Vellutata di finocchi e gamberi per recipetionist di settembre

 


19 settembre 2014

Ciao a tutti, eccomi qui. Sono impegnatissima e un po' stanca ma sembra che le cose vadano a posto e entro fine mese farò gli atti dal notaio e il mio sogno si avvierà a diventare una bellissima realtà... Sono contenta, incredula, piena di aspettative e anche triste, perché veramente chiudo una lunghissima storia vendendo la casa dove abito. Ma ho bisogno di girare pagina :)

Adesso un po' in fretta devo pubblicare le ricette che ho copiato da MARI, la recipetionist di settembre, per il contest di FLAVIA.



Comincio con questa, una gradevolissima vellutata di finocchi con gamberi, che mi ha subito attirato. Nessuna modifica alla ricetta originale, che trovate QUI, perché è proprio perfetta così!


VELLUTATA DI FINOCCHI AI GAMBERI


12 code di gambero
due finocchi
due patate
olio, sale, pepe

Sbucciate le patate e tagliatele a spicchi, immergetele in acqua bollente salata e fatele cuocere per dieci minuti. Aggiungete anche i finocchi tagliati a spicchi e cuoceteli insieme alle patate per altri dieci minuti finché non sono teneri. Scolate le verdure e passatele al mixer con un po’ d’olio. In una padella saltate le code di gambero con un po’ d’olio per qualche minuto finché non sono dorate quindi spegnete il fuoco e salatele. Distribuite la crema di finocchio nei piatti e adagiatevi sopra i gamberi. Condite con un po’ di pepe e un filo d’olio e servite.






Buon we, vi do appuntamento a lunedì con la rubrica LIGHT & TASTY, bacissimi :)

Le merende per la scuola




17 settembre 2014

Dopo qualche giorno di silenzio sto imperversando con ricette e ricettine di ogni genere ;) e oggi sono di nuovo qui perché è il mercoledì di IDEA MENU'.

Si sono appena riaperte le scuole e abbiamo pensato di offrirvi qualche suggerimento per la merenda, ma credo che tutte le nostre proposte vadano bene anche per la pausa in ufficio o per una coccola con una tazza di the fra le mani.




Elena: muffins ai mirtilli 

Tania: pane e panelle

Linda: camille

Cinzia: brioches Bimby   

Carla: barrette ai cereali 


Come vedete qui da me ci sono le ormai famosissime barrette ai cereali. Ho visto questa ricetta sul blog di SIMONA e ho sempre avuto voglia di provarla e quale occasione migliore di questa, perciò eccola sfiziosa, nutriente e genuina!


BARRETTE AI CEREALI

300 g tra muesli e cereali
100 g di burro
130 g di zucchero di canna 
3 cucchiai di miele millefiori

Mescolate in una ciotola il muesli e i cereali spezzettati grossolanamente. Sciogliete in una casseruolina burro, zucchero e miele quindi versate nella ciotola. Amalgamate bene il composto, quindi versate in una teglia quadrata 22x22 e livellate bene con il dorso di un cucchiaio. Fate cuocere a 180° per 15 minuti. Fate raffreddare bene prima di tagliare con un coltello a lama lunga.




Buona giornata, amici, a presto.

L'ITALIA NEL PIATTO: la festa delle patate di Montoggio




16 settembre 2014

Eccoci alla seconda uscita mensile della rubrica regionale L'ITALIA NEL PIATTO, dedicata a qualcosa di speciale che le nostre regioni possono offrirci.




Ecco cosa vi presentiamo oggi
Liguria: festa della patata quarantina di Montoggio 

Come vedete dall'immagine lassù vi parlerò di questa sagra dedicata alla patata quarantina così definita perché ha un ciclo colturale breve. Può essere a pasta bianca o rossa. Quella che viene festeggiata nei prossimi giorni è la quarantina bianca, caratterizzata dall'avere buccia liscia e chiara, polpa bianca non farinosa e tubero tondeggiante. Viene utilizzata per accompagnare alcuni piatti tipici della cucina ligure, come le trenette al pesto, le trippe accomodate e lo stoccafisso in umido. 
Diverse sagre si susseguono in questo periodo fra la Val d'Aveto, la Val Trebbia e la Valle Scrivia. Montoggio è il primo paese che si trova entrando nella Valle Scrivia provenendo dal Passo della Scoffera. Siamo solo a 25 km da Genova e siamo immersi nel verde, circondati da monti che superano anche 1000 metri e offrono una vista impagabile dal mare alle Alpi. Il paese è piccolo e antico, infatti già nelle cronache ecclesiastiche del XII secolo si fa cenno della sua appartenenza al feudo dei Malaspina. Poi divenne proprietà dei Fieschi ed entrò nella storia delle lotte per il potere che caratterizzò la Repubblica Marinara, cosa che per questa località culminò con la distruzione del suo castello da parte dei Doria.




