Una corona di panini

16 luglio 2013

Ciao a tutti, sono stanchissima, ormai sogno le vacanze anche se mi separano da loro le mille cose che devo ancora fare, ma ce la farò ;) Anche per il blog devo fare talune cose prima di partire e fra queste pubblicare la ricetta per il contest di FLAVIA



Sapete ormai che non so proprio star lontanto da questa simpaticissima rubrica e quindi eccomi a proporvi la ricetta che ho copiato dalla recipetionist di luglio, LA GREG o meglio la Silvia, come spiega lei nella sua presentazione. Curiosate sul suo blog: è pieno di belle ricette e vale davvero la pena di copiare! Sono stata molto indecisa, ma alla fine ho scelto una corona di panini. L'avevo preparata molto tempo fa con una mia ricetta, ma questa della Greg ha una marcia in più. La ricetta originale è QUI. Sotto c'è quella che ho realizzato omettendo il malto, perché non l'avevo, ma soprattutto usando le mani per impastare non avendo nemmeno la macchina del pane.

PANINI MIGNON AL LATTE

185 gr di farina manitoba  
12 gr di lievito di birra 
4 gr di sale
20 gr di zucchero semolato 
25 gr di burro 
75 gr di panna 
100 ml di latte intero fresco 
semi di papavero e sesamo

Impastate tutti gli ingredienti cominciando da farina, zucchero, sale e lievito sciolto nel latte intiepidito. Unite poi il burro sciolto nel MO e la panna. Lavorate fino ad avere un impasto morbido ed elastico. Disponetelo in una ciotola, copritelo con la pellicola e fatelo lievitare finché non sarà raddoppiato di volume. A questo punto ricavate delle palline tutte uguali, con le dita delle due mani tirate i bordi della pasta verso il basso e spingetela con i pollici alla base; adesso premetela per saldarla (in questo modo le increspature vengono portare alla base del panino la cui superficie risulterà invece liscia). 
Mettete i panini in una teglia ricoperta con carta da forno, appena distanziati, e lasciateli lievitare per ancora mezz’ora in un luogo tiepido e privo di correnti d’aria. Lievitando si uniranno tra di loro. Spennellateli a questo punto con poco latte tiepido, spolverizzateli con i semi di papavero e di sesamo ed infornate a 180° per circa 30 minuti.




Eccoli, morbidi e deliziosi!

La mia vecchia ricetta è questa qui sotto, corredata di foto, una delle prime che facevo, ancora con la data, perché non ero capace di levarla.... praticamente una vita fa. E' con nostalgia che ve la regalo :)


CORONA DI PANINI

300 g di farina 00
200 g di manitoba
1 bustina di lievito Mastro Fornaio
50 g di burro morbido
250 g di yogurt bianco intero non freddo
50 g di panna o 1 tazzina di latte tiepido
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio raso di sale

Mescolate tutti gli ingredienti nel mixer, fino ad avere un composto morbido ed elastico. Poi sistemate l'impasto in una ciotola infarinata, coprite con un tovagliolo e fate lievitare 30 minuti. Trascorso questo tempo, lavorate ancora l'impasto sulla spianatoia; quindi dividetelo in 13 palline, che disporrete a corona in una teglia foderata di carta forno (26 cm di diametro). Fate lievitare ancora 1 ora. Sbattete un tuorlo con un cucchiaio di latte, spennellate i panini quindi decorateli con semi di papavero, sesamo e noci tritate. Infornate a 180° per 30-40 minuti. Fate raffreddare su una gratella.



Buona serata, un abbraccio a tutti!

Ancora verdure, ripiene, per il WHB#392!

11 luglio 2013


Ciao cari amici, stasera non pensavo proprio di scrivere ma la mia cara amica ELENA ospita il WHB e non potevo mancare.

Come sapete il WHB, Weekend Herb Blogging, ha lo scopo di far conoscere i prodotti della terra rendendoli protagonisti di ricette o anche semplicemente di informazioni che li riguardino. Questo evento è iniziato nel 2005 grazie a KALYN; dal 2008 l'organizzatrice internazionale di questa raccolta è HAALO. Ma esiste anche un'edizione italiana la cui organizzatrice è BRII (QUI potete trovare tutte le raccolte settimanali).




