Ghirlanda di pane per "il granaio"

 
 
 
3 dicembre 2020

Buongiorno a tutti, eccoci all'appuntamento con Il granaio. Il freddo ci stimola ad accendere il forno e le feste a creare qualcosa per coccolare la famiglia. Allora ecco cosa abbiamo preparato.

Sabrina: savarin (dairy free)
Simona: cantucci salati 
 


Come vedete sono già immersa nell'atmosfera del Natale e vi propongo questo bel pane che potrete decorare come più vi piace per la vostra tavola!
 

 

GHIRLANDA DI PANE  

300 g di farina 0
3 g di lievito di birra secco
2-3 cucchiai di olio
150 ml di acqua
3 g di sale
 
Impastate farina, lievito, olio e acqua, anche nell’impastatrice. Unite il sale alla fine. Formate una palla e fatela lievitare in una ciotola coperta con pellicola, al tiepido, per circa 1 ora. Dividete l’impasto in due filoncini e chiudeteli ad anello, in modo da averne uno più grande e uno più piccolo. Praticate dei tagli con le forbici pizzicando l’impasto in punte distanziate di 2-3 cm. Fate lievitare ancora per 30 minuti. Infornate in forno statico a 180° per 45 minuti. Negli ultimi minuti mettete ventilato in modo da far colorire, quindi sfornate e fate raffreddare su una gratella. 
 

 

Torniamo tra 15 giorni, a presto!

Lasagne con sugo di funghi per la cena delle feste dell'ITALIA NEL PIATTO

 
 
2 dicembre 2020

Torna L'ITALIA NEL PIATTO che per l'imminenza delle feste vi dedica piatti  regionali di mare o monti legati alle ricorrenze più amate da tutti. 

Trentino-Alto Adige: canederlini o canederlotti 
Toscana: cozze ripiene
Calabria: zuppa alla Santè 
Sicilia: pasta ncaciata 
 

 
La ricetta che ho scelto è tipica dell'Epifania; perché proprio questa festa? Intanto perché pare che la Befana abbia origini liguri e precisamente ponentine. Le leggende sull'argomento sono moltissime e ci teniamo a questa ricorrenza. Per noi è sempre stata importante tanto che nel IV secolo, dopo che il papa Giulio I stabilì la solennità religiosa dell'Epifania proprio il 6 gennaio, si teneva anche una cerimonia civile nella quale si offriva alla chiesa di San Giorgio un pallio d'oro in ringraziamento delle vittorie ottenute, con una lunga e solenne processione guidata dal Doge. E alla festività dell'Epifania abbiamo legato la lasagna, una vera signora della tavola. Al proposito, fra gli atti dei  notai genovesi del 1316 viene ricordato un contratto di locazione a favore di una certa Maria Borogno "che fa lasagne" e un altro documento precedente, del 1315, ricorda che a bordo delle galee c'erano i mastri lasagnari non tanto perché la ciurma mangiasse lasagne, ma perché la lasagna era emblematica della pasta. E se non è detto che le lasagne siano nate in Liguria, sicuramente da tempo immemorabile le cuciniamo in tutta la regione. 
Le nostre ricette con le lasagne sono semplicissime, perché si condiscono con il sugo o con il pesto senza passarle al forno. L'unica cosa a cui bisogna fare attenzione è che vanno scolate con la schiumarola e messe nel piatto per essere condite ad una ad una. Quindi se a tavola siete in tanti, dovete approntare più pentole e avere qualcuno che vi aiuti. E poi buon appetito e buona festa!
(notizie da "Le ricette liguri per tutte le occasioni" di E. e M. Dolcino, Nuova Editrice Genovese)
 
 

LASAGNE CON SUGO DI FUNGHI   

400 g di lasagne
25 g di funghi secchi
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
200 g di pomodori pelati o di salsa
olio EVO, sale
vino bianco secco
2 foglie d'alloro
1 rametto di rosmarino
qualche stelo di prezzemolo
 
Mettete a mollo i funghi in una ciotola di acqua calda. Tritate la cipolla e fatela stufare in una casseruola con poco olio e acqua. Unite i funghi scolati e tagliati a tocchetti. Tritate l’aglio con gli aghi di rosmarino e le foglie di prezzemolo e aggiungete ai funghi; dopo alcuni minuti bagnate con ½ bicchiere di vino bianco e fate evaporare. Tritate i pomodori e versateli nella casseruola, salate e insaporite con le foglie di alloro. Continuate la cottura per 30 minuti circa. Al termine togliete l’alloro. Lessate le lasagne poche alla volta in acqua bollente salata, scolatele e conditele nei piatti di portata una ad una e servitele subito.

 

 
Torniamo il 2 gennaio, nel frattempo, se volete, potete seguirci sulla nostra pagina FB e su instagram.
 
BUONE FESTE!

Corona di crepes agli spinaci per LIGHT & TASTY

 
 
 
30 novembre 2020

Buongiorno a tutti, come ogni lunedì arriva LIGHT & TASTY, che oggi vi offre crepes per ogni occasione!
 


 


CORONA DI CREPES AGLI SPINACI 

150 g di farina 0
350 ml di latte
50 ml di acqua
2 uova
sale
burro per la cottura
 
ripieno
300 g di spinaci già lessati
1 spicchio d'aglio
2 acciughe sott'olio
150 g di ricotta
3 cucchiai di parmigiano grattato
salsa di pomodoro
 
Sbattete le uova con la farina setacciata e diluite poco alla volta con il latte e l’acqua alternandoli. Salate e fate riposare la pastella per 1 ora circa. Preparate le crepes e tenetele da parte. Rosolate gli spinaci con l’aglio e poco olio, unite le acciughe e fate insaporire. Mescolate la ricotta con 2 cucchiai di parmigiano e gli spinaci intiepiditi, regolate il sale, quindi farcite le crepes arrotolandole. Tagliatele in due o tre parti a seconda della grandezza e disponete i tronchetti in una pirofila leggermente unta di burro. Condite con la salsa di pomodoro e spolverate con il formaggio rimasto. Infornate a 180° per 20 minuti circa.
 
 


 
Ci vediamo lunedì prossimo, buona settimana  😀