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Tortino di spaghetti alla genovese per L'ITALIA NEL PIATTO

 

2 febbraio 2023
 
Torna L'ITALIA NEL PIATTO che oggi vi propone la pasta al forno secondo la tradizione regionale!
 
Liguria: tortino di spaghetti alla genovese 

Trentino-Alto Adige: schunchenfletz gratinati

Veneto: pasticcio clandestino - lasagna di zucca e formaggi dei partigiani

Friuli-Venezia Giulia: lasagne al ragù bianco e porri

Emilia-Romagna: lo scrigno di Venere di Bruno Barbieri

Toscana: pasta al forno toscana - le lasagne

Umbria: lasagne al tartufo e salsiccia

Marche:  fregnacce marchigiane

Lazio: stracci di Antrodoco

Abruzzo: timballo di maccheroni - la pasta al forno delle domeniche abruzzesi

Molise: timballo molisano di maccheroni alla chitarra

Campania: pasta e patate con la provola, al forno

Puglia: ziti al forno                                               

Basilicata: pasta al forno con polpettine

Calabria: ’a pasta chijna calabrese

Sicilia: tagano di Aragona

Sardegna: suppas



 
 
In Liguria non si cucina la pasta al forno! Quando prepariamo le lasagne, le condiamo direttamente nei piatti, disponendole a strati, con il sugo o il pesto. Un lavoraccio proponibile solo se si è al massimo in quattro a tavola. Ci sono solo due ricette autoctone di pasta al forno: i maccheroni ripieni e gli spaghetti alla genovese, questi ultimi anche ottima ricetta di riciclo.

 

 

 
TORTINO DI SPAGHETTI ALLA GENOVESE (6p)
 
500 g di spaghetti
400 g di pomodori maturi senza semi e pelle
4 cucchiai di olio EVO
4 filetti di acciuga sott’olio
6 cucchiai di parmigiano grattato
1 manciata di capperi o di olive verdi
burro per ungere la teglia
pangrattato per spolverare
sale
 
Lessate gli spaghetti al dente, poi scolateli e allargateli in una ciotola. In una casseruola fate asciugare i pomodori spezzettati nell’olio caldo, unite i capperi o le olive tritate, i filetti di acciuga stemperati con una forchetta, regolate il sale e fate sobbollire a fuoco dolce per circa 20 minuti. Unite il parmigiano e terminate la cottura in una decina di minuti. Condite gli spaghetti quindi versateli in una pirofila imburrata e spolverata di pangrattato. Distribuiteli per bene, cospargete di altro pangrattato e infornate a 180° per 15-20 minuti, fino a dorare la crosticina. Servite subito. 

 

 

 
Come al solito torneremo il 2 di marzo, nel frattempo potete continuare a seguirci su FB e INSTAGRAM, a presto, buona continuazione.

Pasta a "la Norma" per quanti modi di fare e rifare




10 giugno 2018

Buongiorno a tutti. Oggi ci troviamo nella cucina della Cuochina per preparare un piatto siciliano meraviglioso, la pasta a la Norma, della quale ho fatto scorpacciate nella mia recente vacanza!
Questa pasta è stata anche la protagonista del mio primo post! La trovate QUI se vi andasse di curiosare.
QUI c'è la ricetta della Cuochina e  sotto trovate la mia.




PASTA A LA NORMA (2 p)
 
1 melanzana
200 g di polpa pronta di pomodoro

1 spicchio d'aglio
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva 
sale grosso e fino
basilico
160 g di fusilli
ricotta salata qb


Lavate, asciugate e tagliate la melanzana a fette sottili, cospargete le fette con il sale grosso e tenete da parte per 30 minuti circa. In un tegame fate soffriggere l'aglio con l'olio, aggiungete la polpa di pomodoro, il sale e qualche foglia di basilico e fate cuocere per 15 minuti circa. Lavate le fette di melanzana per togliere il sale in eccedenza, tamponatele con carta da cucina e grigliatele. Lasciate intere 4 fette di melanzane e tagliate a listarelle le altre. Cuocete i fusilli in abbondante acqua bollente salata. In una padella capiente versate metà sugo di pomodoro, unite le melanzane a listarelle, i fusilli scolati al dente e fate insaporire qualche minuto, poi distribuite nei piatti, decorate con le fette di melanzana tenute da parte, la ricotta grattugiata e qualche foglia di basilico.




Nel ringraziare la Cuochina per le sua splendide ricette e le mie compagne di viaggio per la compagnia, vi ricordo che torniamo l'8 luglio con una ricetta sarda, la fregola con le arselle. A presto!



Quanti modi di fare e rifare i culingionis de patata




12 novembre 2017

Buongiorno a tutti, oggi siamo nella cucina della impareggiabile Cuochina a preparare i culingionis de patata, un primo piatto sardo decisamente invitante.

