate il sale e fate sobbollire a fuoco dolce per circa 20 minuti. Unite il parmigiano e terminate la cottura in una decina di minuti. Condite gli spaghetti quindi versateli in una pirofila imburrata e spolverata di pangrattato. Distribuiteli per bene, cospargete di altro pangrattato e infornate a 180° per 15-20 minuti, fino a dorare la crosticina. Servite subito. 

 

 

 
Come al solito torneremo il 2 di marzo, nel frattempo potete continuare a seguirci su FB e INSTAGRAM, a presto, buona continuazione.

Crema di cavolfiore alla birra per LIGHT & TASTY

 

 
30 gennaio 2023
 
Ciao a tutti, oggi con le ricette di LIGHT & TASTY, visto il freddo che non risparmia nessuna regione, ci vogliamo riscaldare con tante zuppe e minestre fumanti!
 
 
 



 
CREMA DI CAVOLFIORE ALLA BIRRA


1 cavolfiore medio
1 porro
1 patata piccola
2 cucchiai di olio EVO
700 ml di brodo vegetale caldo
330 ml di birra chiara a temperatura ambiente
olio EVO, sale, pepe nero in grani

semi di sesamo

Pulite il cavolfiore e dividetelo in cimette. Pulite e tagliate i porri a fettine e le patate e cubetti, trasferiteli in una casseruola capiente, in cui avrete fatto scaldare l'olio, e fate rosolare dolcemente un paio di minuti. Aggiungete le cimette di cavolfiore, un pizzico di sale e lasciate insaporire 8-10 minuti a fuoco dolce, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Unite il brodo e la birra e in modo da arrivare a coprire tutte le verdure, e lasciate cuocere a fuoco moderato 25-30 minuti o fino a che il cavolfiore sarà diventato tenero. Frullate con il frullatore ad immersione e aggiungete altro brodo se la crema fosse troppo densa, oppure tenete sul fuoco altri 5 minuti se il composto risultasse troppo fluido. Servite caldo con un filo d’olio, i semi di sesamo e il pepe appena macinato.

 
Torniamo lunedì prossimo, buona continuazione!