L'ITALIA NEL PIATTO: salse, condimenti, conserve e liquori




2 settembre 2015

Ciao a tutti, eccoci al ritorno dalle vacanze! Il mio primo post è dedicato all'ITALIA NEL PIATTO che oggi vi dà alcune indicazioni su salse, condimenti, conserve e liquori tipici delle nostre regioni.




Valle d'Aosta: 

Piemonte: 
  
Lombardia: peverada

Veneto: 

Trentino-Alto Adige:

Friuli-Venezia Giulia: confettura di mele 

Liguria: trofie con calamaretti e bottarga su crema di cavolfiore

Emilia Romagna: scalogni sott'olio 
   
Toscana: 

Marche:
  

Molise: 

Lazio: 

Umbria:  

Campania: 

Calabria: 

Basilicata: 

Puglia: 
  
Sicilia: 

Sardegna:


Ho già avuto occasione di pubblicare i sughi più famosi della mia regione; ve ne faccio un riassunto con i link relativi, per darvi la possibilità di curiosare ;)

Sugo di carne, cioè "u tuccu", il sugo per eccellenza  

Oggi vi lascio un sughetto di mare molto appetitoso che potrete realizzare con le seppie, i totani o anche il polpo, usando quest'ultimo dopo averlo scottato in acqua bollente per 30 minuti. Ho condito le trofie, pasta tipica della regione, e approfittando delle giornate molto fresche di qualche settimana fa (finestre chiuse e felpina!), le ho servite su una crema di cavolfiore. Enjoy!






TROFIE CON CALAMARETTI E BOTTARGA SU CREMA DI CAVOLFIORE

per le trofie
150 g di farina 00
150 g di semola di grano duro
sale

per il condimento
150 g di calamaretti
1 cavolfiore
brodo di pesce
vino bianco
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
prezzemolo, rosmarino
100 ml di latte
olio, sale, pepe
bottarga

Impastate le farine sulla spianatoia con il sale e 1 bicchiere abbondante di acqua. Appena ottenuta una pasta soda, fate dei cordoncini e tagliate dei piccoli gnocchetti che strofinerete fra i palmi delle mani assottigliandoli fino a 3 cm di lunghezza. 




Lavate e lessate il cavolfiore ridotto a cimette, scolatelo e ripassatelo in padella con olio, rosmarino, prezzemolo, aglio e peperoncino. Quando si sarà insaporito, togliete le erbe e frullate il resto con il latte ottenendo una crema morbida. Regolate il sale. Lavate e pulite i calamaretti, quindi saltateli con poco olio e portateli a cottura aggiungendo vino bianco. Salate a fine cottura. Fate ridurre il brodo di pesce. Lessate la pasta, quindi scolatela e padellatela con i calamaretti e un mestolino di brodo di pesce ristretto. Mettete al centro dei piatti la crema di cavolfiore, disponetevi le trofie e condite con una grattugiata di bottarga. Servite subito.




Da oggi abbiamo la nuova rappresentante della Sardegna: DANIELA, benvenuta fra noi!

Nel ricordarvi il nostro BLOG, vi do appuntamento al 16 settembre per la nostra seconda uscita mensile, bacissimi :)

Budino di verdure della Mai




5 agosto 2015

Ciao a tutti, eccomi qui, non sono in vacanza, anzi sono al lavoro, anche se oggi è l'ultimo giorno! Starò a casa comunque e forse mi prenderò una vacanza più avanti, verso fine settembre quando avrò una finestra tra la fine degli esami e l'inizio delle lezioni. Quindi magari scriverò qualcosa sul blog, così tanto per salutarvi e farvi sapere qualcosa di me e delle mie giornate in città ;)

Oggi pubblico una ricetta della MAI, le recipetionist di questo mese. Anche l'anno scorso in questo periodo la copiavo, perché era già stata recipetionist, ma è sempre un grande piacere curiosare sul suo blog!

Si tratta di un budino di verdure, veramente molto piacevole da mangiare in questa stagione. La ricetta originale è QUI, l'ho riprodotta fedelmente, con l'unica variante che in cottura ho spruzzato i funghi con un po' di Marsala che ha lasciato un piacevole sapore al budino. 





