Panna cotta per L'ITALIA NEL PIATTO

 

2 febbraio 2026
 
Torna L'ITALIA NEL PIATTO che oggi è dedicata ai dolci al cucchiaio.
 
 
Veneto: tiramisù classico 

Friuli Venezia Giulia: semifreddo alla grappa

Emilia-Romagna: lo stracchino della Duchessa  

Toscana: lattaiolo toscano

Umbria: la crema: dolce umbro al cucchiao

Marche: Tre Sei Nove

Lazio: le uova stregate

Abruzzo: lattacciolo abruzzese: l’antenato del crème caramel

Campania: dolce al cucchiaio con crema di ricotta e philadelphia all’arancia, con biscotto al roccocò e briociole di mostaccioli

Puglia: espressino freddo pugliese con granella di mandorle di Toritto

Basilicata: panna cotta con il pistacchio di Stigliano
Sicilia: gelo di agrumi

Sardegna: crema gallurese 

 

 

 

 
In realtà la panna cotta ha origini piemontesi, ma sarà per la vicinanza, in Liguria è radicata da tempo. Ho scelto proprio questo dolce al cucchiaio perché lo trovo delizioso e perché in casa mia è sempre stato preparato e, secondo le indicazioni di una zia abilissima cuoca, nello stampo rettangolare. Così poteva essere tagliato a quadrotti e servito con lo zucchero caramellato, oppure ridotto a cubetti più piccoli per guarnire una macedonia o accompagnare il caffè, decorato con piccoli pezzetti di frutta. Vi assicuro che raddoppia la sua bontà!

 

 

 
 

 

PANNA COTTA (6p)

 

100 ml di latte

500 ml di panna fresca

100 g di zucchero

1 baccello di vaniglia

10 g di colla di pesce

 

Mettete la colla di pesce a bagno in acqua fredda e fatela ammorbidire. Versate il latte in un pentolino, scaldate a calore molto basso e non fate bollire. Ritirate dal fuoco e immergetevi i fogli di gelatina sgocciolati e strizzati. In una casseruola versate la panna, aggiungete lo zucchero e la stecca di vaniglia, ponete sul fuoco e, a fiamma bassa, sempre mescolando, portate a bollore. Ritirate immediatamente e versatevi il latte dove avete sciolto la colla di pesce, mescolate per amalgamare gli ingredienti. Versate in uno stampo rettangolare, fate raffreddare, quindi passate in frigo per almeno 4 ore, prima di sformare.



Torneremo il 2 marzo, nel frattempo se avete piacere ci trovate su FB e su INSTAGRAM, a presto!

Nessun commento:

Posta un commento