Visualizzazione post con etichetta torte di verdura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torte di verdura. Mostra tutti i post

Stella ai porri per "il granaio"




15 novembre 2018

Ciao amici, oggi è di turno il granaio, con le delizie che escono dal forno, perché ormai sapete che a noi della rubrica, piace mettere... le mani in pasta!




E allora via con le nostre delizie:

Carla: stella ai porri 


Oggi vi ho preparato una delle mie amate torte salate (vista su una rivista e subito fatta), e siccome siamo già in clima natalizio a forma di stella! Semplice e tanto scenografica 😉




STELLA AI PORRI    

2 rotoli di pasta sfoglia rustica
2 porri
1 manciata di spinacini novelli
½ bicchiere di vino bianco secco
100 g di pancetta affumicata a fette
80 g di robiola
200 g di brie
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte
olio, sale

Affettate i porri dopo averli puliti e fateli saltare in padella con 2 cucchiai di olio, metà della pancetta tritata e un po’ di sale. Sfumate con il vino, aggiungete gli spinacini puliti e fate asciugare bene sul fuoco. Poi spegnete, fate raffreddare e unite la robiola. Srotolate un disco di sfoglia e stendete fino a 3 cm dal bordo il ripieno preparato, coprite con le fette di pancetta rimaste e il brie a fettine sottili. Coprite con l’altro disco e sigillate bene i bordi. Appoggiate una scodella di circa 12 cm di diametro al centro della pasta e partendo dal bordo della scodella verso l’esterno fate 16 tagli. Rigirate due volte su se stesse le fette e accoppiatele a due a due. Sigillate le punte. Sbattete il tuorlo con il latte e spennellate la superficie della stella. Potete anche decorare la superficie con la punta di un coltello. Cuocete a 200° per 10 minuti, coperto con carta forno, quindi abbassate a 180° e proseguite per 30 minuti.


Alla prossima, un abbraccio.

Una torta salata e qualche considerazione...




14 novembre 2017

Ciao a tutti. 

Mentre me ne stavo in vacanza, un "buontempone" ha riempito alcuni post dei primi mesi dell'anno di commenti pieni di insulti oscenità e quant'altro, diretti ad una terza persona. Me ne sono accorta perché mi è arrivata una mail di diffida. Ho cercato i messaggi e li ho eliminati, adesso mi sto ripassando i commenti di tutti i post per vedere se non ce ne sono altri infrattati da qualche parte. Questo ha comportato che mettessi la moderazione, caricandomi di un ulteriore lavoro in un momento in cui sono ad un pelo da chiudere baracca e burattini. 

Certamente una persona che ne insulta un'altra servendosi di un blog di cucina e non mettendoci la faccia non dovrebbe nemmeno toccarmi lontanamente. Come diceva Dante "Non ti curar di lor, ma guarda e passa". Tuttavia nella mia fase di stanca da blog, questa cosa non ci voleva proprio.

Il 3 ottobre la mia Arbanella ha compiuto 7 anni. Non me ne sono nemmeno ricordata, ma adesso nel cercare possibili altri commenti scorretti rivedo tutta la sua vita, le persone con cui ho scambiato opinioni e che ho lasciato lungo la strada, quelle che invece sono rimaste nel tempo e ho conosciuto, che sento al telefono e che mi sono care. Un mondo. 

Allora ho deciso che almeno per il momento resto. Perché sono sicura che per qualcuno la mia presenza qui è importante. A quelle amiche dico grazie perché è bello sapere che nel cuore degli altri c'è posto per te!


AUGURI ARBANELLA! 

 



Una delle mie prime amiche di blog è stata LAURA e allora voglio proprio festeggiare il compleanno del blog con una sua ricetta. Ecco la sua buonissima torta salata con melanzane e stracchino.



 
TORTA SALATA MELANZANE E STRACCHINO

per la sfoglia
300 g di farina 00 o manitoba
150 g d'acqua circa
15 g di lievito di birra
2 cucchiai d'olio
mezzo cucchiaino di sale
un pizzico di zucchero
per il ripieno:
3 melanzane medie
3 pomodori pelati
150 g di stracchino
1 spicchio d'aglio
olio di arachide q.b. per friggere le melanzane
olio  evo q.b.
sale e pepe

Preparazione della pasta
Sciogliete il lievito in 120 ml di acqua tiepida, mescolata con il pizzico di zucchero. A parte amalgamate la farina setacciata con l'olio ed il cucchiaino di sale, unite l'acqua col lievito ed impastate a lungo il tutto. Durante la lavorazione, incorporate altra acqua, circa 30 ml, lavorate bene la pasta con le mani sbattendola e stendendola. Lavoratela per una quindicina di minuti, poi raccogliete l'impasto a palla e adagiatelo in una ciotola, praticatevi sopra un taglio a croce e fatela lievitare almeno un'ora in un luogo tiepido.

