Stella ai porri per "il granaio"




15 novembre 2018

Ciao amici, oggi è di turno il granaio, con le delizie che escono dal forno, perché ormai sapete che a noi della rubrica, piace mettere... le mani in pasta!




E allora via con le nostre delizie:

Carla: stella ai porri 


Oggi vi ho preparato una delle mie amate torte salate (vista su una rivista e subito fatta), e siccome siamo già in clima natalizio a forma di stella! Semplice e tanto scenografica 😉




STELLA AI PORRI    

2 rotoli di pasta sfoglia rustica
2 porri
1 manciata di spinacini novelli
½ bicchiere di vino bianco secco
100 g di pancetta affumicata a fette
80 g di robiola
200 g di brie
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte
olio, sale

Affettate i porri dopo averli puliti e fateli saltare in padella con 2 cucchiai di olio, metà della pancetta tritata e un po’ di sale. Sfumate con il vino, aggiungete gli spinacini puliti e fate asciugare bene sul fuoco. Poi spegnete, fate raffreddare e unite la robiola. Srotolate un disco di sfoglia e stendete fino a 3 cm dal bordo il ripieno preparato, coprite con le fette di pancetta rimaste e il brie a fettine sottili. Coprite con l’altro disco e sigillate bene i bordi. Appoggiate una scodella di circa 12 cm di diametro al centro della pasta e partendo dal bordo della scodella verso l’esterno fate 16 tagli. Rigirate due volte su se stesse le fette e accoppiatele a due a due. Sigillate le punte. Sbattete il tuorlo con il latte e spennellate la superficie della stella. Potete anche decorare la superficie con la punta di un coltello. Cuocete a 200° per 10 minuti, coperto con carta forno, quindi abbassate a 180° e proseguite per 30 minuti.


Alla prossima, un abbraccio.

Caesar dip with crudités per il menù del ringraziamento




14 novembre 2018

Buongiorno a tutti, oggi IDEA MENU' è dedicato ad una festa molto importante per il Nord America. Negli Stati Uniti e in Canada si celebra il Giorno del Ringraziamento, per ricordare lo sbarco nel Massachusetts dei padri Pellegrini  arrivati dall'Inghilterra, nel 1620. La festa celebra soprattutto l'amicizia fra gli esuli e le tribù indiane locali, gli Wampanoag. 




Ecco cosa abbiamo preparato.

L'antipasto è qui:  caesar dip with crudités 
Il primo è da Laura: vellutata di zucca
Il secondo è da Paola: tacchinella ripiena
Il dolce è da Linda: pumpkin pie
La 5° portata è da Sabrina: contorno viola per il "Thanksgiving Day"  




Il mio antipasto è leggerissimo, visto che di solito il menù ruota attorno al tacchino ripieno! Perciò qualcosa da sgranocchiare in attesa che quello esca dal forno, verdure a piacere condite con la stessa salsa che si usa per la caesar salad.




CAESAR DIP WITH CRUDITES 

1 tazza di maionese
½ tazza di panna
½ tazza di formaggio grana grattugiato
1 cucchiaino di succo di limone
1 spicchio d’aglio finemente tritato
1 cucchiaio raso di aneto
4 carote
1 cuore di sedano con le foglie
4 pomodori
12 ravanelli
qualche cimetta di broccolo lessato
2 finocchi

Preparate la salsa mescolando maionese, panna, grana, limone, aglio e aneto, quindi rinfrescate in frigo. Pulite tutte le verdure, che potete variare a piacere, e tagliatele a bastoncino o spicchi, lasciando interi i ravanelli. Componete le verdure nei piatti singoli, servendo con la salsa. 




Ci rivediamo fra 15 giorni, un abbraccio!

Frutta al forno per Menù Lib(e)ro




13 novembre 2018

Eccoci ad un altro appuntamento con MENU' LIB(E)RO ospitato da RESY, che ha sostituito in corsa LYNNE, il nostro chef per la "fantasia di frutta"! Potete partecipare se vi fa piacere fino al 22 novembre mandando a Resy le vostre ricette.




La ricetta che vi propongo è semplice, gustosa e leggerissima, dato il libro da cui l'ho presa! Potete prepararla in qualunque stagione dell'anno variando il tipo di frutta. Sempre per restare sul leggero, ho servito con una quenelle di yogurt greco.






FRUTTA AL FORNO   

1 pera, 1 kiwi, 2 prugne, 1 cachi mela
50 g di zucchero di canna
1 arancia
1 cucchiaio di zucchero a velo

Sbucciate e tagliate sottilmente la frutta, mettetela in una ciotola e conditela con il succo dell’arancia. Fate riposare per 10 minuti. In una pirofila disponete la frutta, cospargete con lo zucchero di canna e lo zucchero a velo. Infornate e cuocete sotto il grill alla massima temperatura. Servite tiepido con gelato o panna o yogurt.




Alla prossima, il menù va avanti...

Polpettone di tacchino ricotta e spinaci per LIGHT & TASTY




12 novembre 2018

Oggi spinaci per LIGHT & TASTY e un riverente pensiero a Braccio di Ferro che però non sapeva che questi ortaggi non sono poi così ricchi in ferro e che quello che c'è non è tutto disponibile a causa di altre sostanze che ne limitano l'assorbimento!
Ciò non toglie che gli spinaci facciano bene, dal momento che contengono anche vitamine oltre a sali minerali fra cui magnesio, calcio e potassio. In cucina poi sono estremamente versatili. E infatti guardate in quanti modi li abbiamo preparati.







POLPETTONE DI TACCHINO RICOTTA E SPINACI    

650 g di polpa di tacchino macinata
250 g di ricotta mista di pecora e mucca
75 g di grana grattato
200 g di prosciutto crudo a fette sottili
600 g di spinaci freschi
qualche carota
½ bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale
1 spicchio d'aglio
olio EVO, sale, pepe

Lavate gli spinaci e sgrondateli con cura. In una padella fate colorire lo spicchio d'aglio con l'olio, poi toglietelo e fate stufare gli spinaci, fino a quando l'acqua di vegetazione sarà evaporata. Lavate e raschiate le carote, tagliatele a bastoncini spessi, quindi sbollentatele in acqua leggermente salata, sino a quando saranno tenere. Scolate e tenete da parte. Lavorate la carne di tacchino in una ciotola con la ricotta e il grana, regolate sale e pepe, quindi stendete l'impasto su un foglio di carta forno. Farcite con gli spinaci e disponete al centro le carote, quindi arrotolate, aiutandovi con la carta. Rifasciate con le fette di prosciutto e legate con spago da cucina. Rosolate a fiamma vivace con un filo d'olio il polpettone, sfumate con il vino e fate evaporare, quindi portate a cottura in circa 40 minuti, bagnando con il brodo necessario. A cottura ultimata, fate riposare la carne per una decina di minuti, quindi eliminate lo spago, affettate a fette spesse e servite con il sughetto. 




Buona settimana a presto!