Se capitate da queste parti, prendetevi tempo e fate un giro fino al parco naturale dell'Antola, dove la bellezza dell'Appennino Ligure si consacra, selvaggia e dolce, e scava nel cuore un solco di serenità.




La ricetta che vi lascio è semplicissima, fatta per apprezzare la bontà delle patate quarantine, esaltata dalla semplice bollitura con la buccia, e della ricotta dell'alta Valle Scrivia, preparata con latte vaccino, dal sapore particolarmente accattivante.






PATATE QUARANTINE ALLA RICOTTA

4 patate quarantine
100 g di ricotta
timo fresco
sale, pepe

Lavate le patate e lessatele in acqua salata. Scolatele, pelatele e fatele raffreddare. Scavatele poi con l'aiuto di un cucchiaino. Schiacciate la polpa e mescolatela alla ricotta, quindi riempite le patate e decorate con pepe e qualche fogliolina di timo.





Buona giornata, ci risentiamo più tardi!

Le foto di Montoggio e del Parco dell'Antola sono prese dal web.

Le melanzane per LIGHT & TASTY




15 settembre 2014

Ciao a tutti, eccomi tornata alla rubrica LIGHT & TASTY, alla quale la scorsa settimana non ho partecipato, ma oggi non potevo perdere l'appuntamento con le melanzane.

Ha poche calorie, basso contenuto di grassi, proteine e glicidi e contiene pochi zuccheri. Contiene vitamine del gruppo B, C, acido folico, potassio, fosforo, sodio e calcio. Contiene sostanze amare simili a quelle contenute nelle foglie dei carciofi (che stimolano la produzione della bile e abbassano il colesterolo), acido caffeico e clorogenico (azione antibatterica) e alcune sostanze che aumentano la secrezione di ormoni surrenali. È diuretica e si ritiene utile come blando sedativo. Celiachia Non contiene glutine. Controindicazioni Può essere consumata anche in caso di diturbi gastrointestinali, fatta eccezione per l'ulcera gastroduodenale e in caso di ipertensione. Calorie Nutriente Valore Calorie 18 Kcal Valori per ogni 100 gr di prodotto.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/melanzana.html
Copyright © Alimentipedia.it
Ha poche calorie, basso contenuto di grassi, proteine e glicidi e contiene pochi zuccheri. Contiene vitamine del gruppo B, C, acido folico, potassio, fosforo, sodio e calcio. Contiene sostanze amare simili a quelle contenute nelle foglie dei carciofi (che stimolano la produzione della bile e abbassano il colesterolo), acido caffeico e clorogenico (azione antibatterica) e alcune sostanze che aumentano la secrezione di ormoni surrenali. È diuretica e si ritiene utile come blando sedativo. Celiachia Non contiene glutine. Controindicazioni Può essere consumata anche in caso di diturbi gastrointestinali, fatta eccezione per l'ulcera gastroduodenale e in caso di ipertensione. Calorie Nutriente Valore Calorie 18 Kcal Valori per ogni 100 gr di prodotto.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/melanzana.html
Copyright © Alimentipedia.it
Le melanzane hanno pochissime calorie (18 per 100 g di prodotto) quindi sono adatte alle diete ipocaloriche, sono diuretiche, contengono vitamine del gruppo B, C, acido folico e diversi minerali. Inoltre svolgono un'azione antibatterica, stimolano la produzione della bile  e abbassano il colesterolo.




