LIGHT & TASTY: le bietole




13 marzo 2017 

Buongiorno, eccoci all'appuntamento settimanale di LIGHT & TASTY, oggi dedicato alle bietole.
Le bietole sono un'ortaggio molto comune e usatissimo in cucina. Contengono solo 19 kcal/100 g e questi componenti: acqua, sali minerali (potassio e ferro soprattutto), carotenoidi con potere antiossidante, clorofilla con funzione protettiva contro le malattie tumorali, fibre, acido folico con funzione facilitante lo sviluppo delle cellule. Hanno perciò proprietà rinfrescanti e diuretiche, aiutano la digestione, regolano l'attività intestinale e sono antianemiche.






Ed ecco cosa abbiamo preparato

Carla Emilia: bietole rosse al forno con pinoli e grana
Milena: seppie e bietole 


Nella mia ricetta ho provato le bietole rosse, le ho trovate forse più saporite delle verdi, hanno coste grosse e carnose che si adattano a preparazioni al forno. Provate comunque anche quelle verdi, in questa ricetta, purché siano da costa.  





BIETOLE ROSSE AL FORNO CON PINOLI E GRANA        

1 kg di bietole dalla costa rossa
1 cipolla bianca
4 cucchiai di grana grattato
30 g di pinoli
qualche rametto di maggiorana fresca
olio, sale

Lavate le bietole, separate le coste dalle foglie, tagliate le coste a tocchetti e le foglio a striscioline, quindi lessate tutto in acqua bollente leggermente salata. Poi scolate e strizzate. Fate appassire la cipolla pulita e affettata con qualche cucchiaio d’olio, poi unite le bietole (foglie e coste), la metà del grana e la maggiorana e regolate il sale. Fate cuocere per 5 minuti circa. Disponete poi il tutto in una pirofila, cospargete con il grana rimasto, i pinoli e ungete leggermente d’olio, quindi infornate a 180° per 20 minuti. Servite caldo.
 

 
Alla prossima, buona continuazione!

Quanti modi di fare e rifare il gulasch




12 marzo 2017

Eccoci di nuovo a cucinare con la CUOCHINA, questa volta il piatto arriva dall'Alto Adige, si tratta del rindsgulasch, un piatto di carne famoso e saporitissimo, comune in tutto il centro Europa. L'ho riprodotto fedelmente tranne (perché potevo non fare una variante?) l'uso dello spezzatino di tacchino al posto di quello di manzo. E' che devo mangiare carne bianca per tenere sotto controllo quel rompiscatole del colesterolo e quindi ho fatto di necessità virtù. Ma vi posso assicurare che il risultato non è stato per niente deludente, anche perché ho usato la coscia del tacchino, che non è tenerissima e richiede una cottura relativamente lunga. La ricetta della Cuochina è QUI e la mia sotto. Ho preparato anche delle polpettine di ceci per contorno, in onore del meraviglioso sughetto in cui fare scarpetta!




GULASCH DI TACCHINO 

500 g di coscia di tacchino
200 g di passata di pomodoro
1 cipolla media
brodo qb
1 spicchio d'aglio
alloro, maggiorana
cumino, paprika
aceto, sale
scorza di limone

olio EVO
 

In una casseruola mettete l'olio, la cipolla tritata finemente e fate appassire a fuoco lento. Insaporite con un poco di aceto ed un cucchiaino abbondante di paprika. Aggiungete la carne tagliata a grossi dadi e fate soffriggere per qualche minuto, unite poi la passata di pomodoro, l'aglio, due foglie di alloro, un pizzico di cumino e un rametto di maggiorana ed un po' di scorza di limone grattugiata, 150 ml di brodo ed il sale.
Mescolate, incoperchiate il recipiente e lasciate cuocere a fuoco moderato per almeno 1 ora, fintanto che la carne diventi tenera, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi sul fondo. Aggiungete del brodo nel caso il sugo si asciughi molto.
A cottura ultimata, togliete l'aglio e le foglie di alloro, e  servite il gulasch ben caldo.





POLPETTINE DI CECI  

200 g di ceci lessati
1 cipollotto
1 patata lessata
1 uovo
qualche stelo di prezzemolo
pangrattato
sale

Schiacciate la patata e i ceci con una forchetta. Tritate il cipollotto con le foglie di prezzemolo e mescolate ai ceci, alla patata e all’uovo. Unite un po’ di pangrattato e regolate il sale. Fate delle polpette non troppo piccole e passatele nel pangrattato, disponetele in una teglia ricoperta di carta forno schiacciandole un po’. Infornate a 180° per 20 minuti o finché saranno dorate.




Ringraziando l'indomabile Cuochina per questa bellissima ricetta, vi ricordo che l'appuntamento con QUANTI MODI DI FARE E RIFARE è per il 9 aprile, quando prepareremo il tagano. A presto 😊

LIGHT & TASTY: la carne bianca




6 marzo 2017

Buongiorno a tutti, eccoci come ogni lunedì all'appuntamento con LIGHT & TASTY che oggi è dedicato alle carne bianca. 






La carne bianca (pollo, tacchino, coniglio) è ricca di proteine nobili, indispensabili all'organismo per rinnovare i tessuti, e di aminoacidi essenziali.
Nonostante l'aspetto bianco della carne, 100 g di pollo e tacchino contengono rispettivamente 1,5 e 2,5 g di ferro, valori più o meno equivalenti alla carne di bovino. Le carni bianche risultano più tenere e digeribili naturalmente se cucinate in modo semplice, anche perché hanno una minor presenza di tessuto connettivo. Il basso contenuto di grassi, che sono concentrati nella pelle, facilmente eliminabile, riduce l'apporto calorico di queste carni, rendendole ideali per chi tiene sotto controllo il peso corporeo. Comunque, il grasso di pollo e tacchino ha caratteristiche più vicine ai grassi di origine vegetale, contenendo acidi grassi polinsaturi e poco colesterolo. 


Ecco le nostre proposte.


Carla Emilia: filetto di coniglio al cognac




CONIGLIO AL COGNAC     

600 g di filetto di coniglio
1 spicchio d’aglio
qualche rametto di maggiorana
1 bicchierino di cognac
brodo vegetale
olio, sale

Ricavate delle fettine dai filetti di coniglio, quindi rosolatele in una padella in cui avrete già fatto soffriggere gli spicchi d’aglio schiacciati con un filo d’olio. Cuocete a fiamma alta e rigirate continuamente la carne, in modo che si dori su ogni lato. Sfumate con il cognac e continuate a cuocere, abbassando la fiamma e coprendo con il coperchio. Se asciugasse troppo, bagnate con poco brodo. Prima di servire, eliminate l'aglio, regolate il sale e cospargete con le foglie di maggiorana. Accompagnate a piacere con insalata fresca.


 Buona settimana, alla prossima!