Nidi di broccoli per Mystery Basket




17 novembre 2017

Durante la mia lunga vacanza, ho perso di vista anche quello che succedeva nella blogosfera. Perciò con un po' di ritardo mi sono accorta che la carissima CONSUELO ha vinto il contest itinerante di LINDA e quindi eccomi qui a inventare per poter partecipare alla gara. QUI trovate tutte le regole se volete partecipare anche voi!




Il cestino di Consu contiene questi 10 ingredienti:

CAVOLI E BROCCOLI
ZUCCA
FRUTTA SECCA A GUSCIO (noci, nocciole, mandorle...)
CIOCCOLATO FONDENTE
MELA
ANANAS
GAMBERI
RISO INTEGRALE
MIELE
MIGLIO (chicchi o farina)

Con questa ricettina ne ho utilizzati due, forse un po' pochi, ma l'insieme è proprio gradevole!




NIDI DI BROCCOLI CON PANCETTA E FRIARELLI  

1 kg di broccoli
4 cucchiai di ricotta
1 manciata di noci
8 friarelli
100 g di pancetta
olio, sale

Dividete il broccolo in cimette e cuocetelo a vapore, finché sarà tenero. Pulite i friarelli, tagliateli a pezzetti e rosolateli in una padella con un filo d’olio e la pancetta a striscioline. Passate i broccoli al mixer e scaldateli in una padella per farli asciugare un po’. A fine cottura unite la ricotta, le noci tritate grossolanamente, regolate il sale e distribuite in 4 cocotte. Infornate a 180° per 5-10 minuti. Servite con i friarelli.




A presto, buon week end a tutti!

Il menù regionale




15 novembre 2017

Buongiorno a tutti, l'appuntamento di IDEA MENU' è oggi dedicato alla cucina regionale. Dal momento che veniamo da 5 parti d'Italia diverse, abbiamo voluto regalarvi un assaggio delle nostre terre d'origine. 

Ecco cosa vi offriamo.

L' antipasto è da Linda (Emilia Romagna): scarpasòt

Il primo è da Sabrina (Lazio): gnocchi alla romana

Il secondo è qui (Liguria): trippe alla sciabecca
   
Il dolce è da Laura (Veneto): pinza veneziana 

La 5° portata è da Paola (Campania): rosolio al limone

 


La mia ricetta nasce nel porto di Genova, quando i "camalli", cioè gli scaricatori delle merci, si riunivano per il pranzo nelle tripperie di Sottoripa: un piatto di trippa costava poco, era abbondante, caldo e molto saporito! Qui la trippa si cucina in tanti modi: in questa versione, davvero ricca, si aggiunge anche carne di vitellone. Il nome ricorda proprio l'attività degli scaricatori. Lo sciabecco infatti è un'imbarcazione di origina araba con tre alberi a vela, usato in origine come nave da guerra e poi da carico. Dal momento che oltre alle vele aveva anche un certo numero di remi, era utilissimo per navigare in condizioni di vento sfavorevole ed era l'imbarcazione più utilizzata nel Mediterraneo. Sapete che quando Genova era una fiorente repubblica marinara ai tempi del dogato, il mare arrivava fino ai portici di Sottoripa, e questi portici rappresentavano una sorta di banchina coperta dove era possibile il traffico delle merci qualunque tempo facesse! Ora è un angolo che sa di tradizione, con piccole botteghe di delizie e friggitorie molto frequentate, a un passo dall'Acquario.
 

immagini dal web





TRIPPE ALLA SCIABECCA  (trippe a sciabecca)       

800 g di trippe miste già cotte affettate sottili
200 g di carne di vitellone a striscioline
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
2 foglie d’alloro
1 bicchiere di vino bianco secco
1 bicchiere d’olio
brodo vegetale
sale
grana grattato

Tritate tutte le verdure (tranne l’alloro) e rosolatele nell’olio, aggiungete le trippe e quando saranno colorite sfumate con il vino. Quando sarà evaporate bagnate con il brodo e fate cuocere coperto a fiamma bassa per 30 minuti. Aggiungete la carne e l’alloro e fate cuocere ancora una mezz’ora bagnando con altro brodo se necessario. Servite ben caldo con grana grattato.