BUDINO DI VERDURE

200 g di spinaci bolliti e strizzati
150 g di funghi champignon
2 zucchine piccole
1 cucchiaio di Marsala
2 uova
150 ml di latte
60 g di formaggio Tilsit
sale 
noce moscata
olio extra vergine

Lavate le zucchine e tagliatele a dadini piccoli. Saltatele in padella con poco olio per 5 minuti e mettete da parte in un recipiente capiente. Pulite bene i funghi per togliere la terra e tagliateli a fette sottili. Saltate anche questi in padella con poco olio e il Marsala per 5 minuti. Tenete da parte qualche fettina per la decorazione e aggiungete alle zucchine, con il formaggio a pezzettini, amalgamando il tutto. Sul fondo di uno stampo in silicone disponete le fettine di fungo, quindi versate il composto e completate con gli spinaci. Sbattete le uova con un pizzico di sale e un pizzico di noce moscata, aggiungete il latte e amalgamate bene. Versare questo composto nello  stampo in modo da riempire gli spazi vuoti. Cuocere in forno per 40 minuti a 180°. Lasciate raffreddare, prima di sformare.



 
La ricetta è per FLAVIA e il suo contest
 




Un abbraccio a tutti, a presto!

Il menù "buone vacanze"




28 luglio 2015

Buongiorno a tutti, siamo all'ultimo appuntamento con IDEA MENU' prima delle vacanze. Vogliamo salutarvi con un menù speciale, in cui i piatti che vi proponiamo sono i nostri cavalli di battaglia!




Ecco allora cosa vi offriamo


L'antipasto è da Linda: sbriciolata salata con melanzane, prosciutto e mozzarella 

Il primo è qui da me: margherite alle verdure 

Il secondo è da Tania: filetti di branzino con crema al curry 

Il dolce è da Agnese: peach pie 


Chi mi conosce sa che i primi sono la cosa che mi riesce meglio, anche fare la pasta fresca non mi preoccupa, per me è rilassante e divertente, anzi impastare è la mia copertina di Linus. E' stato mio papà a insegnarmi, lui che non sapeva (ma secondo me non voleva) cuocere un uovo, una domenica mattina mi ha chiesto se lo aiutavo a fare i ravioli. Abbiamo impastato, preparato il ripieno e confezionato la pasta: risultato da manuale! Ecco perché da quella volta ho pensato che avrebbe cucinato benissimo qualunque cosa, se lo avesse voluto fare. Ma il mio papà era così: si è sempre concesso poco, ma quando lasciava lo spiraglio aperto, allora ti faceva scoprire un mondo. Ci sarebbero volute almeno due vite per conoscerlo sul serio, e io non ne ho avuto nemmeno una intera, perché se ne è andato troppo presto. Allora questo piatto è dedicato a tutti i lettori di questa rubrica, ma un po' anche a lui!


MARGHERITE ALLE VERDURE

per la pasta
300 g di farina 00
3 uova
sale
per il ripieno
2 zucchine
2 carote
1 scalogno
100 g di piselli già sgranati
50 g di riso bollito
una manciata di parmigiano
qualche foglia di basilico
olio, sale
per il sugo
4-5 pomodori maturi
1 scalogno
olio, sale

Preparate la pasta con gli ingredienti indicati, quindi fatela riposare avvolta dalla pellicola, mentre preparate il ripieno. 





Fate rosolare lo scalogno tritato con poco olio, unite le carote pulite e tagliate a dadini e dopo qualche minuto le zucchine, sempre tagliate a cubetti; da ultimo unite i piselli, salate e portate a cottura. Lasciate raffreddare quindi mescolate con il riso, il grana e il basilico tagliato al coltello. Tirate la pasta sottile e tagliatela a strisce. Su una metà disponete mucchietti di ripieno, quindi coprite con le altre e aiutandovi con un tagliabiscotti formate le margherite. Pulite e riducete a cubetti i pomodori, fateli cuocere in padella con lo scalogno tritato e olio, salate e portate a cottura unendo l'acqua necessaria ad avere una salsa consistente. Cuocete le margherite in abbondante acqua salata, scolatele, conditele con il sugo e servite.





Buone vacanze a tutti, ci rivediamo dal 9 settembre con nuovi menù e nuove idee, un grande abbraccio!

Verdure al curry con riso al cocco per l'Abbecedario Culinario




23 luglio 2015

Dire Kenya e sognare è per me una cosa unica. Avrei voluto che fosse il primo posto dell'Africa dove andare, invece il primo viaggio in quel continente meraviglioso è stato in Sudafrica. Non che me ne sia pentita, se mai è solo cresciuta la voglia di tornare. Il Kenya aveva il valore aggiunto di essere il luogo dove è ambientato un racconto di Hemingway, "La breve vita felice di Francis Macomber", che mi è particolarmente caro  e che fa parte della raccolta I quarantanove racconti. L'ho letto dopo aver visto un film liberamente ispirato a quella trama, "Le nevi del Kilimangiaro". Il film mi ha fatto veramente sognare, ero una ragazzina quando l'ho visto e Gregory Peck era bellissimo nel ruolo del tormentato protagonista. Il racconto è tutt'altra cosa, come spesso mi capita di cogliere nelle opere di Hemingway, il risvolto umano è complesso: anche Francis è un essere tormentato, che risolve la sua esistenza in modo drammatico durante un safari, proprio nel momento in cui riacquista la sua dignità. A Gregory Peck va meglio, non muore, nel senso che la sfanga all'ultimo minuto, e ritrova l'amore! Se vi capita guardate il film e leggete il racconto, secondo me meritano entrambi.

