Il menù d'autunno




5 ottobre 2016

Buongiorno a tutti, oggi IDEA MENU' non poteva che essere dedicato all'autunno. E' infatti tornata questa bella stagione, profumata dai frutti degli orti e dei boschi e colorata dagli alberi che lasciano andare via le foglie accendendole di arancio e rosso, per prepararsi al riposo invernale. Io invece non sono affatto a riposo e sono continuamente in giro, anzi adesso partirò per una vacanza in Perù ed Ecuador. Ecco perché i miei post escono un po' monchi e perché così usciranno anche prossimamente. Ma prima o poi metto tutto a posto e vi racconterò finalmente a cominciare dal viaggio a Berlino di agosto :)




Intanto ecco le nostre portate:

L'antipasto è da Linda: crostata furbissima con funghi e salsiccia

Il primo è qui: penne con broccoli e conza  

Il secondo è da Consu: burger di miglio e zucca 

Il dolce è da Manuela: torta soffice alla robiola con uva e mele


Ed ecco la mia pasta profumata dal broccolo romanesco appena tornato sui banchi del mercato e dalla conza, un condimento saporito che arriva dritto dal nostro meraviglioso sud. Nella conza potete anche impanare carne e pesce con ottimi risultati.





PENNE CON BROCCOLI E CONZA   

320 g di pasta corta (penne rigate)
300 g di cimette di broccolo romanesco
1 spicchio d'aglio
2 filetti d'acciuga sott'olio
100 g di mandorle tritate
100 g di pane grattato
1 cucchiaio abbondante di pecorino grattato
1 manciata di prezzemolo tritato
olio
sale

Lessate le cimette di broccolo, scolatele e ripassatele con l'aglio, le acciughe e 1 cucchiaiata d'olio. Preparate la conza: scaldate altri due cucchiai d'olio e aggiungete le mandorle, il pane e il pecorino grattati, il prezzemolo, sale, quindi fate tostare a fiamma media mescolando finché non avrà preso un colore dorato. Lessate la pasta, scolatela e padellatela con il broccolo, quindi unite la conza, mescolate bene e servite.




Alla prossima, che sarà il 26 ottobre, e un bacio a tutti :)

LIGHT & TASTY: i ceci




3 ottobre 2016

Buongiorno a tutti, oggi LIGHT & TASTY si dedica ai ceci. 

Ricchi di carboidrati e proteine, questi legumi sono molto diffusi, pensate che sono il terzo più consumato nel mondo! D'altra parte sono estremamente gradevoli e fanno bene, infatti essendo ricchi di fibre, regolarizzano l'intestino e grazie agli omega3 sono validi alleati del sistema cardiovascolare. Inoltre contengono folati, sostanze che aiutano a prevenire il rischio di ictus e infarto. Forniscono anche sali minerali e vitamine C e del gruppo B. 100 g di ceci secchi bolliti contengono 120 Kcal.




Ecco cosa abbiamo preparato.

Carla: cous cous con verdure e ceci allo zafferano






COUS COUS CON VERDURE E CECI ALLO ZAFFERANO   

250 g di cous cous
10 ciliegini
1 scatola di ceci
200 g di carote
200 g di zucchine
1 gambo di sedano
1 pezzetto di porro
1 bustina di zafferano
olio, sale
1 peperoncino

Pulite tutte le verdure, affettate zucchine, carote, porro e sedano e pelate i pomodorini. Mettete un paio di cucchiai d'olio in una padella e fate colorire il porro, quindi unite carote, zucchine e sedano e dopo qualche minuto i pomodorini a spicchi e il peperoncino a pezzettini. Portate a cottura aggiungendo l'acqua necessaria. Verso la fine unite i ceci scolati e lo zafferano. Preparate il cous cous e sgranatelo bene, quindi servitelo con le verdure.





Torniamo lunedì prossimo, buona settimana!

