Un risotto con gamberi e vongole e un compleanno

3 ottobre 2013


BUON COMPLEANNO ARBANELLA!

3 anni, sei ancora una bambina ma sei riuscita a riempire la mia vita, soprattutto perché mi hai regalato sorrisi dietro ai quali ci sono nuovi amici. Certe sere sono stanca e non avrei proprio voglia di scrivere post, ma poi guardo il pc e sento l'irresistibile canto delle sirene; allora mi siedo e ti trovo, leggo i commenti, scelgo la ricetta e le foto e il gioco è fatto. L'hai sempre vinta tu ;) ma, tranquilla, non è un rimprovero. Ti regalo questa torta virtuale, ma anche un piatto preparato apposta per te. AUGURI!


RISOTTO CON GAMBERI E VONGOLE

320 g di riso
500 g di vongole
500 g di gamberi
1 cipollotto fresco
1 spicchio d'aglio
salsa di pomodoro
1 bicchiere di vino bianco secco
brodo di pesce
olio, sale
1 ciuffetto di prezzemolo

Lasciate le vongole a bagno nell'acqua per due o tre ore per pulirle della sabbia, quindi sciacquatele e fatele aprire con ½ bicchiere di vino, lo spicchio d'aglio e poca acqua. Scartate quelle rimaste chiuse e sgusciate le altre. Pulite i gamberi e tagliateli a tocchetti. Affettate sottilmente il cipollotto e fatelo colorire con poco olio. Tostate il riso in un'altra pentola, senza condimenti, quindi sfumatelo con il vino rimasto e quando sarà evaporato, unite il cipollotto e 1 o 2 cucchiai di salsa. Portate a cottura con il brodo di pesce. Quando mancheranno circa 5 minuti, unite le vongole e i gamberi. Prima di servire, cospargete con il prezzemolo tritato. 


Buona serata, amici, ci sentiamo domani, stasera sono proprio cotta! Ma passo da voi prima della cuccia ;)

Un buon pane al mais per Mondo Mlal

2 ottobre 2013

Ciao a tutti. In quest'aria che ormai sa di autunno e nella quale respiro con il mio maglioncino addosso, mentre mi godo colori e profumi aspettando Halloween con le sue magiche zucche, sono tornata a fare il pane. Purtroppo con il lievito di birra, perché il mio lievito madre non è sopravvissuto all'estate in freezer. Tuttavia il pane che cuoce è sempre pane che cuoce e l'odore che riempie la casa, scalda dentro, qualunque lievito si usi!


PANE AL MAIS

300 g di fioretto di mais
300 g di semola rimacinata di grano duro
150 g di lievito madre (12 g di lievito di birra)
300 g di acqua
50 g di olio EVO
10 g di sale

Setacciate la farina con la semola, formate la fontana e unite il lievito sciolto nell'acqua intiepidita. Lavorate il tutto bagnandovi via via le mani con altra acqua. Unite poi l'olio e il sale e continuate a lavorare finché l'impasto sarà elastico e abbastanza sodo. Formate un filoncino, praticate dei tagli in superficie e cospargete con abbondante farina di mais. Disponete il pane sulla placca ricoperta di carta forno e fate lievitare fino al raddoppio. Cuocete a 220° per 15 minuti e quindi a 180° per 30-35 minuti. Sfornate e fate raffreddare su una gratella.





Mando questa ricetta alla nuova raccolta della ONG MONDO MLAL (cliccate QUI per avere tutte le informazioni) per collaborare alla campagna "Io non mangio da solo", un’insieme di progetti volti ad assicurare un’alimentazione adeguata al neonato e alla sua mamma, promuovere la distribuzione di almeno un pasto al giorno nelle scuole per centinaia di comunità di America Latina e Africa, sostenere programmi di sicurezza alimentare, di accesso all’acqua potabile e di gestione delle risorse naturali. Con le ricette pervenute verranno fatti un calendario e un’agenda per il 2014, la cui vendita andrà interamente a finanziare i programmi della campagna "Io non mangio da solo". Ringrazio VIRGINIA per avermi invitato a partecipare.


Se volete mandare anche voi una ricetta, QUI ci sono le regolette.

Passo da voi, prima di guardarmi Salvo... Montalbano, naturalmente :D
Bacissimi!

Una bavarese alla frutta per il WHB#404

1 ottobre 2013

Ciao amici, primo giorno di ottobre e primo giorno di lezione: inizio con il botto! 4 ore di lezione a Savona a Scienze Motorie con più di cento ragazzi assatanati che pensano di essere sempre allo stadio :( Corde vocali a durissima prova nonostante il microfono....

Ci vuole una bella cosa per tirarmi su. Approfittiamo dei meloni piccoli e profumati che ci sono ancora sui banchi dei mercati e prepariamo questo buon dolce.