Ecco cosa vi proponiamo

 
Carla Emilia: lasagne di melanzane  

Elena: rotolini di melanzane alla ricotta

Eva: ventagli di melanzana  

Tania: insalata di melanzane alla griglia
Ha poche calorie, basso contenuto di grassi, proteine e glicidi e contiene pochi zuccheri. Contiene vitamine del gruppo B, C, acido folico, potassio, fosforo, sodio e calcio. Contiene sostanze amare simili a quelle contenute nelle foglie dei carciofi (che stimolano la produzione della bile e abbassano il colesterolo), acido caffeico e clorogenico (azione antibatterica) e alcune sostanze che aumentano la secrezione di ormoni surrenali. È diuretica e si ritiene utile come blando sedativo.CeliachiaNon contiene glutine.ControindicazioniPuò essere consumata anche in caso di diturbi gastrointestinali, fatta eccezione per l'ulcera gastroduodenale e in caso di ipertensione.CalorieNutriente ValoreCalorie 18 KcalValori per ogni 100 gr di prodotto. Tratto da: http://www.alimentipedia.it/melanzana.htmlCopyright © Alimentipedia.it


Il mio piatto vi fornisce solo 200 calorie a porzione, assaggiate senza sentirvi in colpa :)


Ha poche calorie, basso contenuto di grassi, proteine e glicidi e contiene pochi zuccheri.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/melanzana.html
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Ha poche calorie, basso contenuto di grassi, proteine e glicidi e contiene pochi zuccheri. Contiene vitamine del gruppo B, C, acido folico, potassio, fosforo, sodio e calcio. Contiene sostanze amare simili a quelle contenute nelle foglie dei carciofi (che stimolano la produzione della bile e abbassano il colesterolo), acido caffeico e clorogenico (azione antibatterica) e alcune sostanze che aumentano la secrezione di ormoni surrenali. È diuretica e si ritiene utile come blando sedativo.

Tratto da: http://www.alimentipedia.it/melanzana.html
Copyright © Alimentipedia.itvv
LASAGNE DI MELANZANE

1 melanzana tonda
400 g di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
1 cipollotto fresco
prezzemolo, basilico
100 g di mozzarella
pangrattato
parmigiano grattato
sale

Fate consumare la passata con il cipollotto, l'aglio e qualche foglia di prezzemolo tritati. Regolate il sale. Grigliate la melanzana dopo averla tagliata a fette sottili. Mettete un po' di pangrattato sul fondo di una pirofila e velate con un cucchiaio di salsa. Quindi fate uno strato di melanzane e uno di salsa e proseguite fino a terminare gli ingredienti, disponete sull'ultimo strato di melanzane la mozzarella affettata e un po' di salsa. Spolverate con il parmigiano e infornate a 180° per 25-30 minuti.





Torno più tardi, buona giornata! 

Quanti modi di fare e rifare la zuppa lombarda




14 settembre 2014

Ciao amici, oggi esce con un diverso calendario la rubrica della nostra amica Cuochina "Quanti modi di fare e rifare": da questo mese in avanti infatti ci troverete ogni seconda domenica del mese alle nove.

Bentrovate Ragazze dei Quanti ;)




Oggi, ricaricate dopo le vacanze, siamo nella cucina di ELENA per cucinare la zuppa lombarda. Elena ci ha spiegato che nonostante il suo nome questa zuppa non ha niente a che fare con la Lombardia, piuttosto, forse, con la Toscana, ma quello che ci ha emozionato tutte e che la nostra ospite ci ha raccontato con infinita tenerezza è che questo piatto glielo preparava la nonna Fosca: e quando ci sono di mezzo le nonne non resta che arrendersi alla bontà e alle coccole!

Rispetto alla ricetta di Elena ho usato un mix di legumi e cereali, perché avevo un po' di confezioni da terminare, per il resto ho seguito la ricetta originale, guarnendo alla fine anche con la raspadura.


ZUPPA LOMBARDA

500 g fra fagioli borlotti, lenticchie, orzo e farro
8 fette di pane
1 spicchio di aglio
3 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
30 g di raspadura
olio
sale 
pepe
acqua q.b.

Mettete in ammollo i borlotti per almeno 12 ore. Mettete a soffriggere in 4 cucchiai di olio l'aglio, la salvia e il rosmarino tritati. Aggiungete poi i borlotti, le lenticchie, l'orzo e il farro e coprite con l'acqua. Salate e cuocete per almeno 1 ora e mezzo con il coperchio e a fuoco basso. Servite con le fette di pane tostato, una macinata di pepe e qualche ricciolo di raspadura.




Mentre il profumo invitante della zuppa ci accarezza i sensi, vi ricordo il prossimo appuntamento per il 12 ottobre: cucineremo i sos pabassinos...

Buona domenica, ci sentiamo più tardi!