Preparazione del ripieno
Mentre la pasta lievita, preparate le melanzane a funghetto. Lavate e tagliate le melanzane a tocchetti, mettetele in uno scolapasta con una manciata di sale per farne uscire l'amaro. Sciacquatele, premetele ed asciugatele. Friggetele in abbondante olio di arachide e disponetele su carta da cucina per far assorbire l'olio in eccesso.
Mettete due cucchiai d'olio evo in una padella, fatevi rosolare uno spicchio d'aglio, che poi toglierete, aggiungete i pomodori sminuzzati, salate; dopo qualche minuto, aggiungete le melanzane fritte, facendo insaporire il tutto, a fuoco basso, ancora per qualche minuto. Poi spegnete e lasciate raffreddare.

Dividete la pasta  in due panetti disuguali e stendete il più grande su un foglio di carta forno, in un tondo dello spessore di 4-5 mm. Disponete la sfoglia in uno stampo di 26 cm di diametro con tutta la carta forno, sistematevi dentro le melanzane a funghetto e sopra i pezzetti di stracchino.
Stendete l'altro pezzo di pasta e disponetela sulle melanzane, ripiegate i bordi e sigillate molto bene. Bucherellate la superficie con i rebbi della forchetta e spennellatela con poco latte per farla dorare in cottura. Infornate a 180° per circa 40 minuti o fino a che la superficie non risulterà ben dorata.




 Un abbraccio a tutti!

L'ITALIA NEL PIATTO: i rustici salati




2 luglio 2015

Benvenuti all'appuntamento con L'ITALIA NEL PIATTO che è oggi dedicato ai rustici salati. Molti dei piatti che abbiamo preparato si potranno mettere nelle ceste dei picnic e ci seguiranno in spiaggia o sui prati: insomma stiamo già pensando alle vacanze!




Ecco allora cosa bolle in pentola


Piemonte: la tartrà
 
Trentino-Alto Adige: el flam

Friuli-Venezia Giulia: sassaka con pane di segale 

Emilia Romagna: crescente al prosciutto 

Liguria: torta de carlevà






Basilicata: pizza rustica



Tipica dell'imperiese, la torta di carnevale in realtà si prepara tutto l'anno, come si fa con la pasqualina, usando le verdure tipiche del periodo. Quella che non deve mancare in questo rustico, è la salsiccia, così come nella pasqualina non deve mancare la cagliata. In inverno si possono usare le bietole a costa larga o gli spinaci, adesso si usano le bietoline, tenere e dolci, delle quali si usa tutto, anche la piccola costa. Nel Ponente il carnevale viene festeggiato con maschere, carri e sfilate in molte cittadine, fra cui Loano, Arma di Taggia e Sanremo, ecco perché gli è stata dedicata una torta! Per festeggiare in qualche modo l'arrivo dell'estate vi ho decorato la torta con fiorellini di sfoglia: buon appetito.




TORTA DE CARLEVA'

per la sfoglia
250 g di farina
2 uova
sale
per il ripieno
700 g di bietoline fresche
3 uova
50 g di parmigiano grattato
30 g di riso
250 g di salsiccia
1 cipolla
latte
olio EVO
sale

Lavorate la farina con le uova e il sale, aggiungendo acqua se l'impasto risultasse troppo duro. Avvolgete nella pellicola e fate riposare. Pulite e lavate le bietoline, poi tritatele. In una terrina riunite le uova leggermente battute, il parmigiano, le bietole, il riso lessato, la cipolla tritata e la salsiccia spellata e sbriciolata. Impastate con il latte e l'olio necessari ad avere un composto omogeneo e morbido. Regolate il sale e fate riposare. Riprendete la pasta e dividetela in due parti, tirate ognuna in una sfoglia sottile. Con una rivestite una teglia appena unta d'olio, versate il composto quindi ricoprite con l'altra sfoglia chiudendo bene i bordi. Fate cuocere a 180° per circa 1 ora. 
 



Vi ricordo il nostro BLOG dove troverete tante notizie e ricette riguardanti le nostre regioni e le regole per partecipare al nostro contest. Un abbraccio a presto :)

Torta di zucca in crosta di ceci




21 marzo 2015

Ciao a tutti, buona primavera! Qui è iniziata all'insegna del tempo così così, poi ha anche piovuto e pioverà anche domani :(

La cena con gli amici è andata benissimo e abbiamo passato una serata tranquilla e divertente. Abbiamo cominciato con salatini e biscottini al paté d'olive, muffin agli asparagi e focaccia; poi tortelli ai carciofi, stracotto al Marzemino con puré e per finire crostata con marmellata d'arance e ganache di cioccolato amaro. Tutto molto gradito! 

Ieri sono andata all'Università al mattino e al pomeriggio ho sistemato in casa, poi ieri sera sono stata al cineclub. Oggi forse ho fatto troppe cose, perché stasera mi sento uno straccio, in più il pc mi sta facendo dannare e non so se arriverò in fondo al post prima di scaraventarlo contro un muro!

