La sagra del pesto e le lasagne alla Portofino per "Al km 0"



 
21 giugno 2018

Buongiorno a tutti, oggi Al km 0 è dedicato alle fiere e alle sagre. 

La colazione è da Sabrina con la sagra delle fragoline di bosco: crostatine con fragoline di bosco 
Il pranzo è qui con la sagra del pesto: lasagne alla Portofino 
La merenda è da Consuelo: street (healthy) food in my kichten 





La Sagra del Pesto si tiene il prossimo weekend, siete tutti invitati!




Sabato 23 e domenica 24 giugno 2018, presso la Polisportiva SOMS la Fratellanza in via Isocorte 13 (Genova Pontedecimo), appuntamento con la 14esima Sagra del pesto organizzata dall'associazione scoutistica CNGEI sezione di Genova. Che ne dite di segnarla in agenda? Per la Sagra del Pesto a Genova Pontedecimo, l'apertura degli stand gastronomici è prevista per le 19.30 il sabato, mentre domenica 24 è previsto anche il pranzo con menù fisso dalle 12.30 (anche senza glutine per i celiaci). Protagonisti i primi piatti, con protagonista il pesto tra lasagne, trenette, testaroli, gnocchi e fettuccine, ma non mancheranno secondi come carne alla griglia, patatine fritte o cima alla genovese e gustosi dolce, sempre all'insegna della tradizione genovese.
Alla Sagra del Pesto 2018 a Pontedemico ci sarà spazio anche per la musica. La cena di sabato 23 giugno sarà infatti accompagnata dalle 21 dal Ballo Liscio con Mokambo, mentre domenica 24 giugno musica live con gli Audio80, sembre dalle 21. In caso di maltempo, è presente una zona ristorante al coperto.

QUI trovate tutte le indicazioni


Due parole sul nostro pesto. Come saprete si deve fare nel mortaio e ognuno ha il suo segreto perché venga proprio la crema che questa salsa deve essere. E deve essere gustato rigorosamente crudo. Ma si sa che nel tempo le cose cambiano e quindi spesso si usa il frullatore (vedi sotto 😉) per mancanza di tempo, così come esiste una celebratissima ricetta che vede le lasagne messe al forno con besciamella e pesto!!! Del resto uno dei pastifici genovesi più famosi prepara anche il pesto senza aglio e lo esporta ovunque.

La ricetta che volevo postare in un primo momento era quella dei mandilli de seae, cioè i fazzoletti di seta. Si tratta di una pasta all'uovo che deve essere tirata sottilissima e poi tagliata a quadrati di circa 15 cm di lato. Oggi quasi nessuno li fa più, perché la difficoltà sta nel cuocere questa pasta sottile, in maniera che non stracci in cottura o al momento della colatura. Ma non avevo il tempo di impastare e quindi ho comprato dal suddetto pastificio le lasagne pronte e le ho condite con il pesto. Allora andiamo a vedere come si fanno le lasagne alla Portofino.


PESTO GENOVESE 

1 mazzo di basilico
1 spicchio d'aglio
1 manciata di pinoli
1 cucchiaio di parmigiano grattato
1 cucchiaio di pecorino grattato
2 cucchiai di olio EVO
sale grosso q.b.

Pulite il basilico e mettetelo nel frullatore con i pinoli, il sale grosso, l'aglio e i formaggi. Azionate a tratti l'apparecchio per non scaldare troppo le foglie con le lame. Mentre tritate aggiungete a filo l'olio, fino ad avere una crema morbida.


LASAGNE ALLA PORTOFINO

350 g di lasagne
100 g di pesto
1 manciata di parmigiano grattato
olio, sale

Lessate le lasagne poche alla volta, aggiungendo all'acqua di cottura qualche cucchiaio di olio, perché non si attacchino; mescolate al pesto qualche cucchiaio di acqua di cottura, in modo da avere una crema fluida.  
Scolate le lasagne con la schiumarola e disponetele a strati nei piatti singoli, condendo ogni strato con il pesto. Fate 5-6 strati. Spolverate con parmigiano e servite.




Quando taglierete con la forchetta le lasagne, vi appariranno compattate come se fossero cotte al forno. Il segreto sta nell'aggiungere al pesto l'acqua di cottura che farà da collante. Non vi consiglio di preparare questo piatto per tante persone, il numero limite è quattro e dovrete avere due pentole al fuoco per cuocere la pasta. Il gioco vale la candela, vi assicuro che si sciolgono in bocca! Le lasagne alla Portofino al forno prevedono di disporre la pasta in una pirofila e condire ogni strato con pesto e besciamella e l'ultimo strato solo con pesto, poi si inforna per 15 minuti. 