Hot cross buns e altri dolci dal Regno Unito




6 settembre 2014

Ciao a tutti, eccomi qui, latito, lo so, ma sto dietro alla casa nuova, sono per pratiche di vario genere, fra poco farò l'atto di acquisto e poi cominceranno i lavori. La casa vecchia si sta già riempiendo di scatole e alcune cose non ci sono più, ad esempio se ne è andato via il divano in compagnia delle poltrone, sono dal tappezziere per rifarsi il vestito: fortunatamente li tiene in deposito, così ho lo spazio per accumulare lo scatolame! Ma sono stranita, mi sembra impossibile che dopo tutta una vita, andrò in un'altra casa. Sono contenta, lo sapete, ma la straniamento rimane e credo che durerà almeno fino a quando tutto quello che ho in testa non si realizzerà e non vedrò la casa nuova con le sue piastrelle, i suoi colori, la sua grande cucina e anche i mobili traslocati, disposti diversamente e perciò rinnovati...

Ma per tornare alle ricette, stasera viaggiamo un po', andiamo nel Regno Unito con il bus di SERENA e ARIANNA: viaggiamo sulla VIA DEI SAPORI!




Staremo qui per due mesi, quindi avrò modo di sperimentare diversi piatti, ma intanto partiamo con i dolci: una ricetta nuova e tre ripostate per l'occasione.




HOT CROSS BUNS

180 g di burro fuso freddo (più per imburrare la  ciotola e la teglia)
250 ml di latte
100 g di zucchero semolato
14 g  lievito di birra secco
1 cucchiaio di sale
la buccia di 1 limone
la buccia di 1 arancia
4 uova leggermente battute
400 g di farina 00
460 g farina manitoba
100 g di uvetta
1/2 tazza di marmellata di albicocche

per la glassa
2 cucchiai di olio di riso
150 g scarsi di farina
un pizzico di sale
120 g circa di acqua

Fate scaldare il latte, quindi mescolatelo con lo zucchero, il lievito, il sale, il burro, le scorze di arancia e limone e le uova, nell'impastatrice. Unite la farina e continua a mescolare finchè l'impasto non sarà morbido. Rovesciatelo quindi sulla spianatoia, aggiungete l'uvetta e lavorate ancora perché si amalgami bene. Mettete a lievitare in una ciotola imburrata, finché non sarà raddoppiato. Trascorso il tempo necessario, formate con l'impasto un cilindro, dividetelo a metà e tagliate ogni metà in 12 pezzi uguali. Formate delle palline e disponetele, distanziate tra loro, in una pirofila larga, ricoperta di carta forno. Fate lievitare finché le palline non si toccheranno. Per la glassa, mescolate tutti gli ingredienti fino ad avere una pastella densa, mettetela in una sac à poche e fate delle croci su ciascun panino. Infornate a 190° per 18/25 minuti circa, ruotando la teglia dopo 10 minuti. Trasferite i panini su di una gratella e fate raffreddare.
Nel frattempo versate la marmellata di albicocche in un pentolino e fatela sciogliere, quindi spennellatela sui panini per lucidarli.





WELSH BARA BRITH (pane chiazzato) 

20 g di lievito di birra
210 ml di latte tiepido
450 g di farina
75 g di burro
1 cucchiaino di spezie miste
½ cucchiaino di sale
50 g di zucchero di canna
1 uovo
120 g di uvetta
40 g di scorzette d'arancia candite
1-2 cucchiai di miele per glassare

Mescolate il lievito a una parte del latte e fatelo sciogliere, quindi unite il resto del latte e fate riposare per 10 minuti. Setacciate la farina e mescolatela con il burro, finché il composto non formerà delle grosse briciole. Aggiungete le spezie, il sale, lo zucchero e formate la fontana. Unite il lievito e l'uovo sbattuto e lavorate fino ad avere un composto liscio ed elastico, copritelo con la pellicola e fatelo riposare finché sarà raddoppiato di volume. Rovesciate di nuovo l'impasto sulla spianatoia infarinata e lavoratelo con l'uvetta e le scorzette. Formate una pagnotta rotonda e disponetela in una teglia unta. Fatela lievitare ancora. Infornate poi a 200° per 30 minuti. Il dolce sarà pronto quando suonerà vuoto se colpito sul fondo. Spennellatelo di miele quando è ancora caldo, quindi fate raffreddare.
 
