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Un we iniziato alla grande!

30 giugno 2012

Ciao amici, eccomi di nuovo. Per fortuna c'è il weekend, perché davvero ho troppe cose da fare, comunque adesso vi racconto qualcosa di bello. 

Ieri pomeriggio mi sono incontrata con EMILY, per la terza volta ci siamo trovate a parlare come amiche di vecchissima data. Siamo andate a prenderci un aperitivo e probabilmente se non fosse che il locale voleva chiudere saremmo state a chiacchierare ancora :)
Emily mi è molto cara: è carica di energia positiva, mentre mi parla il suo viso si illumina e mi sorride con gli occhi, e quando scoppia a ridere lo fa in una maniera assolutamente contagiosa, impossibile non andarle dietro. Quando ci siamo incontrate, non ero dei miei umori migliori, ma quando ci siamo salutate mi sentivo leggera e serena. Grazie Emily, ti abbraccio e, naturalmente, alla prossima!

E oggi aprendo il blog ho scoperto che sono finita in uno dei menù speciali preparati da VALENTINA e CINZIA per il contest dei colori. Mi trovate QUI, e sono tanto più contenta perché il primo piatto del menù è la ricetta inviata dalla mia cara amica LOREDANA.




Stasera vi posto altre ricette del menù in rosa.


PARMIGIANA IN ROSA

150 g di prosciutto cotto
1 melanzana
salsa di pomodoro
basilico
1 mozzarella
olio, sale

Affettate la melanzana e grigliatela. Affettate la mozzarella. Foderate 4 stampini usa e getta con le fette di prosciutto, facendole sbordare, quindi riempite alternando fette di melanzana, salsa, foglie di basilico e mozzarella. Chiudete con la parte di prosciutto rimasta fuori dallo stampino. Passate in forno a 180° per 20 minuti circa; servite con la salsa di pomodoro rimasta.
 



Grazie ancora ad ANTONELLA per il suggerimento!
La spuma di prosciutto è semplicissima: basta passare al mixer il prosciutto cotto con poca panna e profumare con passito o marsala.




I medaglioni di prosciutto con composta di mele al passito li trovate QUI.

Adesso passo da voi. Buon we a tutti, bacissimi :)

Stuzzichini, che passione

27 giugno 2012

Ciao a tutti, sono così sfinita tra il caldo e le cose da fare che ormai sono all'ammazzacaffé, come dire che la frutta l'ho passata da un pezzo ;)

Però sto organizzando le vacanze e questo mi tira su!

Stasera vi dedico gli stuzzichini della mia cena in rosa, veloci da fare e sfiziosetti.


VENTAGLIETTI PECORINO E SPEZIE

250 g di pasta sfoglia
60 g di pecorino grattato
noce moscata, pepe bianco, cumino, coriandolo

Tirate la pasta sfoglia sottile in un rettangolo di circa 40 x 12. Fate riposare in frigo per 1 ora, quindi cospargetela con il pecorino e le spezie e tagliatela a croce. Arrotolate ognuna delle quattro parti ottenute girando i lati corti su loro stessi fino a farli incontrare a metà della striscia. Accarezzateli delicatamente allungandoli un po' e facendoli aderire. Fate riposare un'altra ora in frigo. Tagliate poi a fettine alte circa 1 centimetro, disponete sulla placca ricoperta di carta forno e fate cuocere a 160° per 20 minuti, girando a metà cottura.





 
BOCCONCINI ALLA BRESAOLA E AL FORMAGGIO

100 g di bresaola o prosciutto crudo o manzo salmistrato
250 g di robiola
100 g di panna fresca
songino
capperi
olio, sale, pepe bianco
pane da tramezzini

Disponete la bresaola su un foglio di pellicola, formando uno strato continuo, quindi spalmatevi 150 g di robiola e cospargete con un po' di songino. Aiutandovi con la pellicola formate un rotolino stretto e fate rinfrescare in frigo. Montate il formaggio rimasto con la panna ottenendo una spuma leggera, salate se necessario. Tagliate il pane a rondelle servendovi di un coppapasta, quindi fate tostare leggermente in forno. Tagliate il cannolo di bresaola in tronchetti alti 2 centimetri circa. Su una metà delle rondelle di pane disponete i tronchetti di bresaola e sull'altra metà la spuma di formaggio servendovi di una sac-à-poche. Decorate la spuma di formaggio con un cappero e un po' di pepe e i tronchetti di bresaola con qualche goccia di olio. Servite fresco.






