I bruschini...per tirarmi su

19 ottobre 2010

Giornata pesante! Ho già dimenticato il weekend nel quale ho fatto diverse belle cose, e allora uno sfizio per cena. Così mi tiro su.
Anche se per la verità mi sono ampiamente tirata su ieri sera, dato che ero a scuola di cucina e ho seguito la lezione del giovane chef Davide Cannavino che ha il ristorante "La voglia matta", a Genova Voltri. Abbiamo cucinato pesci poveri: triglie, sgombri, lampughe, ma il risultato è stato tutt'altro che povero!
In effetti dopo il lavoro di ieri sera, ho bisogno di una cosa veloce. Ecco qua: una ricetta che mi sono inventata, a metà fra la bruschetta e il crostino, e che ho preparato come antipastino anche per cene in piedi. 


BRUSCHINI

1 baguette
pomodorini
cipollotti
olio, sale, aglio
origano secco
timo fresco

Tagliate una baguette a tronchetti alti due dita, scavateli togliendo un po' di mollica, ungeteli con pochissimo olio e fateli tostare in forno.
Tagliate a dadini i pomodorini e conditeli con olio, sale, aglio a lamelle e origano. Fateli insaporire una ½ ora.
Pulite i cipollotti e tagliateli in quarti nel senso della lunghezza. Poi passateli in padella con olio e timo facendoli colorire bene.
Riempite i bruschini appena sfornati in parte con i pomodorini e in parte con i cipollotti . Servite subito.



Sono squisiti, se avete ospiti preparatene tanti, vanno via subito. Potete anche inventarvi altri ripieni: quello che più vi piace. Ma usate la baguette: tostata diventa molto croccante, pur restando friabile.
A domani.

Ho mandato questa ricetta alla raccolta di MAMMAZAN

I paccheri con i totani per la domenica!

17 ottobre 2010

E' domenica sera. Sto pigramente davanti alla tele ma chiacchiero un po' con voi prima di concentrarmi sulla fiction di Cinzia TH Torrini che passa su RAI 1. Che piattino posso dedicarvi, in un giorno di festa? In realtà oggi non ho cucinato perché ero a pranzo da amici, ma quello che ho mangiato mi ha fatto venire voglia di postarvi un bel primo, di quelli da scarpetta!

PACCHERI AL RAGU DI TOTANI (4 p)

800 g di totani
400 g di passata di pomodoro
una manciata di foglie di basilico
1 cucchiaio di capperi
1 spicchio d'aglio
400 g di paccheri
olio, sale, pangrattato

Fate imbiondire l'aglio in 2 cucchiai d'olio, poi unite i totani puliti e tagliati ad anelli; fate evaporare l'acqua che emetteranno, quindi unite la passata, il basilico, i capperi e fate cuocere 20 minuti. Regolate il sale. Lessate al dente i paccheri, scolateli, riempiteli con un po' di sugo e disponeteli in una pirofila; copriteli con il sugo rimasto, spolverizzate con una manciata di pangrattato e infornate a 180° per 15 minuti.

Il sugo si può usare anche per condire pasta corta tipo fusilli o conchiglie. E se vi piace il piccante, potete aggiungere del peperoncino.





Buona serata!

Un bel tartufo nero come dolcetto per domani

16 ottobre 2010


Ho preparato un dolcetto per domani, e siccome è un classico della pasticceria, vi posto la ricetta.


TARTUFO AL CIOCCOLATO (4 p)

2 tuorli
50 g di zucchero
25 ml di acqua
75 g di cioccolato fondente 70%
15 g di cacao amaro
250 g di panna

In un pentolino sciogliete lo zucchero con l'acqua e scaldate fino a raggiungere 108°. Fate intiepidire, quindi unite ai tuorli e montate con le fruste aggiungendo anche il cacao setacciato. Fate sciogliere il cioccolato fondente al MO e mescolatelo al composto. Infine incorporate la panna semimontata. Versate in 4 stampini e passateli in freezer per alcune ore.
Servite spolverizzato con cacao.

Buono, da mangiarne in quantità industriale. Servitevi di un termometro per misurare precisamente la temperatura; bisogna infatti che lo zucchero non formi il caramello e resti dolce e chiaro. Con un po' di attenzione vi verrà benissimo.
E poi guardate come è bello.




