Una bella festa

23 maggio 2012

Ciao amici, eccomi a un post di resoconto. Intanto ringrazio LARA per questi bei premi che ha voluto darmi.



Adesso devo rispondere a queste domande:

-Qual'è l'ultimo acquisto che hai fatto? Un libro: "The help"
-Quale sarà il tuo must have per la primavera\estate? Un paio di ciabattine
 Birkenstock
-Unghie lunghe o corte? Giuste e curate
-Rossetto o gloss? Gloss
-Stivali o sandali? dipende dalla stagione
-Abbronzatura si o no? sì ma con tanta crema di protezione
-Profumo o acqua profumata? dipende dal momento, mi piacciono entrambi
-Hai già fatto programmi per le vacanze estive? sì, Belgio e Parigi, spero di
 partire
-Occhi o labbra in primo piano? occhi
-Terra o brush? terra
-Palestra o dolce far niente? poca palestra e ma tante camminate
-Shorts o mini? dipende dall'eta', io metto i jeans
-Capelli lisci o ricci? lisci
-Il tuo colore per l'estate? blu
-Giornata al mare o in montagna? mare
-Fondotinta d'estate si o no? mai, in nessuna stagione

Ora dovrei nominare 10 blog, ma sapete che non amo fare questa cosa, il premio è qui per tutti gli amici  e anche per chi non conosco :D

Alla festa dei bimbi del cuginone è andato tutto bene, siamo riusciti a preparare quello che volevamo e gli ospiti sono rimasti contenti e anche un po' stupefatti, il buffet degli antipasti era una gioia per gli occhi oltre che per la gola.  

Vi lascio qualche anteprima.

Il paesaggio di salumi

I fiori di salame

e quelli di tramezzini


Gli small mac

I peperoni ripieni
 
Le caramelle di Mojito e Negroski

Le conchiglie di cipolle

I fagottini di salmone

Le lasagne

La porchetta

Le millefoglie dei cuginetti



Nessuno si è tirato indietro, non ci sono stati troppi avanzi!
L'unica cosa che abbiamo fatto fare è la torta, per il resto abbiamo lavorato come matti, ma ci siamo anche divertiti. Le ricette sono già tutte postate e le trovate nell'elenco del mio SITO. Grazie alla carissima RITA che insegna e suggerisce splendidamente!

Ora vi lascio, ho una lezione da fare. Appena posso (penso domani sera) passo da voi, bacissimi :)

MTC di maggio: la prima ricetta

21 maggio 2012

Ciao amici, eccomi di nuovo, sono avvilita e stanca ed è solo lunedì... per questo scrivo ancora, almeno sto un po' con voi e poi passo a trovarvi. 
Adesso vi lascio una delle due ricette che ho preparato per l'MTC di maggio. Dobbiamo cimentarci in un budino salato, secondo le direttive di FRANCESCA.





Ecco cosa ho prodotto.


BUDINO DI ASPARAGI CON MINIBRIOCHES AL TIMO E ALLA SANTOREGGIA E MAIONESE ALL'ARANCIA

per i budini
500 g di asparagi viola di Albenga
50 ml di panna
50 ml di crème fraiche
2 uova
30 g di grana grattato
sale
burro per gli stampini

per le minibrioches
150 g di farina 00
100 g di farina multicereale
100 ml di latte
50 ml di olio di riso
8 g di lievito di birra
20 g di albume
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
30 g di burro
1 tuorlo
una manciata di foglie di timo e santoreggia

per la maionese
1 uovo
200 ml di olio di semi di girasole
1 arancia
sale all'arancia

