Piemonte: carciofi alla Cavour
Lombardia: carciofi al burro "articioc cunt el buter"
Trentino-Alto Adige: spatzle coi carciofi
Veneto: torta con i carciofi e pasta al vino biancoFriuli-Venezia Giulia: zuppa d’orzo con carciofi e pancetta
Emilia-Romagna: carciofi ripieni
Toscana: sformato di carciofi
Marche: tagliatelle ai carciofi
Lazio: carciofo alla giudiaAbruzzo: carciofi ripieni alla cupellese
Molise: carciofi fave e cicoriaSardegna: pane zichi con carciofi spinosi in doppia consistenza, bottarga e ricotta mustia
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne e le punte, tagliateli a metà, togliete la barba interna e affettateli sottili mettendoli in una bacinella contenente acqua acidulata con il succo del limone. Pulite anche i gambi per una decina di cm, arrivando fino alla parte bianca più interna, e tagliateli a fettine. Mettete anche queste nell’acqua acidulata. Tritate finemente lo spicchio d’aglio con le foglie del prezzemolo. Fate tostare il riso in una casseruola antiaderente senza condimenti, quindi sfumate con il vino e fatelo evaporare a fiamma alta, poi procedete con la cottura del risotto, unendo poco alla volta il brodo vegetale necessario. Verso metà cottura unite i carciofi e i gambi, ben scolati. Quando mancheranno circa 5 minuti, regolate il sale e unite il trito di aglio e prezzemolo. Spegnete il fuoco, mantecate con un paio di cucchiai di olio, fate riposare un paio di minuti e servite.