11 marzo 2012
Ciao amici, eccomi a svelare cosa è successo ieri. Intanto vi dico che ho passato una bellissima giornata, che sono stata in compagnia di quattro persone speciali, simpatiche, allegre, affettuose, amici certo.....insomma
LE DELIZIE DELLA MIA CUCINA è venuta a trovare ARBANELLA DI BASILICO!!!!!
Carla è venuta a Genova con Sergio, l'assaggiatore ufficiale, e gli amici di cui parla spesso nel suo blog, Monica e Fabrizio.
Non vi sto a dire quanto abbiamo parlato e ci siamo raccontati. Aver rivisto Carla è stato bello e dire bello è riduttivo, non trovo l'aggettivo adatto. Ci siamo sentite tante volte al telefono da quando sono stata a Lodi da lei, ma questo incontro lo abbiamo costruito come un puzzle e come due bambine lo abbiamo aspettato facendo il conto alla rovescia, quindi ritrovarsi è stato....perfetto, ecco forse perfetto esprime quello che sento. Mi ha portato tanti bei regali, eccone due:
| un graziosissimo porta paté in ceramica di Lodi |
| e i suoi golosissimi tartufini |
Adesso il menù che era un assaggio della cucina genovese e che vi scrivo in "lingua madre" :D (le foto vi aiuteranno a capire se siete in difficoltà)
| pissalandrea |
| fugassa |
| briochinn-e co-a sarvia |
| frità de articiocche |
| gambai amandoè e sasisse co-u passòu de fave |
| taggiaen avantaggiae con salsa de noxi e preboggion |
E questo è il delicato fiore di patatine che abbelliva l'aperitivo!
Spero che ci sia presto un altro incontro con questi nuovi meravigliosi amici!
Nel mio we, venerdì sera sono andata al cine a vedere "La chiave di Sara" che è tratto dal romanzo di Tatiana de Rosnay e parla di una bimba ebrea sopravvissuta all'olocausto e di una giornalista che parecchi anni dopo ne ricostruisce la vicenda umana, perché per combinazione va a vivere nella casa dove aveva abitato lei prima della deportazione.
E ieri sera, visto che non avevo voglia di far nulla e vivevo nella scia del mio bel sabato, sono andata a vedere "Sherlock Holmes: gioco di ombre": il film inizia con una scazzottata che avrebbe fatto impallidire Basil Rathbone, il mitico Holmes della filmografia inglese e che della sua terra aveva tutto l'aplomb, prosegue con due piccoli macarons che occhieggiano in un piattino a fianco di una tazza da tè e svela una bellissima e tenebrosa Noomi Rapace che di Lisbeth Salander non ha più nulla. Poi non vi dico altro, perché vi consiglio di vederlo, divertente e accattivante com'è.
Oggi invece ho studiato come una matta: domani scendo nella fossa dei leoni, ho la prima lezione del mio nuovo corso.
Prima di lasciarvi vi posto una ricetta che mando al contest di CINZIA e VALENTINA, crema morbida di fave (verde pallido) e salsiccette croccanti!
SPIEDINO
DI SALSICCE CON MACCO DI FAVE
150
g di fave spezzate secche
cipolla,
sedano, carota
olio
EVO, sale, pepe nero
Worcester
sauce
tabasco
200
g di salsiccia di vitello
rametti
di rosmarino
Fate
cuocere le fave secondo le istruzioni della confezione, aggiungendo
un trito di carota, sedano e cipolla che avrete fatto colorire con un
cucchiaio d'olio. Fate in modo che a fine cottura non sia molto
acquoso. Passate al mixer, unendo un po' d'olio, qualche goccia di
Worcester sauce e tabasco e sale q.b. Deve rimanere morbido.
Disponete
in quattro bicchierini individuali e pepate.
Scottate
velocemente le salsicce tagliate a tronchetti dopo averle infilzate
sui rametti di rosmarino. Appoggiate lo spiedino sul bicchierino e
servite subito.
Ieri solo Carla, che non ama pesci e affini, aveva le salsiccette, per gli altri c'erano i gamberi mandorlati che trovate QUI.
Prima di salutarvi e di passare da voi, ringrazio Donatella che mi è stata maestra di cucina ligure a CHEF PER CASO e che delle ricette della mia terra mi ha insegnato segreti e trucchi.
A presto amici, buonanotte!