Le foto del collage qui sotto sono del mio caro amico ANDREA, che ha un bellissimo blog dedicato a viaggi e consigli per muoversi informati, tranquilli e sicuri.




Ed ecco la ricetta, trovata su SALE & PEPE, dedicata a questo paese dove l'ABBECEDARIO CULINARIO rimane fino al 26 luglio, con il nostro ambasciatore VALENTINA.





VERDURE AL CURRY CON RISO AL COCCO (mchuzi wa morogo) 

100 g di ceci già lessati
50 g di piselli già sgranati
3 patate
2 carote
2 zucchine
1 melanzana
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
600 g di passata di pomodoro
2 cucchiaini di curry
2 bustine di zafferano
1 pezzetto di zenzero fresco
1 cucchiaino di cannella in polvere
sale, pepe, olio
150 g di riso thai
400 ml di latte di cocco

Pulite e fate a dadini piccoli patate, carote, zucchine e melanzana, tenendole separate. Lessate patate, piselli, carote per 10-15 minuti in acqua salata, e dopo 6-7 minuti unite le zucchine. Le verdure devono rimanere ben sode. Scolatele tenendo da parte 1-2 mestoli dell'acqua di cottura. Rosolate i cubetti di melanzana in poco olio con uno spicchio d'aglio. Tritate l'aglio rimasto con la cipolla e fate imbiondire in 50 ml di olio in una casseruola abbastanza capace. Aggiungete la passata, salate e pepate. Quando la salsa comincia ad addensarsi profumate con il curry, lo zenzero grattugiato, la cannella e lo zafferano. Dopo 5 minuti unite tutte le verdure e i ceci. Mescolate quindi unite l'acqua di cottura e fatela assorbire. Spegnete e fate riposare. Preparate le verdure il giorno prima in modo che si insaporiscano bene. Lessate il riso con il latte di cocco e 200 ml di acqua, salate leggermente. Servite con le verdure intiepidite.




Buona serata, baci a tutti!

Fusilli integrali con salsa alle ciliegie per andare "di cucina in cucina"




21 luglio 2015

Ciao a tutti, come state? Io sto facendo il conto alla rovescia per le ferie, sono oltre la frutta, persino oltre l'ammazzacaffè :( ma ho da fare ancora circa 150 esami. E' un numero che mi atterisce, spero di resistere e di mantenere una certa lucidità...

Stasera vi posto la ricetta della pasta che mi sono preparata sabato con le ultime ciliegie della stagione. Voglio mandare la ricetta a SABRINA che ospita per i mesi di giugno e luglio il contest DI CUCINA IN CUCINA inventato da BARBARA.





E' una pasta adatta a queste giornate calde, perché è fresca e leggera, soprattutto se usate lo yogurt.


FUSILLI INTEGRALI CON SALSA ALLE CILIEGIE

320 g di fusilli integrali
30 g di pinoli
150 g di ciliegie
200 g di yogurt bianco intero (o ricotta)
50 g di parmigiano grattato

Lessate i fusilli in abbondante acqua salata, intanto preparate la salsa. Tritate grossolanamente i pinoli e mescolateli con lo yogurt, il parmigiano e le ciliegie snocciolate e affettate. Scolate la pasta e conditela con la salsa, servite subito.




Vi abbraccio amici, buona serata, scusatemi se taglio un po' corto, ma ho bisogno di sedermi comoda e allungare le gambe. Bacissimi!

Filetti di branzino con aromi e panna acida: la mia n.3!




18 luglio 2015

Ciao a tutti, serata torrida, ma non vi dico niente di nuovo, chissà quando riusciremo a respirare un po'. C'è di buono che riesco comunque a dormire abbastanza, forse perché sono stanchissima... Per il resto, continuo a lavorare e continuo a occuparmi di mamma che dà sempre il meglio di sé!!!

Meglio postare qualcosa. Stasera ho rifatto la mia n.3 per partecipare al CONTEST di VALENTINA coadiuvata da CONSUELO.  




