21 maggio 2020
Eccoci ad un altro appuntamento con il granaio. I nostri forni continuano a funzionare e anche se il caldo comincia a farsi sentire, staremo insieme ancora per un po'!
Carla: pane di patate
Monica: cornetti (metodo sfogliette)
Natalia: buondì fatti in casa agli agrumi
Sabrina: pane con malto tostato attivo
Simona: pane (cornetto) di Matera
Zeudi: panini semidolci allo yogurt
Il
pane che vi propongo oggi è tipico di Pignone, un paese della Val di
Vara, dove si coltiva la patata quarantina che ha rappresentato per molto tempo il cibo base dei contadini. Il pane di Pignone è riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale (PAT). Le notizie e la ricetta sono tratte dal libro "Lievitati di Liguria" di Fioravanti - Venuti, Sagep Ed.
PANE
DI PATATE
300 g di farina 1
300 g di patate bianche farinose, tipo quarantine
75 g di acqua di cottura delle patate
50 g di pasta di riporto
10 g di lievito di birra fresco
10 g di olio EVO
+ 1 cucchiaio
5 g di zucchero
10 g di sale
Bollite le patate sbucciate e tagliate a tocchi in
acqua leggermente salata fino a che saranno morbide ma non disfatte, scolatele
conservando l’acqua di cottura. Mettetele in padella con poco olio e fate
asciugare l’acqua in eccesso a fuoco vivo per qualche minuto, mescolando, poi
passate allo schiacciapatate e lasciate intiepidire. Sciogliete il lievito in
75 g di acqua diventata ormai tiepida (non deve superare 30°). Mettete tutti
gli ingredienti nell’impastatrice e portate a incordatura. Non aggiungete altra
acqua altrimenti l’impasto diventerà molle e appiccicoso. Mettete in una
ciotola unta a lievitare per 60 minuti in luogo tiepido. Riprendete l’impasto,
sgonfiatelo delicatamente, formate una pagnotta e ponetela sulla placca
rivestita di carta forno per 30-40 minuti a lievitare ancora. Cuocete a 190°
per circa 40 minuti.
per la pasta di riporto
50 g di farina
22,5 g di acqua
0,5 g di lievito di birra
Impastate tutti gli ingredienti e fate riposare 12-14 ore a 20°
Torniamo fra 15 giorni, buon proseguimento!