Ho modificato un po' modificato la ricetta della Cuochina, mettendo nel ripieno un po' di borragine e il basilico al posto della menta. Nel sugo ho aggiunto al pomodoro delle olive verdi ad insaporire il tutto. Ecco qui sotto la ricetta. 





CULINGIONIS DE PATATA

per la pasta
200 g di farina
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
acqua tiepida quanto basta
sale un pizzico
per il ripieno
400 g di patate a polpa bianca

100 g di borragini
1 spicchio d'aglio piccolo
4 foglie di basilico
noce moscata
olio extravergine d'oliva
pecorino stagionato
sale e pepe

per condire
sugo di pomodoro e olive verdi
pecorino grattato


Lavorate farina, olio e acqua quanto basta per ottenere un impasto adatto per la sfoglia. Mettete a riposare coperto con la pellicola, per mezz'ora. 
Cuocete intanto le patate, con la buccia, in abbondante acqua salata.  Scolatele, sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate. Pulite le borragini e lessate anche queste, poi scolatele e strizzatele, quindi tritatele e unitele alle patate. Aggiungete infine l'aglio e il basilico tritati, tre cucchiai di olio extravergine d'oliva e un'abbondante manciata di pecorino stagionato. Aggiustate di sale e pepe, unite una grattata di noce moscata e mescolate bene. Lasciate raffreddare.
Tirate le sfoglie abbastanza sottili, ricavatene dei dischetti di circa 6 cm di diametro. Mettete nel mezzo una noce di ripieno e chiudete a mezzaluna sigillando bene i bordi.
Mettete a bollire abbondate acqua salata, immergete i culingionis per qualche minuto, scolateli al dente e conditeli con un sugo di pomodoro e olive e abbondante pecorino grattato.






Grazie alle mie compagne di viaggio e alla carissima Cuochina. L'appuntamento è per il 10 dicembre con un dolce di Natale: lo zelten trentino.

A presto!

L'ITALIA NEL PIATTO: dicembre a tavola




2 dicembre 2016

Buongiorno a tutti. L'ITALIA NEL PIATTO oggi si dedica al mese delle feste e vi propone piatti regionali dedicati al Natale, alla Vigilia, a Capodanno e anche all'Immacolata.




Ecco cosa vi proponiamo.

Lombardia: cappone ripieno 
Friuli-Venezia Giulia: sope di Nadal 
Emilia Romagna: tortelli di Natale 
Liguria: ravioli di magro con pomodoro e basilico 
Calabria: nacatuli 
Sardegna: seadas 


Per la Liguria vi ho preparato i ravioli, sono imprescindibili: le feste qui si celebrano con quest'ottima pasta ripiena! Nella sua sfoglia sottile, racchiudiamo la carne, il pesce, le verdure e ci si sbizzarrisce con i sughi, che però devono restare semplici, non devono coprire affatto il gusto del ripieno, ma esaltarlo. Allora ecco i miei ravioli di magro con le verdure nel ripieno e un semplice sughetto di pomodoro come condimento.




RAVIOLI DI MAGRO CON POMODORO E BASILICO    

per la pasta
400 g di farina
2 uova
un poco di vino bianco
sale

per il ripieno
600 g fra borragini ed erbette
200 g di prescinseua
70 g di grana padano grattugiato
1 uovo
sale e pepe

per il sugo
450 g di conserva di pomodori
1 cipolla bionda
abbondante basilico fresco
1 pizzico di sale
olio evo


Fate la fontana con la farina, unite le uova e il vino necessario ad avere una pasta compatta e liscia. Lasciate riposare per 10-15 minuti in una ciotola a temperatura ambiente.
Pulite e lavate le borragini e le erbette, lessatele in poca acqua e strizzatele bene, tritatele finemente e unitele al resto degli ingredienti (grana, prescinseua, sale, pepe e uovo); mescolate molto bene in modo da rendere omogeneo il ripieno. Tirate la sfoglia e tagliatela in strisce. Disponete il ripieno e richiudete, quindi ritagliate dei quadrati di circa 5 cm di lato. Mentre i ravioli riposano sulla spianatoia infarinata preparate il sugo. Pulite la cipolla e tagliatela a dadini piccoli, fatele prendere colore in qualche cucchiaio d’olio, quindi unite la conserva e fate addensare, mescolando di tanto in tanto. Regolate il sale e aggiungete a fine cottura il basilico tritato grossolanamente al coltello. Lessate i ravioli in acqua bollente salata (bastano pochi minuti dopo che sono saliti "a galla"), condite con il sugo e servite.




Buone feste a tutti, cari amici, noi torniamo il 2 gennaio, un abbraccio festosissimo 💖🎅🎄

L'ITALIA NEL PIATTO: brasati, stracotti, umidi e stufati





2 novembre 2015


Buongiorno a tutti, oggi l'appuntamento con l'ITALIA NEL PIATTO, sa di inverno. Ci dedichiamo infatti come vedete nel titolo a brasati, stracotti, umidi e stufati!





