Fagottini ripieni per l'Abbecedario Culinario




11 marzo 2014

Nell'estate del 2011 sono stata in Lettonia e mentre ero sul bus che mi ha portato al centro di  Riga dall'aeroporto, guardavo fuori curiosa di vedere quale tipo di città mi avrebbe accolto. E come appare nella foto Riga mi si è offerta distesa lungo il corso della Daugava, vera signora del Baltico.




Poteva non essere amore a prima vista? Quando ho trovato l'ostello nel centro della città vecchia, sono stata accolta da una ragazza gentile e sorridente che mi ha detto: We are waiting for you, e mi ha consegnato la chiave di una cameretta affacciata sui tetti della chiesa di San Giovanni. L'amore era già un fiume in piena, che mi ha trasportato nei giorni successivi ad esplorare questa bella città, completamente restaurata, accogliente e vivace, della quale vi racconterò un po' mentre vi offro le ricette per l'ABBECEDARIO CULINARIO, che resterà qui fino al  23 marzo ospitato da BRII.




Nell'ostello non davano colazione, quindi mi sono trovata una panetteria-pasticceria molto carina dove tutte le mattine prendevo cappuccino e dolcetto. Si trova sulla strada che va alla Cattedrale e al Castello e ci sono arrivata attirata dai profumi che si spandevano intorno...




Ed è stato lì che ho incontrato gli speka rausi; me li hanno messi in un sacchettino e me li sono portati in giro, per mangiarli poi seduta su una panchina della piazza dove si affaccia la Casa delle Teste Nere, una delle più belle sedi delle antiche corporazioni di Riga, città prospera di commerci appartenente alla Lega Anseatica.




Questa piazza era il "mio" posto, quello dove passavo ogni giorno, a diverse ore, dove mi piaceva stare senza fare nulla, a riposare, a guardare gli altri, a godermi il sole o il tramonto o le luci della notte...


SPEKA RAUSI 

500 g di farina 00
200 ml di latte
75 g di burro
100 g di patate
sale
25 g di lievito
250 g di pancetta
50 g di cipolle

latte

Scaldate il latte, il burro e il sale fino a raggiungere i 30°C. Impastate il lievito con la farina setacciata, le patate lessate e passate e il liquido preparato. Quindi fate la palla e fatela lievitare al tiepido. Quando sarà raddoppiata, sgonfiatela e fatela lievitare nuovamente. Preparate il ripieno passando in padella la cipolla tritata con la pancetta a cubetti. Dividete la pasta in tante parti uguali, quindi stendetele e mettete al centro un cucchiaio di ripieno, piegate a metà e sigillate bene. Mettete i panzerotti in una teglia e fate lievitare nuovamente. Spennellate con il latte quindi infornate a 180° per 20 minuti circa. Servite sia caldo che freddo.





Vi lascio con questo tramonto sulla Daugava, a domani :)





15 commenti:

  1. Ciao, che belle queste foto! Dopo una giornata faticosissima, vederle mi ha un po' fatto sognare. Deliziosi i fagottini! Un abbraccio
    Paola

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  2. Vivrei di fagottini e focaccine e pizzettine! Mmmm!!!!! Bellissimo viaggio! Bacioni e buona serata!
    Sharon

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  3. E brava Carla !!!! anche in Lettonia sei stata .....le foto sono bellissime ,immagino che posti favolosi !!!
    Ancora devo cenare e non sai che acquolina mi hai fatto venire con i tuoi panzerotti ,sai che proprio oggi ho comprato
    l'attrezzo per farli tutti uguali e precisi ,mi sa che lo inaugurerò con la tua ricetta !
    Ti abbraccio forte ,ciao!

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  4. Carla!!!!!!!!!!!!che buonissimi i fagottini ripieni!!!mi piacciono un sacco!quando racconti dei tuoi viaggi mi piace tanto vedere le foto..che belle ....che meraviglia quella panetteria -pasticceria...troppo carina!le lezioni tutto bene?che vedi questa sera? io non so!aspetto domani per Don Matteo!!!!!qui oggi ancora freddo....non vedo l'ora che vengono le belle giornate!un abbraccio forte a te e alla mamma:)notte:)))))

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  5. Che belle foto!!!! Hai visto anche la Lettonia, beata te!!!! Da quello che ho letto in giro (mi sto documentando) pare sia un paese bellissimo che resta nel cuore, vedo che anche per te è stato così! !!!! Fantastici i tuoi speka rausi immagino siano di una bontà! !!!
    Buona serata, a presto .....

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  6. Ma quanto hai viaggiato!!!!! Che belle foto...
    Che meraviglia questi fagottini...mi piacciono un sacco!!!

    Un abbraccio grande tesoro e sogni d'oro
    monica

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  7. Che bello viaggiare, io non ne ho mai avuto la possibilità ma spero quando i miei figli saranno cresciuti di poter girare un po, che splendide foto che bei paesaggi e che golosa ricetta mia cara! Un bacione

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  8. Mi perdo sempre nelle tue foto, per i tuoi meravigliosi viaggi e pure nelle tue sfiziose ricettine!!! Perdonami, ho visto tuo sms solo stamattina, avevo cellulare spento... Un bacione e bravissima!

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  9. Sai Carla, leggendoti ogni giorno si ha la sensazione che tu viva più delle nostre normali 24 ore :-)
    Cucini tantissimo, lavori, racconti... e viaggi ovunque! Io in Lettonia non sono mai stata, grazie per la ricetta e per averci fatto viaggiare con te grazie a foto e racconti.
    Un abbraccio

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  10. ma che meraviglia di città deve essere! i tuoi fagottini sono davvero golosi, da provare!

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  11. Deve essere molto bella la Lettonia, in particolare Riga. Le tue foto sono molto belle.
    Questi fagottini sono ottimi.

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  12. Sfiziossimi, che buoni questi fagottini!! son proprio belli... non sono mai stata in Lettonia, ti invidio!!

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  13. Che meraviglia vedere Rīga soleggiata!! Si sono d'accordo è una città che ti entra nel cuore, da tornarci assolutamente!!
    Grazie della ricetta deliziosa, sono davvero felice!
    baciusss
    brii

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  14. Devo muovermi a postare la ricetta lettone! :)...anche io avevo sbriciato sta ricetta, sti fagottini devono essere una delizia! Vediamo se li provo.... Beh anche se non per l'abbecedario prima o poi li provo e basta! :)
    Terry

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  15. Carla questi fagottini li ripropongo con un'altra ricetta, anche se credo che la presenza delle patate nel tuo impasto gli diano una morbidezza in più!! Ma le tue foto sono stupende, già mi ero convinta che Riga fosse una città da visitare e tu me ne hai data la conferma!! Un abbraccio

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