Ciao a tutti! Oggi torniamo in Irlanda, a Dublino, in qualche modo così siamo in vacanza. Conoscete Molly Malone? Era una bella ragazza, che girava per le strade della capitale con il suo carretto vendendo pesce, era molto nota e divenne la protagonista di una canzone che è oggi l'inno della città di Dublino.
In Dublin's fair city,
where the girls are so pretty,
I first set my eyes on sweet Molly Malone,
As she wheeled her wheel-barrow,
Through streets broad and narrow,
Crying, "Cockles and mussels, alive alive oh!"
She was a fishmonger,
And sure 'twas no wonder,
For so were her father and mother before,
And they both wheeled their barrow,
Through streets broad and narrow,
Crying, "Cockles and mussels, alive, alive oh!"
She died of a fever,
And no one could save her,
And that was the end of sweet Molly Malone.
Now her ghost wheels her barrow,
Through streets broad and narrow,
Crying, "Cockles and mussels, alive, alive oh!"
Nella bella città di Dublino,
dove le ragazze sono così carine
vidi per la prima volta la dolce Molly Malone
che portava il suo carretto,
per strade strette e larghe
gridando "vongole e mitili vivi!"
Lei era una pescivendola,
ma non c'è da stupirsi
perché lo erano stati anche suo padre e sua madre
e tutti e due avevano portato il carretto
per strade strette e larghe
gridando "vongole e mitili vivi!"
Morì a causa della febbre,
e nessuno fu capace di salvarla
quella fu la fine della dolce Molly Malone
ma il suo fantasma spinge ancora il carretto
per strade strette e larghe
gridando "vongole e mitili vivi!"
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| Howth |
Howth è un piccolo paese vicino a Dublino dove si può andare con un trenino che corre lungo la litoranea e dal quale si può scendere e risalire, visitando tutta una serie di cittadine una più graziosa dell'altra. Howth è la più vicina alla capitale e ci siamo arrivate in questo tramonto magico. Nel braccio di mare che ci separava dal faro una colonia di leoni marini ci ha fatto divertire con evoluzioni degne di un acquario! Ogni tanto ci penso a questi posti e il cuore salta in una malinconia festosa che sa di buono...
E finalmente ecco la ricetta!
BEEF
IN GUINNESS (Manzo alla birra)
600
g di carne di manzo per brasato
2
cipolle
2
carote
500
g di patate
1
cucchiaio di strutto
20
g di pancetta
1
bicchiere di brodo di carne
1
bottiglia di Guinness
sale,
pepe
Pulite
le carote e tagliatele a rondelle. Lavate e pelate le patate e
tagliatele a dadi. Sbucciate le cipolle e tagliatele ad anelli.
Tritate la pancetta. Fate dorare, in una casseruola di coccio, le
cipolle e la pancetta con lo strutto, unite la carne e fatela
rosolare bene da ogni parte. Bagnate con 1 bicchiere abbondante di
birra e fate ridurre della metà, quindi unite il brodo. Portate a
bollore, abbassate la fiamma e fate cuocere per 1 ora. Aggiungete
patate e carote e fate cuocere ancora per 30 minuti. Regolate il sale
e pepate a fine cottura. Se asciugasse troppo unite birra poca alla
volta. Il sughetto deve rimanere denso.
La Guinness dà alla carne un sapore amarognolo molto persistente e deciso, che la dolcezza delle patate e delle carote mitiga appena: se le stout non vi piacciono, potete usare una birra bionda, anche se non sarà la stessa cosa ;)
La ricetta è per l'ABBECEDARIO CULINARIO D'EUROPA che è ospitato da ROBERTA del blog THE DREAMING SEED.
Passo a salutarvi, buona serata, a presto!