Ecco qua, vengo a farmi un giretto sui vostri blog, a presto, bacioni!

CUCINA REGIONALE LIGURE: condiggion

25 giugno 2012

Ciao a tutti, buona settimana, eccoci con la nostra cucina regionale che oggi, dati il caldo e l'estate ormai scoppiata dappertutto, propone, su ispirazione di BABI e RENATApiatti freddi.


 


Ecco cosa vi abbiamo preparato.

 
.... e LIGURIA qui da me.

Il condiggion è un piatto di vecchia tradizione campagnola, mix di prodotti della terra, con il tocco marino della galletta e della bottarga. Veniva preparato dai contadini con i prodotti disponibili e consumato durante la sosta del mezzogiorno. Oggi, come spesso succede, viene servito come sofisticato antipasto.


INSALATA MISTA DEL PONENTE - CONDIGGION 

2 gallette da marinaio
2 pomodori da insalata
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 spicchio d'aglio
1 mazzetto di basilico
50 g di bottarga di muggine
3 cipollotti
80 g di tonno sott'olio
1 manciata di olive verdi
1 manciata di olive nere taggiasche
olio EVO, aceto, sale

Spezzettate le gallette, mettetele in un piatto fondo e bagnatele con acqua e aceto. Pulite e tagliate a listerelle i peperoni, a rondelle i pomodori e i cipollotti. Tritate grossolanamente il basilico e affettate la bottarga. Sfregate una terrina con lo spicchio d'aglio, quindi riunite verdure, basilico, bottarga, olive, tonno e gallette, condite con olio e sale e servite fresco.





Oggi le gallette del marinaio si trovano con difficoltà anche da noi; potrete sostituirle con pane toscano o pane casereccio ammorbito in acqua e aceto.


Ed ecco la poesia


VEJE A-O VENTO

Piggèmmo o dui de coppe e se n'andemmo:
Tegnive pure o Jolly, l'Asso, o Re.
De fronte a-e monee d'ou do compromisso
l'é megio un citto, ma de libertae.


VELE AL VENTO

Raccogliamo il due di coppe e via./ Tenetevi pure il Jolly, l'Asso, il Re./ Di fronte alle monete d'oro del compromesso/ è meglio un centesimo, ma di libertà.


La ricetta di oggi, così colorata, la mando al contest di RUMI 




 Ciao amici ci sentiamo stasera :)

Un festeggiamento in rosa

24 giugno 2012

Ciao amici, oggi è San Giovanni Battista, patrono di Genova, Firenze e Torino: auguri a tutti!

Vi racconto della cena di ieri. Sono venuti Manu, Francesco e Giorgia, in incognito, perché al momento si trova ancora nella pancia della sua mamma :) però ho voluto festeggiarla con una cena tutta rosa. Grazie al contest di CINZIA e VALENTINA, ho potuto confezionare quel che segue


APERITIVO CON SALATINI E BOCCONCINI SALATI


 


SPUMA DI PROSCIUTTO E PARMIGIANA IN ROSA




MEDAGLIONI DI PROSCIUTTO CON SALSA DI MELE AL PASSITO



RISOTTO ALLE CILIEGIE



ROTOLINI DI SOGLIOLA IN SALSA ROSA



SEMIFDREDDO ALLE MANDORLE CON COULIS DI PESCHE  E LAMPONI



Alcune di queste ricette le ho già postate, le altre le posterò nei prossimi giorni. Qui però voglio ringraziare ANTONELLA, che mi ha dato l'idea della parmigiana in rosa :)

E questa era la nostra tavola


 

Adesso passo da voi, un abbraccio, buona serata e a domani con la cucina regionale!