Alla prossima, torniamo il 5 luglio!

Fougasse provenzale per Menù Lib(e)ro




19 giugno 2018


Eccoci al pane e ad un nuovo appuntamento con Menù Lib(e)ro! La chef di questo appuntamento è MONIA e se volete partecipare anche voi QUI ci sono le regole da seguire.




Ecco il libro da cui ho preso la ricetta, seguita passo passo, con un ottimo risultato!




Allora, ecco come si fa.



FOUGASSE PROVENZALE   

250 g di farina forte per pane
5 g di lievito di birra secco
5 g di sale
1 cucchiaio di olio EVO (+ un po’)
190 ml di acqua fredda
origano
semolino

Versate nell’impastatrice la farina, il lievito e il sale, aggiungete l’olio e ¾ dell’acqua. Iniziate a impastare a bassa velocità e quando l’impasto comincerà a formarsi, unite poco alla volta l’acqua rimasta. Lavorate ancora per 6-8 minuti a media velocità. La pasta dovrà risultare molto elastica. Mettetela in un contenitore di plastica unto, coprite con un telo e fate lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora). Foderate una teglia con carta forno. Spolverizzate il piano di lavoro con farina o semolino e trasferitevi la pasta con delicatezza. Piegatela per mantenere all’interno dell’aria e spolverizzatela con farina o semolino. Trasferitela adesso nella teglia e allargatela con i polpastrelli fino ad avere una forma ovale abbastanza sottile. Con una rotella tagliapizza o un coltello praticate dei tagli di ca 5 cm per avere le nervature della foglia, quindi stendete ancora un po’ la pasta per allargare i buchi. Chiudete la teglia in un sacchetto di plastica e fate lievitare per 20 minuti. Nel frattempo scaldate il forno a 220°C. Spruzzate la superficie d’olio e profumate con origano a piacere. Fate cuocere per 15-20 minuti o finché battendo con le nocche il fondo non sentirete un rumore sordo. Lasciate raffreddare su una gratella e consumate entro poche ore.






Ho seguito la ricetta così come era descritta nel libro, ma secondo me è meglio sciogliere il lievito in parte dell'acqua intiepidita. Forse così occorrerà meno tempo per la lievitazione!
Comunque come vedete dalle foto, il risutato è una focaccia morbida e molto saporita 😜

Vi ricordo che l'avventura continua dal 22 giugno con gli antipasti di mare!

Panettoncini di sandwich al salmone per LIGHT & TASTY




18 giugno 2018

Buongiorno a tutti, oggi LIGHT &TASTY si presenta in una veste molto sfiziosa e vi suggerisce come preparare golosi panini da farcire!

Vediamo subito cosa abbiamo preparato per voi.





La ricetta dei miei panini è delle sorelle Simili, quindi garanzia di riuscita. Mi sono venuti al primo colpo, chissà se con la fortuna del principiante 😉
Come stampo ho usato le forme di carta per i panettoni nella misura più piccola.




PANETTONCINI DI SANDWICH AL SALMONE 

500 g di farina manitoba
35 g di lievito di birra
75 g di burro
25 g di strutto
7 g di sale
50 g di zucchero

200 g di salmone affumicato
1 finocchio piccolo
150 g di formaggio spalmabile
qualche cucchiaio di yogurt bianco intero
olio, sale

Impastate tutti gli ingredienti con circa 200 g di acqua nell’impastatrice fino ad avere un impasto morbido e non appiccicoso. Fate una palla e fatela lievitare per circa 1 ora. Formate poi un rotolo e tagliatelo in 8 pezzi. Disponetele negli stampini di carta e fate lievitare ancora per 1 ora. Devono raddoppiare. Poi infornate a 200° per 10-12 minuti. La superficie deve essere dorata.
Affettate il finocchio con la mandolina e conditelo con olio e sale. Tritate il salmone e mescolatelo con il formaggio spalmabile e lo yogurt.
Dividete i panettoncini con 4 tagli orizzontali. Spalmate il primo e il terzo strato con la crema di formaggio e salmone e cospargete di finocchio. Rimontate il panettoncino e fissatelo con un lungo stecco. Rinfrescate prima di servire.




Torniamo, per il nostro ultimo appuntamento prima delle vacanze, il prossimo lunedì, non mancate!