Un dolce per l'autunno

18 ottobre 2011

Che giornata uggiosa! Fa fresco, è grigio e umido, proprio il tempo che mi fa stare bene :(
Ho cominciato a tirare fuori golf e coperte dagli armadi, scarpe chiuse e adatte alla pioggia dagli scaffali alti della dispensa...le finestre sono chiuse e guardo speranzosa i caloriferi in attesa che l'amministratore accenda l'impianto.

Oggi vi posto il dolce che ho preparato domenica, con castagne e cachi, molto autunnale, così posso mandarlo  a KAT per il suo contest





ROTOLO ALLE CASTAGNE CON SALSA AI CACHI

per il rotolo
4 uova
100g di zucchero
100 g di farina OO

per il ripieno
300 g di castagne già pelate
1 foglia di alloro
100 ml di latte
20 g di cacao amaro
30 ml di rum

per la salsa ai cachi
100 g di polpa di cachi

per decorare
rum
zucchero a velo
gelato alla crema
fogli di menta

Separate i tuorli dagli albumi e montate i tuorli con lo zucchero. Poi unite la farina setacciata mescolando bene. Montate anche le chiare e unitele al resto senza smontarle. Rivestite una teglia di circa 35 x 40 cm con carta forno, distribuitevi il composto tirandolo bene, quindi infornate a 220° per 5 minuti circa. Quando sarà cotto, rovesciate il dolce su un telo pulito, togliete la carta forno e arrotolatelo su se stesso.
Lessate la castagne in una pentola con la foglia d'alloro per circa 40 minuti. Spellatele e passatele. Unite il latte intiepidito, il cacao e il rum. Srotolate il pan di spagna e spruzzatelo con rum, quindi spalmatelo con la crema e arrotolatelo di nuovo. Passate in frigo per alcune ore.



Frullate i cachi. Spolverate il rotolo con lo zucchero a velo e affettatelo. Disponete nei piatti la salsa ai cachi, unite le fette di rotolo, una o due palline di gelato e decorate con la menta.





Se volete per il rotolo, potete sostituire la farina con la fecola  e  avere un biscotto gluten free. Se lo volete fare al cioccolato ssotituite con 40 g di cacao amaro, altrettanta farina o fecola.

Adesso passo dai vostri blog. Ci risentiamo domani, baci.

Ricetta veloce per donne in corsa!

17 ottobre 2011

Eccomi di corsissima fra una lezione e l'altra e qualche altro impiccio prima che la giornata finisca!
Voglio lasciarvi un'altra ricetta che ho preparato ieri, perché mi piace moltissimo l'idea del contest di SILVIA




Io non ho mai cucinato insieme a mia nonna, nessuno lo poteva fare, la cucina era suo regno incontrastato, al massimo, con molta umiltà, le si poteva chiedere di dare una mano. Se era di luna buona, diceva di sì. Non perché fosse una donna di cattivo carattere, è che doveva mandare avanti una famiglia composta di 7 persone: lei, il nonno, la figlia maggiore con il marito e i tre figli. Non c'era tempo da perdere. Se poi ero lì io, voleva dire che la famiglia era aumentata! Però mi ricordo che spesso andavo a sbirciare e lei alzava gli occhi, mi sorrideva e non diceva niente. Imparare da lei è stato un privilegio e un regalo prezioso.

Questa ricetta è molto semplice, ma era il salvapranzo. Quando magari si accorgeva che forse le cose non sarebbero bastate, puliva il broccolo e lo  preparava così, veloce e saporito; poteva servire per tappare un buco o per condire la pasta. Ecco la sua ricetta.

BROCCOLATA PICCANTE

1 cavolo romanesco
1 manciata di pinoli
olio EVO, sale
peperoncino
2 acciughe sott'olio

Pulite il cavolo dividendolo in cimette ed eliminando il torsolo, quindi lavatelo e cuocetelo a vapore in modo che resti sodo. Fate poi saltare le cimette in qualche cucchiaio d'olio, in cui avrete sciolto le acciughe, unite i pinoli e il peperoncino sbriciolato e servite ben caldo.




Usate il broccolo romanesco, quello verde con le puntine, che è dolce e tenero.