Ancora MTC


21 giugno 2012

Ciao amici, ho fatto esami e sono molto soddisfatta dell'esito. Mi sono trovata nella situazione di lasciar andare via verso altre materie e altri percorsi i miei studenti con la certezza che faranno molto bene, e la voglia di trattenerli, per insegnare ancora qualcosa, per avere un uditorio curioso e preparato, capace di attenzione e comunicazione. Il loro sorriso e la loro gioia mi ha compensato di tutta la fatica fatta: questi erano i ragazzi di medicina, quelli a cui ho fatto lezione sostituendo il mio collega andato in pensione. Ora so che ho dato loro la chiave per capire: non hanno ripetuto le mie parole, hanno studiato, collegato e interpretato. Scusatemi se sto facendo la ruota come un pavone, sapete quanto ho investito in questo corso e quanto mi ci sono dedicata. Oggi ho proprio vinto anch'io :D
 
Ora vi posto l'altra ricetta che ho preparato per l'MTC. Come sapete questo mese ci sono le scaloppine di ELISA e oggi vado di carne. La sua ricetta è QUI.



E qui c'è la mia :)




SCALOPPINE CON CREMA AL PASSITO E PISELLI ALLA FRANCESE

500 g di scaloppine di vitello
3 cucchiai di farina
1 rametto di timo
70 g di burro
2 cucchiai di passito
brodo di pollo q.b.
1 cucchiaio di senape di Digione
400 g di piselli già sgranati
150 g di bacon in una fetta unica
3 cipollotti
1 cuore di lattuga
sale, pepe

Mescolate la farina con il pepe e le foglie di timo e passatevi le scaloppine. Scaldate metà burro e fatevi rosolare le scaloppine, toglietele quando saranno ben colorite da entrambi i lati e tenetele al caldo. Deglassate il fondo di cottura con il passito, quindi unite la farina rimasta sbattendo con una frustina per evitare i grumi. Aggiungete anche la senape e tanto brodo da ottenere una salsina cremosa e abbastanza densa. Versate sulla carne e servite con i piselli che potete preparare come segue.
Fate rosolare nel burro rimasto il bacon a dadini, quindi unite i cipollotti affettati, i piselli e la lattuga a striscioline. Unite acqua a poco a poco per portare a cottura. Occorreranno circa 30 minuti. Regolate il sale e pepate a piacere.





Naturalmente al posto del passito, potete usare sherry o marsala; io lo preferisco per la sua persistenza aromatica.

E adesso passo da voi. Un abbraccio a tutti, ci sentiamo nel we, ho amici a cena e vi racconterò cosa avrò combinato!

Terza ricetta fiorita

19 giugno 2012

Ciao a tutti, come va il caldo dalle vostre parti? Qui picchia, ma di sera si alza un bel venticello e si dorme ancora bene. 

Vi posto un dolcetto fresco e semplice che mando a CINZIA e VALENTINA per il loro contest.



CHEESECAKE ALLE FRAGOLE E LAVANDA

600 g di fragole
2 cucchiai di miele di lavanda
500 ml di panna
250 g di yogurt bianco intero
200 ml di latte
8 g di colla di pesce in fogli
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di lavanda alimentare
16 biscotti ai cereali

Mettete la lavanda a bagno nel latte per circa 1 ora. Intanto lavate le fragole e tagliatele a dadini; frullate nel mixer i biscotti e impastateli con il burro fuso. Disponeteli sul fondo di 4 bicchieri e disponetevi sopra le fragole. Scaldate il latte quindi filtratelo e unite la colla di pesce precedentemente ammollata nell'acqua e strizzata. Fate raffreddare mescolando. Poi unite la panna, lo yogurt e il miele e sbattete con le fruste per far incamerare aria. Non otterrete un composto montato ma spumoso. Distribuitelo sulle fragole, quindi mettete a rinfrescare il frigo. Decorate con la lavanda prima di servire.