Buona domenica a tutti!!!

Risotto con la zucca

15 ottobre 2010

Grazie a Dio è venerdì! E festeggio preparando un risotto con l'ultima parte di zucca rimasta. Non è proprio il solito risotto, c'è un saporino particolare grazie al rosmarino e alla buccia di limone.
Ecco qua la ricetta.


RISOTTO CON LA ZUCCA (4 p)

200 g di zucca pulita
1 cipolla bianca media
300 g di riso Arborio
1 bicchiere di vino dolce passito
brodo vegetale q.b.
una noce di burro
una manciata di parmigiano grattato
1 limone non trattato
2 rametti di rosmarino
sale, olio

Tagliate la zucca a dadi non troppo piccoli e soffriggetela con un cucchiaio d'olio insieme alla cipolla tritata. Quando sarà ben colorita, unite il riso e fatelo tostare rimescolando spesso, quindi sfumate con il vino. Quando l'alcol sarà evaporato, portate a cottura con il brodo. Regolate il sale. A fine cottura, mantecate con il burro, unite il grana, un po' di buccia di limone grattugiata e il rosmarino tritato. Fate riposare 5 minuti e servite.




Provatelo, è davvero speciale!

BUON WEEKEND A TUTTI

Cupoletta di gamberi con granita di caffè

14 ottobre 2010


Oggi è il compleanno di Piero, come dire: un uomo, una storia.

In occasione di una vacanza in Sicilia è stato a cena da Ciccio Sultano, a Ragusa Ibla, e  mi ha raccontato di piatti e abbinamenti che mi parevano un  tantino azzardati. D'altra parte continuava a parlare di Ciccio, quasi per provocarmi e sfidarmi.
Poi mi è capitato di trovare in libreria "La mia cucina siciliana", così finalmente Ciccio è entrato in casa mia a ispirare e suggerire.
E allora mi è anche toccato invitare Piero e preparargli questi gamberi (la ricetta originale è stata un po' rivisitata secondo il mio gusto).
La guerra comunque credo di averla vinta io!!!

CUPOLETTA DI GAMBERI CON GRANITA DI CAFFE' (4 p)

12 gamberoni
due zucchine
1 grosso pomodoro ramato
70 g di cipolla
1 spicchio d'aglio
qualche foglia di basilico
1 peperoncino secco intero, sale, olio EVO

Sgusciate i gamberoni tenendo da parte le teste e i gusci; tagliateli a metà e appiattiteli battendoli delicatamente con il batticarne, dopo averli posti tra due fogli di pellicola. Usateli per rivestire 4 stampini usa e getta, meglio se rifasciati di pellicola (così sarà più facile sformare la cupoletta). Mettete in frigo.




Tagliate a dadini le zucchine e sbianchitele in acqua bollente salata per 1 minuto; poi scolatele, conservando un po' d'acqua di cottura, e raffreddatele in acqua e ghiaccio.
Tritate grossolanamente e separatamente pomodoro (spellato e privato dei semi) e cipolla. Fate imbiondire la cipolla in poco olio, poi unite il pomodoro e fate cuocere velocemente aggiungendo un po' d'acqua se necessario. Da ultimo aggiungete le zucchine, fate insaporire qualche minuto, salate, profumate con il basilico spezzettato, quindi togliete dal fuoco e fate raffreddare. Quando sarà freddo, riempite gli stampini e ponete nuovamente in frigo.

Passate ora gli scarti dei gamberi in una casseruola con olio, aglio e peperoncino. Quando saranno coloriti, unite un po' dell'acqua di cottura delle zucchine e del fumetto di pesce e fate cuocere per una mezz'ora. Quindi passate tutto al chinois, schiacciando bene con un cucchiaio. Se la salsa risultasse troppo liquida, fatela addensare con poca farina su fuoco dolce; si deve ottenere una crema abbastanza consistente.
Nappate con questa salsa calda i singoli piatti, rovesciatevi le cupolette, decorate con foglioline di basilico e accompagnate con un bicchierino di granita di caffé.