Non ho tempo di passare da voi, vi ringrazio di tutte le cose belle che mi avete scritto, prometto che domani cercherò di ritagliare più tempo per i blogamici :)
Baci a tutti!

Una domenica d'autunno

16 ottobre 2011

Ciao a tutti, come state? Io ho cucinato, ho pensato un po' alle lezioni della settimana, sono uscita a far due passi, ho postato sul Circolo Letterario, ed ora eccomi qui :)
Sono un po' infreddolita. Penso che verrà presto il momento della copertina mentre guardo la TV o scrivo al computer, domenica scorsa, solo domenica scorsa, sembrava ancora la coda di una lunga estate. Ora è proprio finita. Mi lascia malinconica, non c'è niente da fare. Fra poco toglieranno anche l'ora legale e io, al di là del Natale e delle belle cose legate a dicembre, comincerò il conto alla rovescia per il suo ritorno. Sono sole-dipendente: le giornate corte mi disturbano.
Però all'autunno devo riconoscere il merito di portarmi funghi, zucca, cachi, castagne, giusto le cose che ho utilizzato oggi per cucinare! Allora, via, bando alle ciance, ecco la prima ricetta.

CAPPUCCINO AI FUNGHI CON BISCOTTI AL PARMIGIANO

per il cappuccino
½ pollo
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
350 g di funghi porcini
60 g di burro
½ bicchierino di brandy o cognac
40 g di noci
1 scalogno
40 g di farina
100 ml di panna
sale, pepe bianco

per i biscotti
100 g di farina
60 g di burro
1 tuorlo
30 g di grana grattato
latte
semi di sesamo e di papavero

Lessate il pollo in acqua bollente salata in cui avrete messo cipolla, carota e sedano. Quando sarà cotto, scolatelo e disossatelo. Rosolate i funghi in metà burro, salate, pepate e sfumate con il liquore. Portate a cottura unendo se necessario un po' di brodo di pollo. Frullate poi insieme funghi, pollo e noci (tenete 4 mezzi gherigli da parte per la decorazione). Fate soffriggere lo scalogno tritato nel burro rimasto, incorporate tutta insieme la farina e mescolate bene, poi diluite con circa 700 ml di brodo di pollo bollente. Cuocete per 15 minuti, unendo a metà cottura il frullato di funghi e pollo. Quasi alla fine unite la panna e regolate il sale.
Mescolate la farina e il burro fuso con il tuorlo, il grana e poco latte in modo da ottenere un impasto morbido. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per un'ora. Tirate quindi la pasta allo spessore di 3 millimetri e tagliate i biscotti con la forma che vi piace. Disponeteli sulla placca ricoperta di carta forno, spennellateli con il latte e cospargeteli con i semi. Infornate a 180° per 10 minuti.
Servite il cappuccino nella tazza, con la schiumetta di latte decorando con la mezza noce, e accompagnate con i biscotti.






Mando questa ricetta al contest del GATTOGHIOTTO in collaborazione con MALVAROSA EDIZIONI




E anche a LUCA e SABRINA per la loro raccolta




Adesso passo a trovarvi e a vedere che avete combinato oggi.
Buona serata, baci :D 

Un giro al mercato e un antipastino sfizioso!

15 ottobre 2011

Ciao amici. Oggi è stata una bella giornata, ma ventosa e fresca, lungo alcuni viali che portano dalla circonvallazione a monte, dove abito, al centro si sono formati tappeti di foglie gialle e il cielo è azzurro, di un azzurro intenso, come a volte è d'inverno quando la tramontana corre fino al mare...è arrivato l'autunno! 
Sono uscita a farmi un giro ad un bel mercatino di prodotti francesi, c'erano espositori che venivano dalla Provenza, dalla Guascogna, dalla Linguadoca, dal Perigord e nel grande cortile di Palazzo Ducale, sotto le sue arcate austere, ho annusato paté e foie gras, mostarde e marmellatine sfiziose, salami al pepe e alle erbe, sale della Camargue profumato con qualunque erba o bacca possibile, formaggi puzzosi e divini, champagne e vino bianco e rosso e dolce...insomma una festa per occhi e palato! Ho saccheggiato abbastanza, soprattutto ho potuto comprare il foie gras fresco, che è intrasportabile su lunghe distanze, perché deve stare al fresco. Me ne sono tornata a casa molto soddisfatta.
Ho cucinato e domani cucinerò ancora e nei prossimi giorni vi posterò tutto.
Stasera vi lascio un antipasto molto saporito che ho preparato domenica scorsa per il pranzo con i miei amici.

