9 aprile 2018
Buongiorno a tutti, eccoci al solito appuntamento del lunedì con LIGHT & TASTY. Abbiamo pensato di proporvi alcune ricette con la quinoa.
La quinoa viene considerata un cereale, ma in realtà è una pianta erbacea, quindi è priva di glutine. Contiene amido, proteine e pochissimi grassi sotto forma principalmente di omega 3, fornisce anche sali minerali e vitamine. Infine è ricca di fibra, utile a tenere basso l'indice glicemico, con riduzione del senso di fame, a controllare la colesterolemia e al buon funzionamento dell'intestino.
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quinoa.html
La quinoa è composta
per il 60% circa da carboidrati complessi e a basso indice glicemico,
che aiutano a contenere i livelli di zuccheri nel sangue e a tenere
sottocontrollo la fame: il suo potere saziante la rende adatta ad
entrare a pieno titolo nelle diete ipocaloriche, a fronte delle circa
370 kcal/100gr fornite.
Le proteine presenti nella quinoa (circa il 14%) sono di elevato valore
biologico in quanto contengono diversi aminoacidi essenziali, vale a
dire aminoacidi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare
da solo e che, quindi, devono essere assunti attraverso l’alimentazione.
Tra essi spiccano in particolare la lisina (fondamentale per la
produzione degli anticorpi e per la creazione del tessuto osseo e
cartilagineo) e la Metionina (con azione lipolitica sia sul fegato sia
verso i grassi che aderiscono alle arterie).
I grassi (circa il 6%), al pari delle proteine, pure sono di elevato
valore biologico, essendo per lo più composti da acidi grassi
polinsaturi (acido linoleico soprattutto), importanti fattori protettivi
verso le malattie cardiovascolari come l’aterosclerosi.
Un’alta percentuale è data dalle fibre alimentari, che, oltre a
contribuire ad abbassare il colesterolo, conferiscono alla quinoa
diverse proprietà benefiche per l’apparato digerente: migliorano il
funzionamento ed il transito intestinale, favoriscono la riduzione
dell’acidità gastrica ed i disturbi ad essa correlati (ulcera e
gastrite). Inoltre, la fibra è un’ottima alleata nella lotta al diabete
di tipo II poiché aiuta l’indice glicemico a mantenersi basso.
A completare il tutto, non mancano una buona dose di minerali: potassio,
magnesio, calcio, ferro, fosforo, zinco e tre importanti vitamine: la
vitamina C, la vitamina B2 e la vitamina E. Quest’ultima è di certo la
più abbondante e conferisce alla quinoa proprietà antiossidanti ed
antinfiammatorie.
Fonte: https://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/quinoa-proprieta/

La quinoa è composta
per il 60% circa da carboidrati complessi e a basso indice glicemico,
che aiutano a contenere i livelli di zuccheri nel sangue e a tenere
sottocontrollo la fame: il suo potere saziante la rende adatta ad
entrare a pieno titolo nelle diete ipocaloriche, a fronte delle circa
370 kcal/100gr fornite.
Le proteine presenti nella quinoa (circa il 14%) sono di elevato valore
biologico in quanto contengono diversi aminoacidi essenziali, vale a
dire aminoacidi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare
da solo e che, quindi, devono essere assunti attraverso l’alimentazione.
Tra essi spiccano in particolare la lisina (fondamentale per la
produzione degli anticorpi e per la creazione del tessuto osseo e
cartilagineo) e la Metionina (con azione lipolitica sia sul fegato sia
verso i grassi che aderiscono alle arterie).
I grassi (circa il 6%), al pari delle proteine, pure sono di elevato
valore biologico, essendo per lo più composti da acidi grassi
polinsaturi (acido linoleico soprattutto), importanti fattori protettivi
verso le malattie cardiovascolari come l’aterosclerosi.
Un’alta percentuale è data dalle fibre alimentari, che, oltre a
contribuire ad abbassare il colesterolo, conferiscono alla quinoa
diverse proprietà benefiche per l’apparato digerente: migliorano il
funzionamento ed il transito intestinale, favoriscono la riduzione
dell’acidità gastrica ed i disturbi ad essa correlati (ulcera e
gastrite). Inoltre, la fibra è un’ottima alleata nella lotta al diabete
di tipo II poiché aiuta l’indice glicemico a mantenersi basso.
A completare il tutto, non mancano una buona dose di minerali: potassio,
magnesio, calcio, ferro, fosforo, zinco e tre importanti vitamine: la
vitamina C, la vitamina B2 e la vitamina E. Quest’ultima è di certo la
più abbondante e conferisce alla quinoa proprietà antiossidanti ed
antinfiammatorie.
Fonte: https://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/quinoa-proprieta/
Ecco cosa abbiamo preparato.
Carla Emilia: peperoni farciti con quinoa e verdure
PEPERONI
FARCITI CON QUINOA E VERDURE
2 peperoni rossi
100 g di quinoa tricolore
1 zucchina
1 carota
1 gamba di sedano
1 cipolla bianca piccola
250 g di polpa di pomodoro
50 g di parmigiano grattato
olio, sale
Fate lessare la quinoa secondo le istruzioni della
confezione. Poi tenetela da parte. Pulite la zucchina, la carota e la gamba di
sedano e tagliate tutto a bastoncini. Pulite la cipolla e tagliatela a dadini.
Rosolate nell’olio la cipolla, poi unite le verdure e dopo qualche minuto la
polpa di pomodoro, salate e portate a cottura. Quando saranno quasi pronte
aggiungete la quinoa. Regolate il sale. Pulite i peperoni, tagliateli a metà e
disponeteli in una pirofila, ungeteli con poco olio e passateli in forno a 200°
per 15 minuti. Poi farciteli con il composto di quinoa, cospargete con il
parmigiano e infornate nuovamente abbassando la temperatura a 180° per 20
minuti circa. Preparate il giorno prima e servite a temperatura ambiente.
Torniamo lunedì prossimo! Un grande abbraccio a Maria Grazia e baci a tutti 😊