Un saluto prima del weekend

10 gennaio 2013

Ciao amici, vi lascio un post veloce ma devo lasciarvelo, perché nel we sarò a Torino dai miei cugini e quindi non ci sentiremo. Il tentativo di rendere abitabile lo studio ha prodotto che ho respirato troppa polvere e tornando a casa avevo i bronchi in ribellione aperta e i polmoni in cerca di aria :(

Adesso mi sono ripresa e spero di dormire tranquilla.

Allora ricettina di stasera, un bel pesce al forno, saporito e leggero!


ROMBO CON CARCIOFI E PATATE AL TIMO LIMONE

4 filetti di rombo puliti e spellati
2 carciofi
2 patate
qualche rametto di timo limone
1 limone
vino bianco secco (pinot grigio o vermentino)
olio, sale, pepe bianco

Sbucciate le patate e tagliatele a fettine sottili con la mandolina; pulite i carciofi e tagliateli a spicchi sottili immergendoli in acqua e limone affinché non anneriscano. Insaporite i filetti di pesce con sale e pepe. Ungete una pirofila di olio, disponetevi le patate e i carciofi, salate e pepate, quindi mettete i filetti di rombo, cospargete con le foglioline di timo limone, ungete con poco olio, spruzzate con il vino e infornate a 180° per 20 minuti circa. Prima di togliere dal forno provate la cottura delle verdure con uno stecchino, ma se saranno sottili il tempo sarà sufficiente.




Ora sulle note di Zucchero (sto ascoltando "La sesion cubana") passo da voi, non dimenticate l'ultimo appuntamento con la cucina regionale lunedì mattina, vi stupiremo con effetti speciali :D 

Baci, buon we a tutti!

Festeggiamo lo studio nuovo


9 gennaio 2013

Ciao a tutti, nel caos che regna sovrano al lavoro, nel quale è quasi impossibile trovare qualcosa, ho fatto un colpo di mano e mi sono infilata nel mio studio. E' ancora da pulire e riordinare, ma dovendo comunque accamparmi, ho preferito farlo lì. Domani mi porterò il pc e vedremo se tutto funzionerà a dovere. Però è una bella cosa starci, mi sento tranquilla e pronta a lavorare :)

Per festeggiare vi posto un bel dolce, confezionato su ispirazione di "Sale & Pepe"!

 
CROSTATA CON RICOTTA E PISTACCHI

140 g di farina 00
60 g di burro
1 uovo
1 pera Decana
250 g di ricotta
50 g di zucchero
25 g di pistacchi
2 fette biscottate
1 arancia non trattata
sale

Preparate la frolla mescolando la farina con un cucchiaio scarso di zucchero, un pizzico di sale e il burro freddo a pezzetti, aggiungete a filo 50 ml di acqua fredda e impastate fino ad avere un composto morbido e ben amalgamato. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per mezz'ora. Sbucciate la pera, togliete il torsolo, fatela a tocchetti e mescolatela con il succo e la scorza grattata dell'arancia. Tritate grossolanamente i pistacchi, mescolateli con la ricotta, l'uovo, lo zucchero rimasto e le pere sgocciolate. Prendete l'impasto e dividetelo in due parti, di cui una un po' più grande dell'altra. Stendete la parte maggiore e rivestite una tortiera da 20 cm di diametro. Bucherellate il fondo con una forchetta quindi cospargetelo con i biscotti sbriciolati. Versate il composto di ricotta, livellatelo bene, quindi ricopritelo con l'impasto rimasto steso sottile. Sigillate i bordi e bucherellate la superficie. Cuocete a 180° per 45 minuti circa. Fate raffreddare e decorate con zucchero a velo prima di servire.