Pulite gli asparagi e lessateli in acqua leggermente salata. Scolateli, lasciateli intiepidire e tagliateli in pezzi, tenendo alcune punte per la decorazione. Frullate gli asparagi con la panna e la crème fraiche, il grana e le uova; regolate il sale. Versate negli stampini imburrati e cuocete a bagnomaria in forno a 180° per 30-35 minuti.
Preparate le minibrioches. Impastate nell'impastatrice o a mano le farine, il sale, il lievito sbriciolato, lo zucchero, l'albume, l'olio, aggiungendo a poco a poco il latte tiepido. Lavorate fino ad avere un impasto morbido che ungerete con poco olio e farete lievitare in una ciotola coperto con la pellicola, fino al raddoppio. Ricavate poi 8 palline e fatele riposare ancora 15 minuti. Stendetele in cerchi piccoli sui quali spargerete un po' di erbe tritate e che ungerete con burro sciolto, impilateli e allargate con il matterello fino ad un diametro di 40 cm circa. Tagliate in 16 triangoli e fate i croissant. Spennellate con il tuorlo battuto con poco latte, fate riposare ancora per 1 ora. Quindi disponete sulla placca ricoperta di carta forno e fate cuocere a 200° per 15 minuti circa, fino a che saranno ben dorati.
Preparate la maionese con il mixer, profumatela con 1 cucchiaio di succo d'arancia e servitela con poca scorza d'arancia grattata.







La sfida propone di preparare i budini con alcuni ulteriori paletti e cioè la presenza di un'accompagnamento (salsa, oli o aceti aromatizzati...) e di un "pane" in tutte le possibili varianti (biscotti, sfoglie, frolle...): io ho scelto la maionese all'arancia e le mie già sperimentate minibrioches in una ulteriore variante. La ricetta di Francesca per i budini la trovate QUI. L'ho riprodotta uguale, mettendo solo metà panna e metà crème fraiche, per un po' più di morbidezza. Le foto con tutti i passaggi per fare le minibrioches le trovate QUI.


Adesso passo, buona serata!

CUCINA REGIONALE LIGURE: risotto co-i spaeghi


21 maggio 2012


Ciao cari amici, quello che leggerete sotto è il post già programmato da giovedì sera, perché sapete che mi aspettava un we un po' particolare a casa di mio cugino Andrea. Stasera, domenica, l'ho ripreso per darvi qualche news. E' andato tutto bene, ma non eravamo sereni per niente, i telegiornali per un verso o per l'altro sono bollettini di guerra, e ci siamo ritrovati alla  festa un po' storditi. Mi dispiace per tutto quello che accade, come se non bastasse la situazione politica, ci si mette anche la natura: è davvero difficile sorridere. Mi è capitato di guardare a lungo tutti i bimbi che c'erano e che correvano, giocavano, ridevano felici e come mai oggi me li sono abbracciati e stretti per sentire la vita scorrere forte e prepotente e trarre la fiducia che le cose DOVRANNO migliorare. E allora giro a voi, a tutti, quello stesso abbraccio.


Ciao a tutti, buona settimana. Come ormai sapete in questo momento sto spiegando qualcosa ai miei studenti, ma il mio cuore è sul blog e la mente fa fatica a stare in classe! Questa settimana tocca al riso, leggete cosa abbiamo combinato con questo meraviglioso ingrediente.






.... e LIGURIA qui da me.


In Liguria il riso non è certamente un ingrediente molto usato. Non abbiamo la possibilità di coltivare nemmeno quattro piante messe in croce ;) Tuttavia il risotto con i frutti di mare, con il polpo o le seppie, si trova spesso nei menù dei ristoranti e i risultati, grazie a quello che il mare ci regala, è di tutto rispetto. Ma nel ponente il risotto si fa con le verdure del luogo, asparagi e carciofi, e si sfuma con il Pigato che si produce dalle uve che crescono in strisce di terra rubate alle colline sopra Albenga.  


