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Hummus di cannellini con taramosalata per "Al km 0"

 

6 giugno 2024
 
Ciao a tutti, siamo all'appuntamento con Al km 0, che oggi è dedicato alle ricette straniere, rielaborate e adattate al nostro sentire.

 
 

 
Questo insieme è davvero molto goloso, se piace il sapore deciso della taramosalata, cioè delle uova di pesce. L'hummus arriva dai paesi del medio-oriente dove è diffusissimo e si prepara con legumi diversi. Questa volta ho scelto i cannellini, ma uso anche ceci o lenticchie. La taramosalata è greca, ma ormai si trova con facilità nel sud Italia, soprattutto in Sicilia, e da lì arriva pronta fino in Liguria. Comunque ho indicato la ricetta per prepararla, ammesso di riuscire a trovare le uova di pesce spada nella vostra pescheria di fiducia.
 
 

 

TARAMOSALATA
 
130 g di taramà (uova di pesce spada fresche)
1 spicchio d’aglio
1 limone n.t.
olio EVO
 
Condite le uova di pesce con l’aglio tritato finemente, il succo di limone e l’olio. Servite a piacere con fette di pane casereccio, insalata di stagione e fettine di limone o con l'hummus.


HUMMUS DI CANNELLINI CON UOVA DI PESCE
 
300 g di fagioli cannellini già lessati
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaio di olio EVO
1 limone
1 cucchiaino di sale
100 g di uova di taramosalata
2 rametti di timo
 
Frullate i cannellini insieme all’aglio, al cumino in polvere, all’olio, al succo di ½ limone e regolate il sale. Se la salsa fosse troppo densa, stemperatela con olio o limone. Servite nei piatti individuali con le uova di pesce e rametti di timo.
 
 

 
Ci rivediamo fra quindici giorni, a presto!  

Zuppa di lenticchie per "Al km 0"

 


18 gennaio 2024

Eccoci all'appuntamento per Al km 0, che oggi propone piatti rustici con i legumi, in occasione della giornata dedicata dalla FAO a questi importanti alimenti. La giornata si celebra il 10 febbraio e giustamente bisogna celebrare i legumi, poveri perché poco costosi ma ricchi di qualità, infatti forniscono proteine, pochissimi grassi e molte fibre oltre che vitamine del gruppo B e alcuni minerali, insomma un toccasana per l'organismo!
 


 
 
I legumi mi piacciono molto, e ho sviluppato un grande amore fin da piccola per i ceci e le lenticchie, a cui da grande si sono aggiunte le fave, ma poi in realtà li mangio tutti e li consumo più volte a settimana 😋 
E ora, ricordando che se Esaù ci si è giocato la primogenitura, ci sarà pur stato un perché, godetevi la mia zuppa!
 
 
 
ZUPPA DI LENTICCHIE
 
250 g di lenticchie
2 coste di sedano
2 carote
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
2 foglie d’alloro
1 cucchiaino di cumino in polvere
2 chiodi di garofano
2 cucchiai di olio EVO, sale
 
Mettete in ammollo le lenticchie, in acqua fredda per almeno 12 ore. Al momento di preparare la zuppa, pulite le verdure e riducete in dadolata abbastanza piccola le carote e il sedano. Fate scaldare l'olio con l'aglio e la cipolla tritati; fateli stufare dolcemente, poi aggiungete le verdure preparate. Fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco dolce mescolando con un cucchiaio di legno; quando si saranno inteneriti, aggiungete anche le lenticchie ben scolate dall'acqua di ammollo, le foglie di alloro e i chiodi di garofano, versate anche il cumino in polvere e regolate di sale; aggiungete acqua calda, portate a bollore, coprite e fate cuocere a fuoco dolce per circa 1 ora, o fino a che le lenticchie siano ben cotte e tenere. Prima di servire, togliete le foglie di alloro e impiattate ben caldo.
 
 

 
Torniamo fra 15 giorni, buon proseguimento!