BAVARESE AL MELONE

per la crema al cioccolato
2 uova
50 g di zucchero
1 cucchiaio di cacao amaro
100 ml di latte
6 g di gelatina
4 cucchiai di vodka al melone
60 g di cioccolato fondente
100 ml di panna

per la crema al melone
150 g di polpa di melone giallo
2 tuorli
80 g di zucchero
100 ml di latte
8 g di gelatina

confettini per la decorazione

Crema al cioccolato: ammorbidite la gelatina in acqua fredda per 5 minuti, quindi scioglietela nella vodka a fuoco basso. Montate i tuorli con lo zucchero, unite il cacao e il latte. Cuocete a bagnomaria finché la crema velerà il cucchiaio. Togliete dal fuoco e unite la gelatina con tutto il liquore e il cioccolato grattato. Mescolate per farlo sciogliere quindi fate raffreddare, mescolando di tanto in tanto. Montate gli albumi e la panna e uniteli poco a poco per non smontarli al composto freddo. Distribuite negli stampini e fate rassodare in frigo.
Crema al melone: ammorbidite la gelatina in poca acqua fredda. Frullate la polpa del melone e unitevi la gelatina strizzata. Mescolate bene per farla sciogliere. Montate i tuorli con lo zucchero, unite il latte e fate cuocere a bagnomaria, finché la crema comincia a rassodare. Allontanate dal fuoco e fate intiepidire. Aggiungete il melone, distribuite negli stampini e rimettete in frigo.
Prima di servire decorate con confettini colorati.




Questa ricetta è per il WHB di questa settimana che è ospitato da CRISTINA.


Come sapete, questa raccolta ha il fine di far conoscere e rendere protagonista la terra e le sue piante in qualunque forma: frutta, verdura, fiori, semi, cereali, erbe aromatiche.
Questo evento è iniziato nel 2005 e continua ogni settimana da allora. La fondatrice è Kalyn di KALYN'S KITCHEN che ha pensato di postare le foto delle sue piante prendendo spunto dall'evento settimanale sweetnicks, dove bisognava partecipare con le foto dei propri cani e gatti. Dal novembre del 2008, l'organizzatrice internazionale di questa raccolta è Haalo del blog COOK (almost) ANYTHING AT LEAST ONCE. Esiste anche una edizione italiana e l'organizzatrice è Brii del blog BRIGGISHOME e QUI potete trovare tutte le raccolte settimanali.

E allora due parole sul melone! E' una pianta rampicante della famiglia delle cucurbitacee, di probabili origini africane. In Italia arrivò in età cristiana e si diffuse rapidamente nell'Impero Romano. Veniva anticamente considerato simbolo di fecondità, forse a causa dei numerosi semi, ma era anche associato al concetto di sciocco e goffo (uno stolto veniva chiamato mellone e una scemenza mellonaggine). Le più importanti varietà di melone sono il cantalupo, con superficie liscia e polpa giallo-arancio; il reticolato, con superficie reticolata e polpa bianca e l'invernale, con buccia liscia e polpa biancastra o rosata. Il melone si può consumare crudo come antipasto o dessert, ma si può anche cuocere per ottenere composte e marmellate. Dà un buon apporto di vitamine soprattutto A e C e solo 33 kcal ogni 100 g.

Adesso passo da voi, un abbraccio a tutti e buona serata!

Pasticcio di maccheroni per l'Abbecedario Culinario

30 settembre 2013

Ciao amici, finalmente dopo un we da lupi è tornato a splendere il sole e ci voleva proprio, anche se ho passato bellissime ore piene di allegria e serenità!

Oggi torno con voi a Cipro, con un'altra ricetta per l'ABBECEDARIO CULINARIO D'EUROPA  ospitato da HAALO  fino al 6 ottobre.




PASTICCIO DI MACCHERONI (Pastitio) 

500 g di maccheroni
100 g di carne di manzo tritata
50 g di salsiccia
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
200 g di salsa di pomodoro
olio, sale, pepe
cannella in polvere
60 g di parmigiano grattato
75 g di burro
75 g di farina
750 ml di latte
1 uovo

Fate rosolare la carne e la salsiccia spellata e sbriciolata in 1 cucchiaio d'olio, unite lo spicchio d'aglio e la cipolla affettata. Quando tutto sarà ben colorito, aggiungete la salsa, 1 pizzicone di origano, 1 cucchiaino di cannella, salate e pepate e portate a cottura. Lessate i maccheroni, scolateli e conditeli con poco olio e metà parmigiano. Preparate la besciamella: fate fondere il burro, quindi unite la farina tutta insieme e fate colorire. Quindi fate raffreddare. Portate a bollore il latte e unitelo al roux freddo, riportate al fuoco e fate addensare. Regolate il sale, unite l'uovo, mescolando bene ed energicamente e quando sarà ben incorporato, il formaggio rimasto. In una teglia leggermente unta d'olio disponete i maccheroni, coprite con il sugo e la besciamella. Infornate a 180° per 30-35 minuti.