Stasera parliamo di zucchine e patate. Le zucchine hanno un bassissimo valore calorico e sono composte per il 95% d'acqua. Contengono le vitamine A e C e i carotenoidi, che grazie alla loro struttura molecolare, sono capaci di legare ed eliminare i radicali liberi, giocando un ruolo importante nel sistema immunitario. Ne vengono coltivate diverse specie. Fra queste le zucchine tonde, dal frutto sferico, che sono tutte di colore verde. Possiamo ricordare il tondo di Piacenza, di colore scuro; il tondo di Nizza, più chiaro e appiattito ai poli; il tondo di Firenze. Questa tipologia è molto apprezzata in cucina per ricette che richiedano un ripieno, dal momento che la forma si presta in modo ottimale.
Le patate, beh, chi non le conosce? Le ricordiamo per l'alto contenuto in carboidrati (circa 26 g in una patata da 150 g, cioè medie dimensioni), presenti principalmente sotto forma di amidi. Sono anche ricche di vitamine (C e gruppo B), minerali (potassio, fosforo, ferro, zinco) e carotenoidi.
In questa stagione le zucchine sono in festa decorate dai loro bellissimi fiori su tutti i banchi dei mercati e le patate nuove sono pronte a finire in pentola in qualunque modo vogliamo cucinarle! 
Ecco cosa vi propongo.




RIPIENI CON SALSICCIA MISTA 

4 patate medie
4 zucchine rotonde
150 g di petto di pollo
150 g di polpa di vitello
150 g di lonza di maiale
150 g di pancetta dolce
½ bicchiere di vino rosso
1 spicchio d'aglio
sale, olio
pangrattato

Tritate finemente l'aglio e mettetelo a bagno nel vino. Fate riposare per 10 minuti. Tagliate a pezzetti tutte le carni e tritatele separatamente nel mixer, azionando a scatti in modo da ottenere un macinato e non una pasta. Mescolate poi le carni tritate, salate, unite il vino e massaggiate bene con le mani. Lavate le patate, pelatele, tagliatele a metà orizzontalmente e scavatele lasciando 1 centimetro di polpa. Fate la stessa cosa con le zucchine dopo aver tagliato una fetta che servirà da cappellino. Riempite con la salsiccia, quindi disponete in una pirofila leggermente unta d'olio e cosparsa di pangrattato. Cuocete a 180° per 35-40 minuti. Servite caldo o freddo a piacere.




Nel we andrò a Lecco a trovare le mie amiche, quindi tornerò da voi lunedì sera, scusatemi se non passo dai vostri blog, vi abbraccio, a presto :)


Peperoni e frutta per un piacevole antipasto

10 luglio 2013

Ciao amici, eccomi, stanca davvero e anche domani sarà una giornataccia :(

Come al solito consoliamoci con una ricettina sfiziosa, salata stasera! E se l'occhio vuole la sua parte, guardate che bei colori!




PEPERONI CON FRUTTA FRESCA E SECCA

3 peperoni gialli
150 g di mirtilli
1 cucchiaio di mandorle a lamelle
1 cucchiaio di pistacchi di Bronte sgusciati
olio, sale

Pulite i peperoni e tagliateli a striscioline, quindi rosolateli in 4 cucchiai d'olio, regolate il sale e fate cuocere per 15-20 minuti. Unite i mirtilli e fate asciugare il fondo di cottura. Togliete dal fuoco e unite la frutta secca.
Se volete, potete sfumare con aceto bianco (1 cucchiaio abbondante) e aggiungere 1 cucchiaio di miele. Otterrete un appetitoso agrodolce.





La ricetta dei piccoli croissants che accompagnano il piatto la trovate QUI. Questa volta non ho messo la salvia, ma prima di tagliarli ho cosparso abbondantemente di peperoncino dolce. Sono risultati piacevolmente piccanti!


  


E questa ricetta è per CINZIA e VALENTINA e il loro COLORS & FOOD in giallo e viola. 



Ora passo da voi, se non riesco a venirvi a salutare tutti, continuo domani sera! Buonanotte :)

Gli scones e l'Abbecedario culinario

8 luglio 2013

Ciao amici, il caldo è proprio arrivato, sono priva di qualunque forma di energia, anche se per fortuna di notte riesco ancora a dormire, perché rinfresca abbastanza. Le vacanze mi ballano davanti agli occhi come un miraggio.... e come al solito sono indietrissimo nelle cose da fare prima della partenza.

Stasera comunque ce ne torniamo in Irlanda con una ricetta superclassica, ma molto gradevole. 




SCONES 

450 g di farina 00
1cucchiaino e ½ di sale
350 ml di latte tiepido
½ cucchiaino di zucchero
15 g di lievito di birra
1 cucchiaio di burro fuso

Setacciate la farina con il sale in una ciotola. Mescolate 150 ml di latte con il lievito e lo zucchero, quindi unite il resto del latte e il burro. Versate nella farina e lavorate per 4-5 minuti fino ad avere un composto morbido e compatto. Coprite con della pellicola unta e fate lievitare finché sarà raddoppiato di volume. Rovesciatelo su un piano infarinato e stendetelo allo spessore di circa 1 cm. Con uno stampino da 5 cm di diametro tagliate dei cerchi. Disponeteli sulla placca foderata con carta forno e lasciate lievitare ancora per 30 minuti. Infornate a 200° per 15 minuti.