Ecco, preparo i bicchieri e stappo il passito, vi aspetto ;)

Ritorno al lavoro

7 gennaio 2013

Ciao cari amici, sono tornata al lavoro, nel caos più totale, perché stanno facendo dei lavori in istituto e sono arrivati nelle stanze che divido con le mie colleghe. Quindi dire che siamo accampati è un eufemismo, nel giro di un paio di giorni ce ne dobbiamo proprio andare chiedendo asilo agli altri colleghi le cui stanze sono in ordine. Tutti ammassati, con difficoltà enorme ad usare il computer. Ne avremo per circa tre settimane. Ho deciso che andrò per gli esami e poi mi leverò dagli zebedei, come suol dirsi ;) Sarà che comunque sono passata attraverso pesantissime ristrutturazioni delle case in cui ho abitato, ma mi sembra che i miei colleghi vivano un po' su Marte e si sappiano gestire assai poco, ad ogni modo alla fine di tutta questa manfrina, nell'ambito della ridistribuzione degli spazi, avrò finalmente uno studio tutto mio, piccolo, ma mio. E anche se ne prenderò possesso verso la metà di febbraio, sarà proprio una bella cosa. Potrei arrivare a farmici una foto e postarla, chissà....

Tornare sarebbe stato traumatico comunque. Dopo che ho tanto sparlato di queste feste, alla fine sono passate tranquille, regalandomi parecchio riposo e bei momenti, come quelli che ho diviso con tante blogger che ho avuto modo di conoscere. Ho letto qualche buon libro, visto film, cucinato, girato per la mia Genova, fatto qualche cauto progetto per i prossimi mesi, coltivato qualche piccola speranza: mi sembra veramente molto rispetto a quello che mi aspettavo, perciò evviva!!!!!

E allora, dai, una ricetta golosa, il secondo che avevo preparato per Natale.


ARISTA TONNATA AGLI AGRUMI

500 g di arista
180 g di tonno sott'olio
4 cucchiai di maionese
1 arancia e 1 limone non trattati
1 cucchiaio di capperi sott'aceto
2 filetti di acciuga sott'olio
qualche rametto di timo limone
olio
vino bianco
sale, pepe

Rosolate l'arista nell'olio a fuoco alto, quindi sfumatela con poco vino e portatela a cottura unendo acqua calda poco alla volta. Quando sarà cotta, avvolgetela in un foglio d'alluminio e fatela riposare. Sgocciolate il tonno, mettetelo nel bicchiere del mixer con il succo d'arancia, le acciughe, i capperi, poca scorza di limone grattata e la maionese. Frullate, quindi regolate sale e pepe. Tritate le foglioline di timo limone e unitele alla salsa. Affettate sottilmente la carne, ricopritela con la salsa, quindi decorate con fette d'arancia pelate a vivo e qualche cappero. Servite fresco. Preparate il piatto in anticipo in modo che la carne possa insaporirsi nella salsa.






Adesso se non stramazzo per il sonno, guardo un po' di tele e intanto passo da voi. Un abbraccio, a presto.

Quanti modi di fare e rifare i baci di dama

6 gennaio 2013

Ciao a tutti, oggi c'è l'appuntamento con QUANTI MODI DI FARE E RIFARE. Secondo le indicazioni di ANNA e ORNELLA, proponiamo una ricetta di ARTU', i baci di dama, per mantenere ancora il clima delle feste. La ricetta originale la trovate QUI, e devo dire che da piemontese doc Artù realizza dei baci perfetti. La mia storia con questi dolcetti è d'amore-odio: mi piacciono moltissimo, ma non riesco a farli bene. E siccome la prima volta che mi sono cimentata, le palline si sono allargate fino a confluire in una massa informe, ci metto l'uovo, e questa è la mia ricetta.