Si tratta di rifare la terza ricetta pubblicata nel proprio blog. La mia è QUI comunque ve la ripubblico con tanto di foto. Per quanto le mie foto lascino ancora a desiderare, direi che un po' sono migliorata ;)


FILETTI DI ORATA CON AROMI E BOTTARGA 

4 filetti di orata da 250 g ciascuno
1 cucchiaio di pangrattato
1 cipollotto fresco
½ finocchio
2 rametti di salvia
1 ciuffetto di prezzemolo
1 cucchiaio di capperi
sale pepe
bottarga di muggine

Pulite le verdure e le erbe, poi tritate il prezzemolo e la salvia con il cipollotto e il finocchio e mescolatevi il pangrattato e i capperi tritati.
Adagiate i filetti di orata sul piano di lavoro, salateli, pepateli e divideteli in due; spalmate su una metà il composto e chiudete con l'altra. Disponete si filetti preparati su 4 quadrati di carta fata, quindi chiudete a caramella. Ponete in una pirofila e cuocete in forno a 180° per 20 minuti. Trascorso questo tempo, aprite i cartocci, cospargete con fettine sottili di bottarga e servite.




Ed ecco qui come ho rifatto questi filetti di pesce, la ricetta però, a differenza della foto, era già venuta bene allora!




FILETTI DI BRANZINO CON AROMI E PANNA ACIDA

4 filetti di branzino da 250 g ciascuno
1 cucchiaio di briciole di pane toscano
1 cipollotto fresco
1 cucchiaio raso di finocchietto secco
2 rametti di salvia
1 ciuffetto di prezzemolo
sale, pepe
qualche cucchiaio di panna acida

Pulite il cipollotto e le erbe, poi tritate il prezzemolo e la salvia con il cipollotto e mescolatevi le briciole di pane e il finocchietto.
Adagiate i filetti di branzino sul piano di lavoro, salateli, pepateli e cospargeteli con il composto. Disponete si filetti preparati su 4 quadrati di carta fata, quindi  chiudete a caramella. Poneteli in una pirofila, e cuocete in forno a 180° per 20 minuti. Trascorso questo tempo, aprite i cartocci, disponete sul piatto di portata e servite con ciuffetti di panna acida.




In realtà per la cottura ho usato il mio nuovo forno che ha la modalità wellness, con la quale cuoce pesce, carne e verdure, senza condimenti, grazie ai succhi degli alimenti stessi, lasciandoli morbidi e saporiti. La cottura con la carta fata  o con i "cartocci" che si trovano in commercio (anche ai super) ottiene gli stessi risultati.

Buona serata amici, e buon we, a presto!

Il menù "giro del mondo"




17 luglio 2015

Ciao a tutti, oggi torna IDEA MENU', un po' in ritardo, ma con una serie di proposte per farvi viaggiare con la fantasia e le papille gustative!




L'antipasto è qui e viene dal Marocco: spiedini di pollo in salsa  

Il primo è da Linda ed è comune a tutta l'area mediterranea: cous cous con polipetti alla mediterranea

Il secondo è da Agnese e arriva dalla Grecia: spanakopita 

Il dolce è da Tania ed è tipico degli States: torta Mississipi originale  


Pronti per i miei spiedini? Sono molto appetitosi e stuzzicanti, perché la presenza dello zenzero li rende piacevolmente piccanti. Li potete servire anche come secondo, facendo dei bocconcini un po' più grandi.





SPIEDINI DI POLLO IN SALSA 

400 g di petto di pollo
1 limone
un pezzetto di zenzero fresco
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di paprika dolce
1 spicchietto d'aglio
1 vasetto di yogurt bianco intero
qualche foglia di menta
olio, sale, pepe

Lavate il limone e affettatelo. Pulite e grattugiate lo zenzero, quindi pestatelo in una ciortola con il limone, un pizzico di sale, una macinata di pepe e 1 cucchiaio d'olio. Filtrate poi il tutto attraverso un colino fitto. Aggiungete quindi alla marinata le spezie e l'aglio spremuto. Tagliate il petto di pollo a dadini quindi conditeli con la marinata e fate riposare per 30 minuti circa. Trascorso questo tempo, sgocciolateli e infilzateli su 4 spiedini, quindi cuoceteli sulla griglia ben calda senza condimenti. Mescolate lo yogurt con la marinata dopo averla filtrata nuovamente e con le foglie di menta spezzettate. Servite gli spiedini caldi con la salsa.




L'appuntamento è per il 29 luglio, quando vi augureremo buone vacanze con un menù specialissimo. A presto :)