2 giugno 2026
Oggi L'ITALIA NEL PIATTO è dedicata alla Giornata Mondiale del Latte che si è celebrata ieri, 1 giugno. Questa giornata è stata voluta dalla FAO perché il latte accompagna da sempre la vita dell'uomo a partire dalla nascita. Il latte è un alimento globale, ricco di proteine, grassi e zuccheri, oltre che di minerali, importanti per l'organismo, a fronte di un contenuto in calorie basso anche se si tratta di latte intero (64 Kcal per 100 ml). E allora ecco cosa abbiamo preparato.
Liguria: focaccia al formaggio
Lombardia: il taleggio: storia, produzione, tradizione e ricette
Trentino-Alto Adige: gelato ai frutti di bosco (senza gelatiera)Veneto: porseo al late, ovvero lonza di maiale al latte
Friuli-Venezia Giulia: toç in Braide
Emilia-Romagna: latte in piedi o latte alla portoghese
Toscana: semifreddo di ricotta ’briaca
Marche: crema fritta (cremini) marchigiana
Umbria: plumcake salato al formaggio e yogurt di pecora
Lazio: crostini con fiordilatte e aliciMolise: stracciata molisana con ciliegie guanciale e verdurine
Campania: frullato di mela annurca campana e latte fresco alta qualità
Puglia: muddrica, il dolce di ricotta e latte di Lucugnano
Basilicata: tagliolini al latte
Calabria: polpette di ricotta alla calabreseSicilia: flan di ricotta con pomodorini confit
Sardegna: sa timballa ‘e latte
La focaccia con il formaggio nasce nella cittadina di Recco, che si trova a 20 km circa da Genova, e si diffonde nella riviera di Levante, per tutta la provincia; ma non è facile trovarla nelle altre zone della regione. La focaccia, per prevenire imitazioni, è stata tutelata dai ristoratori della zona di Recco con la registrazione del marchio "Autentica Focaccia con il Formaggio di Recco" nel 1997 e ha ottenuto dall'estate del 2011 il marchio IGP. Per questa ragione la vera focaccia di Recco deve essere confezionata con il formaggio crescenza di origine ligure prodotto a Masone, nella Valle Stura, in provincia di Genova.
Potete confezionarla rotonda nel testo di rame, se lo avete, oppure rettangolare, come ho fatto io, che mi sono fatta una minidose, anche perché la focaccia non deve avanzare, riscaldata non è così buona come appena sfornata!
FOCACCIA AL FORMAGGIO
250 g di semola di grano
duro o farina manitoba
350 g di stracchino morbido
125 g di olio EVO
sale
Lavorate
la semola con sale, metà olio e l’acqua necessaria ad avere un impasto morbido
ma non appiccicoso, lasciatelo riposare un’ora, coperto con un panno.
Reimpastate e fate riposare ancora 5 minuti. Dividete poi la pasta in due parti
che stenderete con il matterello, poi mettendo i pugni chiusi sotto la sfoglia
cercate con un movimento rotatorio di allargare ancora la pasta e renderla
molto sottile. Disponete un foglio di carta forno in una teglia rettangolare o
rotonda e stendete la prima sfoglia, distribuite il formaggio a pezzetti,
quindi ricoprite con la seconda sfoglia e pizzicate bene i bordi per unirli.
Bagnate con l’olio rimasto la superficie e premete leggermente con le dita per schiacciare
il formaggio. Bucherellate la superficie con una forchetta per far uscire il
calore. Cuocete a 220° per circa 30 minuti, o quando sarà ben dorata.
A presto!



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