RISOTTO CO-I SPAEGHI - RISOTTO CON GLI ASPARAGI 

1 kg di asparagi di Albenga
150 ml di vino Pigato
50 g di grana grattato
1 scalogno
350 g di riso Carnaroli
brodo vegetale q.b.
sale, olio

Pulite gli asparagi e lessateli al dente in acqua bollente salata, tenendo fuori le punte. Poi scolateli e tagliateli a tocchetti tenendo da parte qualche punta. Tagliate lo scalogno a fettine sottili e brasatelo con olio e acqua, poi alzate la fiamma, unite il riso e tostatelo. Sfumate con il vino e fate evaporare, quindi portate a cottura unendo il brodo necessario. Verso metà cottura unite gli asparagi a tocchetti. Tenete il risotto all'onda, quindi togliete dal fuoco e unite il grana mescolando bene. Servite decorando con le punte.






Se il risotto vi avanzasse mettetelo in una pirofila appena unta di olio e passatelo al forno dopo averlo cosparso con qualche fiocchetto di burro e una manciata di grana: è una vera bontà.





E adesso la poesia.


Cé de Liguria

Anse de mà, boschetti de mimose
isoe de pin, bordue de lavanda
de viovette, de reuse e giasemin...

Baxi de sò fra giostre de colori
e un çé da no scordà: çé de Liguria.


Cielo di Liguria

Anse di mare, boschetti di mimose/ isole di pini, bordure di lavanda/ di violette, di rose, di gelsomini.../ Baci di sole fra giostre di colori/ e un cielo da non dimenticare: cielo di Liguria.


Una gourmandise


17 maggio 2012

Ciao amici. Oggi vi posto una ricetta per avere la scusa per salutarvi, perché mi rinchiuderò da domani pomeriggio fino a domenica nella cucina del cuginone a preparare la festa della comunione e della cresima dei suoi due figli maggiori. Dopo questo spadellamento sono sicura che per il più piccolo prenoterà da qualche parte con larghissimo anticipo, tanto da essere certo che non dovrà ripetere l'esperienza ;)
Se avrò l'energia sufficiente, vi racconterò domenica sera, altrimenti lunedì. 

La ricettina che vi lascio è per veri gourmands e ce la siamo sbafata allegramente mamma e io come antipasto il giorno di Pasqua. 


FOIE GRAS DE CANARD A LA FONDUE DE POIREAUX

500 g di foie gras mi-cuit
2 porri sottili
1 noce di burro
aceto
sale, pepe bianco

Pulite i porri e affettateli sottilmente, poi fateli brasare con il burro e acqua q.b. Bagnate con l'aceto, salate, pepate e portate a cottura in 15-20 minuti. Tagliate il foie gras a fette e fatelo cuocere in una padella antiaderente senza condimenti, 4-5 minuti per parte. Servite disponendo la fonduta di porri sulle fette di foie gras.





Mando questa ricetta a SABRINA e LUCA per la loro pupattola.



Ora passo da voi, un abbraccio :)

Un'altra fantasia red passion

15 maggio 2012

Ciao cari amici, eccomi sempre affannata e sempre molto fumina, ne sto mettendo insieme una serie tale, che Fantozzi al mio confronto è un dilettante :(
Comunque ho appena finito la lezione, non c'è nessuno, un silenzio che fa quasi rumore e quindi sono tutta per voi. Fra poco passerò sui vostri blog, mi viene da dire in punta di ... dita, per non rompere questa magia!

Prima vi posto una ricetta di nuovo tutta rossa, che mette allegria e che mando al contest di CINZIA e VALENTINA.

 


FANTASIA DI PEPERONI CON COCKTAIL AL LAMPONE

3 peperoni rossi
1 melanzana
200 g di filetto di baccalà ammollato
1 scalogno
200 g di polpa di pomodoro
2 cucchiai di capperi
1 cucchiaio di pasta d'olive taggiasche
prezzemolo tritato
pangrattato
grana grattato
1 limone
1 spicchio d'aglio
olio, sale
300 g di lamponi
prosecco
vodka lemon

