2 novembre 2022
Buongiorno a tutti, torna L'ITALIA NEL PIATTO che oggi è dedicato a vini, liquori e infusi. Vi offriamo perciò ricette con i vini tipici delle nostre regioni, o liquori e infusi sempre tipici del nostro paese. Venite a curiosare!
Di colore rosso rubino, ha profumo lieve, fragrante, fruttato e floreale, con forti richiami mediterranei, di terra (timo, rosmarino, pino) e di mare. Se viene invecchiato presenta sentori più complessi e articolati, di rosa leggermente
appassita, di frutti rossi, di spezie e altri profumi mediterranei che
confermano lo strettissimo legame tra il mare e la terra.
In bocca è poco tannico, di notevole ed elegante sapidità, con
caratteristico fondo amarognolo. Si serve piuttosto fresco, ad una temperatura intorno ai 15 gradi.
Il
Rossese di Dolceacqua è sicuramente un vino da abbinare alla cucina,
per la sua natura golosa e sapida. Andrà benissimo quando sarà
necessario un vino rosso con accenti aromatici speziati e buon contrasto
acido. Dal pesce alla carne, passando per le verdure ed i funghi, è tra i
pochi vini che tollerano l'abbinamento con i carciofi, per via della
sua natura poco tannica (da Wikipedia).
La ricetta che vi presento ricorda il coniglio alla sanremasca che potete trovare QUI. Potete anche cucinarlo con il vino bianco, scegliendo il Pigato d'Albenga o il Vermentino dei Colli di Luni.
CONIGLIO AL ROSSESE CON OLIVE TAGGIASCHE
1 kg di coniglio con il suo fegato
100 g di olive taggiasche denocciolate
2 bicchieri di vino Rossese
1 spicchio d’aglio
rosmarino, timo
olio EVO, sale grosso
Tagliate il coniglio in parti e fatelo rosolare in un
tegame con olio e sale grosso in modo che evapori l’acqua e la carne si colori
uniformemente. Unite l’aglio, rosmarino e timo tritati finemente. Tritate
grossolanamente il fegato e aggiungete anche questo nel tegame insieme alle
olive. Bagnate con il vino, coprite e portate a cottura a fuoco dolce.
Torniamo il 2 dicembre e nel frattempo potete seguirci, se ne avete piacere, su FB e INSTAGRAM. A presto.