Come vedete, alcuni scones li ho spennellati con un tuorlo battuto con un po' di latte, poi li ho mangiati sia con la marmellata che con il prosciutto e il formaggio, leggermente tiepidi: una vera delizia ;)


Faro di Baltimore - Contea di Cork
Faro di Black Head - Burren, contea di Clare
Monastero di Clonmacnoise - Contea di Offaly

Vi lascio ancora queste immagini d'Irlanda, per farvi sognare un po': a Clonmacnoise, il monastero delle alte Croci, aveva appena piovuto e il cielo si stava aprendo al sole, il prato era morbido e profumato, ci siamo lasciate avvolgere dalla pace e dalla tranquillità di questo bellissimo posto... Il Burren invece è un tavolato calcareo tutto fissurato; nelle fessure crescono piante e fiori coloratissimi che vengono raccolti e seccati e utilizzati in vari modi, e il faro sta lì ai limiti del tavolato, piccolo e bianco, su un braccio di mare che lo separa da Galway. A camminare nel Burren ci si perde nel tempo, sembra di essere in un territorio primordiale, silenzioso, dove ogni tanto compare una mucca a ricordare che siamo sempre sulla terra! Baltimore è sulla costa sud, uno fra i tanti piccoli paesi con piccoli porti, sta adagiato su una lingua di terra, con le sue case dai colori vivaci, i suoi pescherecci, i suoi caffé all'aperto, dove ci si siede a chiacchierare davanti a un mare assolutamente blu.

Questa ricetta è ancora per l'ABBECEDARIO CULINARIO D'EUROPA che è ospitato da ROBERTA del blog THE DREAMING SEED.




Buona serata amici e buona settimana :)

Quanti modi di fare e rifare la galantina di pollo

6 luglio 2013

Ciao amici, oggi è il giorno del QUANTI MODI DI FARE E RIFARE. Secondo le indicazioni di ANNA e ORNELLA, siamo andate nella cucina di SOLELUNA e abbiamo preparato la galantina di pollo aromatizzata al basilico, un piatto fresco, saporito e leggero, molto adatto al clima estivo. E' stato un piacere lavorare tutte insieme, anche se virtualmente.
Ecco qui la mia interpretazione.




GALANTINA DI POLLO AROMATIZZATA AL BASILICO

700 g di petto di pollo
75 g di prosciutto crudo a fettine
150 g di mortadella
50 g di prosciutto crudo in una sola fetta
1 uovo
1 manciata di pistacchi di Bronte
basilico
sale, pepe


Frullate nel mixer 500 gr di pollo, con 100 g di mortadella, il prosciutto crudo a fettine, l'uovo, una manciata di foglie di basilico, sale e pepe. Trasferite tutto in una ciotola e aggiungete il pollo, il prosciutto e la mortadella rimasti, tutto tagliato a cubetti piccoli. Aggiungete i pistacchi interi e mescolate bene con le mani. Bagnate un largo foglio di carta da forno nell’acqua, strizzatelo e stendetelo sul piano di lavoro. Distribuite il composto al centro del foglio e avvolgete il tutto formando un cilindro. Chiudete le estremità della carta a caramella e legate con spago da cucina. Cuocete in acqua bollente per 45 minuti circa. Lasciate raffreddare, quindi liberate dalla carta la galantina e servitela a fette con insalata o  verdure grigliate o maionese a piacere.





La ricetta originale è QUI, ho aggiunto i pistacchi che mi sembra ci stiano molto bene. Per il resto è perfetta: grazie Soleluna/Luisa!

Approfitto dell'occasione per augurare alla Cuochina e a tutte le mie compagne d'avventura buone vacanze e per ricordarvi che il prossimo appuntamento è per il 6 settembre con un dolce toscano da non perdere: la torta co' bischeri. Non mancate!



Io, però, sarò ancora qui fino a fine mese. Baci a tutti :)

Ancora in Irlanda con Molly Malone e il beef alla Guinness

3 luglio 2013

Ciao a tutti! Oggi torniamo in Irlanda, a Dublino, in qualche modo così siamo in vacanza. Conoscete Molly Malone? Era una bella ragazza, che girava per le strade della capitale con il suo carretto vendendo pesce, era molto nota e divenne la protagonista di una canzone che è oggi l'inno della città di Dublino.




In Dublin's fair city,
where the girls are so pretty,
I first set my eyes on sweet Molly Malone,
As she wheeled her wheel-barrow,
Through streets broad and narrow,
Crying, "Cockles and mussels, alive alive oh!"


She was a fishmonger,
And sure 'twas no wonder,
For so were her father and mother before,
And they both wheeled their barrow,
Through streets broad and narrow,
Crying, "Cockles and mussels, alive, alive oh
!"