Mi fa molto piacere essere qui con i miei compagni d'avventura, anche se sfrutto una ricetta già pronta in archivio; del resto le polpette erano un piatto molto amato dalla mia mamma, e quindi questo post è dedicato a lei.
Come potete immaginare, le polpette sono il piatto del riciclo, infatti spesso sono fatte con avanzi di arrosti o bolliti o con tagli poco costosi, ma non per questo risultano poco saporite. Nella tradizione ligure, anzi, si arricchiscono di erbe aromatiche e pinoli per consegnarle al piatto con una marcia in più! Si possono preparare anche in bianco, eliminando la salsa di pomodoro e portandole a cottura con vino bianco e brodo.






POLPETTE AL SUGO 

250 g di carne tritata di manzo
100 g di salsiccia
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
pane grattato q.b.
1 manciata di grana grattato
1 manciata di pecorino grattato
1 cucchiaio di pinoli
2 uova piccole o 1 grande
prezzemolo
maggiorana
basilico
salsa di pomodoro
noce moscata
sale, pepe
olio

Mescolate in una terrina la carne tritata, la salsiccia, il parmigiano, il pecorino, prezzemolo e maggiorana tritati, i pinoli anch'essi tritati, le uova, sale, pepe e noce moscata. Impastate bene aggiungendo il pangrattato necessario ad ottenere un impasto morbido. Fate riposare al fresco per circa 1 ora. Intanto tritate aglio e cipolla e fateli rosolare con un po' d'olio, quindi unite la salsa, salate e portate dolcemente a bollore. Formate adesso le polpettine e mettetele nel sugo, facendo poi cuocere a fuoco basso per circa 20-30 minuti. Verso la fine unite qualche foglia di basilico.


Vi ricordo di andare a visitare il nostro BLOG e vi do appuntamento al 2 dicembre con la nostra prossima uscita.

Ma torno prima con altri post, a presto.

Il menù "buone vacanze"




28 luglio 2015

Buongiorno a tutti, siamo all'ultimo appuntamento con IDEA MENU' prima delle vacanze. Vogliamo salutarvi con un menù speciale, in cui i piatti che vi proponiamo sono i nostri cavalli di battaglia!




Ecco allora cosa vi offriamo


L'antipasto è da Linda: sbriciolata salata con melanzane, prosciutto e mozzarella 

Il primo è qui da me: margherite alle verdure 

Il secondo è da Tania: filetti di branzino con crema al curry 

Il dolce è da Agnese: peach pie 


Chi mi conosce sa che i primi sono la cosa che mi riesce meglio, anche fare la pasta fresca non mi preoccupa, per me è rilassante e divertente, anzi impastare è la mia copertina di Linus. E' stato mio papà a insegnarmi, lui che non sapeva (ma secondo me non voleva) cuocere un uovo, una domenica mattina mi ha chiesto se lo aiutavo a fare i ravioli. Abbiamo impastato, preparato il ripieno e confezionato la pasta: risultato da manuale! Ecco perché da quella volta ho pensato che avrebbe cucinato benissimo qualunque cosa, se lo avesse voluto fare. Ma il mio papà era così: si è sempre concesso poco, ma quando lasciava lo spiraglio aperto, allora ti faceva scoprire un mondo. Ci sarebbero volute almeno due vite per conoscerlo sul serio, e io non ne ho avuto nemmeno una intera, perché se ne è andato troppo presto. Allora questo piatto è dedicato a tutti i lettori di questa rubrica, ma un po' anche a lui!


MARGHERITE ALLE VERDURE

per la pasta
300 g di farina 00
3 uova
sale
per il ripieno
2 zucchine
2 carote
1 scalogno
100 g di piselli già sgranati
50 g di riso bollito
una manciata di parmigiano
qualche foglia di basilico
olio, sale
per il sugo
4-5 pomodori maturi
1 scalogno
olio, sale

Preparate la pasta con gli ingredienti indicati, quindi fatela riposare avvolta dalla pellicola, mentre preparate il ripieno. 





Fate rosolare lo scalogno tritato con poco olio, unite le carote pulite e tagliate a dadini e dopo qualche minuto le zucchine, sempre tagliate a cubetti; da ultimo unite i piselli, salate e portate a cottura. Lasciate raffreddare quindi mescolate con il riso, il grana e il basilico tagliato al coltello. Tirate la pasta sottile e tagliatela a strisce. Su una metà disponete mucchietti di ripieno, quindi coprite con le altre e aiutandovi con un tagliabiscotti formate le margherite. Pulite e riducete a cubetti i pomodori, fateli cuocere in padella con lo scalogno tritato e olio, salate e portate a cottura unendo l'acqua necessaria ad avere una salsa consistente. Cuocete le margherite in abbondante acqua salata, scolatele, conditele con il sugo e servite.





Buone vacanze a tutti, ci rivediamo dal 9 settembre con nuovi menù e nuove idee, un grande abbraccio!