 
 
 
 
JAM  ROLL 

4 uova
100 g di zucchero
100 g di farina 00
marmellata di arance
zucchero a velo per decorare

Sbattete i tuorli con 40 g di zucchero finché saranno ben gonfi, quindi montate a neve gli albumi con lo zucchero rimasto. Unite le chiare ai tuorli mescolando piano dal basso verso l'alto per non smontare la massa. Aggiungete adesso la farina setacciata poca alla volta e sempre mescolando. Rivestite di carta forno la placca, poi stendete la pasta biscotto con l'aiuto di una spatola ad uno spessore di circa 5 mm. Infornate a 180° per circa 10 minuti. Comunque appena sarà dorata sfornate la pasta biscotto e avvolgetela in un foglio di alluminio finché non si sarà raffreddata completamente.
Stendete di nuovo la pasta, farcitela con la marmellata, riavvolgete e decorate con zucchero a velo, prima di servire.
 
 

 
 
MINCE PIES

175 g di farina 00
110 g di burro
30 ml di acqua
15 g di zucchero
1 pizzico di sale
2 mele
100 g di zucchero di canna
100 g di uvetta
60 g di noci
2 cucchiai di cognac
1 arancia non trattata
1 cucchiaio di cannella in polvere

Preparate la pasta briseé con la farina, lo zucchero, il sale, il burro freddo e l'acqua. Formate una palla e fate riposare in frigo per 30 minuti. Preparate intanto il ripieno: sbucciate le mele e tagliatele a dadini, mettetele in una casseruola con lo zucchero di canna, l'uvetta, le noci, un po' di buccia d'arancia, la cannella e il cognac. Fate cuocere per circa 20 minuti. Stendete la pasta a 3 mm e ritagliate quella necessaria per foderare gli stampi. Riempite con il composto di mele e decorate con fiorellini di pasta. Cuocete a 180° per 10 minuti circa.
 
 
 
 
La ricetta degli Hot cross buns arriva dal blog di MIRIA, anche se appena modificata e le Mince pies sono state preparate a Natale, come si capisce dalla foto ;)
 
Buona serata a presto!
 

Il menù di carne




3 settembre 2014

Buongiorno a tutti, finite le vacanze torniamo con la nostra rubrica che vi offre qualche idea per comporre un menù, oggi il tema è la carne!




Ecco come abbiamo composto le nostre portate:


L'antipasto è di Linda:  tortini di pollo e funghi alla birra 

Il primo è qui sotto:  fusilli  con funghi e prosciutto  

Il secondo è di Elena:  cotolette alla bolognese 

Il dolce è ancora qui sotto:  biscotto gelato 

La portata a sorpresa è il pie di maiale di Cinzia



Per questa uscita TANIA non ha potuto essere presente, ed è per questa ragione che trovate qui da me anche il dolce: ci faceva piacere suggerirvi comunque un menù completo :)


FUSILLI CON FUNGHI E PROSCIUTTO

300 g di fusilli
100 g di prosciutto di Praga in una fetta sola
150 g di funghi champignons
1 scalogno
1 vasetto di yogurt bianco intero
30 g di burro
fecola q.b.
sale

Pulite i funghi e affettateli sottili. Pulite e tritate lo scalogno e rosolatelo con il burro, unite quindi i funghi e fateli saltare a fuoco medio per 2-3 minuti, salate e continuate la cottura per 10 minuti. Verso la fine aggiungete il prosciutto ridotto a bastoncini e quindi lo yogurt. Se il sughetto fosse troppo liquido fatelo addensare con un po' di fecola. Lessate i fusilli e conditeli con il sughetto, servite subito.




BISCOTTO GELATO

2 uova e 1 tuorlo
3 albumi
60 g di zucchero
70 g di farina
50 g di burro
500 g di stracciatella gelato

Lavorate le uova e il tuorlo con lo zucchero finché il composto sarà chiaro e spumoso. Incorporatevi la farina setacciata poca alla volta e il burro fuso a filo. Quando tutto sarà ben amalgamato e liscio, unite le chiare montate a neve. Ricoprite la placca con carta forno e stendetevi il composto formando un rettangolo. Cuocete a 200° per 8-10 minuti. Appena cotto capovolgetelo e arrotolatelo aiutandovi con uno strofinaccio e fate raffreddare. Quando sarà pronto, srotolatelo e farcitelo con il gelato, quindi riavvolgete e fate rinfrescare in freezer per un'ora circa. Servite a fette con una ganache di cioccolato e qualche sfoglietta.






Oggi sarà una giornata impegnativa, ma stasera torno di sicuro, a più tardi!