Ho ricevuto altri graditissimi premi per i quali ringrazio SIMONA, ANNALISA e NINA.






Come sempre, li lascio, con il mio affetto, a disposizione di chi vuole prenderli.

E ora vengo a curiosare da voi, buona serata, a presto.

Una piccola crostata per un fine importante!

27 settembre 2013

Ciao a tutti. Finalmente week end: ormai lo aspetto come se fossi al lavoro da sempre e non mi fossi fatta un mese di vacanze.... povera donna!!!!

Stasera voglio parlarvi di una bella iniziativa: qualche giorno fa ho ricevuto una mail di VIRGINIA che mi invitava a partecipare al nuovo progetto Mondo Mlal. L'anno passato la raccolta riguardava il pane, quest'anno invece i cereali. Mandando una ricetta si aiuta l'ONG MONDO MLAL (cliccate QUI per avere tutte le informazioni) ad andare avanti con la campagna "Io non mangio da solo", un’insieme di progetti volti ad assicurare un’alimentazione adeguata al neonato e alla sua mamma, promuovere la distribuzione di almeno un pasto al giorno nelle scuole per centinaia di comunità di America Latina e Africa, sostenere programmi di sicurezza alimentare, di accesso all’acqua potabile e di gestione delle risorse naturali. Con le ricette pervenute verranno fatti un calendario e un’agenda per il 2014, la cui vendita andrà interamente a finanziare i programmi della campagna "Io non mangio da solo".




Se volete partecipare anche voi, QUI ci sono le regolette.

La mia ricetta è un dolce che sa proprio d'autunno, delicato e molto profumato.


CROSTATINE ALLA FARINA DI RISO CON MARMELLATA DI CACHI

per la frolla
125 g di farina di riso
70 g di fumetto di mais
3 cucchiai di cacao amaro
110 g di burro
95 g di zucchero a velo
2 g di lievito in polvere
70 g di tuorlo

per la marmellata di cachi 
500 g di cachi
250 g di zucchero
1/2 bacca di vaniglia
1 cucchiaio di cognac

zucchero a velo per decorare

Preparate la marmellata: pulite bene i cachi con un panno asciutto, quindi togliete i piccioli e tagliateli in quattro, asportate tutta la polpa, eliminate semi e filamenti e raccogliete il succo in una ciotola.Passate la polpa al passaverdure, quindi mettetela in pentola con lo zucchero, il succo, la bacca di vaniglia e fate cuocere fino a raggiungere la consistenza desiderata. Unite il cognac e fate intiepidire.
Preparate la frolla lavorando il burro morbido e lo zucchero. Unite poi i tuorli, il lievito, le farine setacciate e il cacao. Formate una palla e fatela riposare in frigo. Dopo una mezz'ora, stendete e foderate 4 formine per crostate. Riempite con la marmellata, dopo aver tolto la bacca di vaniglia, e fate cuocere a 180° per 30-35 minuti. Servite spolverato di zucchero a velo.





Naturalmente potete preparare la marmellata in quantità maggiore, in questo caso invasatela calda e capovolgete i barattoli ben chiusi fino a completo raffreddamento. 

Stasera non riesco a passare da voi e nel we sono impegnata con i miei cugini. Un abbraccio a tutti e passate un bel fine settimana, bacissimi :)




Sfogliata di melanzane per il WHB#403

26 settembre 2013

Ciao cari amici, il tempo oggi è stato grigio e il mio umore, già messo a dura prova dall'amministratore, è finito sotto le scarpe :( 

Per fortuna che si avvicina il we e che riuscirò a respirare un po'. 

Stasera ricetta per il WHB, siamo alla settimana n. 403 e siamo a casa di LUCIA




Come sapete, questa raccolta ha il fine di far conoscere e rendere protagonista la terra e le sue piante in qualunque forma: frutta, verdura, fiori, semi, cereali, erbe aromatiche.

La raccolta è  settimanale, si parla di vegetali, delle loro caratteristiche e qualità e dei benefici che apportano all'organismo, si può scrivere un post di presentazione ed approfondimento oppure una ricetta di cucina.
Questo evento è iniziato nel 2005 e continua ogni settimana da allora. La fondatrice è Kalyn di KALYN'S KITCHEN che ha pensato di postare le foto delle sue piante prendendo spunto dall'evento settimanale sweetnicks, dove bisognava partecipare con le foto dei propri cani e gatti. Dal novembre del 2008, l'organizzatrice internazionale di questa raccolta è Haalo del blog COOK (almost) ANYTHING AT LEAST ONCE. Esiste anche una edizione italiana e l'organizzatrice è Brii del blog BRIGGISHOME e QUI potete trovare tutte le raccolte settimanali.