She died of a fever,
And no one could save her,
And that was the end of sweet Molly Malone.
Now her ghost wheels her barrow,
Through streets broad and narrow,
Crying, "Cockles and mussels, alive, alive oh!"


Nella bella città di Dublino,
dove le ragazze sono così carine
vidi per la prima volta la dolce Molly Malone
che portava il suo carretto,
per strade strette e larghe
gridando "vongole e mitili vivi!"


Lei era una pescivendola,
ma non c'è da stupirsi
perché lo erano stati anche suo padre e sua madre
e tutti e due avevano portato il carretto
per strade strette e larghe
gridando "vongole e mitili vivi!"


Morì a causa della febbre,
e nessuno fu capace di salvarla
quella fu la fine della dolce Molly Malone
ma il suo fantasma spinge ancora il carretto
per strade strette e larghe
gridando "vongole e mitili vivi!"



Howth

Howth è un piccolo paese vicino a Dublino dove si può andare con un trenino che corre lungo la litoranea e dal quale si può scendere e risalire, visitando tutta una serie di cittadine una più graziosa dell'altra. Howth è la più vicina alla capitale e ci siamo arrivate in questo tramonto magico. Nel braccio di mare che ci separava dal faro una colonia di leoni marini ci ha fatto divertire con evoluzioni degne di un acquario! Ogni tanto ci penso a questi posti e il cuore salta in una malinconia festosa che sa di buono...


E finalmente ecco la ricetta!





BEEF IN GUINNESS (Manzo alla birra) 

600 g di carne di manzo per brasato
2 cipolle
2 carote
500 g di patate
1 cucchiaio di strutto
20 g di pancetta
1 bicchiere di brodo di carne
1 bottiglia di Guinness
sale, pepe

Pulite le carote e tagliatele a rondelle. Lavate e pelate le patate e tagliatele a dadi. Sbucciate le cipolle e tagliatele ad anelli. Tritate la pancetta. Fate dorare, in una casseruola di coccio, le cipolle e la pancetta con lo strutto, unite la carne e fatela rosolare bene da ogni parte. Bagnate con 1 bicchiere abbondante di birra e fate ridurre della metà, quindi unite il brodo. Portate a bollore, abbassate la fiamma e fate cuocere per 1 ora. Aggiungete patate e carote e fate cuocere ancora per 30 minuti. Regolate il sale e pepate a fine cottura. Se asciugasse troppo unite birra poca alla volta. Il sughetto deve rimanere denso. 
 



La Guinness dà alla carne un sapore amarognolo molto persistente e deciso, che la dolcezza delle patate e delle carote mitiga appena: se le stout non vi piacciono, potete usare una birra bionda, anche se non sarà la stessa cosa ;)

La ricetta è per l'ABBECEDARIO CULINARIO D'EUROPA che è ospitato da ROBERTA del blog THE DREAMING SEED.





Passo a salutarvi, buona serata, a presto!

Uno sfizioso stuzzichino!

2 luglio 2013

Ciao a tutti, eccomi qui, le giornate scorrono via velocissime in mezzo a esami esami esami.... ma ormai sono lanciata nel progetto vacanze e il mondo sembra un po' più rosa!

Vi dedico perciò una ricettina sfiziosa e veloce, visto che sono veramente di corsa ma ho tanto bisogno di coccole ;)




CROSTINO CON FORMAGGIO E CONFETTURA DI FRAGOLE E ACETO BALSAMICO

pane casereccio
formaggio a piacere
confettura di fragole e aceto balsamico
fragole

Disponete sulle fette di pane altrettante fette di formaggio, decorate con le fragole fresche e la confettura. Rinfrescate prima di servire.

Io ho scelto un formaggio strong, il camembert, che può essere sostituito anche dagli erborinati come la nostra ottima gorgonzola: in questo caso la confettura ne addolcirà la forza e l'aceto balsamico sgrasserà la bocca. Ma provate anche con un formaggio "mite" come lo stracchino: ne uscirà fuori con un sapore del tutto nuovo, che vi piacerà e vi meraviglierà non poco!
Ed ecco la confettura che ho usato per il mio stuzzichino.


CONFETTURA DI FRAGOLE E ACETO BALSAMICO

850 g di fragole
100 ml di vino bianco
50 ml di aceto balsamico
1 busta di fruttapec 2:1
500 g di zucchero

Pulite le fragole e tagliatele a pezzettini, quindi mettetele in una pentola alta con il vino. Mescolate il fruttapec con lo zucchero e unitelo alla frutta. Portate a ebollizione. Fate bollire per 3 minuti sempre mescolando. Togliete dal fuoco, unite l'aceto e mescolate ancora per 1 minuto. Disponete nei vasetti, chiudete e capovolgete fino a raffreddamento.




Mando questa ricetta al 2° contest di CA' VERSA



E ora passo un po' dai vostri blog a vedere cosa c'è di nuovo. A presto, buona serata!