Torniamo fra quindici giorni, buon proseguimento!

Una torta salata e qualche considerazione...




14 novembre 2017

Ciao a tutti. 

Mentre me ne stavo in vacanza, un "buontempone" ha riempito alcuni post dei primi mesi dell'anno di commenti pieni di insulti oscenità e quant'altro, diretti ad una terza persona. Me ne sono accorta perché mi è arrivata una mail di diffida. Ho cercato i messaggi e li ho eliminati, adesso mi sto ripassando i commenti di tutti i post per vedere se non ce ne sono altri infrattati da qualche parte. Questo ha comportato che mettessi la moderazione, caricandomi di un ulteriore lavoro in un momento in cui sono ad un pelo da chiudere baracca e burattini. 

Certamente una persona che ne insulta un'altra servendosi di un blog di cucina e non mettendoci la faccia non dovrebbe nemmeno toccarmi lontanamente. Come diceva Dante "Non ti curar di lor, ma guarda e passa". Tuttavia nella mia fase di stanca da blog, questa cosa non ci voleva proprio.

Il 3 ottobre la mia Arbanella ha compiuto 7 anni. Non me ne sono nemmeno ricordata, ma adesso nel cercare possibili altri commenti scorretti rivedo tutta la sua vita, le persone con cui ho scambiato opinioni e che ho lasciato lungo la strada, quelle che invece sono rimaste nel tempo e ho conosciuto, che sento al telefono e che mi sono care. Un mondo. 

Allora ho deciso che almeno per il momento resto. Perché sono sicura che per qualcuno la mia presenza qui è importante. A quelle amiche dico grazie perché è bello sapere che nel cuore degli altri c'è posto per te!


AUGURI ARBANELLA! 

 



Una delle mie prime amiche di blog è stata LAURA e allora voglio proprio festeggiare il compleanno del blog con una sua ricetta. Ecco la sua buonissima torta salata con melanzane e stracchino.



 
TORTA SALATA MELANZANE E STRACCHINO

per la sfoglia
300 g di farina 00 o manitoba
150 g d'acqua circa
15 g di lievito di birra
2 cucchiai d'olio
mezzo cucchiaino di sale
un pizzico di zucchero
per il ripieno:
3 melanzane medie
3 pomodori pelati
150 g di stracchino
1 spicchio d'aglio
olio di arachide q.b. per friggere le melanzane
olio  evo q.b.
sale e pepe

Preparazione della pasta
Sciogliete il lievito in 120 ml di acqua tiepida, mescolata con il pizzico di zucchero. A parte amalgamate la farina setacciata con l'olio ed il cucchiaino di sale, unite l'acqua col lievito ed impastate a lungo il tutto. Durante la lavorazione, incorporate altra acqua, circa 30 ml, lavorate bene la pasta con le mani sbattendola e stendendola. Lavoratela per una quindicina di minuti, poi raccogliete l'impasto a palla e adagiatelo in una ciotola, praticatevi sopra un taglio a croce e fatela lievitare almeno un'ora in un luogo tiepido.

Preparazione del ripieno
Mentre la pasta lievita, preparate le melanzane a funghetto. Lavate e tagliate le melanzane a tocchetti, mettetele in uno scolapasta con una manciata di sale per farne uscire l'amaro. Sciacquatele, premetele ed asciugatele. Friggetele in abbondante olio di arachide e disponetele su carta da cucina per far assorbire l'olio in eccesso.
Mettete due cucchiai d'olio evo in una padella, fatevi rosolare uno spicchio d'aglio, che poi toglierete, aggiungete i pomodori sminuzzati, salate; dopo qualche minuto, aggiungete le melanzane fritte, facendo insaporire il tutto, a fuoco basso, ancora per qualche minuto. Poi spegnete e lasciate raffreddare.

