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LIGHT & TASTY: il cous cous




25 settembre 2017

Eccoci ad un altro inizio settimana con LIGHT & TASTY, che oggi si dedica alla rivisitazione di piatti in chiave leggera. Oggi tocca al cous cous, che spesso rappresenta un ottima unica portata.






Lo abbiamo cucinato così:

Carla Emilia: cous cous di fregola pesce e ceci 


Il mio cous cous è particolare perché è confezionato con la fregola sarda. E con il pesce e i ceci fornisce tutti i nutrienti necessari ad un pasto completo. Godetevelo e scusatemi se non verrò a salutarvi subito, sono partita per le vacanze! Arrivederci e bacioni 😎💖




COUS COUS DI FREGOLA, PESCE E CECI    

250 g di fregola
1 scatola di ceci al naturale
250 g di cozze già sgusciate
400 g di gamberi sgusciati
2 trance di cernia
400 g di totani
brodo di pesce
concentrato di pomodoro
1 spicchio d'aglio
1 carota
1 cipolla
1 bustina di zafferano
olio, sale

Pulite e tritate aglio, cipolla e carota.  Fate rosolare le verdure con 2 cucchiai d'olio, unite lo zafferano e i ceci, scaldate per qualche minuto, poi mettete da parte. Pulite i totani e tagliateli ad anelli, pulite la cernia e tagliatela a dadi. Metteteli in un tegame con un po' d'olio, fate colorire qualche istante, poi bagnate con il brodo, aggiungete una punta di concentrato e fate cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti. Unite anche gamberi e cozze e proseguite per 5 minuti circa. Lessate a parte la fregola. Nel piatto di portata riunite la fregola, i ceci e i pesci, bagnate tutto con il brodo di cottura e servite.




Al km 0: aspettando l'autunno




22 settembre 2017

Buongiorno cari amici, torna la rubrica Al km 0 dedicata all'autunno che sta arrivando: prime serate fresche, cielo magari terso ma arietta pungente e voglia di cibi caldi e anche più conditi. 

Allora ecco cosa vi suggeriamo:

La merenda è da Francesca: una merenda autunnale
La cena è qui: coniglio al forno con patate 
 



Per la mia cena ho scelto di preparare il coniglio: in Liguria si alleva e si cucina molto. Nel nostro territorio stretto fra monti e mare non è facile allevare bestiame. In Val d'Aveto ci sono ancora allevatori di bovini e infatti qui vengono prodotti ottimi formaggi, ma nel resto del territorio si allevano soprattutto piccoli animali da cortile, pollame e conigli, o ovini. 
Il coniglio viene cucinato in molti modi, sia in casseruola che al forno e in quest'ultimo caso va cotto intero. Quindi la mia ricetta è un felice compromesso fra le due modalità: si inizia sul fuoco e si continua in forno!
Le patate che coltiviamo qui sono le quarantine, termine che si riferisce comunemente alle varietà più adatte ai cicli colturali brevi, a cui si aggiunge bianca per il colore della pasta. A Genova trovo facilmente quelle di Montoggio, ma ne vengono coltivate anche in altre zone della Liguria.
E ora a tavola!






CONIGLIO AL FORNO CON PATATE    

1 coniglio da 1 kg circa tagliato a pezzi
80 g di pancetta affettata
½ bicchiere di vino bianco secco
800 g di patate quarantine bianche
2 spicchi d'aglio
5-6 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
3 foglie d'alloro
olio, sale, pepe

Lavate le patate, pelatele e tagliatele a tocchetti non troppo piccoli. Sbucciate l'aglio e tritate la pancetta. Versate l'olio in un tegame che possa andare in forno, unite l'aglio, fatelo rosolare, poi eliminatelo. Scaldate intanto il forno a 200°. Mettete nel tegame il coniglio, la pancetta e l'alloro e fate colorire bene, salate, pepate e bagnate con il vino che farete evaporare a fuoco vivo. Unite anche le patate, cospargete con salvia e rosmarino, quindi passate in forno e fate cuocere per 40-45 minuti, girando ogni tanto. Servite ben caldo.





L'appuntamento con la rubrica è per il 13 ottobre, un abbraccio a tutti!

Il menù in marrone




20 settembre 2017

Buongiorno a tutti, oggi IDEA MENU' si colora di marrone e vi offre un insieme di piatti dedicato a questo colore, caldo e disamente autunnale. 
Con questa uscita entra una nuova amica PAOLA, alla quale diamo il nostro benvenuto, e salutiamo ELISABETTA.




Ecco cosa abbiamo confezionato!


L'antipasto è da Paola: crostini con funghi 

Il primo è da Linda: pasta e fagioli risottata con speck e rosmarino 

Il secondo è da Sabrina: crepes di castagne con fontina e funghi 

Il dolce è qui  torta pere e cioccolato di Luca Montersino   

La quinta portata è da Laura: ravioli di pasta sfoglia ripieni di funghi






TORTA PERE E CIOCCOLATO DI LUCA MONTERSINO     

270 g di uova
50 g di tuorli
360 g di zucchero semolato
30 g di miele
300 g di farina di riso
60 g di cacao amaro
3 g di lievito chimico
80 g di olio di riso
1 g di sale
1 baccello di vaniglia
300 g di pere abate pulite
1 lattina di pere sciroppate
olio e farina di riso per la tortiera
zucchero a velo

Montate le uova intere, i tuorli, lo zucchero semolato, il miele, il sale e i semi della bacca di vaniglia, fino ad avere una massa spumosa. Unite la farina setacciata con il cacao e il lievito e continuate a mescolare unendo l'olio a filo. Per ultime aggiungete le pere tagliate a cubetti. Ungete con l'olio e infarinate una tortiera da 24 cm di diametro e versatevi il composto. Guarnite la superficie con le pere sciroppate tagliate in quarti e infornate a 180° per 40-45 minuti. Decorate con lo zucchero a velo prima di servire.


Buon proseguimento, torniamo fra 15 giorni!