    BACI DI DAMA

     200 g di farina OO
     100 g di burro
     70 g di zucchero a velo
     70 g  fra mandorle e nocciole
     30 g di zucchero
     1 uovo
     100 g di cioccolato fondente
     70 g di  panna










Tritate le mandorle e le nocciole nel mixer con lo zucchero. Lavorate il burro morbido con una spatola, poi unitevi la farina, lo zucchero a velo, le mandorle e le nocciole e l'uovo. Mescolate bene, quindi dividete il composto in palline piccole della stessa dimensione (ne verranno circa 60). Disponetele sulla placca rivestita da carta forno, schiacciatele leggermente, quindi fate cuocere a 170°C per circa 20 minuti.
Preparate la crema di cioccolato, facendo bollire la panna e versandola sul cioccolato spezzettato. Mescolate bene, quindi fate raffreddare. Quando i biscottini saranno freddi uniteli con la crema a due a due,  e serviteli.



Non dimenticate il prossimo appuntamento con la rubrica: il 6 febbraio prepareremo il sockerbullar.



A stasera amici, buona giornata!

La melagrana e il contest di Martina

4 gennaio 2013

Ciao cari amici, ieri sono andata al lavoro, ma adesso ho intenzione di godermi questi ultimi tre giorni di vacanza: già stamattina mi sono alzata tardissimo :)

Qualche giorno fa mi sono accorta che la mia carissima amica MARTINA ha lanciato un contest di piatti dolci e salati con la melagrana e io avevo lì una ricettina pronta, come ci fossimo sentite a distanza...




Perciò eccomi pronta a partecipare! 

 
LONZA DI MAIALE ALLA MELAGRANA

500 g di lonza
½ bicchiere di vino bianco secco
1 melagrana
qualche rametto di timo
1 cespo di indivia belga
panna liquida
pepe rosa
olio, sale

Rosolate la lonza nell'olio a fuoco alto, quindi sfumatela con poco vino e quando sarà evaporato unite il succo della melagrana e i rametti di timo. Portate a cottura e al termine salate. Togliete l'arrosto dalla casseruola, fasciatelo con carta d'alluminio e lasciatelo riposare. Saltate in una padella con poco olio l'indivia tagliata a listerelle, salate, unite qualche cucchiaio di panna e fate consumare. Affettate l'arrosto e servitelo con il suo sughetto, l'indivia e qualche grano di pepe rosa sbriciolato.




 Adesso non riesco a passare da voi, ci sentiamo prestissimo però, un abbraccio!

Dolci babbi natale!

3 gennaio 2013

Ciao cari amici, eccoci al mio primo post del nuovo anno. Veramente con le notizie del TG, su aumenti e tasse e ordinaria follia mi sembra che ci abbiano già sistemati per bene. Dovremmo mandare a qualcuno questa vignetta di Mafalda che ho trovato sul web ;)



La prima ricetta che voglio postarvi, prima che diventi obsoleta e per festeggiare ancora un po' in attesa dell'Epifania, è quella dei babbi natale. L'ho letta dal parrucchiere (su "Sale & Pepe" o "Cucina Moderna"), quando sono andata prima delle feste, l'ho copiata in fretta e l'ho messa in pratica. L'impasto consente di fare un plumcake squisito che va bene in qualunque momento dell'anno per la colazione. Allora ecco di cosa si tratta.


BABBI NATALE

50 g di cioccolato fondente
60 g di burro
90 g di zucchero
1 bustina di vanillina
1 uovo
40 g di farina
2 cucchiai di cacao amaro
8 fragole
100 ml di panna
sale

Sciogliete il cioccolato spezzettato al MO quindi fate raffreddare. Lavorate il burro con lo zucchero e la vanillina, poi unite l'uovo e quando sarà amalgamato aggiungete la farina setacciata con il cacao, un pizzico di sale e il cioccolato fuso. Mescolate bene, quindi versate in uno stampo da plumcake (10 x 20) e infornate a 180° per 30-35 minuti. Quando sarà freddo ricavate 8 cilindri con un coppapasta da 4 cm di diametro. Montate la panna e decorate i cilindretti con panna e fragole, per fare il cappello di babbo Natale. Servite fresco.




Eccoli, simpatici e festaioli, da mangiare in un boccone. 

Adesso passo da voi, buona serata a domani!