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Spaghettoni con ragù di cinghiale per "La pasta è magia"

 

 
16 aprile 2024

Oggi inzia una nuova avventura con alcune carissime amiche, che mi hanno accolto nella rubrica La pasta è magia, dedicata alla pasta fresca, fatta in casa o meno, ma anche alla pasta secca, nobilitata da sughi particolari!

 
 

 
Quando andai ad Arezzo due anni fa, ho mangiato i pici al cinghiale e mi sono riproposta di provare a fare il ragù. Cosa non semplice perché a Genova non è facile trovare la carne di cinghiale e perché volevo una ricetta collaudata, dal momento che il ragù di cinghiale viene preparato in modi diversi. Ha risolto tutto la mia vicina di casa, di origini toscane, che mi ha dato la sua ricetta e mi ha procurato anche il cinghiale, portandomelo proprio dalla Valdichiana! Al posto dei pici, ho usato gli spaghettoni, che hanno retto benissimo il confronto 😉
 
 
immagini dal web

 

 
SPAGHETTONI TRAFILATI AL BRONZO CON RAGU’ DI CINGHIALE (6p)
 
400 g di spaghettoni trafilati al bronzo
500 g di carne macinata di cinghiale
100 g di guanciale o rigatino toscano
1 carota, 1 cipolla, 1 gamba di sedano
1 spicchio d’aglio
qualche stelo di salvia e 1 rametto di rosmarino
250 ml di vino rosso
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
50 g di pecorino toscano semistagionato grattato
olio EVO, sale, pepe
300 ml di brodo vegetale

Per preparare il ragù di cinghiale tagliate a pezzetti sedano, carota e cipolla. Trasferite le verdure in una pentola di acciaio con un filo d’olio e lo spicchio d'aglio, unite salvia e rosmarino legati con un giro di spago e fate appassire bene, quindi aggiungete il concentrato di pomodoro. Sfumate con il vino rosso e quando sarà evaporato l’alcol, aggiungete la carne di cinghiale e il guanciale tritato. Fate cuocere il tutto a fiamma medio/alta per qualche minuto, poi bagnate con il brodo vegetale caldo. Cuocete con il coperchio socchiuso a fiamma bassa, aggiungendo brodo quando necessario. Alla fine il ragù dovrà essere ristretto (circa 1 ora e mezza). Regolate il sale e pepate a piacere. Lessate gli spaghettoni in abbondante acqua salata, scolateli al dente e padellateli con il ragù. Servite con il pecorino.

 
 
Grazie a Daniela, Elena, Milena e Natalia, che ormai sanno che senza di loro non posso stare!
Torniamo il 16 del mese prossimo, a presto!