Cerco di postare la ricetta per il contest di FLAVIA




La recipetionist di questo mese è ENRICA e QUI c'è la ricetta che ho scelto di copiare, una torta rustica veramente squisita, che mi permette di salutare l'inverno e pensare al bel tempo, al tepore e ai colori della primavera!

Una piccola modifica rispetto alla ricetta originale, ho usato la maggiorana fresca al posto dell'origano per profumare il ripieno, e ho fatto metà dose rispetto a quella di Enrica.




TORTA DI ZUCCA IN CROSTA DI CECI

per la pasta
200 g di farina di ceci
100 g di farina di farro
sale
per il ripieno
1 cipolla bionda
500 g di zucca  (polpa)
250 g di ricotta
1 uovo
50 g di parmigiano
qualche rametto di maggiorana fresca
olio EVO, sale, pepe

Mescolate le due farine e il sale e impastate con l'acqua fredda necessaria ad avere una pasta morbida e liscia che lascerete riposare. Intanto tagliate la polpa della zucca a pezzi e fatela ammorbidire nel forno a 180° oppure nel MO. Tritate la cipolla e fatela appassire nell'olio, aggiungete la zucca  e fatela asciugare bene per circa 10 minuti. In una ciotola mescolate la zucca con la ricotta, il parmigiano, l'uovo, le foglioline di maggiorana, sale e pepe. Stendete metà della pasta in una sfoglia sottile e foderate una teglia da 26 cm di diametro anche sui bordi, versate il ripieno e coprite con un'altra sfoglia chiudendo bene i bordi. Infornate a 190° finché sarà ben dorata (ci vorranno 40-45 minuti).





Ora guardo un po' di tele, poi me ne vado a cuccia, domani è festa, ma la settimana sarà pesante con le lezioni e le solite corse... e la voce è sempre sul sensuale, come dire che non è tornata del tutto ;)

Buona domenica, a presto!

LIGHT & TASTY: cucina in bianco!




26 gennaio 2015


Buongiorno amici, eccoci come ogni lunedì con la rubrica LIGHT & TASTY, che si offre a voi sempre colorata di bianco. 




Ecco le nostre proposte

Elena: vellutata di cavolfiore 

Tania: zuppa di cavolfiore con patate 

Yrma: salsa all'aglio light

Eva: insalata pollo e fagioli bianchi


Io ho preparato una torta salata al cavolfiore: è la prima ricetta che esce dalla cucina nuova e le foto sono le prime nella casa nuova. Ve la offro molto volentieri!


TORTA DI CAVOLFIORE

300 g di pasta brisé
400 g di cimette di cavolfiore
100 g di prosciutto cotto
1 uovo
1 manciata di parmigiano
pangrattato q.b.
sale

Lessate al dente le cimette di cavolfiore in acqua bollente salata, quindi scolatele e fatele raffreddare. Mescolatele al prosciutto tritato grossolanamente, all'uovo e al parmigiano. Regolate il sale. Foderate uno stampo con la pasta brisé, cospargete con poco pangrattato quindi disponete il ripieno. Cuocete a 180° per 30-35 minuti. Servite la torta tiepida o fredda.





Torno più tardi, buona settimana a tutti!

Quiche lorraine con champignons profumata al timo




28 maggio 2014

Ciao ALE, questo post è dedicato a te e alla tua determinazione nel volere riavere il tuo blog. Ora che siete tornati, sono doppiamente felice, perché posso ancora leggere le tue ricette e perché posso partecipare al tuo CALENDARIO :)




Allora via con la mia interpretazione della magnifica e conosciutissima "Quiche Lorraine", ricetta di questo mese. QUI c'è la ricetta originale e sotto la mia. Buon appetito a tutti, non c'è altro da dire...


Quiche Lorraine con champignons profumata al timo - Lorena
 
per la pasta brisé

200 g di farina
100 g di burro
1 pizzico di sale


per il ripieno
300 g di champignons
80 g di groviera
1 cucchiaio di parmigiano grattato
1 noce di burro
1 manciata di foglioline di timo fresco
vino bianco
200 g di pancetta affumicata4 uova
200 ml di panna

sale, pepe 

Preparate la pasta brisé con la farina, il sale e il burro a pezzetti, aggiungendo un po’ d’acqua fredda fino a formare un impasto lavorabile. Lasciatelo riposare in frigo per circa mezz’ora. Nel frattempo fate sciogliere in padella il grasso della pancetta e quando si sarà asciugata un po’, mettete da parte. Stendete la pasta e disponetela in uno stampo foderato di carta forno. Disponete sul fondo la pancetta affumicata. Preparate il ripieno: fate sciogliere il burro in una padella e fatevi rosolare gli champignons puliti e affettati, quando si saranno coloriti, bagnate con il vino, unite il timo finemente tritato e portate a cottura con l'acqua necessaria, regolando il sale alla fine. Sbattete le uova con un pizzico di sale e pepe, aggiungete la panna, il groviera grattato e il parmigiano e versate il tutto nella brisé. Infornate in forno già caldo a 190° per circa mez’ora, fino a completa doratura.





Ciao a tutti, buona serata!