Pagine

CUCINA REGIONALE LIGURE: risotto co-i spaeghi


21 maggio 2012


Ciao cari amici, quello che leggerete sotto è il post già programmato da giovedì sera, perché sapete che mi aspettava un we un po' particolare a casa di mio cugino Andrea. Stasera, domenica, l'ho ripreso per darvi qualche news. E' andato tutto bene, ma non eravamo sereni per niente, i telegiornali per un verso o per l'altro sono bollettini di guerra, e ci siamo ritrovati alla  festa un po' storditi. Mi dispiace per tutto quello che accade, come se non bastasse la situazione politica, ci si mette anche la natura: è davvero difficile sorridere. Mi è capitato di guardare a lungo tutti i bimbi che c'erano e che correvano, giocavano, ridevano felici e come mai oggi me li sono abbracciati e stretti per sentire la vita scorrere forte e prepotente e trarre la fiducia che le cose DOVRANNO migliorare. E allora giro a voi, a tutti, quello stesso abbraccio.


Ciao a tutti, buona settimana. Come ormai sapete in questo momento sto spiegando qualcosa ai miei studenti, ma il mio cuore è sul blog e la mente fa fatica a stare in classe! Questa settimana tocca al riso, leggete cosa abbiamo combinato con questo meraviglioso ingrediente.






.... e LIGURIA qui da me.


In Liguria il riso non è certamente un ingrediente molto usato. Non abbiamo la possibilità di coltivare nemmeno quattro piante messe in croce ;) Tuttavia il risotto con i frutti di mare, con il polpo o le seppie, si trova spesso nei menù dei ristoranti e i risultati, grazie a quello che il mare ci regala, è di tutto rispetto. Ma nel ponente il risotto si fa con le verdure del luogo, asparagi e carciofi, e si sfuma con il Pigato che si produce dalle uve che crescono in strisce di terra rubate alle colline sopra Albenga.  


RISOTTO CO-I SPAEGHI - RISOTTO CON GLI ASPARAGI 

1 kg di asparagi di Albenga
150 ml di vino Pigato
50 g di grana grattato
1 scalogno
350 g di riso Carnaroli
brodo vegetale q.b.
sale, olio

Pulite gli asparagi e lessateli al dente in acqua bollente salata, tenendo fuori le punte. Poi scolateli e tagliateli a tocchetti tenendo da parte qualche punta. Tagliate lo scalogno a fettine sottili e brasatelo con olio e acqua, poi alzate la fiamma, unite il riso e tostatelo. Sfumate con il vino e fate evaporare, quindi portate a cottura unendo il brodo necessario. Verso metà cottura unite gli asparagi a tocchetti. Tenete il risotto all'onda, quindi togliete dal fuoco e unite il grana mescolando bene. Servite decorando con le punte.






Se il risotto vi avanzasse mettetelo in una pirofila appena unta di olio e passatelo al forno dopo averlo cosparso con qualche fiocchetto di burro e una manciata di grana: è una vera bontà.





E adesso la poesia.


Cé de Liguria

Anse de mà, boschetti de mimose
isoe de pin, bordue de lavanda
de viovette, de reuse e giasemin...

Baxi de sò fra giostre de colori
e un çé da no scordà: çé de Liguria.


Cielo di Liguria

Anse di mare, boschetti di mimose/ isole di pini, bordure di lavanda/ di violette, di rose, di gelsomini.../ Baci di sole fra giostre di colori/ e un cielo da non dimenticare: cielo di Liguria.


28 commenti:

  1. Adoro gli asparagi, peccato che non li faccio da molto, quando potrò proverò la tua ricetta

    RispondiElimina
  2. Ci sentiamo un po' tutti sconvolti in questo periodo davvero il nostro bel paese sta attraversando un brutto momento, auguriamoci che le cose cambino in meglio al piu' presto!!!Questo risotto e' davvero speciale con gli asparagi mi piace molto!!!Un abbraccio forte!!!

    RispondiElimina
  3. Ti abbraccio anch'io FORTE cara Carla..e si non deve essere stato facile festeggiare mentre gli avvenimenti si susseguivano...
    Buono il risotto!!!!!!!!!!
    Un bacione

    RispondiElimina
  4. Sono giornate piene di pensieri e qui con questo grigiore non aiuta...
    il tuo risottino e' meraviglioso!
    un abbraccio forte

    RispondiElimina
  5. Già... di notizie, pensieri, timori e dubbi.. insicurezze ce ne sono a turbarci.. ma non dimentichiamo mai il sorriso, per gioire maggiormente dei doni di cui possiamo godere! a partire dalla buona cucina ad esempio.. un piccolo piacere.. un risotto splendido! baci cara

    RispondiElimina
  6. Che buono il risotto con gli asparagi una bontà!!
    bravissima cara Carla
    Buon lunedì!
    baci

    RispondiElimina
  7. Sia l'uno che l'altro siano con sapore ugale, ma quella passatina in forno mi piace troppo...ciao.

    RispondiElimina
  8. con questa rubrica sto imparando termini nuovi, usanze e ricette molto interessanti, come il tuo risotto, baci

    RispondiElimina
  9. Risotto buonissimo, presentato benissimo. La prossima volta che faccio il riso,con quello che avanza (invece di saltarlo come faccio sempre) provo questa tua versione al forno.
    Bacioni carissima amica.

