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Ravioli di zucca per "La pasta è magia"

 

 
16 ottobre 2025 

Eccoci ad un altro appuntamento con La pasta è magia, che nel mese che celebra la pasta con una giornata a lei dedicata, il 25 ottobre, capita proprio a fagiolo 😉

 
 

 
Un primo che fa da piatto unico, fra pasta, crema di parmigiano e funghi, non c'è posto per altro, ma ne vale la pena. Come forse si vede nella foto, ho tagliato i ravioli un po' grandi con un tagliapasta a bordi dentellati. Quando riesco a usare gli innumerevoli aggeggi che ho comprato nel tempo, sono molto felice!!! Un primo decisamente autunnale, con la zucca e i funghi, che sa di Liguria, perché i ravioli con la zucca li facciamo come ho descritto nella ricetta e i finferli (che qui si chiamano galletti) sono cucinati alla genovese. E allora non mi resta che augurare "buon appetito".
 
 

 
RAVIOLI ALLA ZUCCA SU CREMA DI PARMIGIANO CON SUGO DI FINFERLI
 
per i ravioli
300 g di farina 00
3 uova
1 cucchiaio di olio EVO
400 g di polpa di zucca
200 g di ricotta vaccina
100 g di parmigiano grattato
sale fino  
per il sugo
400 g di finferli
2 spicchi d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
olio EVO, sale fino
per la crema di parmigiano
200 g di parmigiano grattugiato
220 g di panna fresca liquida
pepe nero in grani q.b.
 
Disponete la zucca su un vassoio che possa andare al MO e fatela appassire alla massima temperatura per circa 20 minuti. Preparate la pasta a mano o nell'impastatrice quindi quando avrete un composto liscio e omogeneo, copritelo con una ciotola e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Intanto frullate con il mixer la zucca insieme al parmigiano, alla ricotta e ad un pizzico di sale. Tirate la pasta con la macchina e preparate delle strisce sottili. Disponete su una sfoglia il ripieno a mucchietti e coprite con un’altra sfoglia. Premete tutt’intorno ai mucchietti per togliere l’aria, quindi tagliate con la rotella dei grossi ravioli. Proseguite fino a terminare gli ingredienti. Disponete i ravioli sulla spianatoia infarinata e fateli riposare.
Pulite i funghi e tagliateli in pezzi non troppo piccoli, metteteli in una casseruola con abbondante olio, l’aglio e il prezzemolo tritati e sale. Portate a cottura a fuoco lento, lasciandoli leggermente umidi.
Per la crema di parmigiano, versate la panna fresca in un pentolino e iniziate a scaldarla a fuoco medio, poi unite una parte del parmigiano, mescolando. Continuate ad aggiungere il parmigiano poco per volta, mescolando continuamente, e lasciate addensare per qualche minuto.
Lessate i ravioli in abbondante acqua bollente leggermente salata, per 4 minuti.  Disponete la crema di parmigiano a specchio nei piatti, distribuitevi una macinata di pepe, quindi i ravioli ben scolati e i finferli. Servite subito.
 
 Ci rivediamo il 16 novembre! 

Ravioli con fonduta alla crema di zucca e pancetta croccante per IDEA MENU'

 

 
13 dicembre 2023
 
Siamo all'ultimo appuntamento con UNICI E DOLCI prima della pausa per le feste, torneremo il 10 gennaio con tanti suggerimenti per il nuovo anno! Ma oggi cosa vi offriamo? Eccoci pronte.

 
 
 
 
Difficile che nelle feste si offra un piatto unico, ma questi ravioli davvero possono esserlo e lasciare lo spazio per i dolci che sono irresistibili nel Natale!


immagini in parte dal web

 
 RAVIOLI CON FONDUTA ALLA CREMA DI ZUCCA E PANCETTA CROCCANTE
 
per i ravioli
200 g fontina non stagionata
200 g farina
75 g latte
65 g panna fresca
250 g di farina 00
50 g semola di grano duro rimacinata
2 tuorli
3 uova intere
sale

per il condimento

300 g di polpa di zucca
1 cipolla piccola
brodo vegetale q.b.
sale
150 g di ricotta salata da grattugiare
100 g di pancetta tesa dolce
 
Pulite la fontina, tagliatela a dadini e trasferite il tutto in una casseruola con il latte e la panna; cuocete a bagnomaria, a fuoco basso, e, non appena il formaggio inizierà a fondersi, togliete dal fuoco e incorporate velocemente i tuorli. Riportate la fonduta sul fuoco, e mescolate finché non sarà ben amalgamata e liscia (se dovesse presentare dei grumi, frullatela). Trasferite la fonduta in una ciotola, coprite con la pellicola e fate rassodare in frigo.

Setacciate sulla spianatoia la farina e la semola con un po’ di sale, disponetele a fontana e versatevi al centro le uova intere; mescolate gli ingredienti al centro, poi iniziate a incorporarvi la farina con la punta delle dita, infine impastate con le palme delle mani fino a ottenere una pasta morbida ed elastica; ponetela in una ciotola, avvolgetela con la pellicola e mettete in frigo per circa 30’. Stendete la pasta in sfoglie spesse 1-2 mm; lavoratene poca per volta conservando il resto sotto la pellicola. Trasferite la fonduta soda in una tasca da pasticciere e preparate i ravioli facendo una lunga fila di palline di fonduta su una sfoglia di pasta, ricoprite con un’altra sfoglia quindi coppate i ravioli servendovi di uno stampo a fiore. Procedete fino alla fine della pasta e del ripieno. Disponete i ravioli su un vassoio infarinato e fateli riposare.

Pulite la zucca e tagliatela a tocchetti, tritate la cipolla e rosolatela con un giro d’olio, unite la zucca e portate a cottura unendo il brodo necessario. Quando sarà tenera frullatela e regolate il sale.

