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Acciughe al forno per "Al km 0"

 

5 giugno 2025
 
L'appuntamento di oggi della rubrica Al km 0 è dedicato alle sagre e alle feste che in ogni città o paese rappresentano un momento conviviale e di aggregazione a cui in tutta Italia siamo molto legati.
 
 
 

 
Nella Val Teriasca, sull'Appennino alle spalle di Sori, proprio nel paesino di Teriasca si tiene in questi giorni la Sagra delle Acciughe, che vengono offerte cucinate in vari modi, ma soprattutto fritte in deliziosi cartocci da consumare camminando per le stradine affacciate su uno splendido panorama che scende fino al mare. A questo cartoccio si ispira la mia ricetta, nella quale le acciughe sono cotte al forno, ma niente impedisce di friggerle. Mentre le pulite lasciate attaccata la codina, che servirà per prenderle con due dita e mangiarle in un  sol boccone! Per tutte le informazioni sulla sagra, potete leggere QUI.
 
 
immagini dal web

 

 
ACCIUGHE AL FORNO CON AROMI
 
600 g di acciughe
qualche rametto di maggiorana
1 limone non trattato
pangrattato q.b.
olio evo
 
Pulite le acciughe, apritele a libro, sciacquatele e tamponatele con carta da cucina. Tritate fini le foglioline di maggiorana e grattugiate la scorza del limone. Mescolate pangrattato, maggiorana e limone e impanate bene le acciughe. Disponetele in una pirofila rivestita di carta forno, bagnatele con un filo d’olio e passate in forno a 160° per 10-15 minuti, facendo attenzione a toglierle appena saranno cotte per non farle seccare. Potete servirle a piacere su un letto di patate che farete bollire, tenendole appena indietro nella cottura. In questo caso, ungete la tortiera, disponete le patate affettate, ancora un filo d'olio e poi le acciughe.


Torniamo fra 15 giorni, a presto!

Spiedini di acciughe e mozzarella per "Al km 0"

 
 
 
22 giugno 2023

L'appuntamento di oggi della nostra rubrica Al km 0 è dedicato a sagre, fiere, feste di paese e street food!


 

 
Ad Arma di Taggia, nella Riviera di Ponente in provincia di Imperia, si svolge lo Street Food Festival, di solito in luglio, ma quest'anno è stato spostato a settembre. Naturalmente ci saranno quantitativi industriali di focaccia, di tutti i tipi, ma anche cuculli e panissa e farinata e cartocci di pesce fritto, fra cui domineranno le acciughe e se non volete essere subito identificati come "foresti" non chiamatele alici 😂
E in onore delle acciughe, vi offro questi spiedini che possono benissimo essere serviti per una cena in piedi o un aperitivo, proprio come delizioso street food!
 
 

 
 
 
SPIEDINI DI ACCIUGHE E MOZZARELLA
 
250 g di acciughe fresche
12 bocconcini di mozzarella
2 limoni n.t.
pangrattato q.b.
olio EVO, sale, pepe
aceto bianco q.b.
 
Pulite le acciughe, togliendo testa, viscere e lisca centrale, lavatele e fatele marinare in un contenitore con un po’ di aceto per circa 30 minuti. Poi scolatele, tamponatele con carta da cucina e tenete da parte. Scolate i bocconcini di mozzarella e avvolgeteli con le acciughe uno ad uno. Infilzate su degli stecchi alternandoli con fette di limone. Cospargete con abbondante pangrattato. Passate nel MO e appena la mozzarella comincia a fondere servite.
 
 
Torniamo il 13 luglio, buon proseguimento! 

Bruschette alla genovese per L'ITALIA NEL PIATTO

 

2 luglio 2021

Torna L'ITALIA NEL PIATTO, prima della pausa estiva, con un tema molto adatto all'estate e alle vacanze: le bruschette.
 
Valle d’Aosta: bruschetta della Valle
Trentino-Alto Adige: bruschette di montagna
 
 

 
Decisamente la bruschetta non è nelle corde dei Liguri, ma visto che ci stiamo "globalizzando", quando si va per l'aperitivo nei bar dove ti offrono molte cosine sfiziose, ci sono anche le bruschette. Mi piace particolarmente andare in un ristorantino nel quartiere di Albaro che d'estate offre, all'aperto, anche magnifici aperitivi e serve, con la focaccia classica, quella al formaggio e la pizza al pesto, le bruschette ai sapori di Liguria. 

 
BRUSCHETTE ALLA GENOVESE 
 
 

 
bruschetta con acciughe sott'olio
 
10 acciughe sotto sale
olio extravergine di oliva taggiasca
burro
qualche rametto di timo fresco
 
Lavate bene le acciughe, apritele, spinatele e condite i filetti con l'olio. Disponete i filetti sul pane leggermente tostato, unite qualche riccioletto di burro e le foglioline di timo.
 
 

bruschetta con acciughe marinate
 
10 acciughe fresche
1 limone non trattato
qualche rametto di prezzemolo
1 pizzico di sale
 
Lavate le acciughe, togliete la testa, apritele e spinatele. Abbattetele in freezer per circa 12 ore, in un contenitore in un unico strato. Trascorso questo tempo, toglietele dal freezer e conditele con abbondante succo di limone. Fatele riposare in frigo un paio d'ore in modo che "cuociano" mentre scongelano. Cospargete con il prezzemolo tritato, salate e servite sul pane leggermente tostato.
 
 
 
bruschetta con pomodori e bottarga
 
2 pomodori cuori di bue
150 g di prescinseua
olio, sale
qualche rametto di maggiorana
bottarga di muggine 

Lavate i pomodori, tagliateli a dadini e privateli dei semi. Conditeli con olio e sale e fateli riposare. Tostate leggermente il pane, spalmatelo con la prescinseua (o con ricotta mescolata a yogurt greco magro), disponetevi i pomodori e decorate con la maggiorana e la bottarga finemente grattugiata.
 


 
bruschetta con i carciofi trifolati

2 carciofi
olio, sale
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
succo di limone
 
Pulite i carciofi, privateli della barba interna e tagliateli a spicchi sottili, immergendoli in acqua acidulata perché non anneriscano. Poi fateli saltare con olio e l'aglio tritato in una padella e portateli a cottura unendo poca acqua quando necessario. Alla fine cospargeteli con il prezzemolo tritato e sarviteli sul pane tostato.

 
Qualche nota in margine alla bruschetta. In quel bel posto di cui vi ho parlato, usano il pane di Triora, ma va bene qualunque tipo di pane casereccio. I carciofi si possono conservare e in tal caso vanno puliti come sempre e poi messi a cuocere in una casseruola larga e bassa  con pari quantità di olio e vino bianco (per 10 carciofi, 250 ml di vino e 250 ml di olio), prezzemolo e aglio tritati, sale. Si fanno cuocere coperti per 10 minuti dall'ebollizione. Poi si dispongono nei barattoli con il liquido di cottura e si sterilizzano. 
 


 

Buone vacanze a tutti, alle mie compagne di avventura e a voi che ci leggete. Torniamo il 2 settembre. Se volete, potete seguirci sulla nostra pagina FB e su INSTAGRAM.
 

immagine dal web