Fiammeggiate i peperoni, puliteli e tagliateli in falde. Riducete la melanzana a dadini e mettete sotto sale per 30 minuti, quindi strizzatela, asciugatela e friggetela in olio ben caldo, quindi scolatela su carta da cucina. Fate colorire in olio lo scalogno affettato sottile, poi unite la polpa di pomodoro, 1 cucchiaio di capperi, la pasta d'olive e, dopo che si è ristretto un po', le melanzane. Fate cuocere ancora qualche minuto. Regolate il sale. Disponete il ripieno su metà delle falde di peperone, arrotolate e fissate con uno stecchino. Disponete i rotolini in una pirofila, spolverate con prezzemolo, grana e pangrattato, bagnate con un po' d'olio e infornate a 180° per 15 minuti.
Marinate le falde di peperone rimaste con olio, l'aglio a filetti e un pizzico di sale. Fate cuocere il baccalà immergendolo per 15 minuti in acqua portata a bollore, dopo aver spento la fiamma. Passatelo al mixer con i capperi rimasti, un po' di prezzemolo, poco succo di limone e un filo d'olio. Regolate il sale, quindi farcite i peperoni, arrotolate e fissate con uno stecchino.
Per il cocktail, passate i lamponi al mixer, tenendone da parte alcuni per la guarnizione. Passate la polpa al colino fitto per trattenere i semini, quindi mescolatela con il prosecco e la vodka, in proporzione di 4/10 di lamponi, 1/10 di vodka e 5/10 di prosecco. Versate nei bicchierini e guarnite con uno spiedino di frutti freschi.








Spero che vi arrivi in tempo per l'aperitivo, baci a tutti :)

CUCINA REGIONALE LIGURE: fiori de succa friti

14 maggio 2012


Ciao amici! Il carrozzone delle ricette regionali è ripartito ed eccoci qui. BABI e RENATA ci spronano con sempre nuove proposte a tirare fuori anche i piatti più nascosti delle nostre regioni. Per me questa settimana è stato facile, in Liguria la cucina tradizionale è povera e semplice; tuttavia è per certi versi grande, il pesto è nato qui, nel ponente di Genova, negli orti di Prà, dove il basilico cresce con foglie piccole e profumatissime.

Allora via con i piatti rustici delle nostre regioni.





Ecco cosa vi proponiamo: 


.... e LIGURIA qui da me.

Sentite cosa dice il mio libro di ricette liguri della zucca: sorniona e intoccabile regina dell'orto, la zucca riesce a dare generosamente tutto di sé, anche il fiore! Si riesce infatti friggendolo a renderlo piacevolmente commestibile, proprio come tutto il resto di questo prezioso frutto. E dire che il suo nome viene spesso ingiustamente preso in prestito per lanciare ingiurie!
E allora via con i fiori di zucca che in questo periodo splendono sui banchi dei mercati :D


FIORI DE SUCCA FRITI - FIORI DI ZUCCA FRITTI

16-18 fiori di zucca
2 cucchiai di farina
2 uova
latte q.b.
1 pizzico di maggiorana
olio, sale


Lavate e pulite i fiori di zucca togliendo il pistillo. Fate una pastella densa mescolando la farina, le uova, il latte, la maggiorana tritata e un pizzico di sale. Fate riposare un paio d'ore. Passate poi nella pastella i fiori di zucca asciugati e friggeteli in olio profondo. Sgocciolateli su carta assorbente, salateli e serviteli ben caldi.




E ora la mia poesia.

O cheu e a raxon 

No domandame, cheu, perché no o fasso
no ascidiame tì ascì co-o sentimento
spetà doman l'é tardi, o sò anche mì,
ogni lascià a l'é persa... e addio speranse.
Ma poi se penso a-i anni de esperiense,
i giorni, e oe, i menuti do passòu,
me ven 'na paxe, 'na bonassa a-o frizze
e rio quaexi de mì, me piggio in gio.
In gio comme i cavelli da cegà
evanescenti, raei de giorno in giorno
gianchi comme a l'è a negia a fì do mà
a-o parpellà do scioco, de novembre. 