Mando questa ricetta al contest della carissima MAMMAZAN


 

Voglio, prima di salutarvi, raccontarvi di un libro che ho appena finito di leggere. Si tratta di "Ricordi di un angelo sporco" di Henning Mankell, autore svedese, che vive anche in Africa, oltreché a Stoccolma, e ha dato vita a un poliziotto che amo moltissimo, Kurt Wallander. Questo romanzo non è un'avventura di Wallander, ma è la storia di una giovane svedese, Hanna, che per uno scherzo della vita si ritrova in Mozambico, dove eredita un bordello. E' un racconto lento, scritto benissimo, che accompagna l'evoluzione della ragazza in donna, in un ambiente difficile, dove l'odio fra bianchi e neri è una realtà incontrovertibile. Ad un tratto il racconto accelera, seguendo la vicenda di una nera, Isabel, accusata di aver ucciso il marito bianco, che la protagonista vuole salvare a tutti i costi. Non vi dico altro, nel caso voleste leggerlo. Per me è stato essere trascinata in un altro posto da cui non volevo venire via; finché non ho finito di leggerlo, una parte di me era con Hanna, e quando l'ho chiuso definitivamente mi sono chiesta e mi chiedo ancora cosa mai può essere successo, perché il racconto è finito, ma non è finito. Spero di avervi incuriosito abbastanza. Era tanto però, che non mi capitava di essere così assorbita da un libro :)

Ora passo da voi, buona serata!

CUCINA REGIONALE LIGURE: fugassette co formaggio

18 giugno 2012 

Ciao amici, buona settimana a tutti! Siamo ripartiti con le ricette regionali.


 


BABI e RENATA questa settimana hanno scelto i formaggi come tema delle nostre ricette. Ecco cosa vi abbiamo preparato.


.... e LIGURIA qui da me.

In Liguria c'è una buona tradizione di formaggi, soprattutto di pecora e di capra. Nella Val d'Aveto ad esempio si preparano deliziose formaggette e dappertutto si produce la prescinsea, la cagliata del latte, dal sapore acidulo, che usiamo nelle torte di verdura e nei ripieni. 
Nella nostra tradizione poi c'è un famosissimo piatto a base di formaggio che è la focaccia di Recco. Le focaccette che vi propongo sono strette parenti della focaccia, ma meno impegnative a farsi, perché basta una padella e l'olio per friggere! Non serve il forno a legna insomma :)
Come a Recco fanno la festa della focaccia, a Pieve Ligure fanno quella delle focaccette, che vengono servite come cibo da strada, profumate e bollenti.
Ecco la ricetta.


FOCACCETTE AL FORMAGGIO - FUGASSETTE CO FORMAGGIO

500 g di pasta matta
300 g di stracchino
olio di semi di arachide

Prima di tutto dovete preparare la pasta matta che trovate QUI.
Stendetela sottile, quindi tagliatela in cerchi di 15 cm circa di diametro. Disponete sulla metà dei dischi di pasta lo stracchino a tocchetti, quindi chiudete con gli altri e sigillate i bordi con l'aiuto di una forchetta. Friggete in abbondante olio caldissimo, quindi scolate su carta assorbente. Servite subito.





E ora come al solito la poesia.


AEGUA DE SCIUMME

No te conoscio ciù
aegua de sciumme:
ti canti sott'a-o ponte
da mae vitta
luxente, ciaea
odosa de vivagna,
doçe, comme o ricordo 
di sò euggi,
a primmaveja.


Acqua di fiume

Non ti conosco più/ acqua di fiume:/ canti sotto il ponte/ della mia vita/ lucente, chiara/ odorosa di sorgente,/ dolce, come il ricordo/ dei suoi occhi,/ a primavera.


Ciao a tutti, passo stasera da voi, buona giornata!