La mia ricetta è una torta di verdure semplice e saporita. L'idea mi è venuta dalla cucina siciliana, dove le melanzane sono l'ortaggio di eccellenza e dove l'origano è l'erba aromatica preferita. Io però ho ceduto alla mia maggiorana e di questa profumatissima pianticella vi parlo oggi.

La maggiorana è una specie del genere Origanum e si distingue dall'origano vero e proprio per l'odore e il gusto più delicato. E' originaria dell'Asia centro meridionale e dell'Europa e cresce nei climi piuttosto caldi. La pianta, alta non più di 60 centimetri, si presenta con un fusto eretto dal colore rossiccio, quasi legnoso; le foglie, dal colore verde chiaro, sono piccole ed ovali; i fiori sia violetti che bianchi sono posizionati in piccoli gruppi. E' ricca di vitamina C, di oli essenziali e tannini e pertanto è molto usata in erboristeria, in aromaterapia ed anche nell'industria cosmetica. Ha proprietà sedative e antisettiche e naturalmente viene usata in cucina per profumare i piatti della tradizione.



SFOGLIATA SEMPLICE CON MELANZANE E ZUCCHINE

250 g di pasta sfoglia
1 melanzana
2 zucchine
1 cipollotto fresco
qualche rametto di maggiorana fresca
1 uovo
1 manciata di semi misti (papavero, sesamo, lino)
1 cucchiaio di parmigiano grattato
olio, sale

Lavate e pulite le verdure, tagliate a tocchetti la melanzana, a fettine il cipollotto e a bastoncino le zucchine. Saltate il cipollotto con 1 cucchiaio d'olio e quando sarà colorito unite melanzana, zucchine e una manciata di foglioline di maggiorana. Portate a cottura aggiungendo acqua tiepida se occorre. Regolate il sale. Quando si sarà intiepidito unite l'uovo e mescolate bene. Stendete la sfoglia in una tortiera rivestita di carta forno, riempite con le verdure, cospargete con i semini e il parmigiano e cuocete a 180° per 30-35 minuti.




Direi che è anche una torta light, adatta alla dieta! 

Vi abbraccio e passo da voi, bacio :)


Baccalà e riso all'olandese per il contest di Martina

25 settembre 2013

Ciao amici, fra poco c'è un altro episodio di Montalbano. Adesso seguirlo, significa ritornare un po' in vacanza e riscoprire posti che ho visto. Perciò mi affretto a scrivere il post di stasera. 

Quando sono entrata nell'ABBECEDARIO CULINARIO D'EUROPA, i miei compagni di viaggio erano già stati nei Paesi Bassi, in Slovacchia, in Portogallo e in Romania. Allora mi sono riproposta, prima o poi, di realizzare almeno una ricetta di quei paesi nei quali non avevo viaggiato con loro. 

Ecco qui una ricetta olandese. Il suo aspetto non è quello che vedreste se mangiaste questo piatto nei Paesi Bassi; infatti vengono serviti il pesce, il riso, le patate e le cipolle separatamente, ognuno mescola gli ingredienti a suo piacere e nelle quantità desiderate e condisce con la salsa. Io ho fatto come piaceva a me e al tutto ho dato la forma del "pesce finto"! Mia mamma me lo preparava quando ero piccola, con il tonno sott'olio o il nasello lessato, ed era l'unico modo per farmi mangiare pesce. Perché il mio amore sviscerato per questo alimento è arrivato moooooolto dopo e per il baccalà in tutte le sue forme addirittura pochi anni fa (sigh, cosa mi sono persa....). 




STOKVISSCHOTEL (BACCALA' E RISO) 

1/2 kg di baccalà già ammollato
700 g di patate
300 g di riso
300 g di cipolle
strutto, sale

Fate bollire separatamente il baccalà, le patate e il riso. Sminuzzate il baccalà e schiacciate le patate. Mettete da parte.
Pulite le cipolle, tagliate a pezzettini e fatele brasare con 1 cucchiaio di strutto e acqua. Fatele raffreddare quindi mescolate pesce, patate, riso e cipolle. Servite con una salsa a piacere.

Mostarda: preparate una besciamella con burro, farina, brodo di pesce e profumate con senape.
Maionese alla senape: mescolate una tazza di maionese con un cucchiaio di senape forte.




Mando questa ricetta al contest di MARTINA del blog LA MIA CUCINA IMPROVVISATA.




A tutti voi, buona serata, baciotti :)