    RispondiElimina
  10. Ciao cara questo è il mio preferito!aggiungo in più solo la scamorza..che delizia!!ciaoo

    RispondiElimina
  11. Ti ho pensato tanto in questo lungo week end, pensavo alla tua festa e al tuo impegno in cucina, sconvolto però dalle tragedie di questi giorni!
    Il tuo risotto è sublime, come quegli asparagi che devono essere divini, e vogliamo parlare di quel profumato Pigato????

    ps. i gelsomini della tua poesia da questa settimana sono stati piantati nel mio giardino, speriamo che attecchiscano....

    RispondiElimina
  12. Buonissimo anche questo risotto brava!

    RispondiElimina
  13. Mia cara..inutile dirti che il risotto è meraviglioso!!!Io adoro gli asparagi e le tue presentazioni sono sempre raffinate ed eleganti!!!! Hai proprio ragione....speriamo fortemente in un futuro migliore da lasciare alle generazioni che seguono....anche se la situazione non è delle piu rosee. Stiamo uniti....almeno quello lo possiamo fare! Un grande abbraccio.

    RispondiElimina
  14. Cara Carla Emilia, ricambio di cuore il tuo abbraccio!!! Abbiamo bisogno di amore, amicizia e solidarietà in questo mondo che sa essere bellissimo e orribile al tempo stesso. mi sono presa la libertà di abbracciare mio figlio da parte tua. oggi è il suo compleanno e per qualche momento, dopo le notizie di sabato, avrei voluto che fosse ancora dentro me per proteggerlo dalle brutture e dai pericoli della vita.
    Il risotto è splendido e stasera lo faccio. Gli asparagi non sono liguri ma dell'orto di mio suocero che dista una manciata di km dalla liguria!!! Un bacione Anna

    RispondiElimina
  15. Carla Emilia io questo risotto ti confido che lo mangerei rigorosamente ripassato il giorno dopo, deve ancora ancora più sapore!!!
    Il resto non ha bisogno di parole, il momento che viviamo è orribile sotto ogni punto di vista e quello che è successo sabato ci ha sbattuto davanti agli occhi la nostra vulnerabilità, da nessuna parte si riesce a stare più tranquilli...
    un abbraccio non troppo forte per non riempirti di bacilli e virusilli vari

    RispondiElimina
  16. Decisamente la geografia del territorio ligure non permette le risaie! Però ci hai proposto un piatto davvero ottimo e presentato benissimo, grazie!! Speriamo davvero le cose migliorino, un bacio, Babi

    RispondiElimina
  17. pensa, il risotto con gli asparagi l'ho cucinato ieri sera ad alcuni ospiti, l'ho fatto leggermente diverso ma pur sempre buonissimo!!
    Questi giorni sono veramnete brutti, Carla, il tempo, le disgrazie e tutto il resto che ci attanaglia come una morsa malefica!!
    speriamo come dici tu che le cose migliorino, almeno fosse più clemente il tempo ed arrivasse un po' di sole a darci un po' d'energia positiva!!
    come sempre ti lascio un gran bacio

    RispondiElimina
  18. Quanto mi piacciono i risotti!!!!!!! , poi fatti perfetti come il tuo e' il massimo.
    A presto

    RispondiElimina
  19. Ottima presentazione e poi sfumare con il Pigato ... avete dei vini favolosi... un bacione!

    RispondiElimina
  20. Perché c'è pericolo che avanzi??? Non credo che si riuscirà a fare la versione col riso avanzato per quanto deve essere buono certamente il piatto resterà... lucido!!! E naturalmente anche oggi la novità... non conosco il Pigato. Dovrò sguinzagliare i miei nipoti!!
    Grazie per questa bella ricetta e per la bella poesia!!!
    p.s. ma quando ti riposi???

    RispondiElimina
  21. Il pigato.... uno dei miei vini bianchi preferiti, gli asparagi li dovrò sostituire con quelli di Altedo!

    RispondiElimina
  22. Che dire questo piatto è bello e buono!!! Il risotto con gli asparagi, specie in questo periodo, è una delle nostre riette preferite!
    Brava!
    A presto

    RispondiElimina
  23. ciao cara Carla...un risotto con asparagi con i fiocchi! e sfumato con quel vino...dev'essere di un sapore favoloso!lo adorooooo!
    che grande tristezza questi giorni...ma restiamo uniti e positivi!
    un bacione grande

    RispondiElimina
  24. Unire il riso con le verdure è sempre un'idea fantastica!!! ottima ricetta

    RispondiElimina
  25. Adoro il risotto con gli asparagi, è uno dei miei piatti preferiti!!!
    Ti abbraccio,
    Tommy

    RispondiElimina
  26. Cara Carla hai ragione, in questi giorni ci sentiamo un pò tutti così, increduli davanti a tutto quelloc he succede ma con il cuore colmo di speranza per il futuro.
    La liguria è una bellissima regione ed anche se non coltivate il riso avete il mare che vi da ogni ben di dio!
    Questo risotto deve essere squisito, magari avessi io in sicilia certi asparagi!!
    bravissma, un bacioneee

    RispondiElimina
  27. Nell'ultimo w.e. è stato davvero come essere in guerra, brutte notizie a volontà e speriamo sia finita. Un abbraccio.

    RispondiElimina
  28. Guarda lo faccio oggi, non ho gli asparagi di albenga ma ne ho presi belli freschi al mercato e mi hai fatto venire voglia di risotto!!!! Speriamo che questo w.e. sia migliore di quello passato, un bacione

    RispondiElimina