Dividete la pasta  in due panetti disuguali e stendete il più grande su un foglio di carta forno, in un tondo dello spessore di 4-5 mm. Disponete la sfoglia in uno stampo di 26 cm di diametro con tutta la carta forno, sistematevi dentro le melanzane a funghetto e sopra i pezzetti di stracchino.
Stendete l'altro pezzo di pasta e disponetela sulle melanzane, ripiegate i bordi e sigillate molto bene. Bucherellate la superficie con i rebbi della forchetta e spennellatela con poco latte per farla dorare in cottura. Infornate a 180° per circa 40 minuti o fino a che la superficie non risulterà ben dorata.




 Un abbraccio a tutti!

LIGHT & TASTY: il pesce




13 novembre 2017

Buongiorno, eccoci con un altro appuntamento di LIGHT & TASTY, oggi dedicato al pesce. 
Questo alimento non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole perché fa bene, si dice che faccia vivere più a lungo grazie alla sua composizione in nutrienti. Infatti il pesce contiene proteine, ad alto valore biologico, per il 15-20% della sua composizione. Molti sono anche i grassi presenti (fino al 27%), ma non si tratta di grassi "cattivi", che fanno aumentare il colesterolo nel sangue. Si tratta per lo più di grassi insaturi, che contengono un’alta concentrazione di omega 3. Questi ultimi sono importanti per la prevenzione delle malattie cardiovascolari ed agiscono come dei veri e propri antiossidanti, che mantengono giovane il nostro organismo. Il pesce contiene anche sali minerali, come calcio, fosforo e iodio, e vitamine, soprattutto A, ma anche  B e D.




Ecco cosa abbiamo preparato.

Maria Grazia: sgombro all’arancia 




CODINE DI PESCATRICE AL CARTOCCIO  
   
  • 600 g di codine di pescatrice
  • 1 cipolla bianca
  • 150 g di patate novelle
  • 4 cucchiai di succo filtrato di limone
  • 4 rametti di timo
  • sale
  • pepe

Pulite e affettate la cipolla; lavate e pelate le patate novelle. Disponete su quattro fogli di carta forno un letto di patate e un po’ di cipolle e quindi le codine di pescatrice. Bagnate con il succo di limone, decorate con i rametti di timo e salate leggermente.
Richiudete i fogli di carta da forno sigillando con cura i bordi e trasferite i cartocci su una placca da forno; infornate a 200 °C per 20 minuti.


Al prossimo lunedì, un abbraccio e buona settimana!

Quanti modi di fare e rifare i culingionis de patata




12 novembre 2017

Buongiorno a tutti, oggi siamo nella cucina della impareggiabile Cuochina a preparare i culingionis de patata, un primo piatto sardo decisamente invitante.

Ho modificato un po' modificato la ricetta della Cuochina, mettendo nel ripieno un po' di borragine e il basilico al posto della menta. Nel sugo ho aggiunto al pomodoro delle olive verdi ad insaporire il tutto. Ecco qui sotto la ricetta. 





CULINGIONIS DE PATATA

per la pasta
200 g di farina
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
acqua tiepida quanto basta
sale un pizzico
per il ripieno
400 g di patate a polpa bianca

100 g di borragini
1 spicchio d'aglio piccolo
4 foglie di basilico
noce moscata
olio extravergine d'oliva
pecorino stagionato
sale e pepe

per condire
sugo di pomodoro e olive verdi
pecorino grattato


Lavorate farina, olio e acqua quanto basta per ottenere un impasto adatto per la sfoglia. Mettete a riposare coperto con la pellicola, per mezz'ora. 
Cuocete intanto le patate, con la buccia, in abbondante acqua salata.  Scolatele, sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate. Pulite le borragini e lessate anche queste, poi scolatele e strizzatele, quindi tritatele e unitele alle patate. Aggiungete infine l'aglio e il basilico tritati, tre cucchiai di olio extravergine d'oliva e un'abbondante manciata di pecorino stagionato. Aggiustate di sale e pepe, unite una grattata di noce moscata e mescolate bene. Lasciate raffreddare.
Tirate le sfoglie abbastanza sottili, ricavatene dei dischetti di circa 6 cm di diametro. Mettete nel mezzo una noce di ripieno e chiudete a mezzaluna sigillando bene i bordi.
Mettete a bollire abbondate acqua salata, immergete i culingionis per qualche minuto, scolateli al dente e conditeli con un sugo di pomodoro e olive e abbondante pecorino grattato.