FAGOTTINI DI VERZA E FORMAGGIO AL MIELE

200 g di formaggio di capra erborinato
8 foglie di cavolo verza
2 cucchiai di miele millefiori
1 cucchiaio di aceto di mele
30 g di pinoli

Lavate le foglie del cavolo e sbollentatele in acqua salata per 5 minuti, scolatele e mettetele a raffreddare su un telo. Poi eliminate la parte dura della costa centrale. Tagliate il formaggio in otto dadini e sistemateli al centro delle foglie, quindi chiudete a pacchetto e fissate con uno stecchino. Fate tostare i pinoli in un padellino senza condimento. Sciogliete il miele con l'aceto in una padella antiaderente, quindi unite i fagottini e fateli insaporire per qualche minuto, girandoli. Sistemateli nei piatti, cospargete con i pinoli e irrorate con il sughetto al miele.




Le dosi di miele e aceto sono indicative, potete cambiarle a seconda di cosa volete che predomini.

Mando questa ricetta alla raccolta di PASTICCIONA




Adesso come al solito vengo a trovarvi. Ci risentiamo domani, buona domenica!

Un biscotto per iniziare bene il fine settimana!

14 ottobre 2011

Ciao a tutti, eccomi qui. E' stata una giornata di corse, in Liguria sta arrivando il digitale e io non avevo ancora fatto niente...fino a oggi! Stamattina all'accensione del TV non compariva niente, è vero che la prima provincia per il passaggio è Imperia, ma evidentemente c'era qualche ripercussione anche a Genova, così sono uscita a sparo e mi sono precipitata a comprare un televisorino digitale per mia mamma a cui la tele fa molta compagnia. Già che ho trovato un modello a pochi soldi sono uscita dal negozio con 2 televisori :)
Poi c'è stata la sintonizzazione: a casa di mia mamma, il TV molto educatamente ha fatto tutto da solo e sono comparsi una quantità incredibile di canali. A casa mia ho dovuto darmi da fare e comunque vedo molti meno canali :(((  Un'altra ragione per andarmene da questo palazzo!
A proposito di palazzi, mi hanno soffiato sotto il naso un appartamento molto carino che stranamente aveva un rapporto qualità/prezzo niente male! Ovvio che me lo abbiano portato via :(((((
La realtà è che il tempo mi scappa dalle mani e non riesco a fare che la metà delle cose che dovrei. Anche perché al lavoro i problemi girano un po' e poi si accomodano sulla mia scrivania :(((((((((
Adesso sono qui stanchissima che non vedo l'ora di andarmene a dormire. Ma voglio assolutamente stare un po' con voi.
Ho deciso di postarvi una cosa semplice e delicata, una coccolina nemmeno troppo calorica.


BISCOTTINI ALLA CANNELLA

250 g di farina OO
150 g di burro
2 tuorli
1 cucchiaio di cannella
1 cucchiaino di scorza di limone grattata
125 g di zucchero

Mescolate tutti gli ingredienti nel mixer, quindi fate una palla, rifasciatela nella pellicola e ponetela in frigo per 1 ora.
Passato questo tempo, stendete la pasta allo spessore di ½ cm quindi con le formine tagliate i biscotti. Metteteli sulla placca rivestita di carta forno bagnata e strizzata. Infornate a 180° per una decina di minuti. Controllate bene la cottura: i biscotti devono dorare appena e rimanere morbidi e friabili. Ne vengono circa 600 g.




