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Focaccia al formaggio per L'ITALIA NEL PIATTO

 

2 giugno 2026
 
Oggi L'ITALIA NEL PIATTO è dedicata alla Giornata Mondiale del Latte che si è celebrata ieri, 1 giugno. Questa giornata è stata voluta dalla FAO perché il latte accompagna da sempre la vita dell'uomo a partire dalla nascita. Il latte è un alimento globale, ricco di proteine, grassi e zuccheri, oltre che di minerali, importanti per l'organismo, a fronte di un contenuto in calorie basso anche se si tratta di latte intero (64 Kcal per 100 ml). E allora ecco cosa abbiamo preparato.
 

 
La focaccia con il formaggio nasce nella cittadina di Recco, che si trova a 20 km circa da Genova, e si diffonde nella riviera di Levante, per tutta la provincia; ma  non è facile trovarla nelle altre zone della regione. La focaccia, per prevenire imitazioni, è stata tutelata dai ristoratori della zona di Recco con la registrazione del marchio  "Autentica Focaccia con il Formaggio di Recco" nel 1997 e ha ottenuto dall'estate del 2011 il marchio IGP. Per questa ragione la vera focaccia di Recco deve essere confezionata con il formaggio crescenza di origine ligure prodotto a Masone, nella Valle Stura, in provincia di Genova.
Potete confezionarla rotonda nel testo di rame, se lo avete, oppure rettangolare, come ho fatto io, che mi sono fatta una minidose, anche perché la focaccia non deve avanzare, riscaldata non è così buona come appena sfornata!
   
 

 
FOCACCIA AL FORMAGGIO
 
250 g di semola di grano duro o farina manitoba
350 g di stracchino morbido
125 g di olio EVO
sale
 
Lavorate la semola con sale, metà olio e l’acqua necessaria ad avere un impasto morbido ma non appiccicoso, lasciatelo riposare un’ora, coperto con un panno. Reimpastate e fate riposare ancora 5 minuti. Dividete poi la pasta in due parti che stenderete con il matterello, poi mettendo i pugni chiusi sotto la sfoglia cercate con un movimento rotatorio di allargare ancora la pasta e renderla molto sottile. Disponete un foglio di carta forno in una teglia rettangolare o rotonda e stendete la prima sfoglia, distribuite il formaggio a pezzetti, quindi ricoprite con la seconda sfoglia e pizzicate bene i bordi per unirli. Bagnate con l’olio rimasto la superficie e premete leggermente con le dita per schiacciare il formaggio. Bucherellate la superficie con una forchetta per far uscire il calore. Cuocete a 220° per circa 30 minuti, o quando sarà ben dorata.
 
 
Torniamo il 2 luglio e nel frattempo, se avete piacere, potete seguirci su FB e INSTAGRAM.
 
A presto! 

Pizzette preboggion e pomodorini per "Al km 0"

 

 
20 marzo 2025
 
Oggi la nostra rubrica Al km 0 è dedicata alle erbe spontanee primaverili e ai fiori eduli ed ecco cosa abbiamo cucinato.
 

 

 
Il preboggion è un misto di erbe selvatiche tipico dei territori intorno a Genova e alla Riviera del Levante. Sulle colline di Bogliasco, Pieve, Sori, Recco, Uscio, Camogli e Avegno si trova in abbondanza, ma si raccoglie anche nel Ponente soprattutto nel Parco Naturale dell’Aveto. Le erbe che lo compongono sono molte e hanno sapori particolari, che caratterizzano in modo spiccato le preparazioni di torte salate, pasta ripiena, frittate e altre delizie. In questa tabella, pubblicata dal Secolo XIX, le trovate elencate con il loro nome dialettale. 
 
 

 
Per fortuna, al mercato Orientale, c'è un banco dove, anche se a peso d'oro, si trova, perché se volessi andare a cercarlo, non saprei da dove cominciare e finirei per avvelenarmi 😁
Quello che ho usato per le mie pizzette contiene borragine, ortica e tarassaco, un mix prevalentemente amarognolo, che i pomodorini addolciscono.
Per curiosità, il nome deriva semplicemente dalla traduzione dialettale di erbe da bollire (per bollire) ma nella fantasia dei nostri contadini, pare sia nato dal fatto che, passando per la Liguria, Goffredo di Buglione avesse chiesto per i suoi soldati qualcosa da mangiare. Furono preparate delle frittate con le erbe spontanee che erano state raccolte proprio "per Buglione".

 


PIZZETTE CON PREBOGGION E POMODORINI
 
300 g di pasta per pizza
300 g di preboggion
300 g di pomodorini
150 g di stracchino cremoso
2 spicchi d’aglio
olio EVO, sale
 
Pulite e lavate il preboggion e tagliate tutte le erbe a striscioline, quindi fatele appassire con un filo d’olio in una padella antiaderente insieme agli spicchi d’aglio interi. Quando saranno morbide, togliete l’aglio e unite i pomodorini tagliateli a metà. Fate saltare il tutto a fiamma viva, quindi spegnete. Stendete la pasta in un rettangolo e ricavatene 6 parti. Disponetele su una piastra ricoperta di carta forno, conditele con lo stracchino e l’intingolo preparato. Infornate a 220° per 15-20 minuti.

 

Ci rivediamo il 3 aprile, a presto! 

Cornetti allo stracchino per LIGHT & TASTY

 

 
30 maggio 2023

Con un piccolo ritardo ma eccoci con la nostra rubrica LIGHT & TASTY, oggi dedicata alla colazione!

 
 


La colazione che preferisco è quella salata, anche se per pigrizia finisco sempre con caffè, latte e fette biscottate. Almeno qui, sono fedele al mio desiderio 😂
 
 
CORNETTI ALLO STRACCHINO
 
1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
200 g di stracchino
50 g di parmigiano grattato
olio EVO
 

Stendete la pasta sfoglia e dividetela in 16 spicchi. Disponete su ognuno una pallina di stracchino amalgamato con un filo d’olio e il parmigiano, poi arrotolate la pasta cominciando dal lato largo e andando verso la punta. Disponete i cornetti sulla placca foderata di carta forno e infornate a 180° per 15 minuti o finché i cornetti saranno dorati.

 
 
Torniamo lunedì prossimo, buona settimana! 

Torta con pesto patate e piselli per il menù di primavera

 

 
23 marzo 2022
 
Torna IDEA MENU' che festeggia l'arrivo della primavera: ecco cosa vi proponiamo!
 

 

TORTA CON PESTO PATATE E PISELLI

 
250 g di pasta brisée
700 g di patate nuove
200 g di piselli già sgranati
150 g di stracchino cremoso
100 g di pesto
1 cucchiaiata di pangrattato
 
Scottate i piselli in acqua bollente salata per 4-5 minuti, quindi scolateli e passateli sotto l’acqua fredda. Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti e cuocetele in acqua salata finché saranno tenere (15 min ca). Riunite patate e piselli in una ciotola e condite con il pesto. Foderate uno stampo (24 cm di diametro) rivestito di carta forno con la pasta brisée, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e disponete metà delle verdure. Aggiungete lo stracchino a fiocchetti e ricoprite con le verdure rimaste. Spolverizzate con il pangrattato. Cuocete a 180° per 40 minuti circa.
 
 

  
Torniamo fra 15 giorni, a presto!