Grazie alle mie compagne di viaggio e alla carissima Cuochina. L'appuntamento è per il 10 dicembre con un dolce di Natale: lo zelten trentino.

A presto!

Al km 0: i piatti antifreddo




 10 novembre 2017

Buongiorno a tutti. Al km 0 oggi è dedicato ai piatti antifreddo e visto che finalmente, almeno qui da me, il freddo è arrivato, ben venga questo tema!
Per le uscite di novembre sarà con noi BARBARA, che ringraziamo per aver partecipato al nostro contest e quindi alla rubrica.




Ma ecco cosa vi suggeriamo:

La colazione è da Simona: crostata di farro con frutta cotta speziata 
La merenda è qui: torta di pane al cioccolato 


Questa torta era la preferita di mia nonna, alla quale il pane non mancava mai: è una meravigliosa ricetta di riciclo, che riempiva le merende invernali di noi nipoti non solo di bontà, ma anche d'amore e coccole. 

 




TORTA DI PANE AL CIOCCOLATO   

150 g di pane raffermo
500 ml di latte
70 g di burro
1 uovo
150 g di zucchero
1 arancia o 1 limone non trattati
1 mela golden
50 g di uvetta
50 g di noci tritate
9 cucchiai di cacao amaro

Spezzettate il pane in una terrina. Versatevi sopra il latte bollente a cui avrete aggiunto il burro e fate riposare. Quando il pane avrà assorbito tutto il latte, passate il composto al mixer. Unite adesso al pane, l'uovo leggermente battuto, lo zucchero, la scorza dell'arancia o del limone grattata, la mela grattata, l'uvetta, le noci e il cacao. Mescolate bene, quindi versate in uno stampo rettangolare unto di burro e infarinato. Cuocete a 180° per 50-60 minuti. Servite tagliato a quadrotti.


Un abbraccio a tutti, torniamo fra quindici giorni!

LIGHT & TASTY: le patate




6 novembre 2017

Mentre stiamo velocemente rotolando verso il Natale, torna la rubrica LIGHT & TASTY che oggi è dedicata alle patate.
Dal punto di vista nutrizionale, le patate, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, sono un alimento poco calorico (circa 90 kcal per 100 g). Cotte al vapore o bollite sono un alimento quasi del tutto privo di grassi, mentre apportano una buona quantità di carboidrati, circa il 19% del peso, e una minima quantità di proteine, il 2% del peso. Nonostante sia minima la quantità di proteine, le patate sono una buona fonte di amminoacidi essenziali. Contengono anche vitamine, soprattutto la C e alcune del gruppo B e potassio. Sono invece naturalmente prive di sodio e questo vantaggio andrebbe mantenuto preferendo, per il condimento, le spezie.




Allora ecco i nostri suggerimenti. 
Eva: flan tricolore 
Maria Grazia: patate light alle mandorle 






POLPETTONE DI TONNO PATATE E ACCIUGHE     

500 g di patate
250 g di tonno al naturale
30 g di parmigiano grattato
3 filetti di acciuga sott'olio
1 cucchiaio di capperi sott'aceto
1 manciata di olive verdi e nere
1 cucchiaio di trito aromatico (prezzemolo, timo, basilico)
3 uova
pangrattato
qualche cipollotto di tropea
olio, sale

Lessate le patate partendo da acqua fredda salata, poi scolatele e schiacciatele con una forchetta. Quando si saranno intiepidite, aggiungete i capperi, le acciughe spezzettate, il trito aromatico e le olive tritate grossolanamente. Sgocciolate bene il tonno, tritatelo e unitelo alle patate con il parmigiano, 1 cucchiaio di pangrattato e 2 uova. Regolate il sale. Amalgamate bene il tutto e se fosse necessario unite ancora un po' di pangrattato. Formate poi dei polpettoncini con le mani inumidite, passateli nell'uovo rimasto, leggermente battuto, e poi nel pangrattato. Adagiateli in una pirofila unta e aggiungete i cipollotti a fette sottili, quindi infornate a 180° per circa 30minuti. Fateli intiepidire prima di affettarli e servirli.

Al prossimo lunedì, buona settimana a tutti.