L'ITALIA NEL PIATTO: il profumo dell'autunno




2  ottobre 2016

Buongiorno a tutti, eccoci all'appuntamento mensile con L'ITALIA NEL PIATTO, oggi dedicato all'autunno appena iniziato.




Queste sono le nostre proposte.

Lombardia: zucca fritta alla Mantovana 
Friuli-Venezia Giulia: cavucin 
Liguria: torta della Val Roja 
Emilia Romagna: sapa o saba romagnola 
Toscana: zuppa di funghi porcini
Abruzzo: funghi all'abbruzzese 
Umbria: torta di castagne 
Campania: spaghetti con le nocciole
Puglia: olive in acqua
Calabria: olivi rutti
Sardegna: gueffusu di Nuraminis

La mia ricetta arriva dalla Val Roja, che è una valle di 59 km divisa tra Italia e Francia e prende nome dal fiume omonimo che la percorre interamente fino alla foce a Ventimiglia. La comunicazione tra le parti francese e italiana è assicurata dal Colle di Tenda, percorso da una statale e da un traforo, e da una linea ferroviaria molto suggestiva. La Val Roja un tempo era tutta italiana e apparteneva al Regno di Sardegna, ne fu ceduta poi una parte alla Francia in seguito ai trattati del 1861. 

Allora fu divisa in tre parti:
l'Alta Val Roja, comprendente i comuni piemontesi di Tenda e Briga Marittima; 
la Media Val Roja, comprendente i comuni francesi di Fontano, Saorgio e Breglio;
la Bassa Val Roja, comprendente i comuni liguri di Olivetta San Michele, Airole e Ventimiglia.

Ma dopo il 1947, con i trattati di pace, anche l'Alta Val Roja divenne francese. Il risultato di questa lunga commistione è che il dialetto occitano si parla ancora in alcune zone del Piemonte per finire alla cucina dove ognuno rivendica l'invenzione di questo o quel piatto. Al di là delle sue vicende storiche, tutta la valle è ricca di gioielli naturalistici e architettonici e vale davvero la pena di visitarla.
 



La torta è tipica della zona di Ventimiglia dove si confeziona la "torta verde" con le zucchine trombetta durante la bella stagione, per ripiegare sulla "torta gialla" con la zucca quando l'autunno e il freddo arrivano! 
Vi devo confessare che nell'esecuzione non ho preparato la pasta matta, come vi indico nella ricetta, ma ho usato la pasta fillo, perché ero veramente di corsa. Il risultato non è stato male, ma la nostra pasta è proprio un'altra cosa ;)





TORTA DELLA VAL ROJA     

per la pasta
300 g di farina 00
3 cucchiai d’olio
150 g di acqua
6 g di sale
per il ripieno
1 kg di zucca
2 patate grosse
2 cipolle
sale, pepe
  
Impastate gli ingredienti indicati e quando avrete ottenuto un impasto morbido, fate una palla e mettetela a riposare per mezz'ora sotto una pentola nella quale avrete portato l’acqua a bollore, la pentola sarà caldissima e girata sulla pasta la renderà morbida e permetterà di tirarla molto sottile. Per il ripieno, stufate in qualche cucchiaio d’olio, la cipolla affettata, la zucca pulita e tagliata a dadi e le patate pelate e tagliate anch’esse a dadi, aggiungendo acqua poca alla volta. Salate e pepate. Dividete la pasta in 4 parti e stendete sottilissima una alla volta con il matterello. Ungete una teglia (26 cm di diametro) e disponete la prima sfoglia. Tiratene un'altra, ungete la prima e coprite con la seconda, facendo sbordare la pasta dalla teglia. Poi mettete il ripieno e preparate le 2 sfoglie di chiusura, disponendole nella teglia e ungendo sempre fra una sfoglia e l'altra. Sigillate i bordi di tutte le sfoglie facendo un cordoncino quindi infornate a 190°C per 35-40 minuti.




Se vi fa piacere andate a visitare il nostro BLOG, noi torniamo il 2 novembre. Baci!