Il cuore e la ragione 

Non chiedermi, cuore, perché non lo faccio/ non opprimermi anche tu col sentimento/ rimandare a domani è tardi, lo so anch'io/ l'occasione lasciata è perduta.... e addio speranze./ Ma poi se penso agli anni di esperienze/ i giorni, le ore, i minuti del passato/ m'invade una pace, una calma all'impazienza/ e rido quasi di me, mi prendo in giro./ In giro come i capelli alla calvizie/ evanescenti, radi di giorno in giorno/ bianchi come la nebbia a filo del mare/ al tremolio dello scirocco, di novembre.


Posto programmato, perché come al solito quando mi leggerete, starò facendo lezione: domani tocca al rene, e quindi spiegherò quant'è complicato "fare plin plin" :)))))



Liguria di terra e di mare

13 maggio 2012

Ciao a tutti, ho da raccontarvi un po' di cose. Prima di tutto ho ricevuto in contemporanea da CARLA e da ARTU' un premio




e questo prevede che vi dica 7 cose che mi riguardano. In totale violazione della privacy vi dirò che:
- sono una perfezionista (e ve ne sarete accorti....)
- amo la musica lirica (e anche di questo vi sarete accorti)
- amo visceralmente "Via col vento", riesco a vederlo tutte le volte che passa in TV!
- mi piace il silenzio e stare da sola
- la mia felicità è andare in giro per il mondo
- sono fumina
- nel bene e nel male, il mio mito in celluloide è Nicolas Cage

Adesso dovrei girare il premio a 15 blog, ma non ce la posso fare. Lo lascio qui a disposizione di tutti quelli che mi seguono, insieme a questo altro sempre giratomi da ARTU'




GRAZIE AMICHE :D

Ho spignattato parecchio, mi sono messa da parte un bel po' di ricette perché il prossimo we cucinerò sì come una matta, per la festa dei figli del cuginone Andrea, ma utilizzerò ricette già postate, tanto per andare sul sicuro!

Allora cominciamo con una ricetta copiata, per il contest di ELIFLA




I vincitori dello scorso mese sono ANNALU e FABIO di ASSAGGI DI VIAGGIO.

Non so se li conoscete, sono bravissimi, vincono tutto, averli come avversari significa aver già chiuso la gara, almeno per me è stato così. Perciò quale migliore occasione che questa per copiarli? Come al solito scegliere una loro ricetta non è stato semplice, poi ho deciso per una che potesse celebrare la mia Liguria e quindi ecco i garganelli di Fabio, reinterpretati da me. L'originale lo trovate QUI.

GARGANELLI CON ASPARAGI, GAMBERI E LIMONE

250 g di garganelli paglia e fieno
1 fascetto di asparagi viola di Albenga
10 gamberi di Santa Margherita
1 limone
2 cipollotti sottili
olio, sale

Lavate, pulite e cuocete al dente gli asparagi, mettendoli in acqua bollente salata con le punte fuori. Scolateli e tagliateli a tocchetti tenendo da parte qualche punta. Saltate in padella, con poco olio, i cipollotti affettati e unite gli asparagi. Quindi frullate tutto tranne le punte. Scottate i gamberi nella padella appena unta, per pochi minuti. Poi sgusciateli tranne qualcuno che servirà per decorare il piatto. Lessate la pasta, condite con la crema di asparagi e servite con le punte, i gamberi e una grattata di scorza di limone.





Ieri sera sono andata al cine, doveva esserci "Quasi amici", invece, non so per quale ragione, mi sono trovata "La scomparsa di Patò", tratto dal romanzo di Camilleri. Il romanzo non mi aveva entusiasmato, ma il film è davvero carino. Casagrande e Frassica sono bravissimi e Marcorè, per il poco che appare, è irresistibile. E poi c'è quel bel dialetto siciliano che ho imparato ad amare e a capire un po' proprio grazie a Camilleri, che mi ha riempito molto piacevolmente la serata. 

Bene amici, adesso da voi come sempre e un abbraccio a tutti, buona serata :)