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Zuppa di lenticchie per "Al km 0"

 


18 gennaio 2024

Eccoci all'appuntamento per Al km 0, che oggi propone piatti rustici con i legumi, in occasione della giornata dedicata dalla FAO a questi importanti alimenti. La giornata si celebra il 10 febbraio e giustamente bisogna celebrare i legumi, poveri perché poco costosi ma ricchi di qualità, infatti forniscono proteine, pochissimi grassi e molte fibre oltre che vitamine del gruppo B e alcuni minerali, insomma un toccasana per l'organismo!
 


 
 
I legumi mi piacciono molto, e ho sviluppato un grande amore fin da piccola per i ceci e le lenticchie, a cui da grande si sono aggiunte le fave, ma poi in realtà li mangio tutti e li consumo più volte a settimana 😋 
E ora, ricordando che se Esaù ci si è giocato la primogenitura, ci sarà pur stato un perché, godetevi la mia zuppa!
 
 
 
ZUPPA DI LENTICCHIE
 
250 g di lenticchie
2 coste di sedano
2 carote
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
2 foglie d’alloro
1 cucchiaino di cumino in polvere
2 chiodi di garofano
2 cucchiai di olio EVO, sale
 
Mettete in ammollo le lenticchie, in acqua fredda per almeno 12 ore. Al momento di preparare la zuppa, pulite le verdure e riducete in dadolata abbastanza piccola le carote e il sedano. Fate scaldare l'olio con l'aglio e la cipolla tritati; fateli stufare dolcemente, poi aggiungete le verdure preparate. Fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco dolce mescolando con un cucchiaio di legno; quando si saranno inteneriti, aggiungete anche le lenticchie ben scolate dall'acqua di ammollo, le foglie di alloro e i chiodi di garofano, versate anche il cumino in polvere e regolate di sale; aggiungete acqua calda, portate a bollore, coprite e fate cuocere a fuoco dolce per circa 1 ora, o fino a che le lenticchie siano ben cotte e tenere. Prima di servire, togliete le foglie di alloro e impiattate ben caldo.
 
 

 
Torniamo fra 15 giorni, buon proseguimento! 

Cinghiale al vino rosso per IDEA MENU'

 

26 gennaio 2022
 
Eccoci ad un altro appuntamento con IDEA MENU'. Oggi ci dedichiamo a piatti robusti, adatti al freddo, soprattutto se qualcuno riesce ad andare in montagna e si troverà su prati innevati! 
 
Dolce da Laura: crema catalana
 
 
 
 
 

CINGHIALE AL VINO ROSSO

600 g di cinghiale tagliato a spezzatino

aceto bianco q.b.

2 spicchi d’aglio

4 chiodi di garofano

1 cipolla

2 bicchieri di vino rosso

80 g di lardo

sale

 

Mettete il cinghiale in una terrina, unite gli spicchi d’aglio schiacciati e i chiodi di garofano, poi coprite con acqua e aceto in parti uguali, mettete in frigo e lasciate marinare tutta la notte. Sciogliete il lardo in un tegame antiaderente poi fatevi rosolare il cinghiale, scolato dalla marinata, unite la cipolla tritata e quando tutto sarà ben colorito, bagnate con il vino. Mettete il coperchio e fate cuocere a fiamma bassa per circa due ore. Se il cinghiale non sarà tenerissimo, prolungate la cottura e se il sugo dovesse asciugare troppo diluite con acqua poca alla volta.

 


Torniamo fra 15 giorni, un abbraccio! 

Conserva di cipolline per i regali di IDEA MENU'

 
 
 
1 dicembre 2021
 
Buongiorno a tutti, oggi IDEA MENU' vi offre qualche spunto per i regali di Natale home made. Venite a curiosare.

 

 
Queste cipolline, che ho riprodotto da un suggerimento di Sale & Pepe, sono golosissime, una tira l'altra, adatte per l'aperitivo con gli amici ma anche come contorno! 
 
 
 

CIPOLLINE IN AGRODOLCE CON UVETTA E PINOLI (4 vasetti da 250ml)

1 kg di cipolline borettane

5 dl di aceto

6 cucchiai di zucchero

100 g di uvetta sultanina

100 g di pinoli

2 stecche di cannella

6 chiodi di garofano

olio EVO, sale grosso, pepe nero in grani

 

Private le cipolline della buccia, lavatele e incidetele a croce sul fondo per facilitarne la cottura; in un tegame antiaderente tostate i pinoli senza l’aggiunta di condimento. In una casseruola portate ad ebollizione l’aceto, unitevi lo zucchero, un cucchiaio raso di sale, 8 grani di pepe leggermente pestato, la cannella e i chiodi di garofano, chiusi in un sacchettino, e lasciate sobbollire per 10 minuti; quindi, aggiungete le cipolline, proseguite la cottura per 10 minuti poi unite l’uvetta e spegnete il fuoco. Scolate il tutto eliminando il sacchettino e allargate su un canovaccio per far asciugare; poi trasferite tutto in una ciotola, unite i pinoli, abbondante olio e mescolate. Dividete nei vasetti sterilizzati le cipolline con l’uvetta e i pinoli, e rabboccate con altro olio in modo da ricoprire il tutto. Fate sterilizzare per 20-25 minuti. 
 
 

  Torniamo fra 15 giorni per gli auguri!