Pizza dell'Andrea per L'ITALIA NEL PIATTO



2 ottobre 2019

Come sempre all'inizio del mese torna L'ITALIA NEL PIATTO, che oggi vi offre una carrellata di pizze. Del resto la pizza ci ha resi giustamente famosi nel mondo e quindi vale proprio la pena di vedere in quanti modi viene preparata nelle nostre regioni!

Lombardia: pizza Mantovana
Sardegna: s'anguli 'e cibudda  




La pizza dell'Andrea, o pizzalandrea, è una specialità del ponente ligure e molti borghi ne rivendicano la paternità, che ci viene contesa anche da Nizza, dove si trova come pissaladière. E' una focaccia condita con ingredienti tipicamente mediterranei e semplicissimi: cipolle, acciughe, pomodori e olive nere. Il suo nome, secondo la leggenda, deriva da un illustre estimatore, l'ammiraglio genovese Andrea Doria, che non si faceva mai mancare questo appetitoso piatto. Per distinguerci dai francesi, qui la condiamo con l'origano, ma per strizzargli l'occhio, in questa versione, che ho preso dal libro "Lievitati di Liguria dolci e salati" di Fioravanti e Venuti (ed. Sagep), ho usato i pomodorini freschi, anziché la salsa di pomodoro, come vorrebbe la versione più ortodossa. Potete anche usare la pasta della pizza, ma questo impasto a lunga lievitazione che prevede pochissimo lievito, permette di avere una focaccia leggera e croccante.




PIZZA DELL’ANDREA

per la pasta
250 g di farina di tipo 1
180 g di acqua
2 g di lievito di birra fresco
10 g di olio EVO
5 g di sale
per il condimento
500 g di cipolle dorate
olive nere taggiasche snocciolate
filetti di acciughe sotto sale puliti
capperi
origano
pomodorini

Lavorare la farina con 150 g di acqua presi dal totale, per pochi minuti, quindi fate riposare per 30 minuti. Aggiungete i restanti 30 g di acqua in cui avrete sciolto il lievito, l’olio, il sale e lavorate fino ad avere un impasto omogeneo. Mettete l’impasto in una ciotola, coprite con la pellicola e fate riposare 30 minuti in luogo tiepido. Trasferite l’impasto sulla spianatoia, arrotondateli, disponetelo in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciate ancora 30 minuti a temperatura ambiente, quindi passate in frigo per 8-12 ore. Sbucciate le cipolle, affettatele sottilmente e stufatele a fuoco dolce con qualche cucchiaio d’olio e l’acqua necessaria, che aggiungerete poco alla volta. Riprendete l’impasto e lasciatelo per almeno 2 ore a temperatura ambiente. Stendetelo in una teglia rotonda da 35 cm di diametro, foderata di carta forno, distribuitevi la cipolla e aggiungete gli altri ingredienti a piacere. Bagnate con un filo d’olio e cuocete a 230° per 15-20 minuti.
 



Come sempre torneremo il 2 del mese di novembre, continuate a seguirci anche sul nostro BLOG e sulla pagina FB.

15 commenti:

  1. Cara Carla, ma che pizza speciale ci hai fatto vedere, io me la sto mangiando con gli occhi!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Thanks for your sharing 😊 have a lovely october ...

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  3. Che bontà! Io amo la pizza!

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  4. Ahh ecco, i pomodorini sono una tua variante! Mo' si spiega! Perché in quella che faceva la mia mamma c'era la passata, appunto come specifichi tu nel tuo post. Che buona, comunque! Sono secoli che non ne mangio una fetta!!
    Un abbraccio

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  5. questi ingredienti mediterranei sono davvero sfiziosi, le cipolle sono le mie preferite! Ottima pizza!

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  6. Le vostre ricette: una più buona dell'altra!

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  7. La mia preferita in assoluto, croccantina e saporita!
    Baci

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  8. Benché siamo vicine di regione non conoscevo questa pizza e, quando ho letto Andrea, mi chiedevo chi fosse. Mai e poi mai avrei pensato che fosse Andrea Doria. Va be', lacuna risolta con una pizza strepitosa. Grazie Carla!

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  9. Mamma mia dev'essere squisita, complimenti!

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  10. Con questa uscita sulla pizza mi avete stregata ;)
    Buona anche questa!

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  11. Io ci devo venire in Liguria ad assaggiare tutti questi prodotti buonissimi che avete!! E tutte queste preparazioni semplici e golose. pizze, focacce che hanno un aspetto gourmet veramente notevole e che fanno venire l'acquolina in bocca solo a guardarle!! Brava Carla, voglio provare a farla e spero di riuscirci!! Un bacio

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  12. Che buona questa pizza. Ottima la tua versione con i pomodorini freschi.

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  13. L'ammiraglio, si che era un buongustaio! Ottima pizza, adoro le acciughe!
    un abbraccio

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  14. Non dico mai no alla pizza.
    Buona serata.

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