Mando questa ricetta alla raccolta di ANNAMARIA



Adesso passo a vedere i vostri blog. Buon fine settimana: per me ho in mente qualche esperimento culinario, vi racconterò. Baci :)

La libertà è partecipazione

12 ottobre 2011

Così cantava Gaber e voglio collegare questo verso e una bella poesia di John Donne

Nessun uomo è un'isola,
completo in se stesso;
ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto.
Se anche solo una zolla
venisse lavata via dal mare,
l'Europa ne sarebbe diminuita,
come se le mancasse un promontorio,
come se venisse a mancare
una dimora di amici tuoi,
o la tua stessa casa.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,
perché io sono parte dell'umanità.
E dunque non chiedere mai
per chi suona la campana:
suona per te.


Il tutto perché insieme a LAURA vorrei pubblicizzare questo evento




A volte sembra che le cose non ci riguardino, anch'io talvolta penso che quello che succede ad un altro non accadrà a me, ma penso anche che non voglio trovarmi sola quando la campana suonerà per me.

Se vi fa piacere e se ci credete, partecipate anche voi, scrivendo qualcosa sulla libertà.

Voglio anche pubblicizzare l'iniziativa di BART, che pedala per sostenere la costruzione di un ospedale pediatrico in Nepal e una scuola nelle Filippine. E' la mia cara amica CARLA che mi ha parlato di questo ragazzo e della sua impresa. Se clickate sui loro nomi potrete leggere tutte le informazioni!

Dopo tutte queste cose serie, vi posto una cosa buffissima :)
Avete mai visto  dei muffin-streghina con tanto di cappello?






Ecco la ricetta, adattissima ad Halloween.

MUFFIN ALLA ZUCCA

310 g di farina
90 g di burro
160 g di zucchero
12 g di lievito in polvere per dolci
90 g di uovo
200 g di zucca pulita
1 cucchiaino di zenzero
2 cucchiaini di cannella
una manciata di noci spezzettate
1 pizzico di sale
zucchero a velo

Passate la zucca al MO per farla ammorbidire e schiacciatela con una forchetta. Mescolate tutti i solidi insieme e a parte il burro fuso e l'uovo, quindi uniteli e lavorateli qualche istante. Se fosse troppo compatto, diluite con poco latte. Distribuite il composto nelle formine rivestite con pirottini di carta, quindi infornate a 180° per 15-20 minuti. Spolverate con lo zucchero a velo prima di servire.



Questa dose serve per 12 muffin grandi e 12 piccoli. E' una ricetta semplice che ho preso da qualche blog, anche se l'ho un po' modificata. Se qualcuno si riconosce, me lo faccia sapere e metterò il link al post.

Vi saluto cari amici, devo occuparmi dell'altro blog... A presto, baci :D

Ancora zucca sul mio blog!

10 ottobre 2011

Sono tornata! Il tempo è sempre bello, è un ottobre davvero speciale e me lo godo tutto, stamattina sono venuta al lavoro in bus e ho fatto una lunga passeggiata per andare a prenderlo...

Il pranzo è andato bene, i miei esperimenti sono riusciti e gli ospiti se ne sono andati pasciuti e soddisfatti!

Intanto ringrazio CINZIA perché ho riprodotto la sua magnifica INSALATA DI FINOCCHIO E MELONE che è stata molto apprezzata :) Grazie grazie grazie!





Ho preparato tante cose che non so cosa scegliere per il post di oggi. Però mi piacerebbe partecipare al contest di MERIS e quindi scelgo la zucca.



 
TORTA DI ZUCCA

1rotolo di pasta sfoglia
1 kg di zucca
1 cipolla
2 uova
3 manciate di grana grattato
100 g di riso
sale, olio

Pulite la zucca e passatela al MO per farla ammorbidire, poi schiacciatela con la forchetta. Lessate il riso al dente. Tritate la cipolla, fatela stufare con 1 cucchiaio d'olio e un po' d'acqua, quindi unite la polpa di zucca e fatela insaporire. Sbattete le uova con il riso, il grana e la zucca e regolate il sale. Foderate una teglia da 26 cm di diametro con la pasta sfoglia, riempite con l'impasto preparato e cuocete in forno a 180° per 45 minuti.





Questa ricetta è tipica ligure e prevede anche l'uso della ricotta (100 g); io però avevo dimenticato di comprarla e ho fatto senza ;)

Adesso passo da voi perché immagino di essere rimasta indietro in questi giorni. Vengo a vedere cosa mi sono persa! A domani :D