Ricordo di Malta

17 giugno 2012

Ciao amici, eccomi in questa bella domenica calda e tersa, proprio d'estate. Sono a casa impigrita e lenta. Sbircio la tele, penso al film di ieri sera. Ho visto "To Rome with love". Vado sempre a vedere i lavori di Woody Allen, a volte mi piacciono a volte no. Questo mi ha divertito, è un film in certi momenti surreale, retto da bravissimi attori, fra cui un istrionico Roberto Benigni e un incredibile Fabio Armiliato. Dico incredibile perché Armiliato è un tenore che si presta al gioco del racconto cinematografico con un esito brillante e godibilissimo. Nel film si intrecciano 4 storie, una più strampalata dell'altra, non ve le racconto, non saprei come farlo senza svelarvi qualcosa. Dovete vederlo, perché è leggero e divertente e offre una Roma davvero diva, affascinante e sorniona.

Roma, la città più bella del mondo, Roma = vacanze, voglia di vacanze, altre vacanze, ricordi che vengono fuori richiamati da necessità di contest. Che c'entra, direte voi, c'entra eccome, sentite qua. Un bel po' di tempo fa sono stata a Malta, un'isola piena di sole, di storia, mare blu e cielo perennemente pulito dal vento. Gente cordiale e gentilissima, una parlata dolce e cantilenante. Ci sono capitata  intorno a ferragosto e mi sono goduta la festa dell'Assunta alla Valletta, con la processione, i fuochi artificiali, la gente in piazza tutta la notte. Nel mio hotel servivano cucina internazionale, ma una sera c'è stata la cena maltese: non è che mi ricordi granché, anche se mi rimane la sensazione di cose semplici e saporite, ma una cosa la ricordavo benissimo, un pasticcio di carne e peperoni che ho avuto occasione di trovare anche in giro e che ho assaggiato ancora e ancora, perché fortunatamente con i peperoni vado d'accordissimo e non mi restano mai lì :)

Vi domanderete perché vi sto raccontando tutto questo. Perché la RECIPE-STIONIST di questo mese è TERRY ed è maltese e fra le sue ricette ho trovato la BALBULJATA, ed è stato un vero piacere cucinarmela e riassaggiare dopo tanto tempo quella delizia. 




Allora eccovi la mia interpretazione, che si discosta pochissimo dall'originale che trovate QUI.  


BALBULJATA – La caponata maltese

2 uova
polpa di pomodoro
1 scalogno
250 g di carne tritata
1 peperone verde e 1 rosso
sale, olio

Soffriggete lo scalogno affettato nell'olio per qualche minuto, quindi unite i peperoni puliti e tagliati a listerelle. Quando si saranno coloriti, portate a cottura lentamente unendo acqua e tenendo coperto. Dopo una decina di minuti unite la carne e fatela colorire, quindi aggiungete anche il pomodoro. Quando si sarà un po' ristretto e ben amalgamato, unite le uova sbattute. Fate rapprendere, regolate il sale e servite.





E con il cuore teso al giorno in cui farò il borsone e me ne partirò per le vacanze, lasciando a casa tutti i pensieri e i problemi, vi abbraccio e passo da voi. A domani con la cucina regionale, buona serata.

Fortissimamente MTC

16 giugno 2012

Ciao amici: è arrivata l'estate! Già ieri si sentiva un'aria diversa e c'era un cielo tanto terso e blu da sembrare finto. E stamattina quando ho aperto le finestre è entrata la bella stagione con il profumo dei gelsomini della signora del piano di sotto :D 
Mi sento bene, alla faccia dell'assemblea di condominio dove ovviamente è stato detto che si devono spendere soldi non preventivati.... ma vadano tutti dove dico io, guidati come un'armata Brancaleone, dall'amministratore!!!!!

Ho cucinato per l'MTC. Questo mese ci sono le scaloppine di ELISA che si possono proporre di carne o di pesce. La sua ricetta è QUI. Moltissimi i paletti, fra panature, fondi di cottura e fondi di cucina, però mi sembra di averli rispettati. 




Ho cominciato con il pesce. Questa è la mia ricetta.