Per la granita, fate sciogliere 80 g di zucchero in 250 ml di acqua e portate a bollore; proseguite la cottura per 1 minuto, poi unite 250 ml di caffé forte. Spegnete e fate raffreddare. Ponete in freezer in un recipiente di plastica per 2 ore, mescolando di tanto in tanto per mantenere morbido il tutto.


 



E' una cosa celestiale, provare, per credere!

Zuppa di zucca al groviera

13 ottobre 2010


La parte di zucca che mi è avanzata dopo aver preparato la torta, il plumcake e il rotolo di pasta, l'ho tagliata a pezzetti e l'ho messa sottovuoto in frigo. Con una parte stasera ho cucinato questa zuppa. Ero da mia mamma e volevo una cosa non impegnativa. L'ho messa su e intanto ci siamo raccontate la giornata, abbiamo messo tavola e poi abbiamo cenato. 


ZUPPA DI ZUCCA AL GROVIERA (4 p)

600 g di zucca pulita
150 g di cipolla
70 g di carota
40 g di sedano
4 fette di pane casereccio
120 g di groviera
olio EVO, sale

Tagliate a cubetti la zucca e tritate cipolla, carota e sedano. Fate soffriggere il trito in un velo d'olio. Dopo qualche minuto, unite la zucca e fate insaporire; aggiungete poi 1 l di acqua, salate e cuocete a fiamma bassa e parzialmente coperto per 40-45 minuti. Tagliate le fette di pane a quadratoni e passatele in una padella antiaderente per farle dorare. Distribuitele nelle fondine, versatevi la zuppa calda e guarnite con il formaggio grattugiato.




Ecco, semplice e saporita; e visto che fa già freddo, si mangia volentieri.

Ciao....


Rotolo di spinaci alla zucca


12 ottobre 2010

Questo piatto me lo sono preparato domenica, come vi ho detto, poi ho fatto le porzioni, le ho messe sottovuoto con l'apposito attrezzo e quindi in frigo. Si possono anche surgelare. E' un po' lungo da preparare, ma ne vale la pena: è leggero e appetitoso.

ROTOLO DI SPINACI ALLA ZUCCA (4-6 p)

per la pasta
300 g di farina OO
150 g di spinaci freschi
2 uova
un pizzico di sale

per il ripieno
150 g di zucca pulita
100 g di salsiccia
100 g di ricotta
1 uovo
100 g di parmigiano grattato
1 costola di sedano
1 carota
1 cipolla piccola
½ bicchiere di vino bianco secco
brodo di carne q.b.
pangrattato
olio, burro, sale, pepe

Tritate carota, sedano e cipolla e rosolateli con l'olio. Unite la salsiccia e fatela colorire, quindi bagnate con il vino e quando sarà evaporato, coprite e fate cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti, unendo brodo se è necessario. Alla fine deve risultare abbastanza asciutto.
Fate cuocere gli spinaci in una padella antiaderente, senz'acqua né condimenti, fino a quando saranno teneri e asciutti. Poi tritateli e fateli raffreddare. Fate appassire la zucca in MO dopo averla tagliata a fettine sottili.
Preparate la pasta, mescolando tutti gli ingredienti, quindi fate riposare per 1 ora avvolto nella pellicola.
Frullate la salsiccia con il suo sughetto e con la zucca, quindi mescolate con la ricotta, l'uovo, metà parmigiano, sale, pepe e tanto pangrattato da rendere il composto piuttosto sodo.




Stendete la pasta in una sfoglia sottile e sistematela su un telo o sulla carta fata; distribuitevi il ripieno, lasciando circa 1 cm libero vicino ai bordi, quindi arrotolate aiutandovi con il telo (o la carta) e chiudete il rotolo con lo spago. Lessatelo in una casseruola con abbondante acqua salata per circa 30 minuti, poi scolatelo e fatelo riposare per 5-10 minuti. Togliete spago e carta e tagliate delle fette di circa 2 cm di spessore. Sistemate le fette in una pirofila imburrata, spolverizzate con il formaggio rimasto, completate con qualche fiocchetto di burro, quindi infornate a 180° per 10-15 minuti.
Se preparate il piatto in anticipo, lasciate in forno un po' più a lungo.






Ora mi dedico a un libro, sto leggendo "La bibbia d'argilla" di Julia Navarro. Intrigante.