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Lasagna di polenta per "Al km 0"

 

26 gennaio 2023

Torna Al km 0 che oggi se ne va in montagna e vi propone un menù ad alta quota!
 

 

 
Quando penso alla montagna, penso alla polenta. Ma questa polenta-lasagna, presentata in monoporzione, diventa un piatto quasi elegante e adatto anche alla città!

 

 
LASAGNA DI POLENTA 
 
370 g di polenta a cottura rapida
250 g di spinaci già lessati e tritati
250 g di salsa di pomodoro al basilico
150 g di parmigiano grattato
olio EVO, sale
1 noce di burro
 
Preparate la polenta secondo le istruzioni e quando è pronta conditela con un filo d’olio e unitevi gli spinaci. Mescolate bene, poi allargatela in una teglia rettangolare, rivestita di carta forno, ad uno spessore di circa 5 cm e fatela raffreddare. Tagliate poi la polenta a fette di circa 2 cm di spessore. Ungete con poco olio una pirofila, quindi disponete sul fondo un paio di cucchiai di salsa, fate uno strato di polenta, poi condite con salsa e parmigiano e procedete facendo altri strati e terminando con salsa e grana. Distribuite sulla superficie dei fiocchetti di burro e infornate a 180° per 30 minuti circa. Servite caldo. 
 
 

Torniamo fra quindici giorni, a presto!  

Frittata di polenta per IDEA MENU'

 

 
12 ottobre 2022
 
E mentre Colombo scopre l'America, noi scopriamo le proposte   di IDEA MENU' 😂
 
 
 

 
Ecco un piatto unico molto goloso, che avevo preparato con gli avanzi dei baci di mais che trovate QUI, insieme a come cucinare la polenta agli spinaci. La frittata non va girata, cosa per me molto congeniale, perché ho davvero difficoltà a fare questa cosa 😄

 
 
 

FRITTATA DI POLENTA

 

300 g di polenta agli spinaci già cotta, stesa su una placca in uno strato abbastanza sottile

100 g di erbe miste (spinaci, bietole, cicoria)

4 uova

200 g di brie

½ spicchio d’aglio

olio EVO, sale

 

Tagliuzzate le erbe e scottatele tutte in acqua bollente per pochi istanti. Scolatele e fatele asciugare su un telo. Sbriciolate la polenta con le mani. Strofinate una padella antiaderente con l’aglio, scaldatevi un filo d’olio e rosolatevi la polenta sbriciolata con un pizzico di sale. Quando la polenta inizia a dorare, unite le verdure e insaporitele qualche istante. Sbattete le uova con il sale poi versatele nella padella. Distribuite sulla superficie il brie tagliato a fettine sottili, coprite con il coperchio e fate cuocere a fiamma dolce per 5-6 minuti. Fate scivolare la frittata su un piatto da portata e servite immediatamente. 
 
 

 
Torniamo il 26 ottobre, a presto! 

Polenta e coi per L'ITALIA NEL PIATTO

 
 
 
2 gennaio 2021

Per il primo appuntamento del nuovo anno dell'ITALIA NEL PIATTO la nostra redazione ha scelto come tema polenta e farina di mais nella cucina tradizionale. Sono uscite tante squisite ricette dalle nostre regioni. Andiamo a dare un'occhiata.

Lombardia: polenta taragna
Trentino-Alto Adige: pane alla polenta di Storo
Emilia-Romagna: polenta con i ciccioli
 
 
 
 
Nell'entroterra ligure contadino, la polenta è sempre stata portata in tavola, perché nutriente e poco costosa. La polenta bianca è tradizionale nel savonese, condita alla piemontese con i porri di Albenga o con latte e panna. Anche a Spezia si condisce con i porri abbinati alla ricotta della Val di Vara e se si aggiungono burro e spicchi d’aglio diventa uncia. Sempre nello spezzino, a Pignone, si prepara incatenata e si serve con olio e formaggi grattugiati. Nel genovesato si serve anche con lo stoccafisso, con il sugo di funghi e, in un piatto poverissimo molto gustoso, con il cavolo nero. 
Il mais da cui ricavare la farina si coltiva nella Liguria collinare e montana dove la varietà è il mais quarantino, così chiamato perché matura in quaranta giorni dopo la semina, quindi più rapidamente rispetto alle varietà importate dall’America: si presenta come una piccola pannocchia ricca di piccoli grani di forma tondeggiante, di colore rosso arancio ed in grado di produrre una farina ricca di proteine e dal sapore intenso. Ai confini con Piemonte e Toscana si coltiva l’ottorighe, chiamato così perché la spiga presenta solo otto file di chicchi mentre in Val di Vara nello spezzino si coltiva il granun (il granturco dall’asciutto) con pannocchie di grandi dimensioni, cariossidi piccole e di colore arancio tendente al rosso.
 
 
immagini dal web
 
 
Ho scelto di cucinare polenta e cavoli, dato che in questo periodo il cavolo nero si trova facilmente. E' un piatto semplicissimo, con pochi ingredienti, ma davvero gustoso. 
 
 

POLENTA E CAVOLI (polenta e coi) 

200 g di farina di mais integrale
500 g di cavolo nero
50 g di grana grattato
olio EVO, sale
 
Pulite il cavolo, togliete le coste, lavatelo, tagliatelo a listerelle e lessatelo in acqua salata abbondante. Quando sarà tenero, versate la farina di mais a pioggia e, sempre mescolando, portate a cottura. Servite con un giro d’olio e grana.
 



Torniamo il 2 febbraio, nel frattempo, se avete piacere, seguiteci sulla nostra pagina FB e su instagram. Buon proseguimento a tutti!