FILETTI DI SOGLIOLA AL BURRO CON VERDURE STUFATE

600 g di filetti di sogliola
1/3 di tazza di farina
1/4 di tazza di burro
1 tazza di fumetto di pesce
1 pizzico di curcuma
1 limone
1 cucchiaio di panna
400 g di carote
400 g di patate
olio, sale, pepe
qualche rametto di timo e timo limone

Insaporite la farina con pepe e foglioline di erbe aromatiche, poi passatevi i filetti di sogliola, quindi rosolateli nel burro per un paio di minuti, toglieteli dalla padella e teneteli al caldo. Deglassate il fondo di cottura con il succo del limone, quindi unitevi la farina rimasta, il fumetto e la curcuma mescolando con una frustina per non fare grumi. Unite alla salsina 1 cucchiaio di panna, facendo appena rapprendere senza far bollire. Versate sul pesce e servite con le verdure, fette di limone e rametti di timo.
Pulite le verdure e tagliatele a bastoncino, quindi rosolatele in un paio di cucchiai d'olio e portatele a cottura unendo acqua poco a poco. Profumate con le erbe e salate a fine cottura. Occorreranno 10-15 minuti.





Il perché della curcuma è che volevo una salsina leggermente colorata e che non avesse però sapori particolari. Quindi ho escluso lo zafferano, che nel pesce mi piace moltissimo, e ho scelto appunto la curcuma che lascia colore ma non sapore!
Non ho salato il pesce perché di solito il fumetto che mi preparo è già molto saporito, però assaggiate la salsina prima di versarla sui filetti.
Il perché delle dosi in tazze deriva dal fatto che questa ricetta me l'ha insegnata la mia amica francese della quale ho già avuto modo di parlarvi.

Spero di aver rispettato tutte le regole, comunque domani mi produrrò nella carne, caso mai questi filetti non andassero bene. 

Allora a presto, buona serata! 

Un altro piatto fiorito

14 giugno 2012

Ciao a tutti, come state? io sto di corsa e ingrugnita, ma se finalmente arriva l'estate come dicono magari mi rassereno un po' e poi sto pensando alle vacanze e anche questo aiuta. 

Stasera vi posto un altro esperimento di domenica, sempre per il contest di CINZIA e VALENTINA




TRIS DI FIORI DI ZUCCA

24 fiori di zucca, privati del pistillo e lavati
100 g di salsiccia di pollo
1 cipolla piccola
100 g di erbette già lessate
1 carota
1 rametto di rosmarino
2 cucchiai di grana grattato
60 g di riso bollito
2 patate medie
3 cipollotti freschi
8 gamberoni
3 uova
olio, sale
farina
pangrattato
burro
olio di semi di arachide per friggere

Spellate la salsiccia, sminuzzatela e fatela rosolare, insieme alla cipolla e alla carota tritate, con poco olio, unite il rametto di rosmarino e le erbette a striscioline e portate a cottura, unendo acqua se necessario; verso la fine unite anche il riso. Quando si sarà intiepidito, togliete il rosmarino e mescolate all'impasto il grana e 1 uovo. Regolate il sale. Riempite 8 fiori e chiudete le punte arrotolandole su se stesse. Battete 1 uovo con poco sale, passatevi i fiori e quindi impanateli nel pangrattato; disponeteli in una pirofila imburrata, cospargeteli con qualche fiocchetto di burro e infornate a 200° per 15-20 minuti. 

 
Lessate le patate in acqua salata e schiacciatele. Affettate sottilmente i cipollotti, quindi brasateli in poco olio e acqua e quando saranno cotti uniteli alle patate. Regolate il sale, quindi farcite altri 8 fiori, infarinateli, passateli in 1 uovo battuto con poco sale e nel pangrattato. Schiacciateli un po' in modo che possano stare in piedi. Friggeteli immergendoli in olio bollente per pochi minuti, scolateli su carta da cucina e teneteli al caldo. 


Sgusciate i gamberoni lasciando attaccate le teste e le code, poi inseriteli nei fiori rimasti. Preparate una pastella con qualche cucchiaio di farina e l'acqua fredda necessaria ad avere un composto liscio e abbastanza consistente. Passatevi i fiori, quindi friggeteli in olio abbondante e scolateli su carta assorbente.


Componete il piatto, servendo due fiori per tipo e decorando con sale nero.



Mando questa ricetta anche al contest di ELY


 

Passo da voi, buona serata :)