Lessate i ravioli in abbondante acqua salata, scolateli con la schiumarola direttamente nella padella con la crema di zucca, mescolate bene e servite con la pancetta tagliata a tocchetti e rosolata rapidamente in una padellina senza condimento e la ricotta grattata.

 
 

 
Buon Natale e Buon Anno, ci rivediamo nel 2024, auguri!
 
 
 

Ravioli di baccalà con sugo di branzino per "Al km 0"

 
 
23 marzo 2023

Torna l'appuntamento con Al km 0 che oggi è dedicato "a come t-imballo il menù" ovvero alle farce!
 
 
 

 
 

 
RAVIOLI DI BACCALA’ CON SUGO DI BRANZINO, POMODORINI E MANDORLE
 
per la pasta
110 g di farina 00
50 g di semola di grano duro
40 g di farina di grano arso
2 uova
1 pizzico di sale

per il ripieno

200 g di filetto di baccalà ammollato e pulito
2 patate grosse
1 ciuffetto di prezzemolo
latte q.b.

per il condimento

200 g di pomodori ciliegini
2 filetti di branzino
1 ciuffo di prezzemolo
1 manciata di mandorle
olio EVO, sale
 
Impastate le farine con le uova e il sale fino ad avere un composto liscio ed elastico. Rifasciatelo nella pellicola e fatelo riposare. Per il ripieno, lessate le patate e quando saranno cotte schiacciatele con uno schiacciapatate e mettetele in una ciotola. Lessate anche il baccalà per circa 20 minuti in acqua leggermente salata e scolatelo. Passatelo al mixer e unitelo alle patate con prezzemolo tritato e il latte necessario ad avere un composto morbido. Tirate ora la pasta in sfoglie sottili, mettete il ripieno in una sac-a-poche e distribuite l’impasto sulla sfoglia in piccole quantità separate l’una dall’altra, appoggiate sopra un’altra sfoglia di pasta e premete delicatamente intorno al ripieno per far uscire l’aria. Poi con la rotella tagliapasta ricavate i ravioli, premete bene i bordi per evitare che si aprano in cottura e disponeteli su un vassoio infarinato (potete anche usare gli stampi per i ravioli).  
 
 

 
Per il condimento, fate saltare i pomodorini nell’olio dopo averli lavati, aperti a metà e privati dei semi. Unite il pesce sminuzzato e portate a cottura unendo poco brodo di pesce. Al termine (ci vorranno pochi minuti) regolate il sale e unite il prezzemolo e le mandorle tritati. Lessate i ravioli in abbondante acqua salata, scolateli con la schiumarola direttamente nel sugo, padellate qualche istante e servite.
 
 
Ciao a tutti alla prossima! 

Ravioli di pesce con gamberi e zucchine per "Al km 0"




27 giugno 2019

Buongiorno a tutti, l'appuntamento di oggi della nostra rubrica Al km 0 è dedicato alle fiere e alle sagre che si celebrano nelle nostre regioni. Non ci sappiamo sottrarre alla magia di queste feste, dove si ha la possibilità di assaggiare i prodotti del teritorio e sperimentare ricette locali.
Vediamo dove ci siamo intrufolate!

Colazione da Monica: michetta di Dolceacqua
Merenda da Sabrina: pizza fritta 




Fontanegli è un paesino in collina sul versante sinistro della Val Bisagno, un tempo frazione del comune di Bavari.  La ricchezza di sorgenti nella zona (da cui deriva il nome del paese), ne faceva un'importante tappa sull'antica via che, attraverso la Serra di Bavari e la Valle Sturla, collega la Val Bisagno con il levante genovese. Ogni anno qui si svolge la sagra del raviolo e successivamente quella del pansoto. Potete trovare tutte le informazioni QUI.




Nel tris di ravioli ci sono sicuramente quelli di carne con il famoso tocco genovese, che ho già postato e potete trovare QUI, perciò vi offro i ravioli di pesce, che sono un altro fiore all'occhiello della nostra cucina.




RAVIOLI DI PESCE CON GAMBERI E ZUCCHINE 

per la pasta
250 g di farina 00
50 g di semola di grano duro
2 uova
vino bianco secco q.b.
1 bustina di nero di seppia
sale
per il ripieno
300 g di filetti di branzino
30 g di formaggio grana
1 manciata di foglie di prezzemolo
per il sugo
4 zucchine
200 g di gamberi piccoli sgusciati
1 cipollotto fresco
1 bicchierino di Martini dry
brodo di pesce q.b.
olio, sale

Impastate 125 g di farina con 25 g di semola e 1 uovo, un pizzico di sale, il nero di una sacca e vino q.b. per avere un impasto morbido ma compatto. Avvolgete nella pellicola e fate riposare. Impastate le rimanenti farina e semola con l'altro uovo, sale e vino q.b. Avvolgete anche questo nella pellicola e fate riposare. Preparate il ripieno tritando i filetti di pesce con qualche foglia di prezzemolo, aggiungete il grana e regolate il sale. Tirate le sfoglie e preparate i ravioli, utilizzando i due impasti. Disponeteli ad asciugare sulla spianatoia. 




Per il sugo tritate il cipollotto, pulite le zucchine e tagliatele a dadini, riunite tutto in una padella e fate colorire con un paio di cucchiai d’olio, bagnate con il Martini e fate evaporare. Aggiungete il brodo di pesce poco alla volta e portate quasi a cottura. Unite i gamberi e terminate di cuocere regolando il sale alla fine. Lessate i ravioli, scolateli e padellateli nel sugo. Servite subito con un una spolverata di prezzemolo tritato.




Torniamo ancora nel mese di luglio, seguiteci!